(Ma che ti è successo al viso?)
Caduta. Crollo. Catastrofe. A confronto i mercati finanziari stanno in salute. Io no. Non troppo. Gli ultimi sette mesi anziché essere catturato da alieni per esperimenti, come molti fortunati, specialmente dalle parti di La Spezia, sono stato oggetto di visita da parte delle malattie psicosemantiche. E devo dire che me l’hanno messa proprio nell’acciuffo al sedano. Credo che qualche figlio di buona donna nell’ambiente della graticcia e della ribalta mi abbia messo su una fattura in stile maestro donascimento. Ma il sale non si è sciolto e come diceva Aldo Moro “il mio sangue ricadrà su di voi”. E non solo il sangue aggiungo. Prossimamente la cronaca a mò di “tutto il calcio minuto per minuto” dell’odissea degli ultimi tempi torinesi e dei nuovi demoni romani. Che poi sono i medesimi. Buoni amici. Fratelli, direi. I loro nomi? E’ presto detto: disturbi organici di natura psichica. E l’ossessività compulsiva è servita su un servizio da casa reale. Da casata per la precisione. Clamoroso al cibali! La salute passa in vantaggio al trentanovesimo minuto grazie a un pregevole gesto ballistico del numero 11: citalopram. 15 gocce.