Giovan Bartolo Botta

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PRODUZIONI NOSTRANE vincitore del festival teatrale CONFRONTI CREATIVI 2013

In rassegna stampa on ottobre 30, 2013 at 10:11 PM

http://chiacchieredalfoyer.wordpress.com/2013/10/28/altro-ultimo-giro-altra-ultima-corsa-ahime/

DI MECO FRANCESCA

ALTRO ULTIMO GIRO, ALTRA ULTIMA CORSA […] AHIME’!!!

A malincuore, il I° Festival teatrale CONFRONTI CREATIVI 2013, svoltosi dal 22 al 26 ottobre 2013, presso il Teatro Comunale di Formello “J. P. Velly”, diretto da Carmela Colaninno e da Federica Fiorillo, è giunto alla fine ma, con uno Spettacolo mozzafiato ed una Premiazione a dir poco, niente male, oserei dire, anzi, sottolineo, eccellente!!!

Tutto è iniziato verso le ore 19:00 all’incirca, all’interno del Foyer con un Piccolo Concertino da Camera gratuito, sotto le nobili note di GRIEG, della “Jamaican Rumba” di ARTHUR BENJAMIN e pezzi inediti completamente improvvisati, per circa quaranta minuti, grazie alle Magnifiche “quattro mani” di Cristina De Luca (Pescara) e di Carmen Dattilo (Roma), figlie di maturità classica liceale e di Conservatorio, ci hanno le Giovanissime Ragazze donato brividi a fior di pelle. […]

Al termine, di questo piccolo “aperitivo” musicale, ci ha deliziato gli appetiti, gli stomaci, gli umori, le menti, i fisici, la Compagnia PRODUZIONI NOSTRANE diretta da Giovan Bartolo Botta. Loro sono stati gli Ultimi ad esibirsi all’interno di quest’incantevole Festival teatrale ma, sicuramente, i Primissimi di questa Manifestazione a dir poco, coraggiosa e straordinaria perché, sì, il fatto è che, l’Essere umano deve avere il coraggio di compiere le proprie azioni, di fare il vero Teatro come ce lo hanno regalato queste Giovanissime Compagnie, partecipi all’interno di questo meraviglioso Evento teatrale formellese.

Eccellenti nel mantenimento costante della Loro concentrazione in scena, nel coinvolgimento da parte degli Attori nei confronti del Pubblico, utilizzando solo, un linguaggio meta-teatrale ma, dai toni essenziali, minimali, reali, vitali, attuali.

Gli Attori erano diretti da Giovan Bartolo Botta in modo tale da non uscire mai fuori dalle righe, fingevano, è vero, ma, ci hanno saputo conquistare, raccontandoCi, addolcendo di volume il testo teatrale, la verità nuda e cruda della pièce sofoclea, il suo valore etico, i sentimenti veri che provano i personaggi in scena, attraverso lacrime che scendevano dagli occhi di Antigone come gocce di rugiada su dei fili d’erba di un mattino d’estate; la rabbia violenta di Emone completamente giusta, accecante ma, fottuta; Ismene assolutamente ottusa, Euridice decisamente lussuriosa, Creonte che dall’alto della sua posizione politica e famigliare, è il responsabile di tutto questo teatro di “burattini”, pilotato da lui stesso, in veste di “mangiafuoco” codardo e vile, se ne frega così come, se ne frega dei diritti e dei doveri di Tebe ed in tutto questo, Antigone Annienta la Legge per forza di Eventi, per una Sua Forza Interiore, per Pigrizia, per Vizio, per una miriade di Vicende, senza per antonomasia, farsi violentare e far violenza da/a tutti e da/a tutto.

Gli Attori semplicemente, con l’uso di stati d’animo vissuti lì, sul palco in quell’ora e mezza, erano soltanto presenti ma, soprattutto “Tifosi” dell’“ULTRAS TEATRO”, “fan club” riservato a chi di Teatro ne possiede una minima ma, fondamentale e vera tecnica attoriale.

La scenografia giocava e verteva su tre Esseri umani interscambiabili, come le “figurine dei Calciatori PANINI” dei Mitici e Puri Ragazzini dei Migliori Anni ‘90, con i sessi dei Personaggi dell’Antigone sofoclea. Erano mossi da magnetismo sentimentale e consapevole allo stato puro, si alzavano e si sedevano con calma e con grazia, su due sgabelli o interagivano con oggetti di scena vari e con il Pubblico, creando la giusta sintonia di relazioni qui ed ora dove, tutto può accadere, tenendo presente di essere con-inconsapevoli.

La novità sorprendente e scintillante che la Compagnia ha saputo lanciare con/come una fionda mirando l’obiettivo: lo stupore del Pubblico in Sala, realizzandolo, come un aereo, un ottimo atterraggio in pista nel cuore di ogni persona presente, è questa: il Team teatrale ha interpretato il testo con le luci di Sala accese, elemento fuorviante e forse, limitante per magari, Maestri teatrali con quarant’anni di carriera teatrale alle spalle, come nel caso di Carlo Greco, su sua ammissione il quale, ha anche premiato con una targa cartacea la Giovane Compagnia, esibitasi per ultima il 26 ottobre 2013 alle ore 21:30 presso il Teatro Comunale di Formello “J. P. Velly”, come Miglior Artista e Giovane Talento Emergente il quale, si piazzerà nella Stagione teatrale ADULTI formellese 2014-2015 dopo, aver visionato lo Spettacolo in questione ed il Video “Ricordo” del Festival teatrale formellese 2013 insieme a: Ilaria Manocchio (Attrice – Giurata); Salvatore Giordano (Attore de La Compagnia LA PARTENOPE diretta da Carmine Ferrara – Giurato); le Compagnie partecipanti alla Manifestazione teatrale di Formello 2013 CONFRONTI CREATIVI: la CALINEA TEATRO diretta da Paolo Russo e da Roberto Repele, la JACK PROJECT 19 diretta da Luca Rapa, la Compagnia di SARA CORELLI, la Compagnia QUARTA PARETE (Lavori in corso …) diretta da Carmela Colaninno e da Federica Fiorillo (Giurati) e, naturalmente il Pubblico di Sala, con costanza.

Mentre, invece, il II° Classificato e la I° Compagnia che si è esibita nel corso del Festival, la CALINEA TEATRO diretta da Paolo Russo e da Roberto Repele è stata premiata con una targa cartacea e con il Suo inserimento nella Stagione teatrale BAMBINI formellese 2013-2014.

In verità, cos’è l’Antigone per un Attore? Una scusa. Un espediente per esibirsi.

Certo, si poteva usare una Locandiera, ed esibirsi con quella.

Lo si farà prossimamente se l’Italia vorrà. Se non ci sarà la fine della Storia dei Popoli che abitano Questo Mondo.

Ergo, si va in scena senza tante ghingaglierie. Perché domani chissà […]

Cronache Atletico San Lorenziadi 3

In Cronache Atletico San Lorenziadi on ottobre 28, 2013 at 7:26 PM

Atletico San Lorenzo vs Romana Calcio

Qui ritorna l’avventura del signor Bonaventura. Ma anche no. Gli alieni mi abducono spesso. Spesso sempre. Anche qualche volta in più. Qual è la grande novità della stagione passerellifera 2013/14? Miss Italia sulla tv di Cairo? Il nuovo singolo di Satomi da solista? L’ennesima reunion a fini di lucro di Johnny il Marcio e sopravvissuti? Il fatto che la stella della Senna non sapesse né cavalcare né stoccare di fioretto? Niente di tutto questo. La ciliegina sul pastificio consiste nelle abduzioni aliene, soffocanti e invadenti quasi quanto la tigre dei cereali Frosties al mattutino. E tanti sorrisi a Roberto Pinotti. Ore 16 zona Tiburtino Urbe. La si sta andando all’impianto per putiferio sanlorenzino. In via dei Vai compare arcigna quanto la cometa al capezzale della capanna una sorta di sottobosco di sfera luminosa. Una lumen gentium di seconda divisione. Nessuno nei paraggi pare essere gravido di spirito santo. Infatti, non è Betlemme ma una spensierata delegazione di Sauroidi provenienti dalla costellazione di Sirio. Una galassia sobria.
– Ragazzo, seguici, necessitiamo seme per allevamento ibrido.
Questo è il motivetto di benvenuto degli spaziali.
– Signori, vi supplico, non ora, sto andando a vedere l’Armata rossoblu.
Questa la mia personale controstrofa.
– Poche ciance, o ci segui con le buone o lo fai col metodo turco.
– In che consiste questo sistema da mezzaluna fertile?
– Ingollo di kebab a vita natural durante senza companatico.
– Consideratemi già sull’astronave.
Gli esseri provenienti da altri mondi odiano l’umanità. O forse l’amano troppo. I sauri di Sirio sono una delle dieci, massimo dodici, antiche civiltà cosmogoniche in contatto con la nostra specie. Il loro genoma è completamente diverso dal nostro. Più abbronzato, più snello, privo di eczemi e dermatiti seborroiche. I loro usi e costumi, nonché le loro prassi burocratiche, i loro sistemi psico-socio-educativi, i loro modelli sette quaranta, sono completamente differenti dai nostri. La gente siriana si nutre unicamente di biologiume, si cura tramite omeopatia, è priva di sensi di colpa, snobba la simbologia, zimbella la metafisica iperuranica, ignora la prassi in Gramsci e abbatte le zanzare tigri. Il loro apparato politico è di ordine speculativo. Zero stato, zero mercato, cento per cento speculazione finanziaria. Il capo dello stato è un computer che emette un monito al giorno. Sempre dopo i pasti. Il monito è il medesimo. Popolo: bip. Assume una struttura maggiormente complessa la sera di capodanno. Popolo: bip bip. E tante sorsate al Berlucchi. Esperti mondiali di complottismo alla Mickey Mouse con deviazioni plutogiudaicoconcentriche, brancolano nel buio per quel che concerne il gravidume della compagine femminile aliena tramite seme terrestre naturalmente senza approccio amplessico. L’unico fatto accertato pare essere la sfegatata passione dei sauri per il calcio. Una volta terminato l’accertamento clinico, dopo avermi ricompattato il missing, pregni di vergogna per avermi fatto perdere il match dell’Atletico, mi hanno offerto nell’ordine: una pinta di Aloevera, quattro Jig-Tiger di Francesco Salviana memoria, una zuppa allo YACCHEGKN (un’autentica specialità culinaria dalle loro parti, ma dalle nostre una sbobba che rigurgiterebbe sia lo chef Canavacciuolo sia una nutria malconcia della Bassa Padana) e la visione del campionato dove da qui a cinque anni militerà l’Atletico San Lorenzo. Tramite ipnosi regressiva si è andati sotto le coperte con queste immagini: il nostro capitano esultava, vicino un individuo dal parrucchino dubbio piangeva. Sembrava un allenatore. Quell’allenatore. Ma parafrasando il bardo… questa è la sostanza di cui son fatti i sogni. Sogni atleticosanlorenzini!

Cronache Atletico San Lorenziadi 2

In Cronache Atletico San Lorenziadi on ottobre 21, 2013 at 12:38 PM

Gerano vs Atletico San Lorenzo

Qui ricomincia l’avventura del signor Bonaventura, blagheggiava tempi or sono il mattatore di stampo ottocentesco Ermete Zacconi su testo del Corriere dei Pargoli, in una sala teatrale furiosamente in arcantara. Ma questo a noi non ci compete. L’Atletico San Lorenzo dimostra di saper vincere soffrendo. Una sofferenza più psicologica che fisica. Più goccine, meno massaggi osteopatici. Ma non sarà lui il protagonista del match, bensì la riffa (con la effe). Sarà lei a decidere il round in zona Cesarini. Gerano si sa non è paese di sagra. Ma da sagranti è composto il comitato di benvenuto. Sindaco, vice sindaco, assessore unico e parroco con perpetua. Tutti blu, itterici, moderatamente sifilitici al terzo stadio e sagranti. Il tempo di alzare i calici, e i gialloneri paesani passano. Biglia lenta, di quelle che a billardino castigano inesorabilmente l’allocco trasferendo i 50 sacchi dal suo borsello a quello del Tom Cruise di Scorsese memoria. La linea Maginot sanlorenzina comunica attraverso idiomi differenti, quasi quanto i diplomatici del governo Obama in Siria e tanti saluti alle aspettative di un tranquillo sabato pomeriggio pre Halloween. La squadra non si perde d’animo. Teniamo d’occhio la riffa però (con la effe). Mister Rusignoli, detto il grande mago piccolo di namecciana memoria dai parenti stretti, ridisegna il triangolo offensivo. Isoscele anziché Scaleno. E la compagine popolare pareggia. La manovra è classica, da manuale del giovane Pasquale Bruno. Logorrea rokokò delle seconde punte verso i padiglioni auricolari avversari, sangue dalle orecchie e salto della lepre in area piccola, abbattimento della lepre medesima e punizione dagli 11 metri. Dicesi vecchia maniera. L’unica. Quella analogica. Il direttore di gara manda tutti a farsi un tè verde rigorosamente di Java. Tenere la riffa (con la effe) sotto Rottweiler. La seconda frazione di gioco si svolge in un clima all’ultima portata. Le dosi omeopatiche di corteccia porchettara alzano il livello di grasso giungendo al minuto 92 d.t.r. Nel 92 succede sempre qualcosa. Era il ’92 del secolo defunto quando un ex pm molisano sorprendeva un meneghino socialista gettare nel water una dazione ambientale da 20 milioni senza ritenuta d’acconto. Crollò un sistema. Al minuto 92 in quel di Gerano molto più sommessamente vengono disinnescati gli antifurti della difesa locale. Palla in area piccola della disperazione, il vice sindaco di paese, un Matusalemme gottoso eletto in una lista indipendente, comunica tramite megafono i vincitori della riffa (con la effe). Trattasi dei quattro mastini di linea arretrata geranese. A loro in regalo una fornitura a vita di prosciutto crudo lavorato a mano da alieni Hanunaki provenienti dalla costellazione a sistema solare duplice chiamata Zeta Reticuli e 99 pacchetti di pillole Antabuse da 200 mg (quelle che utilizzava George Best per combattere la defecatio isterica durante i periodi di stress). I baldi giovani abbandonano i ferri del mestiere al fulmicotone con l’intento di ritiro premio e ritirata a tavola. La punta rossoblu non crede ai propri bulbi oculari e con un cinismo degno di un Julian Ross senza problemi cardiaci deposita la sfera là dove nemmeno un pubblico ministero molisano avrebbe saputo indagare. Trionfo San Lorenzo e tutti alla sagra! La gradinata sud dell’impianto sportivo occupata dai sanlorenzini deflagra in un entusiasmo bipolare facendo accorrere da Porta Pia numerose volanti delle forze del disordine. Ma sono solo burle alla Doney Kong. Qui continua l’avventura del signor Bonaventura. Ma cosa c’entra quel gatto con la toxoplasmosi nel panino? Forza Atletico San Lorenzo!

Cronache Atletico San Lorenziadi 1

In Cronache Atletico San Lorenziadi on ottobre 18, 2013 at 5:33 PM

Atletico San Lorenzo vs Virtus R.

Qui comincia l’avventura del Signor Bonaventura, scribacchiava il solerte mattatore didattico Sergio Tofano ai tempi del boccascena preregistico. Ma questo a noi non interessa. Le condizioni del terreno sono buone, il tempo è sostenibile, il clima è quello delle grandi occasioni. Incipit radiofonicamente vecchia maniera per il debutto in campionato dell’Atletico San Lorenzo. Un debutto al sapore di Borghetti con tanti abbracci ad Enrico Ameri. Attimi prima calciatori in erba semi decenni battezzavano il prato esaltati dagli schiamazzi del parentado. Genitori e nonni sognano per i loro pargoli ingaggi degni del Wonderland Dubai. “Mio figlio sarà calciatore o in alternativa attore, verrà invitato da Nicola Savino a Quelli che il calcio e farà passare Calciopoli come un incidente della storia, dopodiché sarà solo Billionaire e tanti saluti a Grobelar”. Questo il pensiero dei famigli. Mister Rusignoli detto anche dagli amici Optimus Prime prepara la partita nel dettaglio. In settimana ha provveduto a spedire Rosenkranz e Guildenstern all’incognito per spionaggio/sabotaggio sgroppata Virtus. Tipo Genoa nel derby ma senza sgamo. Il compenso degli spioni verrà regolarizzato da una società di Elsinore, l’importante è che venga rendicontato sulla piattaforma web paga il salto nel gruppo misto con relativa scomunica. Sant’Ilario docet. Per venti e pussa di minutaggio le compagini si studiano. Il match è in stallo. Niet si sblocca. Necessita scovarne la causa. I pollici solleticano il glabro del pesce rosso partorendo l’eureka. In zona anti-stadio la famiglia Baggiani sta festeggiando il compleanno del secondogenito Mirco, anni 6, portati malissimo, aveva già qualche capello bianco. Timothy il clown nell’animare la festa, sta utilizzando un volume vocale decisamente barocco che disturba i giocatori in campo. E la colpa non è del gin tonic. Bisogna sopprimere Timothy. Il vice allenatore dei San Lorenzini provvede a far pervenire al clown una missiva nella quale sta scritto il rigetto della domanda di ammissione al Cirque du soleil. È questione di attimi, Timothy tira fuori dalla valigetta dei trucchi una Smith&Wesson e dopo aver ingollato 60 gocce di Amisulpiride si fa saltare le cervella. Il calcio può continuare. E il San Lorenzo passa in vantaggio. Solletico ai piedi che partorisce la massima punizione dagli 11 metri. Vecchia maniera! Si va al riposo con l’Atletico in vantaggio e un clown sulla coscienza. Nella ripresa il dottor Zaidan si Edward Warnerizza lasciando i rossoblu in paradiso. La Virtus si affida laicamente al partito radicale e ai suoi 120 referendum. Ma non è aria di quorum e si capitola. San Lorenzo raddoppia e nonostante il rigore in zona Cesarini concesso alla Virtus, tutto è bene quel che finisce bene. Nessuno fa la buca, men che meno il Ricky Maspero di granatina memoria, attuale padre missionale laico in quel di Addis Abeba in compagnia di un ex leader progressista. Il direttore di gara manda tutti a farsi un vin brulè. Niente terzo tempo, ma pernottamento del privé al Radio Londra, i calciatori si sono meritati un po’ di movida. Il resto è silenzio. (Si fa per dire vista la presenza in massa degli ultràs sugli spalti.) Qui comincia l’avventura del signor Bonaventura… sì, ma solo se tifa Atletico San Lorenzo.

PRODUZIONI NOSTRANE alla Sapienza di Roma

In in scena on ottobre 14, 2013 at 4:29 PM

http://www.lettere.uniroma1.it/node/8306

SEMINARI SCENICI DI GIOVANI COMPAGNIE TEATRALI ITALIANE

a cura di Annarita Colucci e Guido Di Palma

Corso di studi in Arti e Scienze dello Spettacolo
Laurea Magistrale in Spettacolo Teatrale, Cinematografico e Digitale
Insegnamento di Istituzioni di Regia

“Per fare il teatro che ho sognato”
Seminari scenici di giovani compagnie teatrali italiane
15 ottobre – 22 novenbre 2013

La frequenza al ciclo d’incontri da diritto a 1CFU.
Per iscriversi inviare un email a [email protected].

Il ciclo di seminari nasce dalla necessità di contrastare il completo disinteresse istituzionale verso le nuove realtà teatrali e di iniziare con esse un dialogo, cercando di mettere a fuoco l’identità culturale, artistica, tecnica e produttiva di chi è costretto ad agire in un isolamento produttivo che è la conseguenza diretta della mentalità mercantile delle politiche culturali del nostro paese.
I seminari prevedono un ciclo d’incontri con alcuni giovani gruppi che producono i loro spettacoli indipendentemente dai circuiti ufficiali.
Lo scopo è quello di dare visibilità e voce a queste realtà che operano ai margini della cultura teatrale istituzionale e di inventariarne poetiche, modi di produzione e sopravvivenza in una società che concede alle nuove generazioni solo un’esistenza marginale nella terra di nessuno degli spazi occupati (più o meno prestigiosi).
I seminari sono coordinati dal Prof. Guido DiPalma e dalla dott.ssa Annarita Colucci. L’iniziativa si rivolge agli studenti del corso di laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo e della laurea Magistrale in Spettacolo Teatrale, Cinematografico e Digitale. Il progetto si articola in un ciclo d’incontri collegati con l’insegnamento di Istituzioni di Regia, con frequenza bisettimanale, a partire dal 15 ottobre e si conclude il 22 novembre 2013.
La frequenza al ciclo d’incontri da diritto a 1CFU.
Per iscriversi al ciclo d’incontri occorre mandare un email a [email protected].
Gli incontri si svolgono nel contesto delle lezioni di Istituzioni di regia del prof. Guido Di Palma il martedì e il giovedì dalle 18,30 nell’aula A ,ex Vetrerie Sciarra in Via dei Volsci n. 122.
Ogni compagnia, gruppo o singolo artista avrà a disposizione 1 ora per dialogare con gli studenti e presentare il proprio metodo di lavoro attraverso una dimostrazione pratica utilizzando eventualmente anche materiale audiovisivo.
Il giorno 15 ottobre 2013 alle 17 sarà presentato il progetto e il calendario degli incontri in aula A delle ex Vetrerie Sciarra alla presenza dei rappresentanti delle compagnie che parteciperanno.
I seminari sono collegati con le esercitazioni pratiche di critica teatrale condotto dalla redazione di Teatro e Critica a cura di Sergio Lo Gatto, Simone Nebbia e Andrea Pocosgnich.

PROGRAMMA
– MARTEDì 15 OTTOBRE – COMPAGNIA TheA’teRm
– GIOVEDì 17 OTTOBRE – COMPAGNIA VUCCIRIA TEATRO
– MARTEDì 22 OTTOBRE – ASSOCIAZIONE ACCORGRUPPO
– GIOVEDì 24 OTTOBRE – COMPAGNIA DELLA CIRCONFERENZA
– MARTEDì 29 OTTOBRE – COMPAGNIA DEMIX
– GIOVEDì 31 OTTOBRE – LUCA TREZZA E LA COMPAGNIA FORMICHE DI VETRO
– MARTEDì 5 NOVEMBRE – TEATRO ALCHEMICO
– GIOVEDì 7 NOVEMBRE – COMPAGNIA FULL-HD
– MARTEDì 12 NOVEMBRE – COLLETTIVO INTERNOENKI
– GIOVEDì 14 NOVEMBRE – COMPAGNIA VALDRADA
– VENERDì 15 NOVEMBRE – TEATRO MACCHINA INUTILE
– MARTEDì 19 NOVEMBRE – ANEMOFILIA TEATRO
– GIOVEDì 21 NOVEMBRE – COMPAGNIA PRODUZIONI NOSTRANE
– VENERDì 22 NOVEMBRE – ASS. ARTICOLO18COMMA1

Data inizio:
Domenica, 6 Ottobre, 2013
Data fine:
Venerdì, 29 Novembre, 2013

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