Giovan Bartolo Botta

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Scrivere Versi a Cazzo Per Vincere i Poetry Slam

In polverie o poesie on luglio 31, 2017 at 5:19 PM

Fai la Sfilata davanti alle vetrine e i fotografi

si devono scansare

Immortalarti in questo Paese è ancora

passabile di pena di morte

Sconfinata Pornografica Sconfitta

Folle intere di manigoldi

mi predispongono al sesso orale

come se possedessi il karma trasandato

di una sgualdrina

Tu lo sai e tieni la bocca cucita

Vergognati

Le Rovine di una Vecchia Fonderia

fanno accapponare la pelle

mi adoperano allo schifo

schifo che anziché fare da calmante

mi manda il sangue al cervello

Impugno la macchina fotografica

ti rubo uno scatto e scappo

ora ho i minuti contati

Ho questa tua foto la tengo conficcata nel cervello come un cimelio

un neuroblastoma infoiato una scure dal naso acquilino

fa bene fa male non so so che è solo una cazzo di foto

Frutto delle mie fatiche Sudore della mia fronte agonizzante

Ho questa foto e la guardo, che occhi lividi che hai pesti

non mi sento istigato alla masturbazione

bensì a rifugiarmi in Convento

Questa Notte ai Farisei

è venuta voglia di calarmi le brache

dilatarmi le natiche

e infilarci il dito dentro come San Tommaso

infilarci tutte le dita per capire se da quelle parti

aveva goduto anche Gesù

i loro polpastrelli sono stati la mia ultima cena

erano insipidi mancava il condimento

il vino sapeva di aceto

Sono portatore sano di Beri Beri

Allora è scattato in te il meccanismo della seduzione?


Ramona Quella Delle Giostre (1998)

In Uncategorized on luglio 29, 2017 at 3:35 PM

Vuoi Danzare con me

Scusa se mi permetto

vuoi danzare con me

Sotto la Luna Danzare

Danzare Sotto La Luna

Vuoi Danzare con Me

Scusa se mi permetto

Vuoi danzare con me

Sotto la Luna Danzare

Danzare Danzare Danzare

Vuoi Danzare con Me

Scusa sai se mi permetto

Mi sono fatto pure biondo

Ora poi faccio palestra

Ho Buttato giù i chili in eccesso

Seguo la Moda Mi Vesto Meglio

Ho il Motorino Fumo Molto Bevo ciò che non reggo

Mi faccio la macchina con i soldi di papà

e se i soldi non escono la famiglia la stermino

Allora Vuoi Danzare con Me

Danzare Con Me Sotto la Luna

Ho smesso di mangiare

Stupidi Animali

L’ho fatto per te

Vuoi danzare con me

o ti devo dare un Calcio nel Culo

Vuoi Danzare con me

Scusa sai se mi permetto

Danzare Con Me Sotto la Luna

Lo Capisci si o no

che ho diciotto anni

e Sono Innamorato di Te

Innamorato di Te Si Di Te

e di nient’altro e che mi getterò

sulle tue spalle

come un fottuto peso morto

e ti chiederò di salvarmi la vita

e che se non ci stai

Sono pronto a fare Surf con la Paura

a sfidare le Onde del Cielo

a minacciare di morte ogni minuto trascorso

senza di te

a sacrificare le feste

Allora Vuoi Danzare

Danzare si Danzare

Danzare con me Sotto la Luna

Danzare Danzare Danzare Uccidermi

Yeah i Wanna Be Well

Ramona…

 

 

Spugnetta Per Francobolli (2009)

In polverie o poesie on luglio 29, 2017 at 12:57 PM

Allontano da me

l’amore per futili motivi

di Venere in Capricorno

Sono abile e di questo

talento di questo tallero

ne ho fatto una professione

un mestiere un’attività commerciale

con tanto di partita i.v.a

che a fine anno fattura quanto

una Multinazionale Americana del Silicio

Se allontanare l’amore

fosse il metro di giudizio del successo

giocherei a calcio nel Real Madrid

e Mick Jagger mi farebbe

da portantino

Interrompo la poesia

per schiacciarmi un foruncolo

il brufolo erutta pus come lo Stromboli

lo spurgo apre uno spiraglio

sulle aspettative di questa lirica

ultimamente mangio merendine

per provare a fingere di avere ancora

gli anni del Grande Real

Il termine di paragone

è vincere la Guerra in Corso

senza sprecare nemmeno

una munizione o una parola

o una parabola o appunto una poesia

Allontano l’amore

questo amore degenere

che mi obbliga a modificare

la postura per donare e ricevere

attimi di piacere

che la Relatività di Einstein

nemmeno se li incula

Ed inseguo bocche fiche cazzi seni e culi

che altro non hanno da dirmi

se non che Non C’è Posta per Me

Allora Vado

all’Ufficio Postale

Investo in Buoni Fruttiferi

emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti

e garantiti dallo Stato

Assaporo i vantaggi

di una tassazione agevolata

Mi predispongo al Rimborso

del Capitale Umano Investito

Ti bacio in Bocca

e Mi Scuso

Per L’Eventuale Disagio…


Ottimo Distinto Buono Sufficiente Bocciato

In polverie o poesie on luglio 27, 2017 at 3:22 PM

I tuoi baci

mi intimoriscono

saziano i miei linfonodi

ossessionati dalla sporcizia

un appunto per non morire

questi tuoi baci dall’impatto

così giovanile

mantengono ancora

il sapore selvatico

della prima volta

Questa sensazione celestiale

mi fa ribrezzo mi da il voltastomaco

poiché da tempo

ho ripudiato il respiro

per fare di me

un accanimento terapeutico

Ma Fammi capire

Tu baciavi così

anche quello di prima?

 

 

Ore 22.30

In polverie o poesie on luglio 26, 2017 at 3:33 PM

Lettere Caffé
Poetry Slam
Targato Claudia D’Angelo
Poesie Edite
Poesie Inedite
Prosa Dramma Pastorale
Elemento scenico
Carnascialesco
Allucubrazioni
Allucinazioni
Abduzioni Aliene
Ablazioni
Sistemi Antincendio
Ricettari Calendari
Bugiardini
Oroscopi
Chiromanzia
Chiropratica
Chirologia
Chimica
Cosmetica del Nemico
Lettura dell’Iride
Riflessologia Plantare
Psicosi anni novanta
Ragazzate
Foro Boario
Profumo della Domenica
Racconto
Resoconto
Diario di Bordo
Almanacco
Calendario
Calendario Senza Veli
Calendario Velato
Calendario Lunare
Calendario dell’avvento
Pizzino
Papello
Pagella
Pergamena
Palestrina
Poesia
Poesia Edita
Poesia Inedita
Top Gun
Tom Cruise
Top Gun
Scyentology
Divorandosi
Gettoni a Scatto
Sotto Pressione
Questi potrebbero
Lega tua madre
Sotto il tavolo
Sette nani
Sette giganti
Sette i giorni
della Settimana
Settanta Volte Sette
tre minuti
tre volte al giorno
Scrivi alla Lavagna
Ho dato la mano
al maestro
si è preso il braccio
mi ha morsicato
la mela…

La Stanza Immaginaria (Deliri di Febbre a Piazza di Pietra)

In polverie o poesie on luglio 26, 2017 at 3:30 PM

La Stanza Immaginaria
il Male Oscuro
Una Morale Assoluta
SullA Depravazione
del Sesso Promiscuo
La Segregazione della
Bellezza violata nell’intimo
La morte riesumata a vent’anni
dalla morte di un ventenne
L’idolatria di un Poeta sieropositivo
miscelata al disprezzo
per la propria infetta poesia
tempo di vacche grasse
periodo ipotetico di vacche magre
definitivo diluvio congedo
masturbazione paziente
al sesso scoperto
dell’Apocalisse
Resa incondizionata
per Saccheggiamento
dello Sfintere
Musica
La Stanza Immaginaria
Losca Morbosa
Affettuosa Limpida
Bizzarra
Lamenta Fitte Al Petto
è una Stanza ancora da Arredare…

È Arrivato L’Arrotino

In polverie o poesie on luglio 26, 2017 at 3:04 PM

L’Avanguardia Teatrale

è spesso una questione

di Coiti Interrotti che fa a pugni

con i Coiti Ininterrotti

della Tradizione Teatrale

Poi C’è la Poesia

che è sostanzialmente

una questione di bocchini

Così come le Arti Figurative

sono paragonabili agli ascessi dentali

il Cinema si erge

su un finanziamento a pioggia

basato sullo scambio di liquidi

e la Narrativa la puoi trovare

su Sky

Infine c’è la Musica

Colonna Sonora estiva

di un rapporto anale

tra il poliziotto ligio al dovere

e il suo pastore maremmano

addestrato a stanare furfanti

L’Avanguardia Teatrale

è spesso una questione

di Coiti Interrotti Generatori Consapevoli

di infezioni letali

Forse un po noiosa

Certo molto più audace

di una messa in piega…

La Corazzata Potemkin è una Cagata Pazzesca

In polverie o poesie on luglio 25, 2017 at 6:33 PM

Avrei voluto essere per te

qualcosa di più di un semplice amico

molto di meno di un amante riottoso

essere il tuo Messia allergico ai miracoli

o la tua bagascia sieropositiva

resa inerme da una crisi respiratoria

Avrei voluto essere il tuo herpes labiale

il tuo principio di psoriasi ai gomiti

il tuo broncospasmo resistente alla cura antibiotica

il piromane che attizza un incendio doloso

nella deflagrazione del tuo stato d’animo

Ma mi accontento di essere quello che sono

e sono sempre stato

cioè neutro ove il suo contrario è

neutro ed il suo sinonimo è nulla

è stato necessario scivolare su di te

per non capire niente di te

sorvolare battere la testa e spaccarsela

fumare così tanta nicotina

da causare reati ambientali

crimini contro l’umanità

o su se stessi

è stato necessario confessarti

il mio amore

e vedermi assegnato dalla tua biro rossa

uno spiacevole zero in condotta

Avrei voluto essere per te

l’unico motivo di combustione

oltre al ciclismo

indossare la maglia rosa

tagliare ad ogni tappa

il traguardo per primo

usare la tua saliva

come sostanza dopante

poi deperire lentamente

aggredito dalla Malaria

come successe a Fausto Coppi

Ti immagini che figata pazzesca!?

Io e Te insieme per sempre

a pedalare seduti sul sellino

di una bici da corsa!!!

Che figata pazzesca!

Una pomata al culo

Andarsi a stampare

Cascare giù

Fare all’amore

Si ma poi i funerali chi li paga?

 

Fottiti Poesia sei solo un Camaleonte

In polverie o poesie on luglio 24, 2017 at 12:12 PM

Andate avanti voi

io resto dove sono

anzi meglio ancora

torno indietro torno

poi succeda

quello che deve

succedere

a questo punto

poco importa

Io torno indietro

sfoglio la pagina precedente

gli extraterrestri torneranno

alla scoperta di Babbo Natale

Docile bambina dalle molte virtù

ce l’ho ce l’ho mi manca

e ci ficco pure la parola

baldacchino” così alla cazzo di cane

tanto per dare a questa poesia

un tocco di lirismo gratuito

anzi meglio ancora

baldacchino imperioso”

affiancando al sostantivo

anche un bell’aggettivo di quelli importanti

la dose di lirismo

è completa

anzi per essere proprio precisi

Baldacchino imperioso e scarlatto

che mi dilania le carni tremule

avviluppandone poi i turgidi purulenti

capezzoli sinestetici infingardo dono di nozze

ad una lasciva mugnaia scapigliata dal diadema infranto

nel turbinio capzioso di un idillio mesto

angustiato e ceruleo lupo mannaro

dal dorso umiliato da sosia opachi

di brividi fraterni malsani quanto

labbra di simoniaci lebbrosi intinti

nel magma pulsante prigioniero impaurito

di calici fustagni empi di claudicanti voci

gutturali e flebili sussurri nani grida miasmatiche

ebbre la giovine notte di libagioni necrofile

schiave bicefale di damerini effeminati ed effimeri

abili a manipolare colpe alterigie prive

di mustacchi spagnoleschi. Oibò”

Daje de lirismo, poi ci aggiungo pure un bel

ti amo anche quando scoreggi e mangi barbabietola da zucchero”

e la poesia diventa comica

ti amo sei il fiorire del male che mi pugnala a sangue il palmo del cuore”

e la poesia diventa esistenziale

bocche affamate pretendono dignità e affidano la pietanza ad altre bocche affamate di pane e pallottole”

e la poesia diventa politica

Fratelli Basta Ingiustizie Amiamoci Tutti Vogliamoci Bene Salviamoci”

e la poesia diventa una patetica merda

Comunque dicevamo

torno indietro torno

Indietro il nome

di battesimo

della mia

seconda pelle…

Partirò Per A.S.M.A

In polverie o poesie on luglio 22, 2017 at 12:36 PM

Posseggo tre cuori

nel nascituro linguaggio del petto

due balbuzienti

il terzo…

Il primo balbetta

per colpa dell’ira

Il secondo ha cominciato

a fare a pugni con le parole

osservando il fratello

il terzo…

Balbuzienti questi due cuori

prima che ti abbiano detto

banana e lampone

ti sarai seccata di loro

avrai offuscato con un’abiura

gli scudi di carne

con i quali difendono

l’aroma orientale dei loro profumi

avrai stretto a te altri cuori

avrai frivola despota dolce polveriera

le mani crivellate

di carneficina

avrai baci malvagi

avrai cesserai chiedimi

Balbuzienti

questi due cuori

il terzo

un trapianto un rigetto un tiranno…

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