ti vedo
sei laggiù
dall’altro capo del Mondo
la dove i gatti
hanno sempre ragione
la dove i cani
si ribellano al torto
di essere semplici
ninnoli domestici
e io mi fermo qui
per correrti incontro
e ti corro incontro
per fuggire da te
e parlo prima di pensare
e il giudice di gara spara
e la gara di chi ha fame di te
è cominciata, e al primo ostacolo
già il tuo cuore
come sapone mi scappa di mano
ma io sono profondamente
allenato a correre
su una pista
che somiglia
ad un viale del tramonto
e il mio occhio ti vede
e il mio cuore ti insegue
e corro corro corro
e su questo viale
dove il tramonto patisce
la luce del sole
batto tutti i record
di tutti i tempi
e corro corro corro
e faccio i centomila chilometri radice quadrati elevati al cubo
scendendo sotto i dieci secondi
poi sotto i nove, poi sotto gli otto
poi sotto i sette, e poi mi trasformo
in modalità ghepardo della Savana
e tutti i cronometri del mondo
in segno di rispetto, si tolgono il cappello
e gettano in aria le batterie come se fossero mazzi di fiori
e tutte le medaglie del mondo mi si gettano al collo
e tutte le coppe del mondo vogliono fare all’amore
e tutti i podi del mondo vogliono ospitarmi la notte
e tutti i trofei del mondo mi daranno battesimo
e tutte le scarpe da corsa sono ai miei piedi
e io corro, corro, corro
corro sui chiodi, corro sul fuoco, corro sul letame,
corro sul gelato, corro sul fango, corro sul sangue
e poi cazzo, mi guardo alle spalle
e vedo dietro di me
Pietro Mennea, Carl Lewis
Ben Jonsonh senza doping
Usain Bolt scalzo
e Oscar Pistorius
con nuove protesi in titanio
che provano a superarmi
e poi a fermarmi
a togliermi di mezzo
magari pure ad uccidermi
cazzo, in particolare quel Pistorius
lo vedo particolarmente nervoso
pare strafatto di coca, ha una pistola laser in mano
mi guarda con lo sguardo cattivo
di chi vuole giocare a “Guerre Stellari”
e tira su col naso
e allora io corro corro corro
accelero il passo
e mi passa accanto Forrest Gump
che corre anche lui tanto che ne ha
e mi da una pistola ad acqua
e mi fa “tieni, prova a difenderti”
ma cazzo, questa è una pistola ad acqua
“caricala con l’inchiostro” mi fa Forrest Gump
e poi innesta la quarta
e allora io innesto la quinta
la sesta la settima l’ottava
e supero la barriera corallina
e poi infrango la barriera del suono
e poi violo la velocità della luce
e poi doppio la velocità del pensiero
e corro più veloce del teletrasporto
e quando incrocio quel sorcio di merda di Speedy Gonzales
gli do un calcio nel culo
perché ho sempre tifato Gatto Silvestro
e corro, corro, corro
e arrivo a toccare quel limite d’amore
oltre al quale il cuore si inceppa
e il corpo si arrende e il sesso si eccita poi si zittisce
e arrivo finalmente da te
che sei dall’altra parte del Mondo
e finalmente
ti guardo negli occhi
e poi cado
come corpo
innamorato
cade…