Giovan Bartolo Botta

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Ictus

In polverie o poesie on giugno 29, 2019 at 4:38 PM

 

Noto politico

prova a ragionare

per un attimo

con la sua testa:

Ictus

Infezione

In polverie o poesie on giugno 29, 2019 at 4:28 PM

Questo parassita

è capace di contare

senza l’uso delle dita

questo parassita

è il mio trapasso

questa epilessia nella testa

è la mia crisi

è una crisi mistica

una crisi che

conoscevo da tempo

crisi preda di fascino

conosciuta incontrata

derubata quando ancora bambina

la mia bocca costretta

a sorridere al suo cazzo

da uomo adulto mi sento una vacca

panico riponi in me

la tua fiducia, crisi mistica

prendimi per mano

fottimi il cervello

demolisci il mio equilibrio

trovalo portamelo vivo

lo voglio vivo

crisi di rara bellezza

mantieni le tue promesse

prova ad uccidermi

crisi che mi stramazzi al suolo

sapevo in anticipo

che saresti arrivata

isolamento isolamento

crisi mistica accompagnami alla fine

ricopri d’attenzioni

tutti i miei tempi morti

crisi rimani a dormire

dormi con me, lasciami

lasciami solo cuore catorcio

presagio d’anestesia

silenzio assordante questo bacio

sa come di manicomio manicomio

parole parole

parole prive di senso

c’è ne per tutti

mi spuntano ovunque

puttanate prive di senso

sentimenti ostruiti

del maiale si butta via tutto

tranne l’anima

l’anima fa da zerbino

per le tue sudicie suole

mantecate di merda

l’amore

è un tampone

ma la ferita nell’anima

ormai

ha fatto

infezione

Comincia a fumare Adesso

In polverie o poesie on giugno 28, 2019 at 5:52 PM

 

Sono stato

sempre già morto

nato e cresciuto nel grembo

d’un amore pervaso da setticemia

le convulsioni le convulsioni le adoro

le convusioni le attendo con ansia

sanno di te del tuo vomito

del nostro stato di quarantena

delle mie crisi a intermittenza

le convulsioni sono il momento più bello

di quando io e te

ci mettiamo a scopare

e l’amore l’amore

l’amore è la causa principale

del cancro

alla bocca e alla gola

amore mio,

spettro molesto della mia vita

ti amo così tanto

che mi hai

fatto andare in fissa

con le armi da fuoco

a me che

non ho manco gli spicci

per lisciarmi la più sifilitica

delle puttane immaginarie

o regalare un santino

alla più timorata

delle madri adottive

e ti amo

che non sarà

una pistola carica di tremore e di morte

a liberarmi

da questo

fardello d’amore che mi ficca il suo uccello

su per il cuore

e l’amore

è la causa principale

del cancrio alla bocca

e alla gola

quindi tesoro, fuma tranquilla

e se per caso

non sei schiava del vizio del fumo

fai come me

smetti d’amare

fallo, per sempre

e comincia a fumare

adesso

 

Disoccupato (2009)

In polverie o poesie on giugno 21, 2019 at 10:00 am

 

il nostro amore

in caduta libera

il nostro amore

è già troppo tardi

oggi sei praticamente un estraneo

come ieri come poi

sei un corpo contundente

incastonato in un occhio che sanguina

solo segreti, segreti e bugie

stasera usciremo ancora

ci faremo la solita birra

quella che non toglie la sete

i soliti quattro passi di merda

sprecati nel buio e un mare di guai

tra noi non esistono

momenti memorabili

tra noi solo conversazioni sciocche

solo ore prive di senso

baci superficiali ricordi coll’Alzhaimer

pubbliche manifestazioni d’affetto

imparate a memoria

come i ritornelli

delle canzoni in inglese

solo lotta a letto

lotta a letto per il potere

ore minuti secondi

mesi giorni anni di vaffanculo

pezzo di merda vai a farti fottere

vaffanculo vai all’inferno vattene

dove vai resta qui rimani con me

ti adoro ti esigo ti pretendo ti amo

sei mio sei mia siamo nostri

eccheccazzo!

oggi trattenersi per mano

mi fa sentire solo

sempre più solo

siamo zombie adagiati

sull’apparenza

l’apparenza

che inganna

siamo mille colori

prigionieri

d’uno specchio

spaccato, spaccato

a metà e poi e poi ancora incatesimi

crediamo alle stelle

terapia d’urto

uno sguardo alle carte

un pensiero di scusa

e ricominciamo da capo

Cristo Santo caro!

questo amore è un lavoro

un cazzo di fottuto lavoro

il lavoro è roba per avvoltoi tesoro

è una questione da iene

a volte mi umilia spesso mi stanca

il lavoro mi logora mi irrita

mi fa dare di stomaco

è una merda il lavoro

e questo nostro amore

è diventato un lavoro

sottopagato

e io allora

preferisco

rimanere

disoccupato

 

Sillogismo “ad minchiam”

In polverie o poesie on giugno 19, 2019 at 4:11 PM

 
Lui ha scelto Dio

Dio ha scelto un altro

Dio è fede

la fede è amore

Dio è amore

l’amore è

una gigantesca

inculata

Affanculo

In polverie o poesie on giugno 17, 2019 at 5:37 PM

 
Affanculo

tutto tutti

Yes we Can, perché no

si può fare, è facile, semplice

basta aprire la bocca

e lasciarsi andare, liberarsi

volare alti, lavorare di fantasia

piacersi e basta

e smetterla di compiacere

stamane dal giornalaio

mi sono fatto dare solo

TuttoSport, ma come?

E la Stampa? Il Fatto? Il Messaggero

con la pagina delle zoccole

e l’oroscopo di Branko?

No, dammi solo TuttoSport

e lui m’ha sorriso gentile…

ipocrita, pezzo di merda…

è chairo che avrebbe voluto

mandarmi affanculo glielo si leggeva in faccia

ed è giusto, perché no

sarebbe stato onesto sincero

un bel affanculo per il suo

mancato guadagno…e stai subito da Dio!

e invece no, non l’ha fatto,

ha preferito sorridermi tenersi tutto dentro

ma a tenersi tutto dentro poi alla lunga

vengono le malattie psicosomatiche

Cristo Santo che sforzo!

È uno sfrorzo tremendo

arginare la sincerità

peggio che trattenere le feci

affanculo tutto tutti

Grillo voleva mandare affanculo

solo la vecchia politica

d’accordo perfetto bravo bis

ma non basta, bisogna mandare

affanculo prima di tutto se stessi

che si sta più leggeri…

poi la vecchia politica

poi la nuova politica

e poi tutto il resto

cose persone oggetti alberi animali corpi celesti tutto!

Più cose e pesone le si manda affanculo meglio si sta

magari si può fare che accumuli punti sulla patente

e al vincitore gli danno un premio

una bella torta gigante a forma di dito medio

affanculo, affanculo in libertà, senza affanni

senza censura

ma non solo gli sconosciuti,no

troppo semplice troppo banale

troppo semplice

mandare affanculo

uno sbirro un fascio un vigile urbano

un pedone distratto un automobilista ubriaco

un semaforo lento

o un ciclista del cazzo

troppo semplice mandare affanculo

tizi che compaiono

nella tua vita

per mezzo secondo

e poi spariscono

comincia a mandare affanculo

le persone vicine

affanculo gli amici affanculo ai nemic

affanculo gli amori

affanculo i genitori

mamma, papà, vi voglio bene

grazie per tutto ciò

che avete fatto per me

ma …andate affanculo

affanculo tutto

affanculo i figli i nipoti tutti i parenti

madri che sfanculano figli

figli che sfanculano madri

mogli che sfanculano mariti

mariti che sfanculano mogli

bentornato a casa caro…vaffanculo

cara ti amo guarda cos’ho qui per te

un bel…vaffanculo, siii viva gli affanculo liberatori

i nonni sono vecchi

mandali affanculo con molta cautela

affanculo la juve? Giusto!

Ma vaffanculo anche

alla tua squadra di calcio di merda

che non vince mai

e ti regala solo patemi d’animo

affanculo ai colleghi

affanculo al capo ufficio

affanculo al padrone di casa

tutti che si mandano affanculo

l’intero mondo che si manda affanculo

l’uno coll’altro in pace amore e benevolenza

sarebbe un sogno

sarebbe perfetto

basta pacche sulle spalle

basta strette di mano sorrisi sforzati

complimenti ipocriti smancerie fasulle

basta cerimonie salamelecchi

leccate di culo basta ingoiare merda

uscire per forza

stare in compagnia

oi bello stasera ci sei? No vaffanculo!

Sto a casa a grattarmi le palle

ei ti piace il mio vestito?

No ti sta di merda, sembri una mummia del cazzo!

Vaffanculo!

Ci hai fatto caso che mi sono tagliato i capelli?

No vaffanculo, e comunque fai schifo uguale

prima però col vecchio taglio facevi un po meno schifo!

E comunque Affanculo

missili armi atomiche

dazi debito cingolati sanzioni economiche

ma nooo…per fare la guerra

basta mandarsi affanculo

e poi fermarsi li

fermarsi al vaffanculo, una guerra “bianca”

senza morti feriti ne dispersi

via via smantelliamo gli eserciti

azzeriamo la spesa militare

queste cose sono pericolose

non servono a un cazzo

affanculo, basta la parola

Affanculo

affanculo

regalati di cuore

e ti è piaciuta

questa poesia?

No, fa cacare

Vaffanculo!

Prima Manipolazione d’Amore

In polverie o poesie on giugno 17, 2019 at 1:25 PM

 

perché, perché

perché lo stai facendo

sta succedendo

succedendo di nuovo lo sento

perché mi stai facendo questo

è la tua insolente gabbia dorata

me l’hai fatta trovare pulita

lenzuola già macchiate d’orgasmo

colazione servita

sul tavolo qualche rivista di moda

è tutto per me solo per me

mani su un corpo

che ancora non parla

tutto questo perché

dici di amarmi

tagliagole di un anima

che ancora gattona

tutto questo

perché dici di amarmi

poi lavaggio del cervello

poi lavaggio del cervello

caramelle carezze

promesse che già

si percepisce dal tono

cadranno nel vuoto

spariranno nel nulla

ti giuro è l’ultima volta

non capiterà più

tu però non dirlo a nessuno

è il nostro piccolo grande segreto

sbatti la porta

ma non te ne vai

m’accarezzi la guancia

ma è tutta una truffa

ora la tua improvvisa gentilezza

è sospetta, mi mette paura

alla tua età

giochi ancora con le parole

le parole crociate i cruciverba

il mio culo t’attrae ogni

giorno sempre di più

t’afferra alla gola

come una droga

non riesci a smettere

le mie natiche

sono il rebus per cui

alzi la voce

Smettila! Sparisci!

Vattene via! Lasciami stare!

Rimani!

Che tu sia un uomo o una donna

è senza importanza

tu sei senza imprtanza

di me non m’importa più

sento le mie ore accorciarsi

ore che non passano mai

e tutto questo per colpa mia

che cerco ancora

il dolce riposo

sul seno scoperto

di questa

burla umana

che qui

da voi

chiamano

amore

Amori con Svastica

In Uncategorized on giugno 17, 2019 at 12:26 PM

 
Amori subdoli

vista sul lager

amori con svastica

croci uncinate

uncinate sulla punta del cazzo

la fica prussiana si bagna di pomice

chiodi chiodi di garofano

chiodi conficcati nella carne

gira le mani palmo verso il cielo

amore con svastica

lo senti anche tu vero?

Ci piacciono i simboli

Ci affascinano i simulacri

Provare per Credere

Amori con savastica

questo è il giuramento di fedeltà

in marcia soldati! Fucili puntati! Fuoco!

Ma signor giudice

s’è trattato solo di semplice penetrazione

il mio cliente è uomo d’onore

e poi il bimbo sculettava

è vietato sculettare

nei Seminari Vescovili!

Amori con Savastica!

Regole Apparenze

ti amo tanto da

espropriarti dei tuoi averi, forza

consegnami i gioielli

spifferami nell’orecchio

la combinazione della cassaforte

urlala gridala

sculaccia questo amore

lastricato di S.S

fottiti la Gestapo ungile il culo

ungile il culo col vischio

esperimenti medici su corone d’alloro

chiudi il negozio il lavoro stanca

l’amore stanca l’amore deporta

l’amore uccide non fa prigionieri

fucila fucila sul posto

questo sangue sul muro

è sangue sul muro colmo d’amore

amori semplici

semplici amori con svastica

un copione da recitare

dalla mattina alla sera

la corrente che salta

lo sguardo si piega

rivolto al passato

il braccio teso il saluto romano

le docce gelate il pasto saltato

i pulcini gassati amori olocausti

amori con svastica

questo stermino

che esiste esiste da sempre

e da cui niente

e nessuno, si spera,

ci potrà liberare

amori desideri ruffiani

persone chiamate

col nome sbagliato

i soliti baci

come da protocollo

l’orgasmo gridato

per farlo sentire al vicino

i figli piccoli

sbattuti in collegio

il cane portato a castrare

la cagna in calore

costretta a soffrire

gli amanti tenuti

nascosti i genitori

anziani tenuti a bada

col sedativo museruola e guinzaglio

amori criminali

amori sporchi di guerra

amori con svastica

milioni d’anni

di fottuta illusione

e una Norimberga

in arrivo

tutta per lei

Sedazione

In Poetry urban story on giugno 16, 2019 at 1:17 PM

 

i coglioni girati

l’altro ieri c’avevo

i coglioni girati

ieri pure oggi anche

domani ancora

dopodomani pure

tra una settimana

tra un mese

avrò ancora

i coglioni girati

girati e fumanti e poi

e poi tra due mesi

tra un anno

cinque anni

dieci anni

a ferragosto

a natale a capodanno

epifania pasqua

il giorno del mio

compleanno

sicuro, ci avrò

i coglioni girati

mi gireranno i coglioni

e salterò su

con tutti e per tutto

basterà un non nulla

a farmi perdere

la pazienza

tanto così

una parola di troppo

uno sguardo sbagliato

e via coglioni girati

mi gireranno i coglioni

per questo

per quest’altro

e per quest’altro ancora

amore, lavoro, amici, parenti,

amanti, colleghi, piante

solo i gatti

non mi faranno girare i coglioni

per il resto

coglioni girati a manetta

coglioni che girano a elica

e allora a quel punto

sarò talmente

incazzato

che scenderò

in politica

col mio partito

il P.D.C.G

Partito dei Coglioni Girati

Candidato Unico

zero opposizione interna

verrò eletto

a mani basse

perché in fondo in fondo

a chi è che

non girano i coglioni

al giorno d’oggi

quindi tac

eletto col 100%

dei consensi

e sarò un Capo di Stato

coi coglioni girati

e che metterà

in pratica

un programma politico

dai coglioni girati

che prevede

Ansiolitici di Cittadinaza

AntiDepressivi di Dignità

Neurolettici come

Grandi Opere

Aumento a dismisura

della spesa sanitaria

e la Pace

nel Mondo

la fine di Ogni

Ostilità il Disarmo Nucleare

a colpi di

Psicofarmaci

Sedazione

Amore in Camicia Nera

In polverie o poesie on giugno 16, 2019 at 11:51 am

 
Sono

solo di passaggio

nella vita

di me stesso

e m’amo

d’un amore

che non so

che farmene

e t’amo

d’un amore

che somiglia a

propaganda

propaganda

di regime

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