Enzo Tatti. In P/Arte Ostia Beach. Poeta Asmatico. Nel senso di membro del Kollettivo Asma di Poesia. La funesta condizione delle vie respiratorie non c’entra un cazzo. Enzo Tatti. Il poeta che tutela la disciplina orientale. Dedito al Buddismo. Il Buddismo Theravada. Quello che ti vendono in busta chiusa ai Mercati Generali di Whuan. Inisieme al Salmone. Filetti di Salmone affumicato. Fautore del Nobile Ottuplice Sentiero. Estimatore del Nirvana. Sia come stato d’estasi. Che come “stasi” del gruppo musicale. Un visionario. Predilige porgere l’altra guancia. Ma solo nei giorni feriali. Detesta il Conflitto. Preferisce il Confronto. Coi proventi delle serate asmatiche, ha realizzato il suo sogno. Il suo sogno di bambino: Aprire “Ayurveda n’tu Culù”. una Clinica di Terapie Olistiche. Dalla retta mensile proibitiva. Cifre a molteplici zeri. In questo Centro del Benessere si coccola l’anima. E si disintossica il corpo. Si riequilibrano i Chakra. E si solletica il potere lenitivo della Kundalini. La Kundalini. L’Energia biforcuta racchiusa all’interno della Spina Dorsale. Quando il paziente oppone resistenza, quando il disagio appare ostico, interviene Enzo Stesso a manipolare il sistema ortostatico del cliente, riportandolo alla normale funzionalità dell’omeostasi. I suoi metodi sono innovativi. Basati su atti di semplicità. Sentimenti puri. Gesti di fiducia. Tesi a disarcionare la maschera. Disinnescare l’apparenza. Atti di coraggio, come il perdono, la comprensione, l’amore incondizionato, la stretta di mano, il composit, la pacca sulla spalla, il buffetto sulla guancia e la Chemioterapia. Ma entriamo nel merito.
S.L
Enzo, innanzitutto Namastè, come direbbe Gabbani…
E.T
Chi cazzo è sto Gabbioni…?
S.L
Non Gabbioni, Gabbani, il cantante, quello della Scimmia Nuda Balla…
E.T
Non conosco, che è sta ricchionata fammi capire…?
S.L
Ok, non importa, cambiamo approccio, ribadisco comunque il mio Namastè
E.T
Ancora!? Ma che è sto Namastè?
S.L
il mantra con cui gli AriKrishna si scambiano energia positiva
E.T
L’Energia positiva è una puttanata. Nono, ascolta, dammi retta. Con l’energia positiva ci fai un cazzo. Ho provato molte volte ad alimentare il mio stereo con l’energia positiva. Non s’è mai acceso. L’Unica Energia che funziona sai qual’è? Quella delle Pile. Le Pile che ti compri al Bangla. Quando asolto musica che esco a farmi una passeggiata, faccio sempre la scorta di Pile. Di batterie Stilo. Ne compro anche 20, 30 pacchia a botta, che non si sa mai. La notte è giovane. In Clinica uso molto la musica per curare i pazienti…
S.L
musica delicata immagino, melodie da meditazione. Tipo che ne pensi della musica Tibetana?
E.T
Roba da Radical Chic. Da studenti fuori sede. Con le spalle coperte dai dindini di papa&mammà. Allora, famo a capissè, quando faccio l’anamnesi al paziente pretendo che ci sia musica a voltaggio elevato, non so se mi spiego…cioè mi spiego meglio. Non so se conosci i Black Sabbath…Ozzy Osburne, quello che ha staccato a morsi la testa al pipistrello. Certo, ora c’è il Covid, se facesse ancora un gesto del genere il Governo gli infilerebbe un tampone su per il culo…comunque io faccio rimbombare l’atmosfera della Clinica coi Black Sabbath. E quando il CD manda la traccia finale, tolgo le schitarrate di Tommy Iommi e le sostituisco con Merylin…
S.L
Merylin Monroe?
E.T
Merylin Manson
S.L
Tu più d’una volta ti sei definito un poeta Zen, intendi un poeta dall’animo equilibrato che scrive versi in equilibrio?
E.T
Nono, intendevo Z.E.N, Zona Espansione Nord, il quartiere periferico di Palermo. Dove posseggo una discreta area di spaccio di poesia. Li ci organizzo serate di poesia performativa, spesso con competizione, che mi porto a casa col sistema dell’incaprettamento. Un antico sistema di declamazione, risalente addirittura al Regno Saraceno, paraticamente, incappucci l’avversario, lo imbavagli, gli leghi mani e piedi, lo stordisci con una bastonata alla nuca e lo lasci lungo nei paraggi d’uno sfasciacarrozze…Sono gare molto complesse, difficili, agguerrite, dove le poesie sono scritte su pizzini e la giuria vota nell’omertà, protetta da un vetro anti/proiettile. A volte succede che il voto della giuria popolare non sia particolarmente gradito al poeta, e il poeta si riserva di prendere le contromosse…
S.L
Contromosse tipo? Fare ricorso in appello
E.T
Anche, ma di solito si predilige l’attentato dinamitardo…
S.L
Veniamo alle cure palliative della tua Clinca. Come si libera la Kundalini? Con la meditazione…?
E.T
NoNo, accanna, accanna, lascia che ti spieghi, la meditazione è una pratica superata. Mezza farlocca. Roba da Fricchettoni. Da Hippy fuori tempo massimo. E poi, non so se lo sai, ma la meditazione se l’è inventata la C.I.A ai tempi della guerra fredda per rendere effemminati gli obiettori di coscienza che si rifiutavano di partire per il Vietnam. La Patria ha bisogno di te, ti rifiuti di servire la patria? Perfetto! Basta Dirlo! Che problema c’è?! E noi ti chiudiamo in una comunità di Figli dei fiori a fare sesso non protetto, fumare spinelli e fare meditazione, due mesetti così, vedi l’angelo sterminatore e sei da buttare…mediti e vedi Gesù di Nazareth, spinelli e svalvoli, scopi senza goldone e ti buschi lo scolo, la sifilide, sei un rottame, impazzisci, ti schiaffiamo al Manicomio e gettiamo via la Chiave, nono…noi abbiamo altri sistemi…sistemi all’avanguardia.
S.L
Sentiamo sono curiosa…
E.T
La medicina olistica si basa sulla logica, sulla semplicità. La Kundalini si trova nella schiena giusto? Quindi per farla uscire bisogna per forza spezzare la schiena. Gesù spezza il pane. Noi che siamo Fiori di Loto, spezziamo la schiena. Noi facciamo sdraiare il paziente sul lettino del Chiropratico, nudo, a pancia in giù, può tenersi solo la pancerina, per non prendersi le insolazioni all’ombelico di Venere, poi accendiamo l’aria condizionata al massimo, tipo gelo, tipo Polo Nord, la schiena del cliente perde sensibilità, sensibilità tattile, diventa come una bottiglia di birra ghiacciata, a questo punto intervengono un paio di Gorilla, di quelli che facevano i buttafuori al Cocoricò e che poi, causa Covid hanno perso il lavoro, che s’infilano i Guantoni da Box e cominciano a lavorasi la schiena del cliente sino a quando non si sprigiona la Kundalini…
S.L
Che colore ha la Kundalini!? Indaco? Come l’Aura?
E.T
Nono, è…come tipo liquida…un liquido biancastro, unto…sembra…somiglia all’uovo sbattuto…a Zabaione…hai presente il VoV..ecco così…
S.L
Ma quello è il Midollo Spinale!!!
E.T
Ah si? Può darsi…
S.L
Cos’è per te il Concetto di “Guarigione”?
E.T
Grazie per la domanda. Dunque, la guarigione è quando il paziente ragginge la pace , la pace dei sensi, la totale assenza di desiderio. Per attivare la guargione noi procediamo a tappe. Prima Cosa. Liberare la Kundalini. Seconda cosa, riequilibrio dei Chakra. Che secondo la dottrina tradizionale sono otto, ma io ravanando a cazzo ne ho scovati molti di più, i Chakra sono come mattoncini LEGO, se t’agiti troppo il puzzle si rompe, bisogna che il paziente stia fermo. Immobile. Deve stare fermo, anche sette/otto anni. Con la postura possibilmente eretta, noi per non sapere ne leggere ne scrivere, lo Crocifiggiamo, ci siamo fatti fare dei Crocefissi di Titanio da una ditta di fiducia con sede fiscale in Palestina, incolliamo il degene al Crocefisso direttamente con della Pritt. Colla Stick. Quella da ufficio. Terza tappa. L’Assenza di desiderio. L’Essere umano è un coacervo di sporcizia. Di peccato originale. Vive di bisogni, affoga nelle vibrazioni basse. Cacca, pipi, pupù, bumba, uscite del sabato sera, droga, bere, orge…ecco noi interveniamo a resettare il marcio…il marcio della Danimarca…
S.L
Usate pietre, ametiste, diete bilanciate, magari vegetariane vegane, la pulizia del Colon, i Fiori di Bach…qualche rimedio omeopatico?
E.T
NoNo, accanna, accanna, che è sta “Cagata Arcobaleno”…nono, mica siamo un erboristeria, no…qui tocca andare al cuore della questione, agire direttamente sul sistema nervoso centrale. Il Cervello è come un Computer, va riprogrammato, ma noi siamo radicali, agiamo direttamente sulla causa, non riprogrammiamo un bebeamato cazzo, noi seghiamo la Calotta Cranica del Degente, asportiamo il Cervello, lo ficchiamo in Frigo per quando c’è da fare l’aperitivo ( è ottimo col soffritto di Cipollone di Tropea)e al posto della Materia Grigia ci ficchiamo dentro lo Zibaldone di Leopardi…versione con copertina Rigida…liberiramo il paziente, mani ai coglioni e il Mondo ha un po di positività in più…
S.L
Ottimo! Dott.Tatti, per Concludere, ce lo dica in stile ASMA DI POESIA, cos’è per lei la speranza?
E.T
Un ditù n’tù culù!