Giovan Bartolo Botta

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Domani Smetto

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on luglio 31, 2020 at 12:11 PM

Ti penso spesso

più o meno sempre

sei una specie di psicosi

di martello che fotte il chiodo

sei un dolce parassita del cuore

sei il Papa Nero, l’AntiCristo

sei il mio Esercito delle Dodici Scimmie

ti scrivo notte & giorno

notte & giorno, tonnellate di parole

parole che sanno di marmellata

marmellata di more, di lamponi

ti scrivo messaggi sul telefono

ma li lascio li, a marcire sul displey

sicuro non te li invio, sono timido

riservato, la mia timidezza

è di tipo autistico, Capricorno

cioè, se ce da fare la Guerra

agli invasori provenienti dallo Spazio

sono pronto a trascinare la folla

sono pronto a sparare circuiti di mille valvole

sono il fedele scudiero di Ufo Robot

ma con le emozioni gioco al gioco dell’anoressia

l’amore è qualcosa di profondamente malato

l’amore abbassa le vibrazioni

ti trascina giù sempre più giù

ti paralizza nell’abisso

l’amore sono stronzate

di menti spezzate che gridano

allo scandalo toccano il fondo

e si cibano di voci interrotte

l’amore fa uso spropositato

di espressioni colorite

di perle ai porci

di smargiassate

di promesse da marinaio

di speculazioni finanziarie

l’amore trascina sul lastrico

il Bilancio di Interi Paesi

l’amore manda il Sistema Sanitario

a puttane, totalmente a puttane

è contro natura l’amore

e il mio modo d’amare poi

andrebbe processato

processato per crimini

Contro L’Umanità

Sono Stato

un crimine contro l’umanità

ho dato il peggio di me

ho celato al mondo

tutto ciò che provo, che provo

per qualcuno, per qualcosa, o per nulla

anche il nulla ha il suo senso

ok, adesso basta, mi arrendo

mi consegno volontariamente

alla Giustizia Divina, libero l’anima

da tutti i suoi fardelli, mollo l’incantesimo

l’amore è qualcosa di

profondamente malato

domani smetto

Meglio di No

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on luglio 27, 2020 at 4:31 PM

Meglio di no

l’amore meglio di no

meglio di no, fare l’amore meglio di no

magari scopare!?

Meglio di no, meglio di no…

possiamo sentirci

vederci telefonarci

sentirci ogni tanto

magari scriverci…?

meglio di no, meglio di no

meglio di no

lasciarlo alla mamma

meglio di no

meglio di no

lasciarti a papà

meglio di no, meglio di no

meglio di no, aspetta

in parrocchia meglio di no

dai nonni meglio di no

in campagna meglio di no

in montagna meglio di no

al mare meglio di no

ma che cazzo d’amici frequenti!?

meglio di no meglio di no

gli amici meglio di no

fatti sentire….meglio di no

fatti vivo…meglio di no

ti va una pizza una di ste sere!?

Meglio di no, meglio di no…

mi piacerebbe conoscerti…

oddio…meglio di no, meglio di no

parlami di te, che fai come vivi

in cosa credi cosa pensi hai dei sogni!?

meglio di no

meglio di no

il tuo dopobarba il tuo bagnoschiuma

hai un buon profumo

cosa usi? O è la tua pelle?

Meglio di no

meglio di no

epurazione epurazione

posso aspettarti!?

meglio di no

resti per cena

meglio di no

rimani a dormire

meglio di no

dormi da me

meglio di no

dormi con me

meglio di no

ti guardi allo specchio

meglio di no

riesci a dormire

meglio di no

mi vuoi ancora bene?

Meglio di no

ogni tanto mi pensi!?

Meglio di no

vorresti baciarmi scoparmi

leccarmi succhiarmi come al ghiacciolo

oddimo…meglio di no

meglio di no

ti ricordi la nostra

prima volta!?

Oddio…no, meglio di no

tu eri imperfetto io ero imperfetta

eravamo perfettamente imperfetti

io urlo tu urli io grido tu gridi

io graffio tu graffi io mordo tu mordi

io uccido tu uccidi

no,…meglio di no

tu va un caffè!?

Corretto sambuca!?

Si!

no, meglio di no…

Alfonso lo Speziale

In asma di poesia/prove per un romanzo, attualità, Bio Asma di Poesia, biografie parallele, Poetry urban story, Uncategorized on luglio 27, 2020 at 3:53 PM

Alfonso. Canale. Alfonso Canale nasce a Balmoral. Castello di Balmoral. Nel verde della campagna scozzese. Figlio illegittimo della regina Madre Britannica Maria Vittoria e del mutaforma rettiliano Federico Secondo di Svevia. Nasce già adulto. Eludendo la fastidiosa fase edipica della solleticazione erogena dello sfintere. Raggiunti i 18 anni concretizza il desiderio segreto d’indossare la Corona. Che gli casca accidentalmente dalla testa. Rompendosi in mille pezzi. È il 1 giugno del 1953. Il giorno che precede l’incoronazione di Elisabetta II di Windsor. Sua parente stretta su scala matrilineare. Con cui ebbe anche un breve flirt. Brevissimo. Giusto il tempo di sacrificare qualche vita umana nel nome della ritualità Babilonese. Per ovviare all’increscioso incidente, la futura sovrana sarà costretta ad indossare una corona posticcia. Fatta di pongo. Canale ha sangue blu. Tendente all’indaco. Manifesta subito un talento precoce per la scrittura. Scrive sempre. Senza sosta. Qualunque cosa. Batte a Macchina. Ma non disdegna penna e calamaio. A 20 anni s’iscrive a Filosofia. A 21 anni si laurea in medicina. Caso unico al mondo di studente modello che s’iscrive ad una facoltà per laurearsi in un altra. Senza Cambiare Scuola. Consegue il Dottorato ad Eaton. L’Accademia dell’Elitè planetaria. Frequentata dalla futura classe dirigente su scala globale. C’è dentro di tutto e di più. Rosa Croce, Piduisti, Gesuiti, Servizi Segreti Deviati, Voltagabbana, Ruffiani, Rettili, Mutaforma, ANNUNAKI, Belzebù, Barbablù, Grigi di Zeta Reticuli, Giganti Biblici e l’intero apparato della perversione sessuale Hollywoodiana. Durante l’intervallo (10 minuti) Canale diventa amico fraterno di Bill Gates. Sono entrambi giovani. Giovani ed Entusiasti. Gates è anche onesto. E poi è simpaticissimo. E adora i fanciulli. Specie quelli nati nei paesi in via di sviluppo. Canale e Gates fanno comunella. Rompono il porcellino rosa del salvadanaio. Mettono assieme il gruzzolo. E partono alla volta del Suriname. Con una semplice borsa frigo della Croce Rossa. Con dentro gelati. Gelati confezionati & vaccini. L’Obiettivo è di somministrare la sbobba vaccinale all’intero emisfero africano subequatoriale. Ma c’è di più. Canale comincia sin da subito a manifestare segni di genialità. Vuole, anzi pretende di vaccinare pure la fauna. La fauna selvatica. Così da mapparne i movimenti, e interrompere bruscamente la catena alimentare. -A Zì nun ce senso che il Leone me magni la Gazzella e er Coccodrilo me magni lo Gnu e l’Hyppopotamo me divori er Bufalo, potemo dacce na regolata e tutta sta spirale di violenza falla finì li no? Sante Parole. Appena saputo della dichiarazione, negli uffici della Big Pharma scoppia il putiferio. Gli amministratori delegati si precipitano da lui per leccargli la cinta daziaria del pantalone. È il delirio! Alfonso viene trascinato in trionfo. L’Amico Bill Gates versa lacrime di commozione. Ora l’intera torta della prevenzione medica è nella loro mani, e anche noi possiamo dormire sonni tranquilli, perché…è gente onesta, l’elitè globale…è gente per bene…

 

Ripartire da Zero

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on luglio 22, 2020 at 4:12 PM

l’amore

che m’hanno insegnato

sa di postribolo

sa di bordello sa di vespasiano

l’amore che m’hanno

insegnato, non fa domande

non bussa alla porta

non chiede permesso

l’amore che m’hanno

insegnato, si prende

ciò che non gli appartiene

fa razzia di tutto ciò che non è suo

l’amore che m’hanno insegnato

se ne fotte di Robin Hood

è ruba ai poveri

per baciare il culo ai ricchi

l’amore che m’hanno

insegnato ha polmoni

cosparsi di sangue, si nutre di sangue

e si vanta di non chiedere scusa

e si vanta di non chiedere scusa

Cazzo, ma chi si crede di essere!?

l’amore che m’hanno

insegnato ha problemi di peso fa schifo al cazzo

e ho dovuto penare

per uscirne, ho dovuto ruscare

per interrompere l’ipnosi

ho dovuto lottare

per recidere la tela del ragno

ho dovuto fare a pugni

per troncare la mano sinistra del diavolo

ho dovuto sputare sacrificare ossigeno

per assassinarne la dipendenza

perché l’amore

che m’hanno insegnato

pretende obbedienza

pura semplice cieca obbedienza

e nell’amore che m’hanno insegnato

non ci sono posti a sedere

e il cuore resta in piedi, zitto muto discriminato

perché per lui non sono previsti posti a sedere

l’amore che m’hanno insegnato

è lo stesso tipo d’amore

che fa gola ai predatori, ai predatori dell’Arca Perduta

è il loro amore il loro cibo

la loro acqua la loro aria il loro fuoco

è la loro adorabile forma di lobotomia

l’amore che m’hanno insegnato

è una merda, ma è la mia merda

anche se me l’hanno insegnata

e la benedico a lungo come

la più bella delle storie d’amore

e poi gli sparo in faccia, con amore

e mi concedo la tregua di ricominciare da capo

dimenticare l’amore

ripartire da zero

Asma di Pelta

In asma di poesia/prove per un romanzo, attualità, Bio Asma di Poesia, biografie parallele, Poetry urban story, Uncategorized on luglio 13, 2020 at 4:02 PM

Asma di Poesia + Frank Pelta. Ovvero Asma di Pelta. Quando il pianeta ascende alla quarta dimensione, i poeti si devono adattare. Tutto il Repertorio del Deliro Poetico transitato dalla terza alla quarta dimensione. Senza Sconti, Senza pacche sulle spalle. Poesie che parlano di avvocati di città e portaborse di partito. Poesie. Poesie che trattano l’amore come possibile manifestazione della manipolazione sulla faccia della Terra. Poesie. – Sturati bene le orecchie amico, solo qualche mese fa potevo farti saltare il culo da quella sedia con un colpo di telefono, poi ho lasciato perdere perché la mia squadra di calcio ha vinto al campionato…Poesie. Guradateci bene, ascolatateci e diteci…Cosa c’è che non va nei poeti!? Perché ci assillano!? Perché rompono i coglioni!? Che problemi hanno!?…

Asma di Poesia + Frank Pelta

Tutti i Poeti della Porta Accanto….

Daniele Casolino è “o Nutrizionista”

In asma di poesia/prove per un romanzo, attualità, Bio Asma di Poesia, biografie parallele on luglio 13, 2020 at 3:36 PM

Alba. Regione Piemonte. Capoluogo della Nocciola. Sede Nazionale di Protettorato dello Scoiattolo. Alle porte della cittadina medievale, lungo il sentiero che costeggia le Torri del Mugnaio, lo sprovveduto turista giapponese scopre la statua di Daniele Casolino. Poeta Asmatico. Dagli interessi poliedrici. Nominato dalle autorità locali “Patrono Laico” della tradizione culinaria della Comunità Montana. La statua è alta 415 metri. (Come le Torri Gemelle). Fatta di Cioccolato Gianduia. Tenuto insieme da collanti di Formaldeide. Chi desidera, attraverso il versamento d’un piccolo obolo (come supplemento) può darci una leccata veloce. Solo nei mesi invernali però. Nei mesi estivi la Statua va costantemente ventilata per evitare il pericolo di liquefarsi. Alle pendici del basamento ci stanno Cip&Ciop (in formato naturale thecnicolor) che gli praticano la “lavanda dei piedi”. Tipico gesto di rispetto del regno animle nei confronti della più evoluta razza umana. Tutto nasce durante la quarantena forzata. Quando la famiglia Ferrero, proprietaria del marchio Nutella, comincia a dare segni di cedimento. A causa dello scarseggiare di nocciola in territorio pedemontano. Si sa che la ghianda chiamata Nocciola è anche un ottimo Elisir per “scambisti”. Il mercato capitalista è una bestia affamata. Muove i propri passi sul trittico produci/consuma/crepa. Per tenere in vita l’azienda i Ferrero sono costretti ad acquistare nocciole dalla Cappadocia. A prezzo di strozzinaggio. Le gustose nocciole della Cappadocia hanno il privilegio d’indurre sonnolenza. Posseggono inoltre la caratteristica di essere esenti dal contenere proprietà organolettiche. In parole povere, sono fasaulle. Finte. I bambini se ne accorgono. E cominciano nervosi a menare il girello. Ci sono notevoli difficoltà a spalmare la crema sulla fetta di pane. Poichè anche il pane ha una sua morale. I Ferrero, disperati, chiedono aiuto tramite un bando. Un bando di riprogrammazione della antica ricetta genuina. Casolino risponde presente. La sua soluzione è semplice. Interrompere ogni forma di scambio commerciale con la Turchia. Continuare la produzione utilizzando la nocciola nostrana. Poi, quando il pasto a base di nutella viene espulso attraverso l’evacuazione delle feci, raccogliere gli escrementi, sanificarli, surgerlarli, passarci una spruzzata di deodorante e reimettere il prodotto sul mercato. In questo modo si crea un tasso di ciclicità produttiva praticamente indistruttibile. Come la rotativa d’una fabbrica siderurgica che non cessa mai di assemblare. Questa si chiama mentalità Fordista. Visione Novecentesca. A tratti Ottecentesca. Ma pure settecentesca. L’analogico che domina il digitale. Ma c’è di più. Per diffondere il prodotto culinario a macchia di leopardo, Casolino propone ai Ferrero di smerciare la Nutella facendola passare per prodotto farmaceutico. Una genialata. Nutella come aspirina, tachipirina, iboprufene, lassativo, astringente, psicofarmaco e piano vaccinale. I Ferrero sono sbigottiti. Sbigottiti e commossi. Basta un giro di Telefonate. Grosse somme vengono dirottate a disposizione del famoso poeta asmatico. Che si getta a capofitto nel mondo della ricerca. Gli assegni provengono da noti mecenati dalla fedina penale specchiata. Quali Rotschild, Rockfeller, Soros, La fondazione Bill&Melinda Geates. In Zona Preneste a Roma viene inaugurato il “ Brow City Shit”. il primo Centro Benessere a base di Nutella. Dove, sotto la supervisione del poeta asmatico, degli Umpa Lumpa travestiti da Operatori Olistici, praticano trattamenti curativi a base di Nutella. La percentuale di Guarigione è assoluta. Casolino in persona ci descrive il successo del suo “Metodo”…
E.S

Daniele in cosa consiste il suo “Metodo Marrone”?

D.C

Per Marrone intendo il colore della Nocciola spiaccicato e trattato col pesticida. Il pesticida è necessario. Dona alla nocciola la parvenza d’un organismo geneticamente modificato. Tra i pesticidi in circolazione, io consiglio alla massaia il buon vecchio D.D.T, quello che si utilizzava nella case della media borghesia negli anni del boom economico per uccidere le blatte. Quello è perfetto. Voi tutti sapete che in realtà, la nocciola macinata, non è marrone, bensì verdolina.Come il pistacchio quando è di qualità. Ma con la sola qualità non si fa profitto. C’è bisogno dell’intervento dell’uomo. Così come nella Bibbia, l’uomo ha avuto bisogno dell’intervento di Dio. Forti dosi di diserbante conferiscono a questo frutto secco l’appetibile (e commercializzabile) colorito marrone che tanto piace allo sguardo ingenuo (e manipolabile) dei più piccini…
E.S

In quali casi di degenza è utile fare uso di Nutella?

D.C

La Nutella è come il Lasonil. Può essere utilizzata per alleviare la qualunque. Pensi che con forti dosi di Crema Spalmabile, anche 10/15 barattoli da 5 Kg al giorno è possibile curare patologie fastidiose come l’emicrania…in quanto tali dosi di prodotto tappano completamente l’afflusso d’osiogeno alla barriera ematoencefalica posizionando la materia grigia in stato d’ibernazione. Il paziente è come se non si sentisse più la capoccia, e laddove l’organo che duole è anestetizzato la patologia cessa di sussistere. Questa non è magia, non sono incantesimi, non è abra cadabra sim sala bim…questa è scienza!
E.S

In che modo è utile assumere Nutella?

D.C

Sconsiglio vivamente di procedere tramite assunzione attraverso la classica cucchiaiata, meglio passare direttamente al badile o alla Draga. Certo per favorire il passaggio di Crema Spalamabile è necessario intervenire chirurgicamente sul paziente cercando di allargargli la Cassa Toracica, se il paziente fa storie o oppone resistenza è necessario soprassedere col bisturi ed intervenire col processo di sedazione tramite farmaci ipnotici per poi collegare il degente all’opportuno sondino naso/gastrico
E.S

a che età è indicato cominciare ad assumere Nutella?

D.C

Spesso per i neonati consigliamo alle mamme di farsi trattare chirurgicamente e introdurre Nutella nel seno, così che i bimbi assumano Crema Spalmabile già alla prima poppata. Certo in caso di seno siliconato la partica si fa ostica,ma è possibile anche solo intingere il capezzolo di botulino nel vasetto di Nutella e offrire la poppata…le poppate devono essere soventi, anche fuori pasto, Studi scentifici accertano che la Nutella assunta già in fase puberale contribuisce a fortificare le difese immunitarie del bambino. Poi si passa all’età scolare, le elementari, le medie, e li è utile che le nonne o le mamme si sbattano per sbolognare nutella in modo semplice ed efficace megari tornando a riscoprire l’uso del biberon o anche della nutella tramite flebo, il solo pane & nutella non è sufficiente a coprire l’intero specchio di fabbisogno nutrizionale giornaliero…ora veniamo all’adulto, al quale consiglio di strafare e assumere Nutella come pietanza di base togliendo dalla dieta gradualmente la frutta e la verdura. Studi secntifici dimostrano che l’abuso di vegetali durante i pasti contribuisce a farti andare di corpo evacuando le tossine presenti nell’organismo, ma le tossine non vanno evacuate, perchè fanno massa, le tossine vanno incremantate e alimentate da zuccheri per essere tramuate in candida perché la candida è innocua…lo dice il nome…e questa non è superstizione…è scienza
E.S

lei s’è inventato il Nutella Poetry Slam..

D.C

i poeti hanno tre minuti a dispozione per fare incetta di Nutella, se avanza tempo possono anche declamare le loro solfe poetiche,vince chi alla fine della serata c’ha più acne…
E.S

Grazie, lei è un benefattore…

D.C

No, e che sono a libro paga della Matrice…

Amore sotto il Ponte di Londra

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on luglio 11, 2020 at 4:18 PM

l’amore

è tutto uno scherzo

l’amore è una burla

l’amore è per finta

e crollano

le bugie, affogano

le illusioni, spariscono

le certezze, svaniscono

gli ectoplasmi, cambiano

i parametri, i parametri vitali,

cambiano le usanze, gli usi&costumi

cambiano i modi di dire, e tutte le favole

riescono col buco, tutte le fiabe

puzzano di bruciato, gli amici

hanno fatto cilecca

e l’amore è tutto uno scherzo

l’amore è una burla

l’amore è per finta

e poi l’amore non fa prigionieri

e poi l’amore non fa prigionieri

tutto quel cazzo d’amore

tutto quel cazzo d’amore sprecato

tutto lo sterco dal Regno dei Cieli

erano solo facce

erano solo visi volti voci

corpi era polisterolo

erano sagome sagome di plastica

era l’amore il Cubo di Rubik

e noi c’abbiamo giocato

e poi ci siamo cascati

e ricascati ancora

sino a scivolarci dentro

sino a farci del male

a scassarci il cuore

sino a fracassarci la testa

e se ripenso all’amore

focalizzo la truffa

visualizzo la “realtà simulata”

e allora ci metto dentro la testa

e l’attraverso avanti, e indietro

avanti, e indietro

e scopro

che non c’è più niente

sotto il Ponte di Londra

c’è rimasto l’amore

e non c’è rimasto

più

niente…

Gatto dalle Calze Bianche

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on luglio 9, 2020 at 9:08 am

Resta vivo

sei il topo gigante

ti sbatti la regina delle fate

a letto prediligi i bugiardi

bugiardo sei un bugiardo

lo senti anche tu?

Sono calate le tenebre

così, all’improvviso

sul nostro amore, sono calate le tenebre

le tenebre, bugiardo, sei un bugiardo

potrebbe accadere

in un giorno di pioggia

o sotto il sole che batte

potrebbe accadere un giorno o l’altro

che le nostre bocche

la mia& la tua la tua & la mia

che le nostre labbra

la tua & la mia la mia & la tua

bugiardo, sei un bugiardo

le cose che facciamo

le cose che non facciamo

le ferite lasciate in sospeso

non ho mai visto niente del genere

mai più mai più

mi sono sentito molto solo

mi sono sentito molto solo quel pomeriggio

tu ti sei ingoiato la tua polvere pirica

t’ho lasciato fare, mi sono

sentito uno stupido

bugiardo, sei un bugiardo

sono un bugiardo, lo sospettavo

bugiardo, sotto tutti i piani della mia esistenza

mi pice evitare complicazioni

fare il buffone

il buffone del Reame

il buffone del Regno il buffone di Corte

ma è il buffone l’oggetto più a rischio

è il Giullare che c’ha sempre la gola

che oscilla tra la lama e la vita

la gola sottoposta all’abuso

tra la luce e la tenebra

tra la luce e la tenebra, mai più

mi sono sentito solo, quella notte

m’hai lasciato da solo, mai più non farlo mai più

sintonizziamo gli orologi

bugiardo, siamo io & te, bugiardo

in perfetto orario, bugiardo

tu mi togli il respiro, bugiardo

ho imparato a lasciarmi andare, bugiardo

ad abbassare le difese, bugiardo

prendimi la mano

portami via, lontano da tutto questo

lontano da qui

bugiardo…

Tutti gli Attori sono una Lobby

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on luglio 7, 2020 at 3:23 PM

Tutti gli attori

sono una lobby, tutti

nessuno escluso, lo so

perché anch’io sono una lobby

sono la lobby di me stesso

mi chiudo in difesa vivo nell’ombra

custodisco segreti ordisco complotti

tessisco trame faccio affari loschi

e comunque tutti gli attori

sono una lobby, tutti nessuno escluso

anche il più illuminato tra gli attori

è una fottuta lobby

gli attori non sono persone

sono aziende

gli attori non hanno

nulla di umano, non hanno cuore

non hanno dita mani piedi sessi istinti

nelle loro vene non scorre sangue, no

scorrono numeri, numeri di telefono…

gli attori sono emozioni fatte di cifre

gli attori sono traffici narcotraffici

narcotraffici in cerca d’autore

che lottano ogni giorno in attesa d’un palco

sono dei fatturati, delle parcelle dei numeri

sono fatturati s.p.a producono utili

provocano perdite fanno quadrare bilanci

e devono rendere conto

ai loro azionisti, solo ai loro azionisti,

sono lobby gli attori

gli attori sono corporazioni

logge logge massoniche

confraternite fratellanze gruppi occulti

c’è chi li manvora dall’alto

c’è chi li manovra dal basso

c’è chi li manovra dal fianco destro

c’è chi li manovra dal profilo sinistro

c’è chi li vuole supini o chinati a novanta

gli attori sono lobby, cifre

codici a barre sono “paghi due prendi tre”

sono metti&togli usa&getta

lava&lucida taglia&cuci strofina&smacchia

pulisci&spolvera zitto&taci

gli attori sono

sempre a servizio dell’agenda sbagliata

quella che non si vede

quella che non si sente

l’agenda di cui non ci è concesso leggere

gli attori

sono sempre a libro paga dell’utenza sbagliata

quella che si camuffa

quella che si nasconde

l’utenza di cui non ci è concesso fare reclamo

sono una lobby gli attori

e sono anche tutti molto solidali tra loro

si chiamano si cercano

si mandano baci, insomma, si vogliono bene

a volte succede chi si accoppiano tra di loro

e nascono figli che appena nati

già sanno il testo a memoria

lo Stato tutela gli attori

lo Stato ci tiene che i suoi attori

siano attori nazionali fedeli alla patria

e godano di ottima salute

e riescano a mettere insieme due pasti al giorno

e a pagarsi l’affitto d’una stanza

e ogni giorno il Capo dello Stato

la prima cosa che fa la mattina a parte

una sana prima colazione

a basa d’ormone della paura

è attaccrsi ai microfoni

per ringraziare “pubblicamente” gli attori

-Grazie attori!

-Prego Presidente!

Perché tutti gli attori sono una lobby

tutti tranne i teatranti

i teatranti sono molto di più

li trovi nei bar della notte

in quei locali fumosi tra i cieli

chiamati La Via Del Risveglio…

UN AMORE fatto di MATRIX

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on luglio 6, 2020 at 3:33 PM

 

Qual’è il

messaggio tra le righe ?!

cosa stai cercando

di vendermi !?

che cazzo stai cercando

di sbolognarmi ?!

l’amore ci chiede

di restare a natiche larghe

l’amore ci vuole supini

l’amore ci chiede

di chinare la testa

senza fare domande

cosa non si fa per amore!?

Si accetta di tutto

gli schiaffi gli sputi gli spauracchi

le offese, spesso si cambia

per amore, si allontana il cuore

dalla sua zona di comfort

si recita “la parte”, per amore

per amore si dice “si” “sissignore”

“agli ordini signore” “o capitano mio capitano”

si dice di si per amore, sempre di si

l’amore ci preferisce servi

è stato l’amore a sedarci il subconscio

tutti quei fremiti tutti qui batticuore

tutte quelle farfalle nello stomaco

fanno parte del videogioco

tengono in vita la gabbia

tutto quel sussulto d’amore

sono state immagini ingannevoli

è stato come farsi abbindolare

da quegli scaltri venditori porta a porta

o come farsi fottere la coscienza

da quegli astuti predicatori della domenica

che strillano “Gospel”

come se Dio in persona

gli stesse scopando la gola

ci sono attorno a noi

un fottio di ombre

e nessun amplesso

si muove più

alla luce del sole

ogni bacio è contraffatto

ogni scopata è

un prodotto scaduto

l’amore è un prodotto

a scadenza, di solito

la conservazione è breve

e se esposto a lungo

alla Luce del Sole

l’amore si riempie di Muffa

l’amore è il palinsesto

il palinsesto televisivo

e non t’è concesso cambiare canale

ti devi sciroppare il “polpettone”

devi stare al tuo posto devi fare il bravo

altrimenti l’amore ti sgrida

e dopo averti sgridato, sgridato & punito

l’amore “stacca la spina”

e i tuoi organi

i tuoi organi d’amore

sono lasciati in pasto ai cani

l’amore, i soldatini, le marionette

le macchinette i burattini

i soliti usi i soliti costumi…

Qual’è il messaggio

tra le righe?

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