Giovan Bartolo Botta

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e non c’è niente d’interessante ad essere rettiliano

In poesie di quarantena, polverie o poesie on Maggio 27, 2021 at 2:39 PM

un rettiliano

ieri notte ha fatto rissa

in un bar

era ubriaco da fare schifo

barcollava

sparava cazzate

tipo che lo spazio

è zeppo di alieni

alieni di tutti i tipi

nordici biondi stile Bread Pitt

che ciulano tantissimo

piccoli grigi di zeta reticuli

piccoli si, ma con una nerchia tanta

rettili tipo visitors che si cibano

di carne simmenthal, solo di carne simmenthal

insettoidi, sauroidi, equini, felini, struzzi, minchie vestite

l’universo pullula di vita

dice, lo stronzo

ubriaco lercio

ha ficcato la lingua in bocca

a una tipa fidanzata con un Ultras del Toro

e il fidanzato geloso

l’ha preso a schiaffi & gli ha sbrattato in gola

mancano una manciata di giorni

alla tanto sospirata rivelazione del pentagono

e al rettilano come sempre

gli tocca d’essere accusato

di stare dietro a tutto, a tutto e a tutti

-hanno ucciso Kennedy

-sono stati i rettiliani

-hanno rapito Moro

-sono stati i rettiliani

-hanno sparato al Papa

-sono stati i rettiliani

-Ledy Diana s’è schiantata

-colpa dei rettiliani

-la pasta è scotta

-diglielo ai rettiliani

e il rettiliano ne ha i coglioni gonfi

di avere questa nomea di menagramo

che quando passa porta sfiga

che quando passa, tac

cadono le torri gemelle

i virus escono dai laboratori & vanno a ballare

scoppia la bolla finanziaria

scoppia la crisi finanziaria

e i vaccini c’hanno il microchip

e i robot te lo buttano al culo

e si scatenano terremoti & maremoti

e i pesticidi gli allevamenti intensivi

la striscia di gaza le scie chimiche

basta eccheccazzo!

il rettiliano vorrebbe

continuare a stare al bar

a giocare a carte, al bar

a sentirsi le partite al bar

coi vecchi demmerda al bar

e quel sorso di stravecchio al bar

al rettiliano non gli interessa

manipolare, conquistare, no

il rettiliano è onesto, umile

il rettiliano porge l’altra guancia

il rettiliano vorrebbe innamorarsi

innamorarsi d’una terrestre scopare

mettere su famiglia fare figli

figli mezzi umani mezzi rettilii, si insomma ibridi

che poi però crescendo

subiranno della discriminazione

e metteranno d’accordo tutti

rossi, neri, omo, etero, trans

fasci, comu, anarchici, palestinesi ed ebrei

tutti insieme, tutti uniti a sputare sui rettiliani

e il rettiliano sarà

schiaffato nel ghetto

che la gente lo guarda e si tocca i coglioni

e si fa il segno della croce

e ci getta addosso l’aglio

e così al rettiliano gli vengono

le malattie psicosomatiche

si le malattie psicosomatiche

la forfora l’alopecia la depressione la psoriasi

perché la gente

gli da la colpa di tutto

di tutti i mali del mondo

e allora il rettiliano soffre soffre e si lorda

di psicofarmaci e va in terapia

ma la terapia non funziona

e la depressione avanza

e allora il rettiliano

piglia la corda

s’attacca al lucerario

e s’impicca

e lascia una lettera

una commovente lettera

di commiato

con su scritto al mondo:

stronzi vergogna!

e funziona così

e la vita & un infamia a volte

quando gli va se gli va

e non c’è niente d’interessante

in tutto questo

e non c’è niente d’interessante

ad essere rettiliano

Un Nazista di Meno

In poesie di quarantena, polverie o poesie on Maggio 20, 2021 at 11:14 am

quel tizio

era così nazista

ma così nazista

che quando vedeva un fascista

si toccava i coglioni e gli urlava

-vergogna! sei troppo moderato!

e c’aveva un conato un rigurgito

anti/fascista perché

vedeva un punto nero

e gli sparava a vista

ed era così nazista

ma così nazista

che si circoncideva l’uccello da solo

per potersi dare dello

sporco ebreo da solo

e deportarsi da solo

sul treno per auswitz da solo

nel campo di concentramento da solo

faceva tutto lui tutto da solo

e si tagliava il braccio da solo

solo il sinistro però

perché il braccio destro lo rispettava

e se tu lo fermavi

e gli chiedevi, ragazzo senti…ma perché fai così?

lui con fare fiero gonfiava il petto

e ti rispondeva

-Hitler!

e poi schizzava via

dandosi delle mazzate sui coglioni colla croce uncinata!

e andava in giro per strada

col braccio destro sempre teso

e il pene sempre in tiro

e la gente lo guardava

-ahò ma quello perché va in giro col braccio teso…?

-niente, è un atleta

un olimpionico… sta facendo stretching

si sta preparando per i grandi giochi

per le olimpiadi di Berlino del ’36

e che poi però il braccio gli faceva male

e c’aveva i reumatismi i dolori i geloni l’artrite

e c’aveva bisogno del fisioterapista

ma in giro i fisioterapisti

erano tutti comunisti

allora si rivolgeva ai chiropratici

ma anche li, anche i chiropratici

erano tutti comunisti

allora si rivolgeva agli osteopati

ma anche li anche gli osteopati

erano tutti comunisti

allora si rivolgeva ai craniosacralisti

che quelli però…erano anarchici

e gli facevano uscire il sangue dal naso

e allora si rivolgeva ai massoterapisti

ma i massoterapisti erano

tutti socialisti craxiani

che operavano senza fare fattura

e/o ritenuta d’acconto

e lui deprecava questi atteggiamenti loschi

da furbetti del quartierino

perché lui era nazista, si, ma era un nazista onesto!

e allora e allora lui stoicamente da uomo vero

da autentico maschio alfa di razza ariana

un po biondo un po bruno

un po glabro un po calvo

un po albino un po canuto

rinunciava alle cure

e si teneva il dolore

e assumeva un iboprufene, poi un altro

poi un altro ancora e ancora e ancora

e ancora giù tutta la confezione

e allora il dolore cessava

però lui, si teneva il dolore lo stesso

e se tu gli chedevi

ragazzo mio, ma perché fai così?

lui ancora gonfiava il petto

e gridava

-Hitler!

e andava in giro

con le magliette con la faccia

di Stalin, Lenin, Totzky

per potersi fare gli agguati da solo

e autoaccoltellarsi da solo

faceva tutto lui, tutto da solo

e quando era ora di prendersi

una meritata vacanza, lui, il nazista

andava in Polonia, solo in Polonia

ma non erano di quelle vacanze tranquille

dove prenoti il viaggio coll’agenzia di viaggio

o prenoti il treno coll’agenzia del treno

e acquisti il biglietto da casa col computer

o alla stazione del treno magari

aiutato dagli zingari che ti

fanno il biglietto, no!

lui proprio si gettava

su sta Polonia, a capofitto, c’arrivava

nudo a piedi di corsa sudato

lui proprio la invadeva tutta sta cazzo

di Polonia, e poi e poi ci rimaneva

non se ne andava più via

non schiodava più

e se tu gli dicevi

ragazzo mio

ma perché lo fai ?!

Lui ancora una volta

gonfiava il petto e gridava

-MarcoMasini!

ed era un evidente caso di nazista

in fase di nazismo avanzato

con diagnosi nazista prognosi nazista

e decorso della malattia a Norimberga

che allora gli ho fatto

senti ragazzo ma perché

non lasci perdere tutto sto nazismo

e non cominci un poco ad innamorarti

ma non del tuo Adolfo che sta ancora

seduto sulla tazza del cesso in un bunker, no

innamorati d’una persona

al brucio così colpo di fulmine

di quelle cotte stile liceo

folli matte pazze insensate insalubri scomode

che ti senti le farfalle rodere lo stomaco

e fantastichi immagini

ti fai i film, ridi piangi

ti tieni un diario dove

ci scrivi i moti i tormenti

i tuoni le satte i fulmini le nubi

le nebulose d’Andromeda

massì innamorati vedrai

che starai subito meglio

poi sempre meglio sempre meglio

leggerai oroscopi scasserai

il cazzo agli amici ci scriverai su poesie

ci andrai pesante col bere

e stari sempre meglio sempre meglio

sempre meglio sempre meglio

poi però, inevitabilmente

starai di merda

perché l’amore, l’amore ricordalo

è come i gruppi musicali

nasce per sciogliersi

innamorati cazzo

lascia perdere sta stronzata

fatta di SS Gestapo

sadici psicopatici criminali

e manipolatori, accanna

e mi diede retta e s’innamorò

ed ecco come ti sconfissi il nazista

ed ecco come farfalle nello stomaco

e un nazista di meno

Battiato

In poesie di quarantena, polverie o poesie on Maggio 19, 2021 at 11:24 am

Battiato

e ce il diario

di anna frank

ce la droga l’alcolismo

ce l’aiz l’immunità del gregge

e “c’era” una volta la violenza negli stadi

e gli stipendi e le pensioni

e ce troppo lavoro

e ce troppo poco lavoro

e ce la guerra e ce la pace

e decisero di vaccinare

pure i paracarri, parlo d’epatite

ed erano d’accordo tutti

la destra il centro la sinistra

i vip del cinema i vip del televisore

il calcio il basket e la volleyball, parlo d’epatite

e ce il diario di anna frank, e bla bla bla

e i rave party, ma solo se

i giovani si vaccinano all’ingresso

e ci sono i vaccinati

che sono uomini di mondo

che c’hanno fatto i militari col principe de curtis

e ci sono i non vaccinati

che sono infetti (vi) tipo sifilide

e ci sono i vaccinati

che si fanno la foto

che si sono vaccinati

e la mettono sul facebook

sul twitter sull’istagram

sul telegramm, sul porco zio zio fa, parlo d’epatite

e così gli si applaude

-bravi bene bis sette più zio fanale!

che è tutto uno sciaquone uno spartiacque

un e ce la Palestina che all’improvviso

c’ha la sindrome di Stoccolma

e rimpiange Israele, Israele

e quei piccoli brividi di sevizie sul territorio

rimpianto nostalgia non detto coma

del tipo come un dipendente affettivo

che rimpinage il suo fottuto manipolatore

e ci sono narcisisti patologici

che si sentono soli

e ci sono vampiri energetici

che si sono stufati della loro cartella clinica

e cercano un referto, pretendono il decorso

e l’amore è un retrovirus che provoca sarcoma

sarcoma di Kaposi

poi però massì va bene va bene

va bene pure il vaccino per i gatti

per i gatti per i cani

per le vacche per i porci

per i bimbi per i vecchi

per gli stronzi per i morti, parlo d’epatite

e vanno di li e vanno di la

e ci dicono che ci vuole la responsabiltà

più responsabiltà più responsabiltà

di più sempre di più

e allora amami amami duro

amami amami nonostante

i Clash non suonano più

amami nonostante Freddy caput, amami

amami amami duro amami

amami nonostante quel pezzo

d’alettone conficcato nel cranio di Senna

amami nonostante

tutti quegli adolescenti

dispersi in un sabato sera schiantato

amami amami nonostante

l’obbrobrio d’un George Best sobrio

amami amami nonostante tutto

amami nonostane madri furiose

mani legate e padri paranoinci

amami nonostante

che mi si sono bagnate le cicche

ama tutti i miei cervelli bruciati

spartiacque spartiacque

gli amici si sono fatti

funghi miceti batteri emofilia

gli amori sono

fatti di carenza proteica

la vita è una troia

che pretende pure

che la si prenda sul serio

parlo d’epatite

amami nonostante

questo compromesso

Battiato

e reazioni avverse

In poesie di quarantena, polverie o poesie on Maggio 17, 2021 at 9:55 am

e reazioni avverse

l’amore

è un fossile

mi lacera

da non potermelo togliere

dalla mente

l’amore

dorme poco e male

-amore, pensavo

di scriverti qualche stronzata

d’amore tipo Neruda

tipo i tuoi occhi

la mia pioggia la tua pioggia

sulle mie mani

poi però, ho fatto il vaccino

e ho cambiato stile

il primo amore

m’ha reso afasico

e apatico

il primo amore

non si scorda mai

figurarsi il secondo

qualcuno ha cercato

d’influenzarmi la mente

mi piaci

da quando Micheal era ancora negro

e Freddy non aveva ancora

contratto l’aiz

l’amore è un fossile

uno studio americano

che ha coinvolto

più di 25.000 bambini

rivela che i bambini

quando sono ancora bambini

ce l’hanno nel culo

l’amore è un fossile

i fulmini sono una

delle mie paure

i colpi di fulmine pure

mi provocano irritabilità

mal di testa pensiero ossessivo

perdita di coscienza e incubi

l’amore è un fossile

l’amento di decessi

dovuto alla sperimentazione

sul vaccino è in realtà

legato al consumo eccessivo

di massaggio cinese

l’amore è un fossile

ieri, ho fatto in fretta a tavola

andrà tutto bene

tornerà tutto come prima

anzi, pure meglio

ma bisogna essere responsabili

agire responsabilmente

per tutelare il tuo bene

e il bene dei tuoi cari

perché la salute viene

prima della tua squadra di calcio

l’amore è un fossile

ho mani & piedi congelati

cuore & labbra praticamente inutili

unghie spezzate a metà

muscoli insensibili

sangue intasato nervo sciatico

e ossa prive di senso

l’amore è un fossile

e reazioni avverse

Pro Vax vs No Vax

In poesie di quarantena, Poetry urban story, polverie o poesie, teatro on Maggio 12, 2021 at 4:21 PM

(radiocronaca Sandro Ciotti Riccardo Bortoluzzi ed Enrico Ameri)

Gentili ascoltatori benvenuti a questa finalissima di coppa dei poteri forti che vede opporsi la squadra dei pro vax contro quella dei no vax, è il vostro Massimo Tartaglia che vi parla. le immagini che state vedendo vi giungono dal laboratorio di Whuan dove pare che il giorno 29 febbraio dell’anno di dis/grazia 2020, giorno che tra l’altro non esiste sul calendario gregoriano, un pangolino s’è ingroppato un pappagallo che ha infettato un pipistrello che ha infettato un cinese, che ha infettato un cinese in coma che ha preso l’aereo che ha infettato l’italia che ha infettato la francia che ha infettato l’inghilterra che ha infettato la germania che ha infettato il belgio che ha infettato l’olanda, il portogallo no, perché non se lo caga nessuno, la svizzera no perché è neutra, che ha infettato la prussia, che ha infettato il regno austro ungarico, che ha infettato l’alsazia che ha infettato la lorena, che ha infettato la savoia che ha infettato il regno delle due sicilie, che ha infettato il ducato di borbonia, che ha infettato le repubbliche marinare che hanno infettato paesi inutili come lussemburgo e liechistain che hanno infettato il principato di monaco che ha infettato il principato di seborga che ha infettato San Marino che però s’è fatto Sputnik e ha debellato il contagio, allora il virus anaerobio o presunto tale, la catena proteica virulenta s’è spostata in brasile, dove s’è infettato il brasiliano che già era sifilitico, e s’è inchiavardato un sacerdote, che s’è chiavato il chirichetto, che ha infettato il Vaticano, e ora il Vaticano è infetto, e ce la nella saccoccia! Ma nemmeno troppo! perché li per fortuna c’è Gesù, li c’è Dio. Li c’è lo Spirito Santo, li c’è apparsa la Madonna e sono tutti protetti! Ergo,

sono tutti asintomatici. Perché usano il presevativo. Però il goldone s’è rotto! E il Pontefice è rimasto infettato! Ha detto messa ha distribuito l’eucarestia. E ha infettato il pellegrino! che ha infettato l’impero coloniale dello scatolone di sabbia che ha infettato il sacro romano impero che ha infettato l’mpero colpisce ancora che ha infettato la jugoslavia di Tito che ha infettato la romania di Ciaucescu che ha infettato la DDR che ha infettato le repubbliche baltiche che hanno infettato le penisole scandinave che hanno infettato la cortina di ferro che ha infettato l’unione sovietica che tutto questo marasma infettivo pare una canzone di Branduardi. Il laboratorio è gremito in ogni ordine di posto, sono presenti 7 miliardi e mezzo di spettatori, i posti letto sono andati esauriti, così come le terapie intensive, i pronto soccorsi sono saturi, non mancano guanti, mascherine e respiratori. Le amuchine sono andate a ruba. tutti gli spettatori all’ingresso hanno dovuto esibire un tampone rettale possibilmente negativo. Si sono verificati prolassi del disco, emorroidi sanguinolente ragadi anali e cisti. C’è smog ovunque, scie chimiche, nanoparticelle, percolato, il manto erboso è stato trattato col diserbante, c’è del pesticida attorno alle linee del campo, si gioca con temperature da clima tropicale, da apocalisse da fine del mondo. Sono previste inversioni dei poli diluvi universali e processione degli equinozi. La partita è trasmessa in mondovisione grazie alla potentissima rete di potenziamento 5G. Ricordiamo anche il cammino che ha portato le due compagini a giocarsi questa finale. I No Vax hanno piegato nell’ordine i No Tav, i No dal Molin, Grillini, Sardine, la sinistra giovanile, la sinistra extraparlamentare, il centrosinistra, il centro, il centrodestra, la destra e i maschi alfa dal braccio sempre teso e dal pene sempre in tiro. I Pro Vax al contrario, non hanno trovato ostacoli sul loro cammino. Vi ricordo che la terna arbitrale è composta da un trattamento di fine vita, un aborto spontaneo e un un utero in affitto, dirige la gara il defunto oncologo Umberto Veronesi, coadiuvato da un algoritmo, una chemio e un quarto uomo pescato a caso tra i tanti disperati sbarcati a Lampedusa preso in custodia e allevato da un leghista secessionista meridionale ma allo stesso tempo nazionalista padano. Ed è subito T.S.O.obbligatorio naturalmente!

Veniamo ora alle formazioni, i Pro Vax, guidati dall’ottimo filantropo Bill Gatess scendono in campo col classico schema del 5-5-5, detto anche b/zona o bis/zona o schieramento del privilegiato, del raccomandato o del paraculo. Rockfeller in porta, la linea difensiva è composta da Burioni, Lopalco, Crisanti, Sileri, a centrocampo Ricciardi, Gismondo, Galli, Capua. Le punte sono Greta Tunberg e l’ottimo ministro Roberto Speranza. In panchina a disposizione l’intera casata dei Rotschild, la Regina Elisabetta seconda d’Inghilterra, i coniugi Clinton, i coniugi Obama, tutte le agenzie di stampa, una delegazione di giornalisti a libro paga, portaborse, ruffiani, lacchè, galoppini, nani ballerine e Soros, politici e affaristi appartenenti alla Cabala Oscura, Papa jorge Mario Bergoglio, Padre Pio, la Madonna di Fatima, Loureds & Compostela, nostalgici dell’Impero Ottomano, Faraoni, Ibridi, SangueBlu, ciò che resta del quoziente intellettivo di Joe Biden, Grigi e Rettiliani a buffo. I No Vax allenati dal Dottor Stefano Montanari, schierano Antonietta Gatti tra i pali, i difensori sono Bacco, Amici, Petrella, Bolgan, nel cerchio di centrocampo Trinca, Oliviero, Scoglio e Rainò, in attacco Roberto Di Bella e l’omeopata cagliaritana Gabriella Mereu. La panchina No Vax appare decisamanete corta. A disposizione solo propoli, erisimo, ginseng, echinacea, passiflora, valeriana, camomilla, fiori di bach, aloe vera , purga purgante cataplasma prugnetta e thè verde. Scontri nel pre partita, tra le due tifoserie. C’è stato un assembramento di Ultras. Molti senza mascherina. Sono intervenute le forze dell’ordine. C’è stato un assembramento di guardie. Molte senza casco blu & divisa azzurra. Ci sono stati tafferugli. Sono volati spintoni, manate, cinghiate, parole grosse e multe. Poi sono arrivate le dieci è scattato il coprifuoco tutti a casa e morta li!

Ma è il momento d’ascoltare gli inni delle rispettive squadre. L’Inno Pro Vax composto dal pianista istituzionalizzato Giovanni Allevi. Le parole sono di Lorenzo Jovanotti. In arte Cherubini! In arte Weltroni! In arte st caxxi! L’Inno No Vax porta invece la firma di Povia. Ed è una specie di scena muta. Una canzone interpretata da mimi. Al termine dell’esecuzione degli inni verranno rispettati dieci secondi di silenzio per commemorare i presunti morti di covid ma che in realtà ce il forte sospetto che si tratti di assassinio di Stato. In puro stile Riccardo Terzo.

Fischio d’inizio. E sono partiti i Pro Vax attaccano da sinistra a destra del vostro teleschermo. I No vax replicano a protezione della Carta Costituzionale. La terapia è buona per Sileri che avanza indisturbato sulla corsia di sinistra del pronto soccorso, cerca un compagno ma sono tutti monitorati, scarica la terapia su Crisanti che a sua volta la smista in direzione del logorroico Roberto Burioni, detto anche “il vaccino non è un opinione”, Burioni controlla la terapia s’accentra, va da Fazio, va dalla Gruber, va dalla D’Urso, va da Formigli, va da Giordano, va da Del Debbio, va dalla De Filippi va ovunque, scherza con la Littizzetto, fa battute che non fanno ne ridere ne piangere ne tantomeno riflettere, si libera del suo marcatore diretto che è Bacco, cerca uno spazio, ne ha pure troppi, intasa il palinsesto prova a calciare un metallo pesante nello specchio della porta, trattasi di formaldeide, ma c’è Antonietta Gatti che fa buona guardia e blocca la brodaglia la sottopone all’occhio vigile del microscopio elettronico poi la getta al cesso e tira lo sciaquone rilanciando così la manovra per la galassia no vax. Da queste prime battute si capisce come sarà sicuramente una presunta pandemia eterna ed incerta e la commenterà e combatterà insieme a me l’agente della TECNOCASA Luigi Di Maio.

-Ciao Massimo, e un saluto a tutti gli iscritti alla piattaforma Rousseau

-Ciao bibitaro!

-capitale del Venezuela!?

-la Havana!

-Ottimo!

Riprendiamo la radiocronaca ce Amici che si libera molto bene del suo avversario all’altezza del cerchio di centrocampo, avanza indisturbato, evita il tampone naso faringeo e serve la terapia olistica all’accorrente Petrella che si libera sulla destra ed effettua questa catalogazione degli eccipienti presenti nel vaccino li elenca tutti non ne tralascia nessuno, abbiamo del sidol, del cervello di scimmia, del diesel, del cracio di cane, della merda di sorcio, del formaggio fila e fondi, del cucciolone dieci morsi, del gelato al puffo, del calippo fizz cola, ghiacciolo all’anice, polaretti dolphin, sofficini findus, del tic tac solo due calorie, del buco colla menta intorno, del biscotto graturchese, dell’happy meal, della nutella, yonkers fonzie se non ti lecchi le dita godi solo a metà! ce dentro pure lo spinterogeno d’una fiat cinquecento color giallo canarino, il setto nasale aureo dell’avvocato Agnelli, ancora Petrella, fa fuori il diretto avversario evita il primo vaccino, evita il richiamo, ancora Petrella la mette al centro ma c’è il barone Nelson Rockfeller che esce a valanga e fa suo il granulo omeopatico se lo ficca al culo e rilancia l’azione Pro Vax. Dando ordine ad Obama di radere al suolo il Medio/Orienete. Direi prima vera occasione di discesa in piazza da parte della galassia No Vax, questo bel tentativo da parte del negazionista Petrella che aggira il sierologico evitando così di ricadere in quel postribolo sanitario composto da falsi positivi falsi negativi e bipolari, il cross rasoterra teso tesissimo nel tentativo di cercare un incoranata di testa e già questo è frutto di terapia sanitaria creativa, cioè siamo nell’ossimoro della trattazione farmacologica, ma ce l’intervento sicuro dell’ottimo ottuagenario barone rampante Nelson Rockfeller che blocca il granulo omeopatico crea soldi dal nulla li presta allo stato con tassi d’interesse da strozzinaggio lo stato va in bancarotta fallisce la gente si spara nei coglioni e Amazon rileva le macerie e si riparte di slancio. È Sileri ora che manovra l’azione, osserva i dati, li gonfia, tenta di rinchiudere gli anziani nelle r.s.a di soffocarli, castigarli, di levargli il respiro, poi se la prende coi giovani, li fustiga col cilicio li fa assembrare apposta solo per poi chiamare gli sbirri e fare il delatore, costringe gli scolari alla didattica a distanza, distanti anni luce, sempre più distanti, ancora Sileri cerca complicità e la trova in big pharma, il colosso farmaceutico avanza, serve Pfitzer, che a sua volta serve Moderna, che serve jonson e jonson, che una volta faceva gli shampi e i balsami ma adesso produce terapie geniche sperimentali, Jonson e Jonson avanza, segue il modello israele tenta la repressione che riesce ancora Jonson e Jonson prova la triangolazione con l’ema che scambia con l’aifa che scambia con l’oms che scambia con l’istituto superiore di sanità sembra una tiangolazione ma è un orgia, un baccanale, una truffa, un abbuffata pantagruelica ancora si chiude la retroguardia dei No vax a protezione d’un sistema immunitario che pare fottuto Crisanti ancora, sfonda la porta aperta entra in area inocula l’antigene abbattuto ribalta copernicamente il nosocomio ce una reazione avversa forse più di una vomito nausea febbre tosse dolori tumore del timo convulsioni malattie autoimmuni demielinizzazione tremore trombi coaguli ictus guillime barrè morte immediata paralisi flaccida paralsi spastica tetraplegia brufoli acne dermatite seborroica ancora Crisanti fa fuori il diretto avversario spopola il pianeta decimazione genocidio crimini contro l’umanità adrenocromo profitto è solo davanti alla Gatti, tiro Rete! Rete! Pro Vax in vantaggio! Incredibile! Ancora lui! Il bomber! Il fromboliere! L’ariete! L’esperto! Andrea Crisanti! E i No Vax ora, hanno già un piede nei Campi Fema! Deportazione!

-Si Massimo, azione da manuale della galassia Pro Vax. Scatta alla perfezione la tattica del problema reazione soluzione. Creo il contagio manipolo la sequenza proteica in laboratorio spargo la nanotecnologia nel punto strategico aumento il tasso di manipolazione agisco tipo sadico takento come un narcisista patologico titillo la paura, la nutro, bombardo, svaluto, denigro, ometto le cure domiciliari e offro la soluzione “finale” sottoforma di siero. Pro Vax in vantaggio e il marchio della bestia colpisce ancora!

In effetti vediamo Crisanti che va sotto la curva dei Pro Vax a prendersi l’abbraccio dei tifosi, ovazioni per lui da parte dei sostenitori della medicina allopatica, ce di tutto vediamo veterinari che curano coccinelle con la chemioterapia, nutrizionisti che consigliano carne simmenthal al posto del magnesio, vediamo camici bianchi che prescrivono antibiotici per curare una semplice unghia incarnita e dottori che in caso di forfora somministrano penicillina. Volano mazzette in campo da parte dei colossi del cartello farmaceutico. Giornalisti che per indirizzare la narrazione sul versante catastrofico si dividono la proverbiale “stecca”. Draghi, l’uomo senza labbra inasprisce la misura delle restrizioni. Si va verso la proverbiale stretta alla sacca scrotale…nel frattempo però vediamo che Crisanti, l’autore del gol che si massaggia visibilmente la caviglia, forse ha preso una botta chiede l’intervento del massaggiatore che ha pronto del lasonil e antidolorifici massicci per via orale, Crisanti rifiuta la cura allopatica, predilige semplice artilglio del diavolo per uso topico..e poi…incrediblie…pastglie di arnica…ma il dottor Mengele, medico ideologo della galassia Pro Vax insiste…tira fuori una motosega…un paio di ceffoni come anestesia, viene praticata un amputazione a sangue caldo…così su due piedi…intervento duro su Crisanti che non ce la fa chiede il cambio…Gatess già preoccupato da vicende di carattere privato tipo divorzio manda a scaldarsi l’ottimo commissario generale Paulo Francesco Figliuolo, disciplina militare…un figlio legittimato della Lucania…regione a statuto ordinario…Figliuolo si toglie la divisa, poi se la rimette si lucida stellette anfibio conchiglia e cappello alpino…mentre Crisanti viene portato fuori campo dai nani della loacker, studenti al primo anno di medicina & chirurgia, con la ferita alla caviglia ormai in stato di peritonite…gli viene messo un cerotto giocattolo…si sente la smorfia, l’urlo, il grido di dolore…il giocatore viene messo definitivamente a tacere dai servizi segreti deviati con una badilata in faccia…

intanto il dottor.Montanari corre ai ripari si consulta coll allenatore in seconda, il vice il dottor. Mozzi, parte la dieta del gruppo sanguigno, per la galassia No Vax è pronto a fare il suo debutto in campo lui, l’attesissimo Adriano Panzironi, già immunodepresso, promotore di efficienti integratori a base di spezie, Panzironi si cala un paio di capsule, si tratta di CURCUMA con piperina, Panzironi, ancora, entra subito nel vivo della pandemia, ancora Panzironi, batte lui, scambia con Bacco che serve Amici, Amici gira la terapia su Rainò, Rainò ancora, controlla correttamente la posologia del farmaco, è nux vomica, un rimedio omeopatico Rainò ancora effettua un esame differenziale tipo vegatest che riesce, la dose è giusta, viene servita Bolgan che si fa vedere sulla porzione sinistra del campo, ancora Bolgan, evita la tempesta di citochine, cerca ancora Panzironi che si fa dimena nell’area grande avversaria, servito, Panzironi ha di fronte a se la stampa di regime, con tanto di processo alle intenzioni, ce Giletti che gli afferra la sacca scrotale, Panzironi insite, gli si attacca un Formigli ai coglioni, ancora Panzironi caparbio ha davanti a se l’ordine dei medici, Panzironi ancora, subisce una prima segnalazione, poi un tentativo d’ammonizione, indi un richiamo un fischio un fischione un fischietto Panzironi ancora si piega ma non si spezza Panzironi ancora si china, si schiva, ma non si prostra ancora Panzironi, viene bannato sui social, facebook gli chiude il profilo, twitter pure, istagram anche, Panzironi ancora si trasferisce su telegram poi su Patreon, ha con se svariati blogger, e poi Qanon, Qdrops, Biglino, Pinotti, Icke, storici, ufologi, esoteristi, maghe e fattuchieri, il divino Otelma, Wanna Marchi, Do Nascimiento, ancora Panzironi, circondato da camici bianchi, pronti a vaccinarlo, antitetanica alla mano, Andrea Panzironi, schiva il tetano, dribbla il morbillo, aggira la pertosse, un bimbo passa di li, un medico del sistema lo vaccina con l’epatite b, come se un bimbo chiavasse e si facesse le pere, Panzironi, vede la scena si commuove ha di fronte a se lo scentista Sileri che lo marca stretto lo cintura gli prescrive una radioterapia per soffiarsi il naso, Panzironi, non si convince non ci casca tunnel su Sileri, una magia ancora Panzironi danza sulla linea dell’area piccola cerca appoggio sui compagni ma sono tutti stati silenziati, Panzironi è costretto a tergiversare, prende tempo, intanto però le lancette sull’orologio scorrono…Panzironi ce Rockfellr perfettamente piazzato sulla linea di Porta a Porta. Ce Vespa! ancora Panzironi apre bocca compila la ricetta grida urla punta Rockfeller, gli leva pane pasta pizza dolci riso legumi lo mette a acqua & gallette gli impone il digiuno ancora Andrea Panzironi, Rockfeller è stanco smagrito pallido suda sviene batte la testa sul palo emorragia cerebrale coma incidentale coma accidentale coma farmacologico Panzironi entra in porta col pallone…eh si eh si! È il pareggio! È il pareggio! Ma cosa ha fatto Panzironi! Cosa ha fatto Panzironi! Tutto lui tutto da solo! Un intervento farmacologico da manuale! A servizio del popolo! Un autentica cura del paziene! Una spesa sanitaria praticamente irrisoria per il degente, irrisoria! Ridicola! totalmete coperta dal servizio sanitario nazionale…si fa a meno di tutto non ce bisogno d’eparina non ce bisogno di urokinasi non ce bisogno di acido ascorbico colicalciferolo olio di fegato di merluzzo o ascorbato di calcio stroppiccia il bugiardino e buttalo! entra Panzironi impone la legge del digiuno pareggia e ora il giuramento d’Ippocrate è tornato a ruggire!

-si Massimo lasciami sottolineare come questa tenacia, questa resistenza questa caparbia azione di Panzironi, aiutato forse anche da una eccellente controinformazione, sia riuscita a rimettere le cose in ordine per la galassia No Vax. Manovra perfetta stupenda fitoterapica senza controindicazioni senza effetti collaterali senza effetti avversi anzi giunge voce che le magistrature planetarie abbiano imposto agli stati che sostengono le misure di restrizione di dismetterle perché illegali anticostituzionale e ora Panzironi festeggia meritatamente sotto la curva si toglie il camice bianco lo getta a terra..e vediamo però Umberto Veronesi il direttore di gara che lo redarguisce esibendogli davanti agli occhi il cartellino verde, trattasi di doppia ammonizione doppio pass vaccinale rinnovabile a sei mesi pagabile a vista o al portatore…incredibile Panzironi espulso…!!!

si si dispera Panzironi sconsolato che anzi ha uno scatto di rabbia, mostra i pugni, i compagni lo trattengono…intanto il tempo scorre…i compagni lo pregano di lasciare il campo…intanto ancora Veronesi parla con la postazione di collaboratori a bordocampo…indica…fa il segno del V.a.R…Umberto Veronesi…l’oncologo di fama mondiale…si dirige alla postazione V.a.R…circondato da No Vax…ci sono tutti…naturopati, omeopati, astrologi…annullato! Il pareggio è stato annullato…non si capisce però il perché signore e signori amici che ci state seguendo comodamente seduti sulla vostra poltrona di casa griffata ikea…qui nel distretto di Whuan sta succedendo l’incredibile…scatta una rissa…rissa tra medici…scenziati che si stanno mettendo le mani addosso…vediamo omeopati che scagliano granuli omeopatici su dei cardiochirurghi che colpiti nell’intimo, sbrattano, vediamo virologi che immunizzano osteopati cranio/sacrali con dei non meglio identificati vaccini contro l’antrace i vaccinati trasformati in bombe chimiche vengono presi e lanciati su Hiroshima e Nagasaki che esplodono ancora per la seconda volta nella loro storia…vediamo biologi che seviziano Puffi e genetisti che buttano sale sul maccherone. Ci sono chimici che giocano al piccolo chimico. Ci sono il povero Bambi, che ha perso la mamma, e il piccolo Dumbo che anche lui ha perso la mamma, che vengono malmenati da Greta Tunberg che con una mossa di Wrestling spezza loro la cervicale poi li volta, li impala e se li griglia alla brace alla faccia della rivoluzione verde! Incredibile! Veronesi viene inseguito da riflessologi che lo picchiano con del rescue remedy è il delirio la terna aritrale chiama in soccorso i militari ci sono tutti berretti verdi, berretti rossi berreti alpini pompieri rispettiamo solo i pompieri playmobil lego legothecnic mortalkombat casacche da marinaio pizzardoni F.B.I C.i.A Mossad KGB mafia kazara Extraterrestri gnomi folletti fate fantasmi tettapiattisti e il Capitano Findus che disperde la folla armato di bastoncino findus, e noi vi salutiamo e interrompiamo qui il nostro collegamento da Whuan. Diamo la linea a Washington alla Casa Bianca dove il conteggio elettorale è stato ribaltato dai tribunali civili e dove il tycoon Donald Trump è pronto a sculacciare Joe Biden per grave insufficienza matematica e c’è già sulla scrivania in mogano di Camp David dell’ottimo talco mentolato qui da Whuan è tutto, gentili signore e signori noi ci salutiamo qui grazie per averci ascoltato e linea al Tribunale Militare di Norimberga…

Delatori

In poesie fondamentali di poeti fondamentali, polverie o poesie on Maggio 8, 2021 at 1:56 PM

sono stato

a teatro a vedere gassman (figlio)

ma c’era troppa gente

c’era un ASSEMBRAMENTO

di invasati del teatro

molti senza mascherina

così ho chiamato

le guardie che da protocollo

hanno sgomberato la sala

alla fine gassman

ha fatto lo spettacolo

davanti a quattro gatti

e l’ha presa male, malissimo

praticamente di sponda

applausi mosci

incasso misero

e giù il sipario

finito lo spettacolo

l’ho aspettato per un autografo

m’ha mostrato dito medio

gesto dell’ombrello mani sulla fava

e m’ha gridato -fatti i cazzi tuoi stronzo!

sembrava parecchio inkazzato

I coglioni gli giravano a elica!

ma almeno ha imparato

una grande lezione di vita:

la pena del Contrappasso

o Nemesi

come dicevano i latini…

e la festa finisce

In poesie di quarantena, polverie o poesie on Maggio 7, 2021 at 9:38 PM

il principe azzurro

fa schifo, è un porco

un maniaco sessuale

fa sbronzare Biancaneve

e poi la limona a tradimento

ci va giù di lingua, un bacio bello salivoso

e lo fa senza mascherina

depravato, maniaco

maiale schifoso, e pure untore

e intanto i nani guardano

guardano ululano latrano si segano

e non intervengono

anzi si assembrano

si gettano nella mischia

alla faccia del distanziamento sociale

ce un assembramento tra nani & giganti

a sto punto arriva pure

Lupo Ezechiele coi tre porcellini

e la favola si fa ammucchiata

Dotto sculaccia i porcellini

che porci come sono strillano dal piacere

Gongolo lo schiaffa nell’Eolo

Cucciolo si, ma con una nerchia tanta

e Brontolo non brontola più

Pisolo suzia, fella come un indemoniato

anche Pisolo, non dorme più

Mammolo si sta lavorando

il principe azzurro nella porzione

di corpo dove il sole batte a stento

-andiam andiam andiamo a lavorar!!!

a questo punto Biancaneve si sveglia

entra in scena la strega la stregaccia cattiva

col fiato pesante una qualunque

una delle tante…fate voi quale…

leccano la mela, la morsicano

è la mela d’Adamo il pomo d’Adamo presa in prestito

dall’albero proibito il frutto proibito

del giardino proibito, è tutto un po troppo proibito

il serpente proibito la porca Eva

proibito dal decreto legge ministeriale

ma il decreto legge ministeriale, si sa

è anticostituzionale, dunque

è illegittimo, è illegale

dunque è scritto per essere violato

Lilli viola il Vagabondo nella mascolinità alfa

e lo fa senza chiedere

senza chidere il permesso al goveno

o al medico curante o all’autore

o allo sceneggiatore o al dialoghista

o a Walt Disney in persona

ci sono Hansel & Gretel che violano il coprifuoco

e ce MR.Fogg che fa il giro

del mondo in 80 giorni senza Pass Vaccinale

una vergongna immonda!

-specchio specchio delle mie brame

chi è la più bella del reame!?

E lo specchio si rompe in mille pezzi

porcherie ikea…o forse una cianfrusaglia cinese…

ce la bella addormentata nel bosco che sbaglia bosco

e indossa la mascherina all’aperto

c’ha paura che un insetto le entri in gola

magari l’Ape Maia o peggio mi sento L’Ape Magà

ce Geppetto che scolpisce il Burattino

e poi lo usa come Bambola Gonfiabile

ce Cenerentola colla scarpa tacco dodici

e le tre sorelle scorfane

vecchie si, ma ancora devastate dall’acne giovanile

e ci sta n’artro principe azzurro

che brandisce la nerchia e la schiaffa nell’orrido

a questo punto i principi azzurri sono due

si fanno chiamare Rocco e Domiziano

con dei peni che sembrano fustini di detersivo

roba mai vista ne sentita!

prendono di mira il gatto con gli stivali

lo schiaffeggiano gli danno i pizzicotti sul culo

volano ceffoni a mano aperta, anzi spalancata

nel clima d’eccitazione generale

all’ottima Sirenetta le scappa pure

un rivoletto di pipì

certo, non si sa da dove, ma gli scappa…

-in fondo al mar! In fondo al mar…!

partono i canti, i cori

le sigle dei cartoni animati di cristina d’avena

e poi…e poi ce Cristina D’Avena

in carne ossa sentimenti e corde vocali

che si spoglia sulle note di “you can leave your heart on”

pare Kim Basinger dei tempi migliori

e Miky Rourke si eccita

e corre in bagno ad iniettarsi il botulino

dentro la sacca scrotale

ce Bernie che adora

la biancheria intima di Bianca

ma solo quando è bella sporca, sporca lurida

intrisa d’umore umore e sangue mestruale

birra a fiumi vino ganja bamba bumba scioppa

pesce lesso e pizza farcita

e poi arriva Alessandro Gassman

e la festa finisce…

Le fucilazioni

In poesie di quarantena, polverie o poesie on Maggio 6, 2021 at 11:19 am

La folla c’è

è tanta, forse troppa

ci sono i comunisti

che fanno lingua in bocca

coi fasci sotto la doccia

ma la doccia non c’è

ci sono i rossi

mano nella mano coi neri

i rossi hanno il braccio teso

i neri tengono alto il pugno chiuso

un vecchio partigiano

la spara grassa

-massì infondo infondo

sto Mussolini non era malaccio

ha bonificato l’agropontino…

i treni arrivavano in orario, falciava il grano

uccideva tigri a mani nude, vabbè quello è Putin

ma tanto, tutto fa brodo

il Duce ejauculava si, ma presto

e con molto garbo, molta educazione

-certo certo, di sicuro a Donna Rachele

non gli è mai venuto in bocca…

-no, no certo che no!

-non si fanno queste cose…

-no, no certo che no!

-vabbè magari alla Petacci…

-si si a lei gli faceva l’acciuffo stile Bukowski

-non male sto Benito Mussolini

ma il camerata lo spiazza…

-no guarda amico mio il duce era un pezzo

di merda, Stalin piuttosto

non male sta rivoluzione d’ottobre

non male quel baffone…stiloso

-macchè, replica

il compagno Cipputi

vuoi mettere il baffetto tipo Hitler

stile Chaplin…cioè…

cinema espressionista tedesco amici miei

il compagno Cipputi

il camerata Catenacci

una vita a guardarsi in cagnesco

da giovani negli anni 70

sono volate pizze in faccia

calci schiaffi sputi manate e lame

adessono, adesso è tutto diverso

il Catenacci fella il Cipputi

il Cipputi restituisce il favore

al di la dei diversi schieramenti politici

il Cipputi e il Catenacci

sono ancora ottimi maschioni alfa

l’erezione non fatica ad arrivare

anzi, zero pasticca blu

l’orgasmo però, quello arriva prima di subito

stremati esausti

il Cipputi e il Catenacci

si lasciano andare all’effluvio

d’una coccola…una coccola una carezza

un trans massiccio

di quelli stile Belo Horizonte

gli passa contiguo, si tira

fuori il pirillo e fa il suo dovere

-Camerata Compagno!

-si!?

-gradite un pissing!?

-ma certo, gentilissimo signor transessuale

-ave! A noi! A voi! A tutti! Alla salute!

ebbri di nettare satolli d’ambrosia

l’urina che cola su fasci littori

e falci a martello

e ora cantiamo

-cosa cantiamo faccetta nera o bella ciao!?

-cosa consiglia il grillino!?

-non saprei tocca chidere agli iscritti su Rousseau

-si si facciamo il sondaggio, sondiamo

-viva la democrazia virtuale!

-fanculo alla democrazia rappresentativa!

nei dintorni c’è un leghista veneto

che piange

il suo fidanzato nigeriano

l’ha appena lasciato

per mettersi con una stagista del PD

il palermitano ecologista gli porge il fazzoletto

-tieni caro, asciugati…

un ultars del Napoli mosso a compassione

piglia carta e penna

e gli scrive due versi in rima

non sono composizioni d’amore no!

sono attestati di stima!

-vedrai che passa, l’amore passa

-massì ci siamo passati tutti…

-daje chiodo schiaccia chiodo…

I militari accolgono la folla con birra & salsicce

le guardie danzano vestite da Village People

questa nuova rivoluzione quantica

è tutta una grande festa una grande orgia

un rituale orgiastico un baccanale

una cena di Trimalcione un pranzo lucullliano

c’è l’assalto al palazzo, tutti dentro come in zona cesarini!

goveno & opposizione vengono denudati

e presi a pizzicotti sul culo

-brutti! -biricchini! -cattivoni! -vergogna!

Un giudice travestito da Gesù di Nazareth

si posa la corona di spine sui testicoli

e comincia ad elencare i capi d’accusa

-siete colpevoli d’averci fracassato i coglioni

i politici tremano spaventati come pulcini

ci sono i no vax che brindano insieme ai pro vax

i no vax in segno di rispetto si fanno un antitetanica

i pro vax in segno di rispetto si fanno una terapia chelante

in cielo una colomba bianca

con lo strapon si sodomizza l’arcobaleno

il mondo riapre senza

più nessuna rottura di palle

le tachenze sono terminate

basta pratiche burocratiche

stop alle carte bollate

ci sono preti pedofili che

nel novero della pena del contrappasso

sono costretti ad intrattenere

rapporti sessuali con

individui anziani vicini alla dipartita

riaprono le scuole tornano le classi pollaio

la didattica a distanza è bandita per sempre

le maestre portano i bimbi dell’asilo in gita

e non è una gita virtuale

tutti a Praga, prima al pub e poi a puttane!

Il più noto teatro del paese riapre

e ogni compagnia ha diritto a farci

la sua cazzo di replica

basta con ruffiani leccaculo

galoppini portaborse delatori e raccomandati

ce l’attore famoso

quello che puntava il ditino

e redarguiva, lo spione

che è costretto ad una lettura

su pubblica piazza dell’intera

ricerca del tempo perduto

di Marcel Proust, sino allo sfinimento

delle energie sino all estinzione

dell’equilibro acido basico

l’attore ci prova declama

esibisce la dizione accademica

suda stringe il pertigio del culo

ci mette l’urgenza la motivazione

si immedesima si estrania

tenta tutte le tecniche

ma arrivato a pagina 33

come negli anni di Cristo

stramazza al suolo e annaspa

il rivolo di saliva cosparge il copione

non è covid, no, è un ictus

il pubblico schifato

in segno di protesta stropiccia il biglietto

lo cosparge d’acqua ossigenata

e si medica emorroidi e ragadi anali

è tutto diverso è tutto cambiato

il mimo parla e l’anarchico comincia

a darsi delle regole

le destre sostengo l’aboro le sinistre no

le destre sostengono il fine vita le sinistre no

sindacati che licenziano

industriali che aumentano la paga

il toro che umilia la juve

ce il comissario Basettoni

col setto nasale in fiamme

Pietro Gambadilegno lo redarguisce

Topolino ladro Macchia Nera sbirro

Zio Paperone povero e Gastone sfortunato

Paperino non è più balbuziente

la casa chiusa riapre

i radicali ostracizzano l’erba

il gatto liscia il pelo al cane

il cano ringrazia lo volta e l’ingroppa

dalla contrada si sentono i primi spari

in un cinemino una coppia

di fidanzatini adolescenti

sono tornati a pomiciare

senza più paranoie

intanto…i primi spari…

sono cominciate

le fucilazioni…

Melinda Gates vs Giovan Bartolo Botta

In attualità, lettera aperta a Giovan Bartolo Botta, poesie di quarantena, polverie o poesie on Maggio 5, 2021 at 1:11 PM

Caro Giambartolo

sono Melinda, Melinda Gatess

la ormai ex/moglie di Bill, detto lord vax

ebbene si, ho chiesto

il divorzio, come dissero i Bravi

al prode Don ABBONDIO

-questo matrimonio

non s’ha da fare! Cribbio!

il fatto è che l’amore

prima o poi finisce…

meglio prima che poi

l’amore è come i gruppi musicali

nasce per sciogliersi…ma vedi…

la colpa della fine di questo amore

è del Covid, del Covid e dei suoi tanti rimedi

per via parenterale…sai

mio marito c’ha messo tanto impegno

a fabbricare in laboratorio sia l’una che l’altra cosa

ahahaha…avresti dovuto vederlo al lavoro

un vero stakanovista

impartiva gli ordini ai piccoli chimici nani che

gli fanno da scendiletto

e poi una volta informatizzato il virus

tocca spargerlo in giro

tocca pagare i servizi segreti

per eliminare eventuali testimoni scomodi

tocca ungere televisioni

giornali agenzie di stampa e giornalisti

per tenerli tutti in riga pronti

ad assecondare la narrazione

voluta da noi…cioè capisci

qui c’è da manipolare un intero pianeta

c’è da far fallire le economie di stati e contro stati

è un lavoro massacrante

non ce tempo per coltivare i sentimenti…

e poi sai, ci sono sempre gli imprevisti

le piazze il popolo che si ribella

quelli che non se la bevono

quelli che storcono il naso…tipo coso la

come caxxo si chiama…massì coso la

il presidente della Tanzania…Jonh Magufulì

che non s’è fatto i cazzi suoi, quello che

ha mostrato all’O.n.U in mondovisione

la fregatura dei tamponi, che ha fatto

tamponare Banane, Papaye, Lampioni

Lattine di Coca Cola…ed erano tutti positivi

cioè insomma un ficcanaso un dito al culo

uno che non sa stare al suo posto

così…l’abbiamo dovuto uccidere…

cioè, parafrasando Andreotti con Ambrosoli

-lo stronzo se l’è cercata…

senti Giambà…ma…sai quella storia

del pipistrello che s’inchiappetta il pangolino

che poi s’inchiappetta il cinese che piglia l’aereo

e va in giro ad inchiappettarsi il planisfero

ebbene…è una cazzata messa in giro

dagli emissari del governo cinese

il governo cinese è a libro paga della nostra fondazione

fa quello che gli diciamo noi

come anche tutti gli altri governi del resto

specie l’unione europea

Nazi Mekel, Baby Macron, coso la

il cappellone spagnolo…quello italiano senza labbra

l’ubriacone inglese

quelli ci fanno da passacarte, firmano tutto!

Caro Giambartolo, ma lo sai che la nostra fondazione

o meglio io e mio marito

siamo stati condannati a morte in sette paesi del mondo!

Per colpa del nostro vaccino il Gardasil

contro papilloma e polio

volevamo vaccinare 27 milioni di bambini l’anno

purtroppo arrivati a 77.000 morti

e svariate reazioni avverse

hanno deciso di toglierci l’appalto, i bastardi!

Guarda Bartolo, uno scandalo

fare del bene alla gente…non paga

ci sta in giro un sacco d’irriconoscenza

maleducazione e ingratitudine

voglio dire…cazzo vuoi che siano 77.000 morti

d’altronde si muore anche in skate

coi pattini a rotelle, in montagna che fai

le escursioni al mare che fai le immersioni

quando mangi un sorbetto troppo freddo

che c’hai una congestione

o d’intossicazione da botulino

se te magni il carciofino sott’olio de nonna…

vabbè…lassà perdè…fammè sta zitta che è meglio

mio marito è stato un benefattore

e io lo amerò sempre

anche ora che la nostra storia d’amore

andrà per avvocati

tra l’altro…mi resta il rammarico

di non aver fatto figli

sai Bill e io amiamo i bambini

specie quelli del Bosco Boemo

a cui diamo la caccia nel periodo del Beltane

…tra l’altro coi soldi del divorzio

prendo casa a Norimberga

un grazioso villino a schiera

con bimbi indonesiani poliomieleitici

che fungono da cani da guardia

tipo per Giugno

facciamo una festicciola d’inaugurazione

siamo io e i miei omeopati

tutti rigorosamente non vaccinati, ovviamente

oggi sono stata dal Bangla

e ho già comprato i ghiaccioli

tra l’altro cucino io…ti piace il pesce?

che fai!?

Passi a leggerci

delle poesie!?

bambini della palude

In poesie di quarantena, polverie o poesie on Maggio 5, 2021 at 9:53 am

mi piaceva

giocare a rubamazzetto

a saltapicchio

mi piaceva saltare la scuola

bigiare, schissare

alla faccia del padre

facevo le “giustificazioni” false

ma ho avuto visioni

presto, ho sentito “voci”

nella mia testa “voci” metalliche

una specie di presenze, specie di assenze

spesso mi spiace

d’essere così irritabile

e di cattivo umore

ma ci sono state mani

dove non dovevano stare

e urla, grida dove non dovevano essere

-vorresti dire gli “scopaccioni”!?

-no…

quando un uomo

è con una donna spesso pensa

a lei, dal punto di vista

dello scriverci qualcosa

ho un mio mondo

di fantasia di cui non parlo a nessuno

quando una donna

è con un uomo spesso

pensa a lui, dal punto di vista

dello scriverci qualcosa

non ho paura dei topi

a parte Micky Mouse

ma pure Topo Gigio

mi stava sui coglioni

detesto riparare le serrature

mi piace stare da solo in spazi aperti

mi piace stare da solo in luoghi chiusi

mi piace stare da solo anche

quando sono in compagnia

odio tutta la mia famiglia

specie quella che metterò al mondo

quando ero piccolo

la persona a cui ero più attaccato

era verde

ultimamente dimentico

dove metto le cose

riesco ad esprimere i miei

sentimenti solo quando bevo

quindi l’amore, o meglio l’innamoramento

mi porta a bere spesso

quando un uomo è con un uomo

spesso lo pensa, dal punto di vista

dello scriverci qualcosa

quando una donna è con una donna

spesso la pensa, dal punto di vista

dello scriverci qualcosa

non so chi sono, non so nulla di me

ma so che il nazismo è una brutta cosa

il caffè lo prendo amaro

filosoficamente parlando

qualcuno s’è chiavato mia madre

che in brasile ci stava ancora

la dittatura militare

era una ragazzina

quando m’ha schiaffato…

quando m’ha

messo al mondo

di solito

ho le mani

e i piedi

abbastanza

caldi…

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