berlinguer
(enrico)
ieri notte
ha fatto rissa
a via delle botteghe oscure
era sbronzo da fare schifo
non riusciva
a reggersi in piedi
ha toccato il culo
a giorgio almirante
che ha gradito il gesto
è scattata la scintilla
è sbocciato l’amore
la coppia è corsa
a sposarsi in vaticano
la cerimonia è stata
officiata da papa luciani in persona
o almeno da ciò che ne resta
ed è durata 33 giorni
e i testimoni di nozze
erano benito mussolini e josip stalin
così contenti così emozionati
che hanno persino lanciato il riso
il riso all’uscita della chiesa
e hanno fatto le foto
e hanno distribuito i confetti, i bombi
e si sono scofanati l’intera torta nuziale
-che, dio cristo, benito, josip, non si fa così
eccheccazzo, e chessò ste figure di merda coi parenti!?!
e che poi un sorsino d’olio di ricino
una camminata a passo sostenuto sino in siberia
e l’indigesto boccone, è stato smaltito
smaltito digerito cacato spurgato
e riproposto in tavola a un altro matrimonio politico
ahh…manca poco alle elezioni
e anche a sto giro
a berlinguer (enrico)
gli tocca essere tirato
per la giacchetta dalla sinistra
per la solita “solfa”
della questione morale
che i partiti ormai
sono diventati tutti
un manipolo di associazioni
a delinquere di stampo mafioso
che incassano tangenti
e praticano loschi affari
ma che la sinistra però
si distingue dalla destra
perchè rubano ancora in lire
e non si spaccano
il malloppo a coca & mignotte
perchè!? Perché sono più etici!
e scialaquano le tangenti in spese più etiche
tipo cibo bio e pannelli solari
e mettono gli asterischi
alla fine delle parole
e berlinguer (enrico)
non ci sta a essere usato
come strumento d’intimidazione
per manigoldi moderni & contemporanei
come se fosse il generale
carlo alberto dalla chiesa
o il commissario luigi calabresi
berlinguer (enrico)
vuole solo starsene seduto o in piedi
a fare i picchetti
ai cancelli di mirafiori
o a sesto san giovanni
le ex stalingrado d’italia
dove anche gli animali domestici
tracannano “bianco sarti”
ma dove ormai anche li
la attuale classe operaia
vota per traslocare in austria oppure
s’è fatta sedurre
dall’innocenza adolescenziale
di greta thunbergh
o dalla purezza giovanile
e tempestata di acne delle sardine
e berlinguer (enrico)
s’è rotto il caxxo
di essere schiaffato
nel pantheon progressista
da figurine ambigue quali
renzi letta calenda prodi d’alema rutelli
e via discorrendo e/o elencando
gente che quando berlinguer
li osserva da lassù
si tasta i coglioni a duplice mandata
e si gira verso l’amico togliatti
per chidere delucidazioni
-oddio palmiro, ma chi è sta gente!?
-i tuoi eredi politici caro enrico! Anzi, i nostri!
e il povero berlinguer (enrico)
sviene sbocca scracia sputa
si da mazzate sui testicoli
batte la testa contro il muro
si auto provoca un ictus
e crepa male per la seconda volta
e anche da morto per la seconda volta
si presenta a livorno
al teatro san marco di livorno
dove il 21 gennaio del 1921 nacque
il glorioso partito comunista italiano
si presenta a livorno
e si permette di perdersi nei ricordi
farsi cullare nel dolce ricordo
come di chi anche se materialista
storico e/o dialettico, è dotato di anima!
e poi però agisce, berlinguer (enrico) agisce
ruba il dragon radar a Bulma
raccoglie le sette sfere del drago
evoca il drago Shenron
esprime il desiderio di tornare in vita
torna in vita caccia l’intero stato maggiore
della sinistra italiana a calci sui denti
saluta giorgia meloni col pugno chiuso
la meloni perde i sensi, bye bye destra
relega berlusconi al monza salvini a stordirsi di mojito
ai cinque stelle li schiffa a giocare nel metaverso
e si torna in un battibaleno
come d’incanto alla mai doma prima repubblica
e vuole riportare in agenda
il tema del lavoro berlinguer (enrico)
il lavoro il salario le pensioni
la lotta a precariato e disgregazione sociale
e invece gli tocca
okkuparsi di “spread”
“bail in” “stress test” dividendi
tassi d’interesse azioni obbligazioni
di porgere orecchio all’andamento dei mercati
e occhio a ciò che bofonchia l’europa
e vuole ripudiare la guerra
berlinguer (enrico)
e invece gli tocca
conciarsi tipo karate kid
e andare di persona
a fare a manate in ukraina
-metti la cera, togli la cera!
E vuole fare all’amore
berlinguer (enrico)
non scopare, no, fare all’amore
un amplesso lungo e duraturo
con una tizia conosciuta
mentre si distribuiva
l’unità di nascosto la notte
come ai tempi
della brigata garibaldi
e che poi si canta “bella ciao”
davanti al fuoco con la chitarra e un bicchiere di vino
e l’arrangiamento della canzone
lo fa la laura pausini
e vuole fare all’amore berlinguer (enrico)
e invece gli tocca sorbirsi
l’ennesimo congresso di partito
dove viene eletto un nuovo segretario di partito
che farà un opposizione nazista di partito
a un governo fascista di partito
e la tenuta del paese c’è
c’è ma non si vede
la si percepisce
tra le natiche
e non c’è niente di divertente in tutto questo
e non c’è niente d’interessante ad essere
enrico (berlinguer)