Giovan Bartolo Botta

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danni da vaccino – la voce dell’oncologa Patrizia Gentilini

In attualità on gennaio 31, 2024 at 3:27 PM

-parla l’oncologa Patrizia Gentilini, è in corso una vera e propria epidemia di tumori, vaccini a Mrna tra le probabili cause

Patrizia Gentilini è un medico oncologo ed ematologo di Forlì, molto noto e apprezzato anche come divulgatore scientifico in televisione e sui giornali. Cura una rubrica fissa di Salute e Medicina sul Fatto Quotidiano ed è particolarmente esperta delle problematiche ambientali legate allo sviluppo dei tumori. In un articolo pubblicato nella sua rubrica del Fatto nei giorni scorsi, Gentilini ha evidenziato la preoccupazione per il drammatico aumento di tumori in Italia negli ultimi due anni parlando di vera e propria “epidemia di cancro“, riportando i dati ufficiali dell’Istituto Superiore di Sanità. (…)

Gentilini, però, aggiunge: “Vi è però un altro potenziale fattore di rischio sempre più presente nella letteratura scientifica, ovvero il possibile ruolo causale dei vaccini a mRNA nell’insorgenza e/o progressione di forme tumorali. L’utilizzo di vaccini a mRNA nel contesto delle malattie infettive non ha precedenti e molte sono ancora le incognite al riguardo, visto che non è chiaro da quali cellule dell’organismo, dopo l’inoculo, venga prodotta la proteina Spike, quanta se ne produca, per quanto tempo e dove si distribuisca. E’ tuttavia accertato che la proteina Spike indotta dal vaccino ha una azione pro-infiammatoria e può interagire con complesse funzioni biologiche dell’organismo, in particolare interferendo con la produzione di citochine, sostanze modulatrici del sistema immunitario. Segnalo poi che questi prodotti non sono stati testati né per genotossicità né per cancerogenicità e nulla sappiamo dei loro effetti a lungo termine. Di fatto risultano pubblicati sia casi di nuova insorgenza che di rapida progressione di tumori già esistenti a distanza di brevissimo tempo dagli inoculi, ma di ancor maggiore interesse sono i lavori che indagano i possibili meccanismi alla base di tutto questo. L’argomento è ovviamente molto complesso, ma ancora una volta sarebbe coinvolto il sistema immunitario dell’ospite che, stimolato in modo abnorme con i ripetuti inoculi, perderebbe la propria efficienza. In particolare sarebbe alterata la sorveglianza immunitaria nei confronti delle cellule tumorali a seguito della diminuita produzione di interferone, ma si avrebbe anche una esagerata produzione di un fattore di crescita (TGFbeta), sostanza in grado di indurre in cellule già differenziate, una “regressione” verso lo stato mesenchimale (stato proprio delle prime fasi della vita embrionale), con capacità di metastatizzazione e maggiore aggressività biologica”.

La dottoressa conclude l’articolo scrivendo che “Noi dovremmo monitorare attentamente le conseguenze a lungo termine di questi vaccini, specialmente quando vengono somministrati a individui altrimenti sani e aprire finalmente un dibattito scientifico degno di questo nome. Purtroppo la censura di ogni voce dissonante, anche se autorevole, che si è registrata nel corso di questi due anni è qualcosa di inaudito che non ha giovato alla scienza e tanto meno alla salute; come scritto nell’articolo infatti: “la censura di opinioni e punti di vista opposti o alternativi può essere dannosa per il pubblico, soprattutto durante situazioni di crisi come le epidemie, che sono caratterizzate da grandi incertezze, poiché può portare a perdita di importanti punti di vista, informazioni e prove scientifiche“.

Ieri la dottoressa Gentilini ha rilasciato un’intervista al giornale locale buongiornosuedtirol in cui ha ulteriormente aggiunto: “La tecnologia a mRNA oggi utilizzata nei “vaccini” contro SARS-CoV-2 non era mai stata utilizzata per contrastare una malattia infettiva, né tanto meno su popolazione sana di ogni classe di età, addirittura questi “pro-farmaci” -come correttamente li chiama il Prof. Cosentino- sono stati autorizzati a partire dai 6 mesi anche se ben sappiamo che COVID-19 non ha mai rappresentato un problema né nell’età pediatrica, né nei giovani. Su questo invito a leggere quanto si trova sul sito della CMSi. I “vaccini” a mRNA sono nati per trovare una cura contro il cancro e questa tecnologia ha oltre vent’anni di ricerca alle spalle. Purtroppo il sogno dei ricercatori di ottenere un’arma efficace contro il cancro ad oggi non ha avuto alcun successo e l’aver trasferito l’utilizzo di questa tecnologia -inefficace per ciò per cui era sorta ed i cui effetti a medio/lungo termine non erano stati minimamente indagati- per contrastare una malattia infettiva, utilizzandola in modo massiccio ed indiscriminato su popolazione sana, è qualcosa di inaudito nella Storia della Medicina e lasci che le dica che mi sembra un pura follia, un azzardo di cui solo nel tempo vedremo tutte le conseguenze. Del resto Kathrin Jansen, responsabile della ricerca e sviluppo dei vaccini presso Pfizer, e recentemente andata in pensione ha rilasciato un’intervista su Nature in cui letteralmente afferma: «Abbiamo pilotato l’aereo mentre lo stavamo ancora costruendo». Queste sono state alcune delle affermazioni di Jansen, quindi ogni regola, controllo, prudenza è saltata e i risultati li vediamo, considerate anche solo le difformità riscontrate nei vari lotti“.

Il medico romagnolo, rivolgendosi al giornalista che l’ha intervistata, ha aggiunto: “Se lei pensa che per definizione un vaccino dovrebbe essere somministrato a persone sane ed un farmaco solo a chi è ammalato, capisce bene che il bacino di popolazione è molto più ampio nel primo caso. Penso tuttavia che l’interesse di Big Pharma sia su entrambi i fronti e se poi il “vaccino” indebolisce il sistema immunitario e quindi rende più fragile e ammalata la popolazione direi che il cerchio si chiude! Creda non sto esagerando, purtroppo la Medicina ha preso da decenni una china molto pericolosa ed invece di investire sul mantenimento della salute preservando innanzi tutto la qualità dell’ambiente e le risorse personali (pensiamo ad esempio all’importanza del microbiota nel preservare il nostro stato fisico e psichico) assistiamo al fenomeno del “disease mongering”, ovvero “fabbricare malattie”. Nel 1976 Henry Gadsden, presidente di un gruppo farmaceutico americano, dichiarò che la nuova frontiera del suo settore industriale sarebbe stata “produrre farmaci per persone sane, perché questo ci permetterà di vendere a chiunque, così come si vendono chewing gum”. Direi che l’obiettivo lo stanno purtroppo raggiungendo alla grande“.

Sui fili dell’alta tensione

In poesie di quarantena, polverie o poesie on gennaio 30, 2024 at 3:55 PM

Appesi

appesi per i testicoli

appesi per i testicoli

appesi ai fili dell’alta tensione

sui fili dell’alta tensione

e dalle mie parti

si sogna l’amore con te

e ci si dimena nel sonno

sudando, incespicando, nel sonno

le labbra appiccicate alle labbra

tipo come a soffocarsi

le bocche alla resa dei conti

i sessi eccitati, caduti in un imboscata

la netta sensazione

che tipo accanto a te

e tipo come stare, in pericolo di vita

e le mani congiunte, tipo come in preghiera

e in piedi, sulle punte

e in piedi, sui talloni

e in piedi, sull’attenti, tipo come al servizio di leva

e dalle mie parti

si sogna ancora, di fare all’amore con te

mentre tutto intorno a noi

li stanno appendendo

li stanno appendendo per i testicoli

li stanno, per i testicoli, ai fili

ai fili dell’alta tensione, sui fili dell’alta tensione

e tutto intorno a noi si va sbrigando

il piatto freddo, calcolato, della vendetta

questa strana inconsapevole

ritardataria retrodatata lenta

resa incondizionata dei conti

e i corpi ancora vigili, arzilli

di ciò che chiamiamo nemici

appesi, appesi per i testicoli

ai fili dell’alta tensione, sui fili dell’alta tensione

questi cornuti e mazziati marci madidi

che puzzano, nastano, olezzano, tanfano

di grigliata di carne rosolata

di costinata tipica della ricorrenza pasquale

appesi, appesi, appesi per i testicoli

appesi per i testicoli ai fili dell’alta tensione

e per ogni pianto un lamento

e per ogni lamento una spugna d’aceto

mentre io e te, tu ed io

ci si mette d’impegno a scoparglisi in faccia

in faccia, con foga, per sfregio

con quella tipica mancanza di tatto

che si riserva a chi l’ha da poco

presa infilata su per il condotto rettale

l’amore, io e te, tu ed io

in faccia, senza fretta, ma con furia

mostrando una maschera piena di astio

e con dipinta sul volto la giusta espressione

divorata dal rancore

e questo è il mio amore rimasto inespresso

che viaggia a braccetto di pari passo

con la mia dannata detestabile

dannazione della memoria.

danni da vaccino – la proteina Spike contenuta nei vaccini causa effetti avversi

In attualità on gennaio 30, 2024 at 3:37 PM

-l’ultimo studio in ordine di tempo pubblicato sul Fortune Jurnals che dimostra i danni della proteina Spike contenuta nei vaccini a Mrna, gli effetti collaterali da vaccino sono ufficiali accessibili descritti nei registri ufficiali del Vaccine Adverese Event Reporting System Eudra Vigilance (VAERS-CDC)

Se siete tra i nostri abituali lettori probabilmente non vi stupirà ciò che stiamo per scrivere, tuttavia va notato che, finalmente e faticosamente, diverse verità sul delirante biennio-quasi-triennio che abbiamo vissuto in epoca Covid stanno venendo a galla, ad opera di meritorie inchieste giornalistiche come di studi scientifici che periodicamente confermano i nostri più atroci sospetti. L’ultimo in ordine di tempo è lo studio firmato da Jean-François Lesgards, Dominique Cerdan, Christian Perronne, Jean-Marc Sabatier, Saverio Azalberto, Elizabeth A. Rodgers e Peter A. McCullough e pubblicato sul Fortune Journals. Tra le altre cose, leggiamo: “I vaccini Covid, in particolare i vaccini mRNA, sono stati utilizzati in tutto il mondo, ma è stato riconosciuto che sono associati o causa di vari effetti collaterali“. Effetti collaterali gravissimi, tra i quali trombosi, miocarditi, epatiti, disturbi neurologici e disturbi delle mestruazioni, per via della oramai famigerata proteina Spike, che anche quest’ultimo studio definisce “tossica” per l’organismo umano. Anzitutto precisiamo che tutti questi effetti collaterali sono accessibili e descritti nei registri ufficiali del Vaccine Adverse Event Reporting System, VAERS-CDC, EudraVigilance. (Continua a leggere dopo la foto)

Il concetto è semplice anche per noi profani: i vaccini che utilizzano le tecnologie dell’mRNA (utilizzo ritenuto sbagliato e dannoso dallo stesso scopritore di questa biotecnologia, Robert Malone) inducono la produzione da parte del corpo umano di una replica fedele della proteina Spike di SARS-CoV-2”. La “replica fedele”, dunque, potrebbe averne uccisi più del Covid stesso. Nei pazienti affetti da Covid e vaccinati con la tecnologia mRNA, “i processi di immunoinfiammazione indotti da proteine virali, in particolare la proteina Spike” sono pertanto risultati assolutamente controproducenti, quando non esiziali. “Anche l’importanza cruciale dello stress ossidativo – proseguono i ricercatori –, associato ai processi infiammatori è stata largamente sottovalutata.” Nello studio viene specificato come “la proteina Spike” consenta al virus “di ancorarsi alle cellule umane tramite il suo recettore Enzima di conversione dell’angiotensina 2 (ACE2). Ma quando lo stesso ACE2 è “occupato” dal suo legame con il virus, non può più svolgere il suo ruolo antinfiammatorio essenziale. Si tratta infatti di un enzima che ha ruoli cruciali per l’organismo umano: aiuta a regolare la pressione sanguigna e combatte l’infiammazione nel nostro corpo. Condizioni affatto dissimili da quelle cui giunge Alessandro Capucci, intervistato da Il Giornale d’Italia. Capucci è Ordinario di Malattie Cardiovascolari, oltre a essere uno dei medici che si è battuto per promuovere le cure domiciliari, tipicamente attraverso con l’idrossiclorochina. La sua analisi si sofferma sui soggetti più giovani, una fascia d’età particolarmente investita dagli effetti avversi di cui poc’anzi. Ci sono ampie dimostrazioni “nella letteratura scientifica più recente” di forme di miocarditi, che naturalmente, afferma Alessandro Capucci, non dovrebbe essere comune in quell’età. La miocardite è una complicazione dell’endocardite, un’infezione delle valvole cardiache e del rivestimento interno delle camere del cuore.

Circa la reticenza, ancora oggi, ad ammettere tali effetti avversi, Capucci ne spiega il motivo: “Non c’è un confronto sereno tra persone che hanno esperienze diverse, è un modo di imporre una visione monocratica che a avanti”, che è un modo elegante per non fare i nomi delle virostar da salotto televisivo che solevano, e lo fanno tuttora, zittire coloro che portano avanti altre tesi, legittime nonché ora accettate da sempre più persone, compresi coloro che un tempo erano Sì Vax, per poi essersene amaramente pentite. Medici che “hanno avuto conflitti d’interessi con le aziende”. E circa le cure domiciliari, negate dal ministro Speranza, in favore della ospedalizzazione e della Tachipirina e vigile attesa, Capucci difende il metodo e sostiene che tale aspetto dovrebbe essere approfondito dalla commissione parlamentare d’inchiesta: “Il tema principale è la cura domiciliare, è una terapia che veniva consigliata per tutti gi episodi influenzali, poteva esser fatto per il Covid, c’erano dei dati sul SARS-CoV del 2002-03, c’erano tanti dati su cui ci si poteva basare, chi l’ha praticata ha avuto zero ricoveri in ospedale, gli antinfiammatori riducevano del 90% la mortalità“.

Fonte

Fortune Journal

pagina facebook Danni Collaterali

il Paragone

danneggiati da vaccino – la Germania riconosce e risarcisce i danneggiati

In attualità on gennaio 30, 2024 at 2:50 PM

(…) in Germania al 20 gennaio di quest’anno sono stati riconosciuti ( e indennizzati) 467 danneggiati da vaccino covid. Nella sola Baviera sono stati riconosciuti danni permanenti causati dalla vaccinazione Covid a 125 persone secondo i dati forniti dal centro familiare e sociale bavarese Zbfs di Bayhreuth lo scorso 20 dicembre. Hanno diritto a una pensione da 164 a 854 euro al mese, e cure mediche, forniture e ausili. Ma già circa 11.827 tedeschi hanno presentato domanda di indennizzo per danni da vaccino Covdi in tutti e 16 i Lander. Le pratiche già esaminate sono 6.230. il ministro della sanità della Renania Settentrionale Westfalia ha dichiarato che questi dati sono spesso incompleti. I danneggiati da vaccino covid sarebbero molti di più. Ma almeno la Germania diffonde i dati. In Italia siamo al silenzio assordante. L’ultimo report italiano sui danneggiati da vaccino covid è del dicembre 2022. allora erano stati inseriti 97 segnalazioni di danneggiati ogni 100.000 dosi somministrate. (…) quindi una farmacovigilanza attiva praticamente inesistente. Volontà meno di zero da parte del ministro della salute di monitorare le reazioni avverse al vaccino. Il report italiano non corrisponde assolutamente alla reale situazione dei danneggiati da vaccino Covid. (…) senza considerare tra i danneggiati il numero di morti dopo la vaccinazione anticovid. Ci sono migliaia di persone che stanno male dopo la vaccinazione, che non lavorano, hanno perso la salute e non trovano cure per le patologie di cui soffrono dopo una, due, tre inoculazioni. Nel frattempo però si continua a raccomandare il doppio richiamo senza nessun aggiornamento in termini di sicurezza dei vaccini. E senza curarsi delle innumerevoli reazioni avverse anche molto gravi.

Articolo di Patrizia Floder Reitter

28 gennaio 2024

fonte, quotidiano La Verità

Scorie sulla punta della piuma

In poesie di quarantena, polverie o poesie on gennaio 29, 2024 at 3:35 PM

Ho gettato via
il tempo
stritolato dentro la morsa
della tua compagnia
ho frustato la schiena
al mio amore proprio
sulla scalinata del purgatorio
per fare posto in carrozza
al tuo regale deretano asburgico
Ho dimenticato il mio nome
dentro l’addome squartato
di un bambino cardiopatico
per permettere alla tua ottusità
di brillare nel firmamento
come una nube tossica
di uranio impoverito
Ho depositato il battito del polso
nella cassaforte dello psicopatico
pur di ascoltare lo strofinarsi lento
dell’accappatoio sulla prepotenza felina
della tua pelle nuda
Ho delegato l’analfabeta
a posare la sua firma
sul quel tuo fiato spergiuro
mascherato da motto di spirito
e tutto ciò che mi hai insegnato
l’ho messo a punto
per divenire un esperto
di alcolismo mattutino…

Danneggiati da Vaccino – il grido dei danneggiati davanti alla procura di Roma

In attualità on gennaio 29, 2024 at 3:17 PM

Una protesta, che è anche una proposta, un invito intenso a cuore aperto: Ascoltami.

La giornata di venerdì 12 gennaio è stata organizzata dal Comitato Ascoltami e si è svolta davanti alla Procura di Roma nella Capitale assolata, per chiedere che il procedimento contro l’ex ministro Roberto Speranza e l’ex direttore di Aifa, Nicola Magrini, non venga archiviato. Ad entrambi sono stati contestati i reati di omicidio plurimo, somministrazione di medicinali guasti e falso ideologico, nell’ambito della campagna vaccinale anticovid.

Anche i loro reati appaiono alla luce del sole, come questa giornata tersa e gelida, avrebbero infatti taciuto sugli effetti avversi e coperto le prove cliniche degli stessi: «Non conviene stuzzicare il can che dorme, per ora non si esce con niente» e «11 segnalazioni su bambini allattati al seno. Togliamo?», erano alcune delle comunicazioni date dai vertici istituzionali dell’ente di controllo del farmaco, il quale invece aveva ovviamente l’obbligo legale e morale di avvertire subito delle evidenze critiche risultate dalle segnalazioni[1].

Le indagini in questione sono partite da una denuncia degli avvocati Angelo Di Lorenzo e Antonietta Veneziano, la quale richiama in parte il lavoro svolto da Fuori dal Coro, (per ciò che concerne i falsi ideologici), mentre tutte le altre contestazioni (omicidio e commercio somministrazione di farmaci imperfetti e pericolosi) si basa su altra documentazione scientifica e tecnico-giuridica. 

Il Comitato Ascoltami, fondato da Federica Angelini, raccoglie le voci rotte ma coraggiose di oltre 4 mila cittadini colpiti dagli effetti avversi causati dai profarmaci anticovid: “Siamo qui perché quello che è successo è un crimine contro l’umanità e mi assumo la gravità e la serietà di questa affermazione”.Presenti anche il sindacato di Polizia Osa Italia e Osa Polizia con Gianluca Salvatori e Laura Granato, già senatrice nella scorsa legislatura. Sono intervenuti l’avvocato Roberto Martina, segretario generale Ali Avvocati Liberi, Pasquale Valente segretario nazionale del Sindacato Finanzieri Democratici. A coordinare gli interventi il giornalista Andrea Zambrano, capo redattore de La Nuova Bussola Quotidiana, tra i pochi veri professionisti dell’informazione che non è stato sordo al grido dei danneggiati e delle loro famiglie, il quale ha affermato: “Questa occasione è anche un momento di pacificazione tra i cittadini, che sono stati messi l’uno contro l’altro, vaccinati contro non vaccinati. Questa piazza è la prova che invece c’è unione e responsabilità. Questo accadeva mentre l’arco parlamentare era purtroppo compatto nel difendere la linea delle bugie”.

Molte le testimonianze dei nostri concittadini danneggiati dal siero, come quelle strazianti ma dignitose e composte, di Doina Marchetti, che ha perso il figlio 21enne Runa Cody a causa di una pericardite acuta, con inizio di miocardite, e di Francesca Zemella, un’altra madre che ha vissuto la sofferenza e la morte del figlio Saverio, di 26 anni, in seguito alla vaccinazione e con un “sistema immunitario azzerato”. 

L’onorevole Granato ha denunciato “Il livello di spregiudicatezza di chi si crede superiore alla legge così da poter archiviare i fatti che sono stati dimostrati con tanto di documenti, e che vorrebbe farlo non sulla scorta di prove, ma di opinioni basate su una narrazione manipolata: quella secondo la quale i vaccini avrebbero costituito un beneficio irrinunciabile perché immunizzavano. Dal momento in cui noi abbiamo prodotti atti e documenti che dimostrano i danni da vaccino, dove sono invece questi documenti che dimostrerebbero l’immunizzazione? Non esistono, non ci sono, e lo sapevano. Lo sapevo io come senatrice, che si è documentata e non ha assecondato l’imposizione di un TSO senza garanzie. Lo sapevo io che non sono neppure un medico, come potevano non saperlo il presidente dell’Aifa e il ministro della salute?!”.

L’avvocato Roberto Martina“Le persone vittime del vaccino Covid sono qui con noi, ma sono anche a casa e negli ospedali perché impossibilitate a muoversi e sono anche in cielo, non più fisicamente tra noi. Queste persone sono molte di più di quelle dei report dell’Aifa, e devono essere da monito al Tribunale per i Ministri, il quale ha ricevuto una richiesta di archiviazione dal Procuratore capo di Roma. Questo documento ha dei contenuti estremamente superficiali e a tratti infantili. Tali contenuti partono da un presupposto falso, cioè che questi vaccini anticovid siano efficaci e sicuri. Cosa che nelle normative di autorizzazione per l’immissione in commercio era smentita, in quanto era chiaramente scritto che non si conosceva la sicurezza a lungo termine di questi prodotti, come non se ne riconosceva l’efficacia. Alla cittadinanza italiana è stato raccontato esattamente il contrario e sulla base di questi falsi sono stati proibiti il lavoro e l’accesso ai servizi. Sono stati messi in commercio farmaci non approvati ma solo autorizzati sulla base di sperimentazioni iniziate e non concluse. Dal punto di vista giuridico è un crimine contro la Costituzione”. 

Spazio sul palco anche per il Comitato Salvaguardia, che riunisce parenti delle vittime di malore improvviso. Presenti anche il professor Davide Tutino, il cardiologo Giuseppe Barbaro, il chirurgo Paolo Bellavite, e il dottor Daniele Giovanardi, già Vice Presidente e Segretario dell’Ordine dei Medici e Presidente della Croce Rossa di Modena.

La richiesta è che la Giustizia finalmente si dimostri davvero imparziale. Dalla parte dei cittadini e non delle logiche di profitto o di interessi diversi da quelli della vera salute collettiva e dell’autentica ricerca scientifica. Valori che sono stati sbandierati nelle parole ma calpestati nei fatti.

Le gravissime omissioni che sarebbero state commesse da Speranza e Magrini sono state portate alla luce dalla trasmissione Mediaset Fuori dal Coro e diffuse da pochissimi organi della comunicazione, spesso censurati, quasi sempre ridicolizzati come stampa di serie B. Questo dovrebbe ormai farci capire come ogni problema di giustizia sia anche un problema di accessibilità alle verità, dunque di rapporti di forza mediatici. 

Roma ha visto svolgersi una manifestazione senza partito e senza colore, in cui c’è in piazza la lotta per una verità sociale che riguarda ognuno di noi. Quella che siamo chiamati ad ascoltare è una questione morale impellente per tutti i cittadini, vaccinati o meno, un richiamo supremo per la democrazia e per l’informazione il più possibile libera. Tutti gli italiani devono poter vivere in un paese in cui viene rispettato il primo principio medico della precauzione, il comandamento etico di non nuocere, il diritto alle cure sicure, tribunali equi e organi di informazione plurali e indipendenti. 

Articolo di Giulia Bertotto

per QuotidianoWeb

danneggiati da vaccino – altra testimonianza

In attualità on gennaio 29, 2024 at 2:50 PM

Fatto vaccino pfizer 3 giugno 2021, da subito accuso dolori articolari, reumatismi e

successivamente problemi con la memoria, acufeni e comparsa di lividi sulle gambe. Fatto tutti

gli esami e visite senza diagnosi e cure. Ad oggi dopo 2 anni, i sintomi sono ancora presenti.

Aspettiamo con speranza delle cure !

Danni da vaccino – donna danneggiata riceve risarcimento a vita

In attualità on gennaio 29, 2024 at 1:56 PM

La commissione medica ospedaliera di Messina ha riconosciuto a una donna danneggiata da vaccino un indennizzo per tutta la vita. La signora, di 36 anni, ha sviluppato una miocardite cronica dopo la seconda dose. (…) dopo questa sentenza lo Stato deve ascoltare i danneggiati da vaccino che per Speranza sono considerati invisibili. -su 20 casi di danneggiati da vaccino che abbiamo seguito, questa è la prima volta in cui si è riusciti ad ottenere un indennizzo. Sono convinto che si può aprire una nuova strada per i tanti danneggiati da vaccino. L’avvocato palermitano Dario Bonuso è giustamente soddisfatto. Assieme al collega Ermanno Zancla ha ottenuto un risultato che potrebbe rivelarsi fondamentale! Una loro assistita riceverà un indennizzo a vita per i danni irreversibili provocati dal vaccino covid! Lo ha stabilito la commissione medica ospedaliera di messina sulla base della legge 210/92 che prevede indennizzi per soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie! La signora in questione ha riscontrato una miocardite a pochissimi giorni dalla seconda dose di vaccino. In seguito la malattia si è cronicizzata! I documenti parlano chiaro -miocardite alla parete inferiore del ventricolo sinistro al tratto medio con estensione alla parete infero laterale. Causata dal vaccino. In questa specifica circostanza la malattia ha colpito una 36 enne che ora dovrà convivere con un danneggiamento a lunghissimo termine. Alla donna sono state inoculate due dosi di vaccino Pfizer e una di Astrazeneca. (…) miocarditi e trombosi sono proprio i casi scuola di patologie correlate al vaccino covid. La giovane danneggiata vede riconosciuto il proprio trauma. 1.800 euro a bimestre vita natural durante. Inizia a designarsi un nuovo scenario per tutti i danneggiati da vaccino. Prima o poi dovrà risponedere chi ha provocato questo disastro.

Articolo di Francesco Borgonovo

quotidiano la Verità domenica 28 gennaio 2024

PAGHERETE CARO, PAGHERETE TUTTO…

In attualità on gennaio 27, 2024 at 12:59 PM

GIORNO DELLA MEMORIA

27 gennaio 2023

Campi di sterminio per chi non si è vaccinato.

Giuseppe Gigantino, cardiologo

Mi divertirei a vederli morire come mosche.

Andrea Scanzi, giornalista

Se fosse per me costruirei

anche due camere a gas.

Marianna Rubino, medico

I cani possono sempre entrare.

Solo voi, come è giusto, resterete fuori.

Sebastiano Messina, giornalista

Vagoni separati per non vaccinati.

Mauro Felicori, assessore

Escludiamo chi non si vaccina dalla vita civile.

Stefano Feltri, giornalista

I no vax fuori dai luoghi pubblici.

Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana

Potrebbe essere utile che quelli che scelgono di non vaccinarsi andassero in giro con un cartello al collo.

Angelo Giovannini, sindaco di Bomporto

Stiamo aspettando che i no vax si estinguano da soli.

Paolo Guzzanti, giornalista

Verranno messi agli arresti domiciliari, chiusi in casa come dei sorci.

Roberto Burioni, virologo.

Non chiamateli no vax, chiamateli col loro nome: delinquenti.

Alessia Morani, deputato

Vorrei un virus che ti mangia gli organi in dieci minuti riducendoti a una poltiglia verdastra che sta in un bicchiere per vedere quanti inflessibili no-vax restano al mondo.

Selvaggia Lucarelli, giornalista

I rider devono sputare nel loro cibo.

David Parenzo, giornalista

Gli metterò le sonde necessarie nei soliti posti, lo farò con un pizzico di piacere in più.

Cesare Manzini, infermiere

Gli bucherò una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla.

Francesca Bertellotti, infermiera

Provo un pesante odio verso i no vax.

J-Ax, cantante

Se riempiranno le terapie intensive mi impegnerò per staccare la spina.

Carlotta Saporetti, infermiera

Non siete vaccinati? Toglietevi dal ca**o!

Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia Romagna

Un giorno faremo una pulizia etnica dei non vaccinati, come il governo ruandese ha sterminato i tutsi.

Alfredo Faieta, giornalista

Il greenpass ha l’obiettivo di schiacciare gli opportunisti ai minimi livelli.

Renato Brunetta, ministro

E’ giusto lasciarli morire per strada.

Umberto Tognolli, medico

Prego Dio affinché i non vaccinati si infettino tra loro e muoiano

velocemente.

Giovanni Spano, vicesindaco

Bisogna essere duri e discriminare chi non si vaccina, in ospedale, a scuola, nei posti di lavoro.

Filippo Maioli, medico

Serve Bava Beccaris, vanno sfamati col piombo.

Giuliano Cazzola, giornalista

Mandategli i Carabinieri a casa.

Luca Telese, giornalista

Gli renderemo la vita difficile, sono pericolosi.

Piepaolo Sileri, Viceministro

E’ possibile porre a loro carico una parte delle spese mediche, perché colpevoli di non essersi vaccinati.

Sabino Cassese, costituzionalista

Non sarà bello augurare la morte, ma qualcuno sentirà la mancanza dei novax?

Laura Cesaretti, giornalista

Se arrivi in ospedale positivo, il Covid ti sembrerà una spa rispetto a quello che ti farò io.

Vania Zavater, infermiera

I novax sono i nostri talebani.

Giovanni Toti, presidente regione Liguria

Sono dei criminali, vanno perseguitati come si fa con i mafiosi.

Matteo Bassetti, infettivologo

Ossequi…

danni da vaccino– più dosi più decessi

In attualità on gennaio 26, 2024 at 12:11 PM

-uno studio inglese certifica che la mortalità in eccesso è sovrapponibile ai picchi vaccinali

Come i nostri lettori sanno bene, il tasso di mortalità medio è cresciuto a dismisura nel triennio 2020-2022 e questa mortalità in eccesso, in tutta Europa, è stata registrata persino da Eurostat, l’ente di statistica dell’Unione europea con sede in Lussemburgo. Parimenti ci siamo già occupati dello studio inglese effettuato dal giornalista Nick Rendell che certificava la mortalità in eccesso nel Regno Unito: dati perfettamente sovrapponibili ai picchi vaccinali contro il Covid-19, una coincidenza temporale talmente esatta che nessuno può bollare lo stesso Rendell di complottismo, tacciandolo di essere un No vax, etichetta assai generica che denota il disprezzo di chi la adopera. Ora, aggregando e comparando e incrociando i dati, distinguendo lo status vaccinale di ogni persona scomparsa, emerge una verità se possibile più inquietante di quella divulgata dal precedente studio. L’Office for National Statistics (ONS) ha pubblicato un report riguardante il numero di morti con almeno una dose di vaccino Covid nel Regno Unito tra l’aprile 2021 ed il maggio 2023.

Ebbene, le statistiche testimoniano come, dei 2.1 milioni di decessi in tale lasso di tempo, il 95% tra questi (1.972.790) abbia riguardato persone che erano state vaccinate. Avete capito bene: i decessi sono crescenti all’aumentare del numero di dosi inoculate. È lo stesso Office for National Statistics, omologo della nostra Istat, a rivelare come il numero dei decessi cresca all’aumentare delle dosi di vaccino Covid fatte: 88.092 con una dose (4,5% dei casi); 557.098 con due (28,3%); 651.664 con tre inoculazioni (33%); 675.936 con quattro dosi (34,3%). Tra i non vaccinati, invece, sono stati “solo” 103.460 i decessi registrati, equivalenti al 5% del totale dei casi. Insomma, qualcosa non quadra e lo dice la matematica, lo dicono i dati ufficiali. I teorici della Nessuna correlazione dinanzi alla crescita esponenziale – sempre a partire dai picchi vaccinali del 2021 – dei cosiddetti “malori improvvisi”, riuscirebbero persino a smentire i numeri che vi abbiamo fornito, e i numeri di per sé non sono mai inopinabili, ma finalmente il Vaso di Pandora è stato scoperchiato e ne vien fuori una realtà davvero grave. Infatti, potete osservare voi stessi: la tabella che vi mostriamo, ripresa da Il Giornale d’Italia , riporta i dati statistici dei decessi nel Regno Unito suddivisi secondo categorie che sottolineano il numero di dosi di vaccino Covid del soggetto in questione e la distanza di tempo dall’ultima inoculazione.

In particolare, nell’anno solare che si è concluso tra il 5 giugno 2022 e il 4 giugno 2023, il Regno Unito abbia registrato 1.059 morti in eccesso per ogni milione di persone. È appena il caso di ricordare che nel Regno Unito il governo ha adottato misure restrittive quali i lockdown che noi in Italia abbiamo, purtroppo, conosciuto bene. A che è servito? È lecito domandarselo.

Fonte – office for national statistic (ONS) England

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