Giovan Bartolo Botta

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Rigeliani -amici e.t su universo multidimensionale e terra piana e stazionaria.

In Uncategorized on giugno 29, 2024 at 2:39 PM

Rigeliani (…) provengono dal sistema astrale di Rigel, situato nella costellazione di Orione. Sono sostanzialmente umanoidi-rettiloidi. Si ritiene che essi riverberino la legge dell’unità cosmica. Essi conducono esperimenti scentifici sulla terra. Scelgono accuratamente gli umani terrestri per spiegargli la loro tecnologia e svelargli le loro nozioni sulla loro razza, che è piuttosto particolare. I Rigeliani vogliono poi che i loro contattisti divulghino tali informazioni al resto del mondo. Essi definiscono navigatori i loro vascelli madre e le loro navi galattiche. Tutti i loro veicoli vantano l’uso di un processo di dimagnetismo ad energia libera. (… ulteriori sipiegazioni nel dettaglio si trovano sul libro) sono esseri sovrani pienamente consapevoli. Per comunicare conle altre razze fanno uso di un casco dotato di traduttore telepatico. Sono in grado di viaggiare nell’universo della materia e dell’antimateria (…)

brevissimo sunto

tratto dal libro

“alieni e specie extraterrestri” Armenia Editore

di Craig Campobasso (ufologo)

Fernando Pessoa – non sto pensando a niente

In g.a.o - gruppo antiregime orwelliano on giugno 29, 2024 at 2:20 PM

Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l’aria notturna,
fresca in confronto all’estate calda del giorno.

Che bello, non sto pensando a niente!

Non pensare a niente
è avere l’anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita…
Non sto pensando a niente.
È come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente…

danneggiati da vaccino – malore improvviso per il noto regista

In Uncategorized on giugno 29, 2024 at 2:11 PM

– alle prese col “solito” malore improvviso, uno dei tanti di sti tempi!!!

In lutto la Rai e la famiglia per lo storico regista di Reazione a Catena e Agorà. Amedeo Gianfrotta è morto per un malore improvviso nella notte fra sabato 22 giugno e domenica 23, lasciando la moglie e le due figlie. La sua perdita ha suscitato una profonda commozione e ha lasciato un vuoto nella televisione italiana. Numerosi i messaggi sul web e sui social che compiangono e lodano il professionista.

Morto per malore improvviso a 59 anni il regista di Reazione a Catena e Agorà

Così lo ricorda la Rai, sul suo sito web: “In servizio al Cptv Rai di Napoli, sempre sorridente, cortese, professionista come pochi, Gianfrotta attualmente curava la regia dei programmi Reazione a Catena e Agorà Weekend. Alla famiglia il cordoglio del direttore del Cptv di Napoli e dei suoi dipendenti, del caporedattore centrale, della redazione e della segreteria organizzativa e di produzione della Tgr Campania”.

Gianfrotta aveva costruito la sua carriera e reputazione con oltre tre decenni di lavoro nei programmi televisivi. Dal 2021 aveva apportato il suo contributo allo storico game show di Rai Uno, Reazione a Catena, ora guidato da Pino Insegno. La perdita precoce di questa figura rinomata affligge i famigliari e l’intero panorama televisivo italiano. Il malore che lo ha colpito lo ha stroncato a soli 59 anni. Quando si è diffusa la notizia, sul web sono state effettuate numerose ricerche per capire se ci potesse essere una correlazione fra il malore improvviso e il vaccino Covid, ma per il momento non ci sono informazioni sulla vaccinazione ed eventuali reazioni avverse.

I messaggi di addio dei colleghi, commoventi le parole di Marco Liorni

Uno dei primi a compiangere l’amico tramite il suo profilo Instagram è stato il conduttore televisivo Marco Liorni, che aveva lavorato a stretto contatto con Gianfrotta negli ultimi tre anni, fino alla scorsa stagione di Reazione a Catena. Ne lascia un ricordo commosso: “Amedeo Gianfrotta è entrato nelle vostre case discretamente, raccontando accadimenti di studi tv attraverso i suoi occhi di regista scrupoloso e quelli della sua squadra. Adesso che non c’è più, nella commozione ricordo tanti momenti vissuti insieme, la sua ironia, i suoi incoraggiamenti, i suoi messaggi. Rip”.

Fra gli amici e i colleghi toccati dalla sua morte, spiccano le parole della giornalista Daniela Scotto: “Non posso crederci Amedeo Gianfrotta. Un’altra notizia che mi distrugge. In questo nostro orrido mondo di sarcastici, la tua ironia era invece unica. Una persona dolce e rassicurante per me, che era sempre bello ritrovare nel cptv di Napoli. Fianco a fianco abbiamo costruito tante belle puntate di Reazione a Catena, ci hai insegnato la calma e la gentilezza. Non ti dimenticherò, riposa in pace”.

fonte/il giornale d’italia

di Max Del Papa

danni da vaccino – un intervista alla contattista Anne Givoudan

In Uncategorized on giugno 29, 2024 at 1:35 PM

-il vaccino genico a mRna come arma per zombificare le persone e allontanarle dal loro elemento animico. Il vaccinato può contaminare il non vaccinato. Come disintossicarsi dagli effetti nefasti del siero genico.

puoi spiegare com’è possibile che questo vaccino raggiunga l’anima della persona? Sopprime o blocca il chakra coronale, oppure le famose particelle, o altro ancora, producono onde nefaste a livello del sangue?

Diciamo che c’è un po’ di tutto, infatti l’RNA messaggero comporta una modifica del DNA, e il DNA è strettamente collegato alla nostra anima. Le persone inoculate avranno necessariamente difficoltà ad entrare in contatto con la propria anima, ossia il loro aspetto più elevato, quello che indica il cammino. rischiano, allora, di sentirsi come se fossero un po’ ipnotizzate, annebbiate (…) le sostanze presenti nell’inoculazione influiscono sul DNA, un elemento fondamentale per la nostra evoluzione, rischia di essere toccata anche la ghiandola pineale.

Ho letto che chi si fa vaccinare causa danni al proprio corpo, ma sopratutto alla propria anima, di che danni si tratta?

Per cominciare occorre sempre ricordare che non si tratta di un vaccino ma di una scienza genetica che trasforma il DNA delle persone inoculate, ed è proprio qui il rischio, perchè bloccare, amplificare o modificare dei frammenti di DNA può fare tutta la differenza, ed è qui che questa creazione genetica può essere molto pericolosa. Questa tecnologia mira a fare di noi umani una specie di robot che non sono più in contatto con la loro anima, e che sono così separati dal loro aspetto divino. Si tratta di una sperimentazione ad alto rischio. Inoltre questa tecnologia contiene delle codifiche che non sono affatto neutre (…)

come proteggerci dai vaccini e trovare qualcosa che ci aiuti, esistono delle tecniche essene?

Fra le tecniche essene vi sono effettivamente delle cure a distanza, i nostri terapeuti abilitati curano anche a distanza, quanto ai vaccini basta essere in tanti a dire NO a queste inoculazioni che ricordiamolo, non sono vaccini, ma terapie geniche ad alto rischio che modificano il DNA di chi le riceve.

Possiamo sperare di erogare cure di luce alle persone vaccinate per ricollegarsi con la loro anima?

Questa è una domanda che mil lascia sempre perplessa, perchè chi si è fatto vaccinare ha scelto una certa strada, ed è importante rispettare il cammino che ha scelto, invece di volerlo deviare (…) questa persona ha fatto le sue scelte, e non si può dire che non sia stata avvertita del pericolo a cui andava incontro, ma ha preferito dare ascolto ai mass media, invece che a fonti di informazione alternative e non corrotte. Ad ogni modo è una scelta che ha fatto più o meno liberamente dato che nessuno gli ha puntato una pistola alla tempia per costringerlo all’inoculazione. Non vi sono ragioni dunque per curare chi si è vaccinato, nella misura in cui lo ha scelto. Con che diritto possiamo agire contro la sua volontà? TUTTAVIA, se un vaccinato cambia idea e chiede una terapia di guarigione allora in quel caso è lecito intervenire con cure efficaci (…)

se ho capito bene l’inoculazione è una nanotecnologia che permette di manipolarci. In una recente intervista hai detto che una persona non vaccinata può essere CONTAMINATA da una persona vaccinata. In che senso?

La persona inoculata può generare delle molecole Spike e trasmetterle a una persona non inoculata. Creandogli possibili disturbi ematici. Per evitarlo o attenuarne gli effetti si può fare uso di una tintura madre agli aghi di pino. Tutto ciò che può essere di aiuto per eventuali cure di disintossicazione da vaccino è consultabile sul nostro sito (https://sois.fr/it/accueil-italiano/ e anche nel libro Robin del Bois ( Robin Hood nella versione italiana) non c’è da preoccuparsi però per ciò che riguarda il contatto con l’anima, il contagio può incidere solo sul piano fisico, un po come quando veniamo contagiati da qualcuno che ha l’influenza.

A proposito di vaccino, se non siamo inoculati ma stiamo a contatto con gente inoculata c’è qualcosa da fare per evitare di essere danneggiati o contaminati, sopratutto se si tratta di un nostro coniuge o convivente?

La cosa migliore sarebbe assumere tintura madre di aghi di pino e rafforzare il sistema immunitario. Quanto a questa tintura madre è bene fare una pausa di cinque giorni al mese, in modo che il corpo non ne sia saturato. È bene evitare anche il contatto con i liquidi corporei di chi è stato inoculato, lacrime, saliva, sudore, sperma e secrezioni vaginali.

E se fossimo obbligati, se passasse l’obbligo vaccinale?

(…) Nessuno può obbligarci a nulla, questo vorrà dire magari dover abbandonare certe vecchie strutture…nel qual caso, fatelo senza paura. Molte informazioni sono disponibili e rese pubbliche nei miei video intitolati “Robin des Bois” ricordatevi che ormai siamo in tanti ad emettere con regolarità un suono di luce che avvolge di gioia e amore la Terra. Constaterete che ciò che noi non vogliamo più nella nostra vita, cadrà, andrà in pezzi e si dissolverà da solo. Non perdete la speranza. Ancora un po’ di tempo, un po’ di coraggio e di volontà e riusciremo ad uscire da questa matrice.

Cosa devo rispondere quando vengo aggredita verbalmente da un vaccinato?

Suggerisco di dire che le inoculazioni sono ancora a uno stadio sperimentale e che non ti va di fare parte di un gigantesco esperimento, si può aggiungere che non ci sarà modo di essre risarciti se ci si ammala o si muore a causa di questo esperimento. Nessuno vorrà mai assumersi la responsabiltà di malattie causate da una sperimentazione.

Potrebbero esserci nanoparticelle nei test PCR? I test PCR sono un mezzo per introdurre nanotecnologia nel nostro corpo?

Si, abbiamo testato i tamponi PCR ed effettivamente ci abbiamo trovato delle nanoparticelle (…) per attenuare le conseguenze di queste nano particelle potete assumere NAC n-acetilcisteina e Glutatione (…)

ora sappiamo che il Covid è una manipolazione architettata da quelli del Nuovo Ordine Mondiale per attuare un Grande Reset, dal punto di vista spirituale mi chiedo, perchè gli esseri spiritualmente più elevati li lasciano fare? A quale scopo?

(…) non spetta agli estranei salvarci dalle nostre incapacità. Dobbiamo diventare maggiormente coscienti consapevoli e sovrani e smetterla di comportarci come bambini dell’asilo che delegano la propria esistenza agli altri. È proprio il momento di chiederci -che cosa posso fare per contribuire all’attuale passaggio della Terra in quinta dimensione?. È solo così che le cose possono cambiare, noi facciamo il primo passo, e così gli amici di altri mondi possono darci una mano (…)

breve sunto

tratto dal libro

“le chiavi per vivere la metamorfosi”

edizioni Amrita

di Anne Givoudan

(contattista e terapeuta essena)

Caruso Paskowski

In poesie di quarantena, polverie o poesie on giugno 25, 2024 at 4:41 PM

Non esiste

no, non esiste

non esistono yankee di merda

o crucchi di merda

o transalpini gallici di merda

o finnici di merda

o baltici di merda

o saraceni di merda

o sammaritani di merda

o prussiani di merda

o hittiti di merda

o babilonesi di merda, o sumeri di merda

o perfidi albioni di merda

o gaelici di merda, o iberici di merda

o civici dell’impero romano

d’oriente o d’occidente di merda

o visigoti di merda o unni di merda

salvo complicazioni, salvo eccezioni

questo è certo

la prognosi è riservata

infausta, certo, è possibile, a volte

ma pur sempre riservata

tocca focalizzarsi sui casi singoli

senza generalizzare

senza procedere a opere di balcanizzazione

senza gridare al -mamma lì turchi!!!

senza fare di tutta l’erba, il proverbiale fascio

ma comunque, non esistono

popoli, persone, civili, anime, spiriti

corpi, corpuscoli, materiali genetici di merda

non è che per il semplice, solo fatto

di essere venuto alla luce lì

in certe terre, in certi recinti

all’interno di certi uteri

sparato nel ventre materno

dalla sacca scrotale

di qualche padre assente

o fin troppo presente

quasi al limite del soffocante

tra determinati confini

in qualche particolare

periodo storico

particolarmente belligerante

fa di te automaticamente

un pezzo di materia

organica informe

comunemente detto stronzo

questa sintesi patetica, banale, puerile

è buona giusto

per arroccarsi sulle proprie posizioni

e continuare a farci la guerra, guardarsi in cagnesco!

sintesi del genere fanno prudere le mani

già solo a sentirle, anzi, già solo a pensarle

sono puro mindfucking

sindrome della rana bollita

bollita, lentamente, segatura nel cervello

sono manipolazione mentale

finestra di Overton, testa di ghisa

dito anulare che ti viola

il solco tra le natiche, si

ma senza desiderio pruriginoso

ergo, dunque, non esistono

nipponici di merda

manciuriani di merda, siberiani di merda

tartari di merda, caricoca di merda

boscimani di merda, pedemontani di merda

esistono solo e unicamente

governi del cazzo di merda

con opposizioni fasulle

farlocche corrotte imbarazzanti di merda

e i popoli fanno quello che possono

e resistono, come possono

con tutto ciò che hanno

o meglio ancora, non hanno a disposizione

e non esistono popoli di merda

e la merda sta tutta quanta lì

nelle istituzioni!

l’Aristocrazia Nera – come ce lo pestano al retro

In Uncategorized on giugno 25, 2024 at 4:31 PM

in questo saggio sarà trattata l’occulta firma storica dell’aristocrazia nera che da secoli controlla la guerra, il culto, la cultura e l’economia del pianeta, presentando alcuni circoscritti eventi temporali che hanno portato questa elitè a incarnare le eminenze grigie che si celano dietro la politica mondiale. In questa opera si analizza il loro modus operandi e la loro forma mentis, specie il loro abuso del simbolo, del simbolismo invertito, dell’archetipo e della conoscenza dei meccanismi mentali usati come strumenti per manipolare l’essere umano e la sua struttura percettiva che chiamiamo mente. L’aristocrazia nera impiega da millenni il simbolismo su tre livelli, il primo lavora in maniera essoterica ed è rappresentato dalle religioni divulgate alle masse, il secondo lavora in maniera mesoterica (ossia per vasti gruppi di prescelti) e appartiene alle società segrete di facciata quali la massoneria, ordini cavallereschi e simili e infine vi è il terzo livello esoterico impiegato dalle società segrete delle elitè ove vengono praticati magia nera e SACREFICI UMANI, il cui accesso è permesso ai soli membri delle famiglie dell’aristocrazia nera e a persone di elevato profilo intellettuale elevato lignaggio ma dalla forma mentis invertita, proprio come richiesto da questo genere di pratiche. L’aristocrazia nera usa in maniera compulsiva i simboli sia per glorificare il proprio ego attraverso lo stemma araldico sia per marcare il proprio territorio, e dunque il proprio gregge umano da sottoporre a manipolazione e schiavizzare. La corretta lettura e interpretazione del simbolismo porta a conoscere la rele natura delle classi che ci comandano. (…) nel corso dei secoli i simboli si sono trasformati in strumenti d’inganno per separare anziché essere utilizzati nella loro funzione naturale di unità archetipica. Le religioni, i partiti politici, le ideologie ecc sono strumenti per l’ingegnieria sociale pilotata dalla criptocrazia al fine di dividere e frammentare la coscienza del popolo affinchè non si renda conto di essere manipolata e non si riunisca con l’obbiettivo comune di ribellarsi e indirizzarsi verso quella spinta innata verso la libertà individuale. Le dittature del nazifascismo e del comunismo sono stati gli esperimenti voluti e finanziati dall’aristocrazia nera per manipolare le masse. Ora perfezionate in un nuovo tipo di dittatura ancora più subdola di matrice economico/mediatica volta ad instaurare una dittatura del controllo avvalendosi subdolamente del consenso della gente. Il nuovo modo di fare guerra è tra l’esercito globale del Nuovo Ordine Mondiale contro le popolazioni civili, proprio come nelle distopiche società narrate dagli scrittori massono Huxley, Blair e Orwell, membri della Fabian Society.

(g.a.o) gruppo antiregime orwelliano – Mario Marenco

In g.a.o - gruppo antiregime orwelliano on giugno 25, 2024 at 3:21 PM

Mario Marenco – porco

tu sei un porco

tutti vedono subito che sei un porco

dal fatto che abiti nel porcile

sei rosa, con chiazze di sporco

tua moglie è una porca

tu ficchi il naso nel truogolo

e sughi in continuazione la brodazza

grugnisci e grugnisci

tutti ti dicono pezzo di porco

grandissimo pezzo di porco

ma tu non guardi nemmeno su

ficchi il naso nel secchio

e sughi la brodazza

piena di pezzi di roba

che galleggiano nella brodazza

e tutti ti dicono, che porcata!

le tue setole pungicano

la tua coda è un punto interrogativo

e perciò fa pensare, a fare delle grandi porcate

a tutti noi piace fare delle grandi porcate

perciò tu sei un animale, utile pesante

dal quale si ricavano le cotiche e la sugna

il tuo grugnito è pieno, è felice

tu sei fantastico, o porco

tu puzzi, ma sei pieno di gioia.

danneggiati da vaccino – la testimonianza di un ortopedico

In Uncategorized on giugno 25, 2024 at 3:14 PM

-Carlo, medico ortopedico, danni neurologici dopo la seconda dose!

Carlo ha 57 anni, fa l’ortopedico da quasi trenta. Lavora in un grande ospedale nel nord Italia (omettiamo anche la città). Quel che si dice una vita in reparto. Divisa fra la sala operatoria, le visite ai pazienti e, quando è arrivata la Covid, la prima linea con tutti i colleghi. “Come in mezzo a un’alluvione non abbiamo perso tempo e ci siamo dati da fare. Nessuno di noi pensò di tirarsi indietro, l’abnegazione fa parte della nostra professione”.

Di quell’emergenza ci sono stati illustrati i dettagli, per filo e per segno. Ma di quello che è successo ‘dopo’, a Carlo, e a tanti come lui, si fatica ancora a parlare.

“Siamo stati fra i primi a ricevere il vaccino anti -Covid. Non c’era il tempo per porsi troppe domande, pareva l’unica strada percorribile per uscire al più presto dalla pandemia e per ‘proteggere’ i nostri pazienti. Ho ricevuto la seconda dose a febbraio (2021) e, dopo 4 giorni, ho avuto una forma di ipertensione arteriosa elevatissima con conseguente emorragia cerebrale e danni neurologici. Una patologia severa: sono stato in terapia intensiva per un mese, ho perso la parola e la memoria, per sei mesi circa anche la vista da un occhio”.

Soffriva di qualche malattia?

“Sono sempre stato sano come un pesce, ogni sei mesi facevo tutti gli esami in ospedale oltre a quelli per una valutazione di idoneità agonistica il mese precedente, mai un cenno di ipertensione o disturbi simili…”.

Chi ha avuto il sospetto che la vaccinazione a mRna fosse coinvolta nell’ictus?

“Ancora oggi – e questo è un paradosso – alcuni colleghi affermano che non vi è prova che esista un nesso, ma, al contempo, ammettono che, proprio perché non vi sono dati, non lo si può escludere”.

Sono passati quasi due anni e sono stati pubblicati diversi studi a riguardo: sono state osservate miocarditi in eccesso e sanguinamenti dopo le vaccinazioni a mRna (per citare solo gli eventi avversi riconosciuti come possibili da Ema e inseriti nei bugiardini).

“Certo, ma nessuno chiarisce o si prende la responsabilità di sottoscriverlo nei casi singoli. Con questi vaccini – benché di nuova generazione e al loro primo utilizzo su larga scala – non si è proceduto a compilare le schede di osservazione come si fa con tutti i nuovi farmaci. Non sono stati mai raccolti gli eventi avversi, per questo ciascun medico è in un certo senso legittimato a dire che non si sa se queste patologie sono correlate o meno”.

Però lei è stato esonerato dalla terza dose.

“Solo temporaneamente dopo le visite presso la Medicina del Lavoro. Ho ripreso a lavorare in ospedale a fine 2021. In ambulatorio dovevo ri-allenare le mia resistenza mentale e rivelocizzare le mansioni al computer, mi sentivo rallentato perfino a usare la tastiera. Devo dire che tornare in corsia mi ha aiutato molto. Ho ripreso a visitare i pazienti come prima. Poi a febbraio (2022) mi sono ammalato di Covid, in forma leggera, e dopo due settimane, ho ripreso in ospedale”.

Cos’è un esonero temporaneo?

“L’esonero definitivo spetta a una commissione ma, per legge, vi devono partecipare specialisti della patologia. Sono ancora in attesa che sul mio caso si esprima un primario neurologo.”

Nel frattempo (giusto ieri) il nuovo governo ha tolto l’obbligo di vaccinazione.

“Sì, meno male. Tuttavia vorrei evidenziare un altro paradosso. Se fosse rimasto in vigore l’obbligo ed io fossi stato esonerato dai richiami per motivi di salute non avrei comunque più potuto fare il medico: mi sarebbe stato proibito visitare i pazienti e operarli. Quindi sarei stato non solo stipendiato e nullafacente ma – primo caso nella storia – impedito per decreto a svolgere un lavoro perché malato, benché la malattia non impedisca di esercitare”.

Tutto perché è stato creduto, – la scienza ha creduto – che un non vaccinato fosse più contagioso di un vaccinato.

“Appunto. È stata una convinzione (falsa) in vigore fino all’altro ieri cui tutti hanno finto di credere…”

Quanti altri suoi colleghi ha visto danneggiati da questi vaccini?

“Tante persone, fra colleghi e amici. Non solo infarti e ictus, anche dolori lancinanti alle ossa, sfoghi cutanei e forti mal di testa”.

Tutte malattie passate sotto silenzio?

“Sì, si dice che non si può sapere nè se questi effetti dipendono dalle vaccinazioni, nè se non dipendono. Tuttavia ad oggi esistono più studi che hanno evidenziato il verificarsi di effetti collaterali in alcuni soggetti vaccinati che riguardo all’efficacia dei vaccini: sappiamo infatti che non vi è la certezza che i vaccinati siano indenni dall’ammalarsi e dal trasmettere il virus”.

Ma essendoci questo dubbio, dopo due anni, non sarebbe più conveniente (anche economicamente ) applicare il principio di precauzione: finché non si fa chiarezza ci si astiene?

“Certo che sì, ma se si dovessero raccogliere i dati ora ci sarebbero tutti i risarcimenti da pagare…”.

Grazie dell’intervista, Carlo. Chissà che Giovanni Floris e Fabio Fazio che chiedono di sapere se il medico che li cura “crede nella scienza” desiderino anche approfondire.

Tag: Ipertensione arteriosa elevata con emorragia cerebrale post vaccino a mRna, Medico danneggiato da vaccino

danneggiati da vaccino – la testimonianza di Tony Taffo

In Uncategorized on giugno 25, 2024 at 2:58 PM

Da due mesi mangio solo brodo, mi sento solo, ho disperato bisogno di un medico che mi aiuti».

Il legale si è assunto l’onere di «aiutare umanamente un nostro concittadino che si sente solo ed è in difficoltà»

A lanciare un disperato appello è l’osimano Tony Taffo, 48 anni, figlio del “Barone”, compianto e storico tifoso dell’Osimana.

«Il 5 luglio – racconta – ho fatto il vaccino Pfizer, l’8 luglio ho iniziato gradualmente a soffrire di disfagia e anemia

fonte- (corriereadriatico.it)

danneggiati da vaccino – La testimonianza di Aurora

In Uncategorized on giugno 25, 2024 at 2:44 PM

Premetto che sono pluriallergica e che la prima e la seconda pfizer, fatte perchè costretta, mi sono state fatte in sede ospedaliera per poter avere medico rianimatore a disposizione e sono stata trattenuta per più di 4 ore (questo doveva già insospettirmi). Elenco i problemi: la seconda

pfizer ha aumentato all’ennesima potenza i dolori alla schiena e al femore destro che prima tenevo a bada ma che ora mi hanno reso non più autosufficiente. Infiltrazioni, due interventi di radio frequenza, cerotti di morfina, lenizak, servono a ben poco, non riesco più nemmeno a rifarmi il letto. Altri sintomi: perdita cospicua di capelli, orticaria diffusa, esami del sangue del fegato da epatite acuta. Tutto questo mi ha portato una forte depressione.

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