Giovan Bartolo Botta

Archive for agosto 2024|Monthly archive page

piovono Vaccini su Gaza

In poesie di quarantena, polverie o poesie on agosto 31, 2024 at 3:22 PM

quel palestinese

stava in paranoia

che c’era a Gaza

un caso di polio

si certo, c’erano le bombe

ci stavano, i morti gli sfollati i dispersi le macerie

gli attentati, le intifade, i rastrellamenti

le passeggiate a brutto muso sulle spianate

ma sopratutto, ci stava un caso di polio

un maledetto fottuto caso

di cazzo di polio di merda rotto in culo!

e ora l’intera palestina

ma cosa dico l’intera palestina

l’intera Terra Santa, l’intera penisola del Sinai

dai cedri del libano al muro del pianto

se la stava facendo sotto!

stavano in paranoia, sbiellavano

perchè era uscito fuori, un caso di polio

-cazzo, siamo fottuti, ci sta la polio!

eccheccazzo però, proprio ora, non ci voleva zio fa!

proprio ora che si stava ragionando di tregua, non ci voleva

tutto questo non è bello, non è affatto simpatico

questo cazzo di caso di polio

è un castigo divino, è il giudizio di Dio

e che poi si sa, che questi casi di polio

più ne parla la televione

più ne parla il giornale, più ricicciano fuori

un caso di polio alla bisogna fa sempre comodo

distrae, spiazza, disorienta, confonde

e poi, la polio è infame, la polio non perdona

e ora, in tutto questo macello

sotto tutto sto spargimento di sangue

ci spunta pure un caso di polio, un fottuto caso di polio

e ora, il mondo intero, non sa più che pensare

la gente non sa più dove sbattere la testa

perchè sulla striscia di Gaza

sotto le rovine di quelche palazzo pluridinamitato

è spuntato fuori un caso di polio

e la gente sta li, senza più un tetto sulla testa

senza cesso, che per la fame si mangia le ciabatte

ma la loro vera reale tangibile preoccupazione in realtà

è il cristo santo di caso di polio, lo si vede dagli occhi

dai volti, atterriti, dagli sguardi, spenti, dal pallore in viso

hanno paura della polio, tremano, non chiudono occhio

e li tra le zone di guerra si sente forte l’urlo dei civili

-Big Pharma, ti prego, vienici in aiuto

c’abbiamo la polio alle calcagna

e le multinazionali farmaceutiche di ogni ordine e grado

sentono il grido d’aiuto del popolo palestinese

impanicato, spaventato, da quell’unico caso di polio

e col cuore magnanimo, e con una fretta del diavolo

inviano a Gaza, vagonate di vaccini, scorte che marcivano

li tra le loro celle frigorifere da decenni

roba che manco ai cani, vaccini per la polio, certo

ma anche per tutto il resto, antitetanica, antiforfora, covid

febbre gialla, febbre tifoide, alito marcio, ascella pezzata

perchè come dice la scienzah

che tu stia in zona di pace o in territorio di guerra

-prevenire è meglio che curare!

Prevenire è sempre meglio che curare

e così i capi bastone della multinazionale del farmaco

ordinano alle parti in causa di fare una tregua

-tregua, rifiatate, bevete un sorso cari, staccate, fate una pausa

una pausa caffè, fumatevi una sigaretta, scaricate il pesce

fate pipì e popò, mangiate un boccone, riposatevi, rilassatevi

fatevi massaggiare i testicoli da qualche prostituta

fatevi spargere crema abbronzante sulla schiena

da qualche bel fusto

facciamo un intervallo di dieci minuti

per vaccinare un mezzo milione di bambini

dopodichè passiamo agli adulti

poi già che ci siamo vacciniamo

i morti, i sepolti, i dispersi, gli ostaggi

i soldati, i terroristi, il servizo segreto e gli animali di compagnia

dopo, immunizzato l’intero paese dal golgota al golan

potete pure ricominciare il secondo tempo

ed ecco come ti stipulai la pace in terra santa

ed ecco, come, grazie all’emergenza sanitaria di polio a Gaza

zero intifada, niente yom kippur

ma una inesorabile fine di merda letale

per effetti avversi!

(g.a.o) gruppo antiregime orwelliano – Jacobo Cortines

In g.a.o - gruppo antiregime orwelliano on agosto 31, 2024 at 3:14 PM

Jacobo Cortines – nel tuo sguardo

Ogni tormenta cessa

se i tuoi occhi spargono il proprio azzurro

che serena diventa l’aria allora

e quanto pura la nuova luce

quando tu mi guardi

le nubi del mio pianto, la tristezza

come la notte, nera, l’incuranza

i venti dell’angoscia

i dispiaceri, rochi come il tuonare sordo

il tedio devastatore e freddo

l’amarezza come pioggia di fiele, le aspre ire

che rodono il mio cuore, si dissolvono

e tutto è pace nel profondo, e nasce

come un fiore silente l’allegria

di sapersi guardato nel tuo sguardo.

danneggiati da vaccino – la testimonianza di Rossana

In attualità on agosto 31, 2024 at 2:58 PM

Buongiorno a tutti, io da quando ho fatto il vaccino mi sento sempre molto stanca, ma quello che più mi preoccupa è questo perenne dolore che ho dalle anche ai piedi e,crampi alle gambe quasi tutte le notti.non ne posso più, ho anche fatto infiltrazioni ma il dolore persiste.ovviamente i dottori che mi hanno visitato quando dico che è così da quando ho fatto il vaccino mi rispondono che no, è perché sto tante ore in piedi per il lavoro che faccio..

tratta dalla pagina facebook

Danneggiati da Vaccino C-19/denuncia senza paura

danneggiati da vaccino – “malore improvviso” per il ciclista della MG Kvis

In attualità on agosto 31, 2024 at 2:51 PM

-ennesimo “malore improvviso” nel mondo dello sport!!!

Il mondo del ciclismo è in lutto per la morte di Simone Roganti. Il giovane corridore aveva solo 21 anni ed è deceduto nella serata di ieri dopo essersi sentito male in casa. Roganti correva per la MG Kvis – Colors for Peace e aveva compiuto 21 anni solo lo scorso 25 agosto. Secondo quanto riporta ‘ilpescara.it’, il giovane ciclista si trovava nella sua casa di Spoltore, in provincia di Pescara, insieme ai genitori quando ha accusato un malore improvviso. Immediata la chiamata ai soccorsi ma purtroppo per Simone Roganti non c’è stato nulla da fare.

danneggiati da vaccino – il mondo del ciclismo si desta dal sonno!

In attualità on agosto 31, 2024 at 2:40 PM

-troppi atleti con patologie cardiache e tanto altro che faticano a recuperare, cose mai viste prima!

CICLISMO – Il giornalista italiano Pier Augusto Stagi, ha spiegato nel suo editoriale su tuttobiciweb.it come il ciclismo italiano e non, sia in piena emergenza.

L’editorialista ha spiegato la tensione in mezzo al giro: “Non è un ‘sentiment’, non è nemmeno una suggestione. Quel che colpisce è che si contano decine e decine di corridori che si fermano, uno via l’altro. Il malumore in mezzo al gruppo è crescente, quanto la preoccupazione. Non so il perché, non ne ho le competenze, ma sono in tanti ad avermi manifestato i loro timori: dai corridori ai Team manager, per arrivare ai medici”.

“Il mondo del Ciclismo si riunisca e cerchi di capire”

Pier Augusto Stagi si appella all’UCI: “Non è un bel momento, c’è qualcosa che non va ed è il caso che il governo della bicicletta mondiale e tutte le componenti che rappresentano la grande famiglia del ciclismo si parlino, per arrivare ad un punto”.

Lo spavento è davvero grande, ma le risposte dal mondo del ciclismo tardano ad arrivare: “Non si è mai vista una cosa simile negli ultimi 25 anni. Metà gruppo è malato, non di Covid, però. Da quello che si legge nei comunicati stampa, siamo di fronte ad una serie di patologie che vanno dalle tracheobronchiti a bronchiti influenzali, fino alle infezioni delle alte vie respiratorie che hanno decimato il gruppo e i soggetti portatori di queste patologie faticano maledettamente a recuperare, tanto è vero che tardano a tornare in gruppo, come ad esempio, il due volte campione del mondo Julian Alaphilippe”. Senza contare tutti gli altri problemi cardiaci gravi e meno gravi che sfortunatamente hanno colpito altri atleti professionisti, in particolare i nostri italiani: Gianni Moscon, Diego Ulissi, Elia Viviani, Sonny Colbrelli. Il penultimo episodio, riguarda la trombosi venosa al braccio destro riscontrata dal belga Tom Van Asbroeck, corridore del Team Israel-PremierTech. E per finire, la miocardite acuta e lo stop forzato per il giovanissimo Gianmarco Garofoli, ciclista dell’Astana Qazaqstan.

La grande paura tra i corridori professionisti

L’ex giornalista de L’Unità e La Notte, si è posto delle domande: “Cosa c’è dietro? Ah, saperlo… Riporto alcune osservazioni che mi hanno fatto in particolare i medici. Sappiamo che non è Covid, e sappiamo che l’incidenza sulla normale popolazione non è di proporzioni del ciclismo: quindi? Può essere che chi ha fatto il Covid ha le difese immunitarie basse (long Covid)? Potrebbe. Possono essere i vaccini? Va chiaramente indagato e studiato. In gruppo stanno emergendo – soprattutto tra i corridori – alcune riflessioni: non siamo forse di fronte a calendario gare troppo affollato? Non è forse che molte corse e moltissimi percorsi sono oramai troppo esigenti? Non è che forse stiamo chiedendo troppo ai nostri ragazzi, sempre più sotto stress per via di preparazioni e lontananze da casa, che si traducono in mancato recupero? Il “leit-motiv” dei ragazzi è: a casa non ci sono mai, tra ritiri, gara e altura, a casa non ci sono più”.

“Le squadre sono decimate e vanno avanti a fatica”

D’altronde, è proprio della Scienza, indagare la natura per ricercarvi delle verità, talvolta dubitando e mettendo in discussione, muovendosi con obiettività e senza chiusure mentali e prese di posizione eccessivamente affrettate, spesso prive di qualsiasi fondamento oggettivo: “Forse è un non problema, ma il punto di partenza è che troppi corridori non riescono più a presentarsi al via. Troppi Team faticano a mettere assieme squadre per svolgere attività. Troppi atleti sono fuori gioco. Troppi gli atleti colpiti da questa influenza che attanaglia non solo le loro gambe. La domanda è: perché? Forse è il caso che qualcuno, e forse anche più di qualcuno, si ponga questa domanda e si interroghi. Nella speranza che altri provino a trovare delle risposte. Non una suggestione, ma una emergenza”.

Rapimenti Alieni – la testimonianza di Rayna 4

In attualità on agosto 31, 2024 at 1:40 PM

(…) quella notte fu l’inizio della mia esplorazione cosciente degli incontri con gli E.T. Fino ad allora avevo scelto di ignorare le molte cose strane che avevo visto e sperimentato negli ultimi vent’anni. Per tutto quel tempo avevo avuto la sensazione viscerale che stesse succedendo qualcosa. Ciò che mi spinse a ricercare una spiegazione cosciente e a capire cosa stesse succedendo, fu proprio il coinvolgimento nei rapimenti alieni della mia bambina. Fu la sua espressione di paura a spingermi a prendere il telefono e a contattare il dottor.Boylan (…) dopo aver escluso la possibilità di uno squilibrio mentale il dottore mi ha inserito in un gruppo di sostegno con altri “rapiti” che avevano più o meno il mio stesso tipo di esperienze. Il senso di appoggio e di legame che ho ricevuto da questo gruppo è stato fondamentale. (…) stavo preparando un biberon per la mia figlia più piccola, Aja, verso le tre del mattino. Mentre attraversavo l’anticamera ho sentito uno strano rumore e mi sono voltata un attimo per cercare di vedere da dove venisse. Sembrava un incrocio tra il verso di uno scoiattolo e la registrazione accelerata della voce di una persona. Non riuscii a vedere nulla. Due giorni dopo mi imbattei in strane impronte di “mani” sull’altoparlante dello stereo. C’erano due lunghe dita con grosse impronte bulbose al posto dei polpastrelli. Ho fotografato le impronte per mostrarle al gruppo di sostegno. Nessuno nel gruppo aveva pensato che mi fossi immaginata tutto. Molte cose che mi erano capitate, erano capitate anche a loro (…)

danneggiati da vaccino – “malore improvviso” per il tennista nipponico agli U.S Open!!!

In attualità on agosto 30, 2024 at 2:43 PM

-prosegue la sberla di “malori improvvisi” tra gli sportivi nel silenzio assordante della pubblica opinione. ovviamente diranno che non c’è nessuna correlazione. che è stato il caldo. o una bibita ghiacciata magari, ma basta unire i puntini…

Gli Us Open partono malissimo per il tennista giapponese Yoshihito Niskioka, costretto al ritiro per un malore improvviso accusato al 5 set nel match contro Kecmanovic. Nishioka non ce l’ha fatta, e per questo è stato trasportato via in sedia a rotelle e costretto a dire addio alla partita e agli Us Open. Quando si è diffusa la notizia, molti utenti hanno fatto ricerche sul web per capire se ci potesse essere una correlazione tra il malore improvviso e il vaccino Covid. Tuttavia per il momento non ci sono informazioni sulla vaccinazione ed eventuali reazioni avverse.

fonte – il giornale d’italia

danneggiati da vaccino – il caso di Tony

In attualità on agosto 30, 2024 at 1:45 PM

Tony Taffo ha cinquant’anni e vive nelle Marche. Faceva il giardiniere in una casa di riposo per anziani. Non era convinto di sottoporsi alla vaccinazione Covid. Lo ha fatto, come tanti, per non rischiare di perdere il lavoro e ottenere il green pass. Il 5 luglio 2021, data in cui si recò gli venne somministrato il preparato della Pfizer, la sua vita è cambiata. Da allora ha avuto diversi effetti avversi, un calvario che lo ha costretto a dover lasciare il lavoro, dopo aver ottenuto l’invalidità. Tony racconta la sua storia a Camelot e chiede verità e giustizia.

fonte – Camelot una tavola rotonda per la verità!

Rapimenti Alieni – la testimonianza di Rayna 3

In attualità on agosto 30, 2024 at 12:56 PM

(…) una mattina d’inverno del 1991 mi svegliai improvvisamente verso le due e mezza e vidi una luce molto forte che entrava dalla finestra della mia camera da letto. Mi tirai su e mi dissi -sarà meglio andare a vedere Ariel (la mia figlia maggiore che ora ha tre anni e mezzo) invece di alzarmi mi distesi di nuovo e mi riaddormentai, fatto completamente insolito per me, specie considerate le circostanze. Poco dopo avertii un ronzio soffocato che saliva di tono e poi scompariva. Pensai -se ne stanno andando. E mi rimisi a dormire. La mattina dopo chiesi a mio marito se avesse visto o sentito un rumore insolito quella notte. Mi raccontò di avere udito esattamente lo stesso suono che avevo udito io. Una vicina mi disse di avere visto una luce molto vivida passare davanti alla sua finestra quella stessa notte. Dopo quella notte mia figlia cominciò a provare una inspiegabile ansietà per i riflessi di luce sui muri o sul soffitto, ansità di cui non riusciva a spiegare il motivo. Continuava a sussultare al minimo rumore, evitava alcune parti della casa. Sei mesi dopo aveva cominciato a parlare abbastanza da potermi raccontare. Mi si sedettè in braccio -mamma c’è una cosa che mi ha tanto spaventato, dei tipi piccoli e bianchi erano entrati nella sua stanza dalla finestra e l’avevano portata a fare un giro nella “casa della loro mamma”. Quella casa era sopra la strada davanti alla nostra casa. Disse ancora -mi hanno messo un ragno nel naso. Mi hanno messo una penna verde in una narice e una viola nell’altra. Mi hanno fatto male. Aggiunse che le avevano pizzicato un dito del piede. Era rimasta un escoriazione. Mi sono sentita impotente…

Quella merda di Big Pharma!

In poesie di quarantena, polverie o poesie, teatro on agosto 28, 2024 at 4:24 PM

Dice , dice…

-e ma tanto di qualcosa si deve pure morire, no!?

E no, non è la stessa cosa, cazzo!

metti che ti resta da vivere ancora, quanto!? venti, trent’anni!?

mettiamo trent’anni a dirla tutta! trenta, di galera!

certo, con qualche acciacco, certo, ovvio!

certo, con qualche tara fisiologica nel cervello, questo è chiaro!

colpa delle chicche colpa della bamba

colpa delle troppe droghe che ti sei piallato da giovane

certo, un po di depressione, fisiologica

colpa dei pipponi che ti devi sciroppare a lavoro

qualche emorroide, qualche ragade anale, l’alito marcio

perchè mangi male, mangi merda, mangi schifezze!

quel tantino di principio di cirrosi epatica, perchè bevi

bevi alcolici, al mattino, a stomaco vuoto

però, ehi, voglio dire, ti fai ancora quei vent’anni da urlo!

col sangue pulito, intatto, senza quel cazzo

di vaccino di merda rotto in culo del cazzo che ti ronza in corpo!

senza paturnie governative

senza dare retta alle stronzate della televisone

esci, vai al bar, giochi alle carte, fai passare il tempo

ti fai qualche birra con qualche amico, bruci i minuti, le ore, i giorni!

parlate di calcio, parlate di fica, guardi il cielo, prendi il sole

vai a puttane, ti fai qualche scopata, di quelle a rischio, senza condom!

oppure, t’innamori, trovi qualcuna di quelle tipe complessate

mezze matte, mezze esaurite che ti fa girare la testa

ci scrivi su qualche filastrocca boriosa

ci sbavi dietro ti ci fai le seghe, ti ci ammazzi di seghe!

ti ci spari su certi pianti, certi lamenti

spacchi il cazzo agli amici, all’avvocato!

vai in analisi, scrivi un diario, ti getti via, ti lasci andare…

poi, a una certa, esali l’ultimo respiro, balbetti, muori

te ne vai, lasci spazio ai giovani

non sei diventato ricco

ma nemmeno troppo povero da finire per strada

tutto regolare, no, ti fanno il funerale

qualche figlio illegittimo sparso in giro per il mondo

verrà a spargere piscio sulla tua tomba

l’ultima delle tue mogli in ordine di tempo

dirà che sei stato un sant’uomo

la prima delle tue mogli in ordine di tempo

dirà che eri uno stronzo ubriacone figlio di puttana manesco e fedifrago

tutto come da copione, una vita e una morte fisiologica, senza vaccino!

metti il caso, invece che fai il vaccino, dai fiducia alla scienzah

ti fai prendere dal panico, qualcuno in famiglia a lavoro tra gli amici

magari, ti mette pressione, dai retta a quella faccia da menagramo

che sta sempre in tv a fare il portatore di rogna, ti fai inoculare

e tempo zero, finisci in sedia a rotelle come quel tizio che hai visto in tv

ecco, così sono cazzi, cazzi enormi, ora cosa credi che succeda!?

Addio passera, addio sbevazzate cogli amici, bye bye fica

ti tocca pigliarti una badante di Cuneo mezza rincoglionita

mezza andata, una vecchia bacucca, col fiato che sa di aglio

che per mezza piotta al giorno ti cava la merda dal culo

e te lo smena si, ma per senso del dovere, solo per senso del dovere

ecco, capisci amico, perchè col vaccino o senza vaccino, todo cambia!?

col vaccino o senza vaccino, non è la stessa cosa!!!

e che certo di qualcosa si deve pure morire, come dicevi prima…

ma con calma, senza fretta, quando lo decidi tu, quando lo decide Dio

ma non certo, quando lo decide, quella merda di Big Pharma!

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