quel palestinese
stava in paranoia
che c’era a Gaza
un caso di polio
si certo, c’erano le bombe
ci stavano, i morti gli sfollati i dispersi le macerie
gli attentati, le intifade, i rastrellamenti
le passeggiate a brutto muso sulle spianate
ma sopratutto, ci stava un caso di polio
un maledetto fottuto caso
di cazzo di polio di merda rotto in culo!
e ora l’intera palestina
ma cosa dico l’intera palestina
l’intera Terra Santa, l’intera penisola del Sinai
dai cedri del libano al muro del pianto
se la stava facendo sotto!
stavano in paranoia, sbiellavano
perchè era uscito fuori, un caso di polio
-cazzo, siamo fottuti, ci sta la polio!
eccheccazzo però, proprio ora, non ci voleva zio fa!
proprio ora che si stava ragionando di tregua, non ci voleva
tutto questo non è bello, non è affatto simpatico
questo cazzo di caso di polio
è un castigo divino, è il giudizio di Dio
e che poi si sa, che questi casi di polio
più ne parla la televione
più ne parla il giornale, più ricicciano fuori
un caso di polio alla bisogna fa sempre comodo
distrae, spiazza, disorienta, confonde
e poi, la polio è infame, la polio non perdona
e ora, in tutto questo macello
sotto tutto sto spargimento di sangue
ci spunta pure un caso di polio, un fottuto caso di polio
e ora, il mondo intero, non sa più che pensare
la gente non sa più dove sbattere la testa
perchè sulla striscia di Gaza
sotto le rovine di quelche palazzo pluridinamitato
è spuntato fuori un caso di polio
e la gente sta li, senza più un tetto sulla testa
senza cesso, che per la fame si mangia le ciabatte
ma la loro vera reale tangibile preoccupazione in realtà
è il cristo santo di caso di polio, lo si vede dagli occhi
dai volti, atterriti, dagli sguardi, spenti, dal pallore in viso
hanno paura della polio, tremano, non chiudono occhio
e li tra le zone di guerra si sente forte l’urlo dei civili
-Big Pharma, ti prego, vienici in aiuto
c’abbiamo la polio alle calcagna
e le multinazionali farmaceutiche di ogni ordine e grado
sentono il grido d’aiuto del popolo palestinese
impanicato, spaventato, da quell’unico caso di polio
e col cuore magnanimo, e con una fretta del diavolo
inviano a Gaza, vagonate di vaccini, scorte che marcivano
li tra le loro celle frigorifere da decenni
roba che manco ai cani, vaccini per la polio, certo
ma anche per tutto il resto, antitetanica, antiforfora, covid
febbre gialla, febbre tifoide, alito marcio, ascella pezzata
perchè come dice la scienzah
che tu stia in zona di pace o in territorio di guerra
-prevenire è meglio che curare!
Prevenire è sempre meglio che curare
e così i capi bastone della multinazionale del farmaco
ordinano alle parti in causa di fare una tregua
-tregua, rifiatate, bevete un sorso cari, staccate, fate una pausa
una pausa caffè, fumatevi una sigaretta, scaricate il pesce
fate pipì e popò, mangiate un boccone, riposatevi, rilassatevi
fatevi massaggiare i testicoli da qualche prostituta
fatevi spargere crema abbronzante sulla schiena
da qualche bel fusto
facciamo un intervallo di dieci minuti
per vaccinare un mezzo milione di bambini
dopodichè passiamo agli adulti
poi già che ci siamo vacciniamo
i morti, i sepolti, i dispersi, gli ostaggi
i soldati, i terroristi, il servizo segreto e gli animali di compagnia
dopo, immunizzato l’intero paese dal golgota al golan
potete pure ricominciare il secondo tempo
ed ecco come ti stipulai la pace in terra santa
ed ecco, come, grazie all’emergenza sanitaria di polio a Gaza
zero intifada, niente yom kippur
ma una inesorabile fine di merda letale
per effetti avversi!