Quel triste giorno
salendo sul palco
durante l’ennesima manifestazione
pro questo contro quello
quel segretario di partito
concludendo il suo intervento
aveva ringraziato – tutti!
tutti, e solo tutti
-grazie a tutti per esserci stati!
aveva detto, ammiccando alla folla
solo grazie a tutti
e non grazie -a tutte & tutti & tuttu & tutt*
come va ora di moda per arruffianarsi gli elettori
egli, esso, si insomma, lui, s’era congedato dalla folla
con un semplice banale vetusto e scontato
-grazia a tutti!, e buon appetito!
subito, a tempo zero
sono partiti i fischi, poi i fiaschi
poi le grida, le urla, le critiche, i fucili, i bazooka
la gente ha cominciato ad abbaiare
a latrargli contro ad inveire a mostrare i pugni
ad urlargli le peggio cose, i peggio insulti
-scemo, scemo, che cazzo hai detto!?
anzi che cazzo non hai detto!?
ti rendi conto di quello che hai fatto!?
vergognati, stronzo, negro, bastardo, ebreo
figlio di puttana, muori, sparisci, che ti venga un canco!
le mani dei presenti hanno cominciato a prudere
lui s’è subito accorto della leggerezza della sventatezza
ha provato a rimediare, a correggersi
a rifugiarsi in calcio d’angolo
c’ha provato a balbettare qualcosa tipo
-e ovviamente grazie a tutte…
ma ormai era tardi, troppo tardi, la frittata era fatta
e a nulla è valso
mostrare il pugno sinistro chiuso, intonare “bella ciao”
e sventolare ai quattro venti
la bandiera arcobaleno della pace
e a nulla è valso mostrare davanti a tutti, e tutte
il proprio personale senso civico
buttando i mozziconi di sigarette
nel portacenere tascabile portatile
e a nulla è valso mostrare davanti a tutti, e tutte
di possedere un autentico pollice verde
bevendo l’acqua dalla borraccia d’alluminio
e a nulla è valso, spedire pistole ad inchiostro in Ukraina
e gridare a squarciagola “Free Palestine”
quel segretario di partito, un banale
maschio bianco, a tratti calvo, progressista, a dire il vero
più olivastro che bianco, oserei dire meticcio
nato da madre brasiliana e padre ebreo sefardita
omosessuale si, questo è chiaro
ma non abbastanza, da passarla liscia
s’era scordato di chiudere il suo intervento
ringraziando tutti, e tutte, e tuttu e tutt*
ed ora, erano tutti cazzi suoi
e tutte cazze sue, e tuttu cazzu suu, e tutt* cazz* su*
la folla li presente era schifata, nauseata
persino la digos, ha preso a sputargli addosso
è cominciato il linciaggio, la sassaiola
lui ha provato a chiedere scusa, a domandare perdono
-perdono, pietà, è stata una svista!
ma non c’è stato niente da fare
ormai aveva commesso l’oltraggio, la cazzata
un nugulo di neonaziskin
che transitava da lì
ha sentito l’intervento
è anche loro, sdegnati per il mancato
rispetto della parità di genere
si sono fatti spazio in mezzo alla folla degli anti fascisti
e hanno cominciato a saccagnare
lo sprovveduto segretario di partito col tirapugni
sino a ridurlo in fin di vita
-crepa cialtrone!
anzi gli stessi anti fascisti hanno fatto spazio
per favorire l’intervento e sveltire la pratica
-prego amici prego, accomodatevi
qualcosa da bere, da fumare, da sniffare, prego!?
il povero segretario di partito
ha provato ad umiliarsi in tutti i modi
a fustigarsi col cilicio
a darsi badilate su testicoli
-vi prego, non uccidetemi, e piange
ho un compagno, gay come me, lacrime copiose
nato in burundi, abbiamo adottato
duecento figli piccoli, orfani, stuprati dai preti
possediamo una cucciolata di cani
diamo da mangiare ai gatti randagi
la domenica mattina andiamo pure a messa
non mangiamo carne
né dervati dalla carne
lecchiamo il culo alla scienza
anzi io personalmente, ho fatto nove dosi
in attesa della decima, più sette antinfluenzali
cristo santo ma che cazzo volete di più!?
Non c’è stato niente da fare
il povero segretario di partito
che s’è scordato di ringraziare tutti e tutte e tuttu e tutt*
è stato malmenato nell’ordine
da un filoputiniano da un pro vax
da un no vax, da una prostituta nigeriana con scolo
da una massaggiatrice cinese
da un viados di Belo Horizonte sifilitico al terzo stadio
dallo spirito trapassato di Freddy Mercury
da un compagno, da un camerata
da un globalista, da un sovranista
dalla guardia, dal ladro, dal migrante, da Greta
dalla Gestapo, dall’Armata Rossa
da un pedofilo, da un sacerdote
da un imam, da un rabbino, da un arikrishna
da un bonzo buddista ascetista
da un Ultras dell’Atalanta ed è stato freddato da una sardina
-e poi dice, ma non hai paura che tornino i Nazisti!?
-Perchè, ce ne siamo mai andati!?