Ancora Emma Abbott in una cabinet card dello studio Mora che fa parte degli acquisti di quest'anno ma, come gli angoli intonsi dichiarano, non viene dall'album che presumibilmente per molti anni ha imprigionato un bel po' delle altre fotografie che mi sono arrivate dall'America. Qui la Abbott è ritratta assieme a un altro cantante, per... Continua a leggere →
New entries: Emma Abbott
Sempre dall'album che ammaccava gli angoli alle foto, dopo due ritratti di Annie Louise Cary mostro qui una fotografia di Emma Abbott, una specie di star nazionalpopolare dell'opera nell'America dell'Ottocento, non sempre apprezzatissima dalla critica ma adorata da un pubblico che senza troppe sovrastrutture filologiche adorava certi suoi pasticci nei quali si tagliava il sovrabbondante... Continua a leggere →
New entries: Alfred Gerasch
Questo è, in ordine cronologico, l'ultimo acquisto dell'anno. E' una fotografia stampata in formato cartolina del fotografo di Stoccarda Paul Günther, che dal 1905 rilevò e condusse il rinomato atelier di Theodor Andersen. Il giovane attore ritratto è il tedesco Alfred Gerasch, che in questo scatto interpreta presumibilmente il ruolo di Romeo. È la ventesima... Continua a leggere →
Annie Louise Cary e la caviglia birichina
Questa, con i suoi bravi angoli ammaccati, è la seconda fotografia di Annie Louise Cary che faceva parte del lotto di provenienza statunitense. È una cabinet card dello studio di New York Mora, uno dei protagonisti della storia della fotografia teatrale americana. La Cary indossa un bizzarro costume che per via di quella gonna che... Continua a leggere →
I ricordi segreti di Annie Louise Cary
Nel piccolo lotto di cabinet card acquistate quest'anno, provenienti da uno stesso album che ha lasciato loro ammaccature molto evidenti agli angoli, due ritratti appartengono a una cantante di cui mi sono già occupato due volte, il contralto Annie Louise Cary. Chi segue il link può leggere gli altri post e recuperare le notizie biografiche,... Continua a leggere →
Wilson Barrett, re del melodramma
Come promesso nell'ultimo post, mostro qui le due fotografie che possiedo di Wilson Barrett, attore, impresario e drammaturgo di The sign of the Cross, dramma di gran successo negli anni a cavallo fra Otto e Novecento. La prima è una cabinet card che ha parecchio sofferto e porta nell'immagine, credo, i segni di una lunga... Continua a leggere →
Hermann Benke, quattrocentocinquanta volte Marcus Superbus a Vienna
Comperare fotografie a distanza, senza poter controllare di persona l'originale, può essere rischioso. A volte i venditori restano deliberatamente vaghi su alcuni dettagli, a volte non sono nemmeno capaci di fornire riproduzioni con un minimo livello di decenza per poter prendere delle decisioni. Non sono tutti così, naturalmente, e infatti negli anni si finisce, con... Continua a leggere →
Quando Sarah Edith Wynne divenne Eos Cymru, l’usignolo del Galles
Visto che ho cominciato, direi che posso proseguire a mostrare le fotografie di provenienza americana di recente acquisizione, quasi tutte provenienti dal medesimo album che ne ha così pesantemente segnato gli angoli. Anche questa cabinet card mostra una signora in alta uniforme da gran sera, e anche in questo caso ci troviamo davanti a una... Continua a leggere →
New entries: Janet Monach-Patey
E' il momento di tornare a dar spazio a qualche signora. Lo faccio con questa cabinet card di autore ignoto, e anche un po' bizzarra dal punto di vista della modalità con la quale questo esemplare è stato allestito. L'albumina (credo che lo sia, vista la generale intonazione ocra dell'immagine), è applicata su un supporto... Continua a leggere →
New entries: Gustave-Hippolyte Roger
Una di quelle carriere da fare girare la testa quella di Gustave-Hippolyte Roger, sicuramente uno dei principali protagonisti del teatro d'opera dell'Ottocento. Per dimostrarlo potremmo metterci a fare l'elenco delle opere che tenne a battesimo, prima all'Opéra-Comique e poi all'Opéra, ma forse è sufficiente ricordarne due: La damnation de Faust di Berlioz, andata in scena... Continua a leggere →