Winterthur: Gisi resta! No al profitto sugli alloggi!

ImageVenite alla manifestazione “Gisi resta” 20.12.2025 Stazione centrale Winterthur, Svizzera

Come forse già saprete, la Fondazione Stefanini per l’arte, la cultura e la storia SKKG intende sgomberare nel febbraio 2026 la Gisi (General-Guisan-Str. 31, Winterthur), probabilmente la più antica casa occupata e centro culturale della Svizzera.

Tutti i tentativi di negoziazione per continuare ad abitare e animare l’edificio in modo permanente, in modo autogestito e non commerciale, sono falliti a causa della riluttanza della fondazione.

Proprio la SKKG, che si batte per l’arte, la cultura e la storia, vuole distruggere proprio questo:

negli ultimi 28 anni, infatti, innumerevoli artisti hanno garantito una grande varietà artistica alla Gisi con concerti, workshop ed eventi.

Nel corso dei decenni, moltissime persone hanno vissuto alla Gisi o hanno potuto trovare un alloggio temporaneo. La Gisi è sinonimo di alloggi collettivi a prezzi accessibili per molti che hanno poco. [Read More]

Atene: Nessun occupante abusivo in progione! Campagna per le spese giudiziarie della Koukaki Squats Community

ImageEra marzo 2017 quando abbiamo aperto per la prima volta la porta dell’edificio in via Matrozou 45 e abbiamo iniziato a ristrutturarlo affinché potesse ospitare le nostre lotte, i nostri desideri, bisogni e corpi. Quando, pochi mesi dopo, tutto questo non poteva più essere contenuto in un solo edificio, abbiamo aperto altri due edifici che marcivano abbandonati nel quartiere di Koukaki: via Panaitoliou 21 e la Blue House (via Arvali 3). È così che è nata la Comunità degli Squat di Koukaki, nel centro di Atene.

Dal 2017 al 2020, la Comunità degli Squat di Koukaki è stata una comunità politica che ha unito la lotta anarchica alla vita collettiva. Le porte delle sue case erano aperte a chiunque volesse opporsi alla violenza e all’ingiustizia statale, a chi aveva bisogno di un riparo o desiderava usufruire delle sue strutture pubbliche, a chi cercava una forma di vita collettiva. Era anche uno spazio politico e sociale aperto, accessibile agli abitanti di uno dei quartieri più gentrificati di Atene. [Read More]

Torino: Sullo sgombero dell’ Ex-Lavatoio occupato

ImageAll’alba di questa mattina – 9 luglio 2024 – é stato sgomberato e sottoposto a sequestro preventivo l’Ex Lavatoio Occupato di Corso Benedetto Brin 21 a Torino.
Durante lo sgombero sono stati sequestrati materiali vari a fini investigativi.

Roboanti fanfare mediatiche comunicano lo sgombero del “covo degli anarchici violenti” e i politici di turno si congratulano per l’ennesimo sgombero, mentre operai al servizio di questura e comune murano e spaccano l’immobile, regalandolo nuovamente ad abbandono ed oblio.

L’Ex Lavatoio fu occupato il 9 dicembre 2022 all’interno di una mobilitazione cittadina in risposta allo sgombero dell’Edera Squat. In quei mesi in moltx ritennero fondamentale rivendicare e praticare lo strumento dell’occupazione – non di certo quello dei tavoli comunali di contrattazione e co-progettazione – così, in solidarietà ai e alle compagnx dell’Edera, tre occupazioni nacquero una dopo l’altra (Ex-Lavatoio occupato, Polisportiva Occupata Iris Versari, Circolo Occupato La Crepa). [Read More]

Briançon: Informazioni sulla situazione! Bisogno di sostegno

ImageDa due settimane il “refuge des terrasses” (uno spazio di accoglienza per le persone che hanno appena attraversato la frontiera con l’Italia) gestito da associazioni della valle è stato chiuso su pressione degli “sponsor” perché era pieno da mesi.
Di conseguenza, l’associazione del rifugio ha allestito un campo su un terreno di proprietà della parrocchia per ospitare le numerose persone che arrivano a Briançon ogni notte. Il campo è durato solo una settimana ed è stato chiuso ieri, perché la chiesa voleva recuperare il suo terreno per un evento.

Il Pado, una casa occupata aperta all’inizio di agosto, è quindi diventato l’unico centro di accoglienza incondizionato nella zona di Briançon, per evitare che le persone all’arrivo dormano all’aperto in città. Nelle ultime settimane, un numero enorme di persone ha attraversato questo confine dall’Italia alla Francia, arrivando a Briançon dopo aver camminato per diverse ore attraverso le montagne, spesso di notte. È quindi essenziale avere qui dei luoghi dove le persone possano riposare, curarsi e ottenere informazioni, senza doversi preoccupare di dover ripartire immediatamente. [Read More]

Firenze: sgombero spazio sociale “Corsica“. Si resiste sul tetto, presidio solidale in strada

ImageA Firenze sgombero in corso per l’occupazione, abitativa e sociale di estrazione anarchica “Viale Corsica 81”.

La Digos, all’alba, ha dato esecuzione al sequestro preventivo dell’immobile occupato in via Ponte di Mezzo. La zona pullula di polizia, guardia di finanza e carabinieri. Corsica 81, nata nel 2012, era stata sgomberata lo scorso anno dall’omonima via, poi si era spostato in via Ponte di Mezzo, 32 dove oggi è avvenuto il nuovo sgombero poliziesco, che non è ancora concluso: due persone sono infatti sul tetto, mentre sotto il presidio solidale è stato spostato, violentemente dalla polizia in assetto antisommossa. La resistenza però prosegue: alle ore 17 assemblea pubblica nei vicini Giardini di via Mariti a Firenze. [Read More]

Val di Susa: Passamontagna, campeggio itinerante contro le frontiere

Image4-5-6 Agosto 2023, Passamontagna, campeggio itinerante contro le frontiere https://squ.at/r/9jj2
Val di Suza – Claviere (ITA)- Briancon (FR)
Tre giorni in cammino verso un mondo senza frontiere né autoritarismi
Tre giorni di incontri e discussioni, condividendo riflessioni, esperienze e pratiche
TRE GIORNI DI LOTTA CONTRO LE FRONTIERE

Le politiche dell’unione europea continuano ad aumentare le morti in mare e nei territori di passaggio, costruendo frontiere interne ed esterne alla stessa.
Nuovi accordi vengono siglati con i paesi di transito e di partenza.
Milioni di euro sono assegnati in tecnologie, polizie e nuovi muri per fermare le persone in viaggio verso l’europa o in lager d’oltremare.
Uno schema funzionale all’annichilimento delle persone che migrano. [Read More]

Montreuil: Week-end di incontri e discussioni contro le frontiere

ImageMontreuil (Francia) – Ogni giorno, molte persone prive di documenti occidentali cercano ad attraversare le frontiere francesi per entrare o uscire dal territorio. A piedi, in camion, in treno, in barca, in autobus, in auto, attraversano le linee che Stati occidentali hanno tracciato per consolidare il loro dominio.

Su queste strade, un intero arsenale repressivo viene schierato per tentare di bloccare o rallentare le persone: la PAF (o DCPAF, per Direzione centrale della Polizia alle frontiere), la gendarmerie, i militari… tutti rappresentanti dello Stato incaricati di perseguitare ed inseguire le persone che tentano di attraversare queste frontiere. Postati lungo le strade, i sentieri, le spiagge, in montagna e nelle stazioni ferroviarie, rincorrono, interpellano, gasano, colpiscono e intimidiscono.

Su queste strade c’è la violenza dell’amministrazione francese, tramite procedure incomprensibili e infinite che spesso non servono a niente, le ore di attesa, gli interrogatori inquisitori, i rifiuti e respingimenti.

Su queste strade ci sono i CRA (centri di detenzione amministrativa, equivalenti ai CPR italiani), la violenza della reclusione, le sentenze affrettate e ingiuste, gli allontanamenti forzati dal territorio francese. [Read More]

Val di Susa: weekend barricate in frontiera

ImageOttobre 01-03, cantiere partecipativo per costruire barricate alla casa occupata in frontiera, vogliamo invitare chiunque sia interessatx a darci una mano per rendere più sicura la casa, prima dell’inverno ! Vi aspettiamo !
Il rifugio occupate autogestito, chiamato Yallah, è a Cesana-Torinese, tra Oulx e Claviere, in Italia. Questa casa è di proprietà dell’Enel, la principale compagnia che gestisce produzione ma soprattutto distribuzione dell’elettricità in Italia e naturalmente non sono molto felici di averci qua.
Uno sgombero protrebbe avvenire in qualsiasi momento. Dal momento che qui c’è sempre molto da fare en non sempre abbastanza capacità, vogliamo invitare chiunque sia interessatx a venire e passare un weekend insieme a noi al Yallah, aiutandci a rendere piu sicura la casa e condividendo cene insieme! Abbiamo un po’ di materiali e attrezzi da costruzione, ma sarebbe bello se ne venissero portati di più! [Read More]

Val di Susa: nasce un nuovo rifugio autogestito a Cesana-Torinese

ImageIn quasi un anno dall’ultimo sgombero della Casa Cantoniera di Claviere, siamo rimastx qua, in questa valle, su questa sanguinosa e razzista frontiera, vicino alle persone che ogni giorno la sfidano e la superano, nonostante siano costrette a farlo “illegalmente”: controllate, respinte e violate dallo Stato e dalle sue forze armate. Nella stessa valle dove transitano indisturbatx migliaia di “migranti” con documenti in regola, chiamatx turistx. Nella stessa valle dove solo a gennaio di quest’anno la frontiera ha ucciso due persone, Fatallah Belhafif e Ullah Rezwan.

Da oggi ritorniamo a organizzarci in un luogo abbandonato da decenni, che ora non appartiene più a nessunx ma che vive grazie alle persone che lo abitano, lo costruiscono e lo auto gestiscono, in contrapposizione ad uno e a tutti gli stati e le leggi che vorrebbero reprimere qualsiasi forma di autonomia collettiva ed individuale. [Read More]

Presidente Médici, Maranhão (Brasile): No all’estrazione mineraria e all’agrobusiness sui nostri territori !

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Noi, il popolo Ka’apor, abbiamo fatto il nostro terzo Incontro di Gouvernance e di Autodifesa nella città del presidente Médici (MA, Brasile), il 28, 29 e 30 aprile e il primo maggio 2022. Questi incontri servono per rivedere e organizzare il nostro piano di autodifesa e protezione collettive; l’organizzazione e il rinforzo della nostra lotta per salvaguardare il nostro territorio e la natura. Tutt* participano e decidono di quello che facciamo.
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