Vai al contenuto

Pagina principale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Image

 

Wikipedia

Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.

Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 340 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.

Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.

Image

 

Cosa posso fare?

Image

 

Chi fa Wikipedia?

La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 2 835 751 utenti registrati, dei quali 29 418 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 106 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.

Image

 

Vetrina

Image

La conferenza di Monaco (conosciuta anche come accordo di Monaco) fu un incontro internazionale che si tenne dal 29 al 30 settembre 1938, fra i leader di Regno Unito e Francia, rispettivamente Neville Chamberlain ed Édouard Daladier, e di Germania e Italia, rispettivamente Adolf Hitler e Benito Mussolini.

Alla conferenza si discussero le rivendicazioni tedesche sulla regione cecoslovacca dei Sudeti, abitata prevalentemente da popolazione di lingua tedesca, i cosiddetti Sudetendeutsche. La conferenza si concluse con un accordo che portò all'annessione alla Germania di vasti territori della Cecoslovacchia con il benestare delle potenze democratiche che, fedeli alla politica di appeasement, credettero di aver raggiunto un compromesso per una pace duratura, accontentando le mire espansionistiche di Hitler. Tuttavia, nonostante Francia, Regno Unito e Cecoslovacchia fossero alleate, nessun rappresentante cecoslovacco fu coinvolto nelle trattative e l'accordo fu etichettato a Praga come "diktat di Monaco" (Mnichovský diktát) o anche "tradimento di Monaco" (Mnichovská zrada).

L'accordo cercato dalle potenze democratiche era stato forse dettato dalla convinzione che, dopo tutto, esso corrispondeva all'applicazione del principio di autodeterminazione dei popoli enunciato da Woodrow Wilson nel primo dopoguerra, magari interpretato in modo perentorio e autoritario da Hitler, ma comunque valido. Se per l'opinione pubblica britannica l'accordo rappresentò in quel momento un successo che avrebbe garantito la pace e il mantenimento dello status quo nelle aree di interesse del Regno Unito, per il dittatore tedesco fu un successo diplomatico e allo stesso tempo uno smacco personale: infatti gli avrebbe imposto di agire nei limiti stabiliti dalle potenze democratiche e l'avrebbe costretto ad abbandonare i propositi iniziali di invasione totale della Cecoslovacchia. La conferenza segnò, inoltre, una sconfitta sia per i francesi, che videro annullati tutti gli sforzi diplomatici dell'ultimo ventennio tesi a stringere rapporti con i paesi dell'area danubiana in funzione anti-tedesca, sia per gli italiani, poiché ancora una volta Mussolini vide crescere in Europa il peso della dittatura nazista, a scapito dell'influenza italiana.

Leggi la voce · Tutte le voci in vetrina

Image

 

Voci di qualità

Image

Charles Pierre de Frédy, barone di Coubertin, noto come Pierre de Coubertin (Parigi, 1º gennaio 1863 - Ginevra, 2 settembre 1937), è stato un dirigente sportivo, pedagogo e storico francese, conosciuto per essere stato il fondatore dei Giochi olimpici moderni. Nato in una famiglia aristocratica, in seguito ad alcuni viaggi in Inghilterra ebbe modo di conoscere i principi educativi di Thomas Arnold, che influenzarono notevolmente il suo pensiero, e iniziò quindi a proporre lo sport e l'esercizio fisico come elementi pedagogici negli istituti scolastici. Dopo aver contribuito alla creazione di alcune associazioni come l'Union des sociétés françaises de sports athlétiques, si impegnò nel progetto di rinascita degli antichi Giochi di Olimpia.

Le sue idee si concretizzarono con la fondazione delle Olimpiadi moderne nel corso del Congresso Olimpico del 1894, in cui fu affidata ad Atene l'organizzazione dei Giochi della I Olimpiade del 1896 e venne formato il Comitato Olimpico Internazionale. Durante la presidenza di quest'organizzazione, terminata nel 1925, de Coubertin istituì alcuni simboli che sarebbero diventati fondamentali nel contesto sportivo, tra cui il motto olimpico "Citius, Altius, Fortius", la bandiera a cinque cerchi e il giuramento; fu inoltre promotore della nascita dei Giochi olimpici invernali, con la prima edizione che si tenne a Chamonix nel 1924. In ambito educativo, il barone parigino costituì l'Éclaireurs Français, la prima organizzazione scout francese.

De Coubertin ebbe una prolifica carriera letteraria, spaziando da trattati sportivi a opere educative, da testi storico-politici ad autobiografie; tra i 34 libri pubblicati figurano L'Evolution Française sous la Troisième République (1896), Histoire universelle (1920), Leçons de Pédagogie sportive (1921) e Mémoires olympiques (1932). Conquistò anche una medaglia d'oro per la letteratura alle Olimpiadi del 1912 con la poesia Ode allo Sport. Nel 1936 il CIO lo propose per il premio Nobel per la pace, «per i suoi sforzi nella riduzione delle tensioni mondiali attraverso la rinascita e l'organizzazione dei Giochi olimpici internazionali». Dopo la sua morte gli furono dedicati vari monumenti e onorificenze sportive, tra cui la medaglia Pierre de Coubertin.

Leggi la voce · Tutte le voci di qualità

Image

 

Lo sapevi che...

Image

Raffaello Kobayashi, nato Raffaele Sanzio (Bari, 14 gennaio 1917Yokohama, 1º aprile 2011), è stato un militare italiano naturalizzato giapponese.

Sommergibilista durante la Seconda guerra mondiale, prestò servizio per tutte e tre le principali Potenze dell'Asse: Regno d'Italia, Germania nazista e Impero giapponese. Alla fine della guerra si nascose in Giappone per evitare di subire l'internamento in un campo di prigionia, divenendo poi cittadino nipponico e cambiando il proprio nome.

Prese parte all'affondamento della HMS Calypso nel 1940, primo successo italiano in campo navale nel corso del conflitto mondiale. Con l'abbattimento di un bombardiere statunitense il 22 agosto 1945, otto giorni dopo il discorso di resa del Giappone alle potenze alleate della seconda guerra mondiale, a bordo del Comandante Cappellini, sarebbe stata l'ultima persona in assoluto a mettere fuori combattimento un velivolo degli Alleati nella stessa guerra.

Leggi la voce · Proponi un'altra voce

Image

 

Ricorrenze del 14 gennaio

Image
Humphrey Bogart

Nati...

...e morti

In questo giorno accadde...

Ricorre oggi: il Capodanno ortodosso e il capodanno berbero. La Chiesa cattolica celebra la memoria di san Ponziano da Spoleto e dei beati Oddone di Novara e Odorico da Pordenone.

Image

 

Nelle altre lingue

Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:

Le 10 maggiori (al 14 gennaio 2026): English (inglese) (7 121 421) · Binisaya (cebuano) (6 115 876) · Deutsch (tedesco) (3 087 508) · Français (francese) (2 732 193) · Svenska (svedese) (2 621 820) · Nederlands (olandese) (2 208 878) · Español (spagnolo) (2 086 882) · Русский (russo) (2 080 156) · Italiano (1 952 140) · Polski (polacco) (1 681 207)

Dal mondo di Wikipedia: Esperanto (esperanto) · Eesti (estone) · Ελληνικά (greco) · Cymraeg (gallese) · Ido (ido) · Walon (vallone) · Tarandíne (tarantino) · Bân-lâm-gú (min nan) · تركمن / Туркмен (turkmeno) · Pangasinan (pangasinan) · Líguru (ligure) · Dzhudezmo (giudesmo o giudeo-spagnolo) · پښتو (pashto) · Reo Tahiti (tahitiano) · Af-Soomaali (somalo) · МагIарул мацI (avaro) · Bamanankan (bambara) · Xitsonga (tsonga) · ᨅᨗᨌᨑ ᨕᨘᨁᨗ (buginese)

Image

 

Oltre Wikipedia

Wikipedia è gestita da Wikimedia Foundation, organizzazione senza fini di lucro che sostiene diversi altri progetti wiki dal contenuto libero e multilingue:

Image
Commons
Risorse multimediali condivise
Image
Wikiquote
Raccolta di citazioni
Image
Wikizionario
Dizionario e lessico
Image
Wikinotizie
Notizie a contenuto aperto
Image
Wikispecies
Catalogo delle specie
Image
Meta-Wiki
Progetto di coordinamento Wikimedia
Image
Wikibooks
Manuali e libri di testo liberi scritti ex novo
Image
Wikisource
Biblioteca di opere già pubblicate
Image
Wikiversità
Risorse e attività didattiche
Image
Wikidata
Database di conoscenza libera
Image
Wikivoyage
Guida turistica mondiale
Image
Wikifunctions
Raccolta di funzioni

Image

 

Wikipedia

Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.

Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 340 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.

Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.

Image

 

Cosa posso fare?

Image

 

Chi fa Wikipedia?

La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 2 835 751 utenti registrati, dei quali 29 418 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 106 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.

Image

 

Lavori in corso

Nessun festival in corso. Discuti le proposte.

Image

 

Dagli altri progetti

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Guerra d'indipendenza del Somaliland)

Ottenere cento vittorie in cento battaglie non è prova di suprema abilità. Sottomettere l'esercito nemico senza combattere è prova di suprema abilità.
Sun Tzu

Image

Automotrice WAB Bhe 4/8 149 EMU e carrozza pilota BDt 254, in movimento sulla ferrovia Wengernalp, che percorrono il tragitto tra il valico alpino di Kleine Scheidegg e Wengen, frazione del comune svizzero di Lauterbrunnen, nel Canton Berna. Questa linea ferrata è la ferrovia interamente a cremagliera più lunga al mondo.

Teotihuacan

Image

Teotihuacan fu una città precolombiana del Mesoamerica situata nella valle del Messico a circa 40 chilometri dalla moderna Città del Messico. Oggi è uno dei maggiori siti archeologici mesoamericani, conosciuto per le sue imponenti piramidi e le pregevoli architetture. Oltre alle citate piramidi, Teotihuacan appare importante anche per il suo significato antropologico dovuto ai suoi complessi residenziali multi-familiari, al "Viale dei Morti" e per la piccola parte dei suoi vivaci murales eccezionalmente ben conservati. Inoltre, la gente di Teotihuacan esportò ceramiche di pregevole fattura e sottili strumenti di ossidiana, oggetti che ottennero grande prestigio e un diffuso utilizzo in tutto il Mesoamerica. La città e il sito archeologico si trovano in quello che oggi è il comune di San Juan Teotihuacán nello stato federato del Messico, circa 40 chilometri a nord-est di Città del Messico. Il sito copre una superficie totale di 83 chilometri quadrati ed è stato designato come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1987. È il sito archeologico più visitato del Messico.