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Venezia FC: Queste le dichiarazioni dei due allenatori dopo Venezia-Carrarese

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In sala stampa, dopo il ko di misura contro il Venezia, l’allenatore della Carrarese Antonio Calabro ha analizzato così la prestazione della sua squadra: “Siamo rimasti in partita fino alla fine, voglio rivedere il tocco su Zanon, perché poteva calciare in porta e lì potevamo passare in vantaggio. Non ci accontentiamo della buona prestazione, questo è un campionato difficile, abbiamo tanti giocatori bravi e giovani e cerchiamo di fare più punti possibile nel minor tempo possibile. È dura e sarà dura fino alla fine ottenere la salvezza. Sono orgoglioso della mia squadra e della prova di oggi: avevo chiesto di affrontare questa partita in questo modo e sono contento di come l’abbiamo giocata. Torniamo a casa con zero punti, ma sono comunque orgoglioso della prestazione.” Queste le dichiarazioni rilasciate da Giovanni Stroppa al termine della vittoria per 2-1 contro la Carrarese, con cui il tecnico del Venezia ha analizzato la prestazione della sua squadra in conferenza stampa: “Abbiamo f...

Della calma Interiore

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Procurati momenti di calma interiore e in questi momenti impara a distinguere l’essenziale dal non essenziale. Rudolf Steiner

XIV Gemina: la legione intramontabile

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Vivere con gli occhi del Budda – la compassione

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In genere quando s'inizia a praticare il Buddismo, la prima volta che si sente parlare di compassione istintivamente la si ricollega a un concetto di pietà che, per cultura ed esperienza personale, ci è già familiare. Comprendere appieno il significato che riveste la compassione nel Buddismo di Nichiren Daishonin arricchisce la nostra idea di partenza che, un po' alla volta, inizia a cambiare e ad assumere confini impensati.   Nutrimento per la vita   Si viene a sapere, per esempio, che la compassione è la nemica numero uno del mondo di Collera caratterizzato da un rapporto distorto col proprio Io, che deve sempre prevalere in un modo o nell'altro. Purtroppo uno dei desideri più radicati dell'essere umano è il desiderio di potere sugli altri, di manipolarli, di sottometterli alla propria volontà. In questa ottica, l'Io, portato a considerare le persone semplicemente come un mezzo per soddisfare i propri obiettivi egoistici, trova la sua espressione più distruttiva. ...

Ritorno in linea – Assalto all’Ortigara

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Alle 19 del 18 giugno, il battaglione si doveva schierare in posizione dietro la linea avanzata. La pioggia non accennava a cessare e la mulattiera, un tempo dura e sassosa, era ormai diventata un fiume di fango che inghiottiva piedi, ruote e zoccoli. Ad ogni passo il fango risucchiava gli scarponi fino alle caviglie, emettendo un risucchio molle, come il rantolo di un ferito. La notte tra il 18 e il 19 fu una notte senza tempo. Nessuno dormì. Il vento soffiava tra le tele delle tende. Le coperte, zuppe d’acqua e fanghiglia, pesavano addosso come macigni. C’era chi tossiva, chi pregava sottovoce, chi si limitava a limare la baionetta contro un pezzo di cuoio, quasi fosse un rito scaramantico. Alle 02:30 cominciò la distribuzione del cognac. I portaordini si aggiravano tra i gruppi, passando fiaschette da mano a mano come sacre reliquie. Alcuni uomini ne bevvero troppo. Ogni alpino ricevette anche una razione doppia di munizioni. Ogni squadra aveva il suo compito: bombe a mano, taglio r...

L'inchino del Bodhisattva Mai Sprezzante

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Il Buddismo incarna simbolicamente questo impulso distruttivo come il re demone del sesto cielo: la sua orma si vede ovunque nel mondo. Ma se la natura umana è la causa dei problemi più gravi anche a livello mondiale, è anche la fonte della loro soluzione. La compassione è infatti la forza che riesce a trasformare sia la distruttività della natura umana che la sofferenza che ne deriva perché origina dal desiderio di vedere gli altri felici: è insomma il cuore e l'origine del Buddismo. L'opposto del re demone del sesto cielo è rappresentato dal Bodhisattva Mai Sprezzante (in giapponese Fukyo) che s'inchina verso tutte le persone che incontra perché nutre un rispetto infinito per ogni essere umano. Con questa azione egli vuole riverire e onorare la Buddità di tutti. Quando il Bodhisattva Mai Sprezzante s'inchina verso la Buddità degli altri è come se si trovasse di fronte a uno specchio: accade che la Buddità degli altri s'inchina verso di lui. E se una persona inizia...

I Marsi. Il popolo preromano più guerriero dell'Italia antica

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