Autoannotazione, piuttosto incerta e zoppicante, su labirinti e scrittura asemica. Con Mesa e Garroni. Verbigerazione di mg in Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

Come ebbe a dirle una volta un editore: “Signora, non possiamo pubblicarla, Lei scrive troppo bene!” Al netto di tanta cecità cinica, la seconda parte della frase era giustissima
Qui il testo di Francesco Muzzioli:
https://francescomuzzioli.com/2026/01/29/per-carla/
https://www.ahidaonline.com/post/post-poeticaalcunitestidazootropio
i testi vengono dalla raccolta Zootropio èdita da Pungitopo:
https://www.pungitopo.com/poesia1.html
(grazie all’editore e all’autrice per aver concesso la pubblicazione)
le precedenti uscite di post-poetica:
https://www.ahidaonline.com/postpoetica
podcast sul canale https://open.spotify.com/show/7onZatZDT8Yj1brpWaShq7
il libro: https://www.biblionedizioni.it/prodotto/dnr-do-not-resuscitate/

nell’ambito di “Fiori freschi. Incontri di critica e poesia
contemporanea”
alla Libreria Tomo a San Lorenzo, Via degli Etruschi 34, Roma,
oggi, lunedì 2 febbraio, ore 19:15
LA LEZIONE DI MANGANELLI
a cura di
Andrea Cortellessa
e Giovanni Sampaolo
(Prospero, 2025)
intervengono Emiliano Ceresi, Viola Papetti e Graziella Pulce
saranno presenti i curatori

Pasolini censurato in frammenti di voci e visioni
Pittori, poeti e pubblico a confronto sull’ultimo romanzo di Pier Paolo Pasolini, rimasto incompiuto a causa del suo assassinio a Ostia nel lontano 1975.
Con: Altòber, Canilcola, Caterpillar, Chemutai, Er Lem, Laila, Liroi, SMK
Sabato 7 febbraio, h.18.00, The Act Studio – Circolo Arci, Via degli Acilii 22, Ostia
https://maps.app.goo.gl/UouowEcJgmZ6jKxA6
Petrolio racconta la vicenda di Carlo, ingegnere dell’ENI, la cui identità si scinde in due figure opposte, una luminosa e razionale, l’altra oscura e dominata da istinti incontrollabili. Attraverso questa frattura, Pasolini costruisce un viaggio dentro il corpo e dentro il potere, narrando la storia di una metamorfosi che investe l’Italia a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 e in cui inserisce tutto ciò che il Paese non voleva vedere: la corruzione, le trame oscure, le alleanze indicibili tra politica, industria, criminalità e servizi segreti. Il romanzo, considerato da diversi studiosi il più complesso della letteratura italiana del ‘900, procede come una sorta di dossier incendiario in forma di sperimentazione letteraria, un testo che scava dove non si dovrebbe scavare, che nomina ciò che non si dovrebbe nominare.
avviso ai naviganti
da un po’ di tempo, saltuariamente / non regolarmente, se si posta su fb del materiale relativo al genocidio in Palestina (specie se video instagram), in calce al post compare l’indicazione “pagina non trovata“.
nuova escogitazione del sempiterno filosionista fb per scoraggiare i lettori dall’approfondire la verità dei fatti? probabile.
che le pagine linkate siano “non trovate” e non trovabili è in genere cosa assolutamente FALSA: i link funzionano eccome. se a fb non piacciono certe pagine è un conto, che non sia possibile – cliccando – raggiungerle è tutt’altra storia.
quando trovate indicazioni del genere, ignoratele senza problema. se postate link sotto i quali compare l’indicazione fake, avvisate (come – vedete – spesso capita a me di fare) i lettori con un commento sotto il link (qui, chiedo venia, m’è saltato l’accento sopra la E, ma la sostanza è chiara):
https://archive.org/search?query=creator%3A%22Blob+di+tutto+di+pi%C3%B9%22
eg + ES & il Novecento come
secolo del montaggio (e dell’)eccetera
https://archive.org/details/s.m.-martini-schemi-1962/mode/2up
Schemi (1962) rappresenta l’incunabolo delle sperimentazioni editoriali di Stelio Maria Martini, tanto da essere considerato il primo libro d’artista verbovisuale pubblicato in Italia. Attraverso la tecnica del collage, Schemi propone un nuovo linguaggio totalizzante, che rielabora materiali preesistenti, a iniziare da testi e immagini estrapolate da quotidiani e rotocalchi. Alcuni dei collage di Schemi sono conservati nelle collezioni del Mart (donazione Archivio di Nuova Scrittura). Una ristampa di Schemi è stata pubblicata nel 1989 dalle edizioni Morra di Napoli.
*
Per un approfondimento sull’opera: Colucci, D. (2020). Stelio Maria Martini, ‘Schemi’, and the Po(i)etics of Collage. Piano B. Arti E Culture Visive, 5(1), 23–50. https://doi.org/10.6092/issn.2531-9876/12240
Laboratorio di Ricerca 2026
Seminario I, 2026
Sopravvivenze è un laboratorio di ricerca ideato e diretto da Daniele Balicco, Maurizio Balsamo, Silvano Facioni, Gaetano Lettieri, Arturo Mazzarella. Il suo scopo è quello di provare a dipanare il groviglio di impulsi psichici, di poteri e di forze creative che, nei diversi ambiti della contemporaneità, costituisce il punctum di ogni forma di vita individuale e collettiva.
I. Maurizio Balsamo
La costruzione del passato: resti, tracce, sopravvivenze
Sabato 31 gennaio 2026, ore 11
§
Come, a chi e a cosa si sopravvive? La sopravvivenza è una forma di vita o una strategia di adattamento sociale? Un modo di essere – siamo tutti in qualche modo sopravviventi – o una postura etica, un imperativo morale?
Consapevoli di vivere in un’età estrema, compito di questo laboratorio di ricerca transidisciplinare sarà quello di discutere i saperi e le forme della sopravvivenza, organizzando ogni anno un ciclo di incontri di discussione pubblica su temi e autori che possano, sebbene in modo eterogeneo, aiutarci a ricostruire una genealogia. Con un auspicio pratico: che, nel suo piccolo, questo lavoro comune ci permetta quanto meno di addestraci a non perdere quella fragilissima presenza a noi stessi senza la quale non possiamo nemmeno essere testimoni del mondo che stiamo perdendo.
Tutti gli incontri sono liberi e aperti al pubblico. Iniziano alle ore 11 e si tengono nella sede di IUNO, Centro di ricerca sull’arte contemporanea, in via Ennio Quirino Visconti 55 a Roma. Per informazioni: [email protected]
suggerisco di leggere questo bronzetto reazionario attivando alla fine di ogni frase una manciata di secondi di risate preregistrate.
ci ho provato e vi assicuro che funziona. metodo infallibile.