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“l’opera come processo”: ancora fino al 15 novembre

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oggi, 25 ottobre, a roma, spazio modulo: “l’opera come processo”, a cura di sara davidovics

Nella cornice del ROME ART WEEK 2025
in collaborazione con il CentroScritture

Oggi, sabato 25 ottobre, dalle ore 18:30 alle 21:30
Spazio MODULO
(via Ottobiano 31, Roma)
è lieto di presentare

Progetto 5 | L’opera come processo
a cura di Sara Davidovics

Cingolani | Cipitelli | Gualtieri | Orecchini | Schiavone
=
Cinque artisti chiamati a confrontarsi sul tema del processo compositivo dell’opera

in relazione con uno spazio ambiente ricavato all’interno di uno studio d’artista

locandina: Spazio MODULO presenta "Progetto 5 | L’opera come processo", a cura di Sara Davidovics - con opere di Cingolani | Cipitelli | Gualtieri | Orecchini | Schiavone

cliccare per ingrandire

Comunicato stampa:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2025/10/spazio-modulo_-progetto-5_-lopera-come-processo.pdf
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25 ottobre, roma, spazio modulo: “l’opera come processo”, a cura di sara davidovics

Nella cornice del ROME ART WEEK 2025
in collaborazione con il CentroScritture

Sabato 25 ottobre, dalle ore 18:30 alle 21:30
Spazio MODULO
(via Ottobiano 31, Roma)
è lieto di presentare

Progetto 5 | L’opera come processo
a cura di Sara Davidovics

Cingolani | Cipitelli | Gualtieri | Orecchini | Schiavone
=
Cinque artisti chiamati a confrontarsi sul tema del processo compositivo dell’opera

in relazione con uno spazio ambiente ricavato all’interno di uno studio d’artista

locandina: Spazio MODULO presenta "Progetto 5 | L’opera come processo", a cura di Sara Davidovics - con opere di Cingolani | Cipitelli | Gualtieri | Orecchini | Schiavone

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Comunicato stampa:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2025/10/spazio-modulo_-progetto-5_-lopera-come-processo.pdf
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oggi, 21 ottobre, allo studio campo boario (roma): “fausto battelli, pittore paparazzo” – esposizione nel contesto della mostra “aria di famiglia”

In occasione di RAW – Rome Art Week, 2025 – e nel
contesto della mostra “Aria di famiglia”

allo Studio Campo Boario
(Roma, viale del Campo Boario 4/a)

Fausto Battelli, pittore paparazzo

vernissage oggi, martedì 21 ottobre, h. 17:00-20:00

https://romeartweek.com/it/eventi/?code=BMAEMZ

Un'opera di Fausto Battelli in mostra allo Studio Campo Boario

La mostra “Fausto Battelli, pittore paparazzo” ripercorre il percorso artistico di un autore italiano che ha attraversato molteplici stagioni creative, muovendosi con libertà tra linguaggi e discipline. Dagli esordi come ceramista, Battelli approda negli anni della dolce vita alla fotografia, intraprendendo la carriera di fotoreporter e documentando volti e atmosfere di un’epoca irripetibile.

Negli anni successivi, torna alla pittura, sua prima passione, sviluppando una ricerca personale che oscilla tra figurazione e astrazione, tra arte e artigianato. Le sue opere polimateriche più recenti testimoniano una continua sperimentazione, in bilico tra gesto artistico e pratica manuale.

Un percorso irregolare e indipendente, che non ha trovato pieno riconoscimento nella storia dell’arte ufficiale, ma che solleva una domanda cruciale: come guardiamo oggi ai cosiddetti “minori”?

In mostra, una selezione di opere rappresentative di questa ricerca complessa e sfaccettata, capace di toccare i confini dell’arte “alta” per immergersi, senza pregiudizi, in una produzione ibrida e commerciale, che pure ha incontrato il favore del pubblico.

*

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da oggi, 20 ottobre, e fino al 25, a roma, studio campo boario: “aria di famiglia” – una costellazione di rimandi e affinità

In occasione di RAW – Rome Art Week, 2025
allo Studio Campo Boario
(Roma, viale del Campo Boario 4/a)

Aria di famiglia

mostra a cura di
Alberto D’Amico e Roberta Melasecca

inaugurazione oggi lunedì 20 ottobre, h. 17:00-19:30

https://romeartweek.com/it/eventi/?code=GPFEMT

un'opera in mostra

*

Aria di famiglia — Rome Art Week 2025

Aria di famiglia evoca la nozione wittgensteiniana di somiglianze di famiglia: non un marchio identico che uniforma, ma una costellazione di segni che si richiamano l’un l’altro, come echi che risuonano nello spazio tra le opere e le persone. È in questa trama di rimandi sottili, di affinità impreviste e di differenze che si sfiorano, che prende forma il senso della mostra”

In questo caso il nucleo è quello di una famiglia romana che, nel corso di tre generazioni, ha intrecciato vite e linguaggi artistici diversi, passando dalla pittura alla ceramica, dal design tecnico alla scrittura, dalla fotografia alla musica.

  • Fausto Battelli (1934–2018)
    Pittore e fotografo, fratello maggiore, ha attraversato l’arte italiana dal dopoguerra in poi, oscillando tra fotografia di cronaca e di costume e una pittura che spazia dall’astratto materico alle periferie urbane. La sua produzione riflette tensioni, ossessioni e cambiamenti di un’epoca.
  • Dora Battelli (1931 – 1981)
    Sorella di Fausto, madre di Alberto e Stefano. Ceramista dalla mano sensibile, ha unito gesto artigianale e spirito creativo, lasciando una traccia personale e intima nella tradizione familiare.
  • Antonio D’Amico (1926 – 1996)
    Marito di Dora, padre di Alberto e Stefano. Pur lavorando al di fuori del campo artistico, ha coltivato con passione le sue ossessioni meccaniche: radio, orologi, schemi tecnici. Oggetti e invenzioni che testimoniano un modo diverso di fare arte, a cavallo tra mestiere, tempo e immaginazione, con rare ma significative incursioni artistiche.
  • Alberto D’Amico (1962)
    Artista dal percorso accidentato, tra cinema e arti figurative, con un gusto per l’ibridazione e la contaminazione. Espone le sue false copertine di Urania, che reinventano il linguaggio della fantascienza popolare e dell’editoria di massa. Autore anche del libro Aenigma, in cui scrittura e immagine si intrecciano.
  • Stefano D’Amico (1966)
    Diplomato in scultura all’Accademia di Belle Arti, si esprime con disegni e acquerelli di grande sensibilità. Accanto alla pratica visiva coltiva la passione per il canto e per il pianoforte, che suona “a orecchio” con dedizione, rivelando un’altra sfumatura della creatività familiare.

21 ottobre, studio campo boario (roma): “fausto battelli, pittore paparazzo” – esposizione nel contesto della mostra “aria di famiglia”

In occasione di RAW – Rome Art Week, 2025 – e nel
contesto della mostra “Aria di famiglia”

allo Studio Campo Boario
(Roma, viale del Campo Boario 4/a)

Fausto Battelli, pittore paparazzo

vernissage martedì 21 ottobre, h. 17:00-20:00

https://romeartweek.com/it/eventi/?code=BMAEMZ

Un'opera di Fausto Battelli in mostra allo Studio Campo Boario

La mostra “Fausto Battelli, pittore paparazzo” ripercorre il percorso artistico di un autore italiano che ha attraversato molteplici stagioni creative, muovendosi con libertà tra linguaggi e discipline. Dagli esordi come ceramista, Battelli approda negli anni della dolce vita alla fotografia, intraprendendo la carriera di fotoreporter e documentando volti e atmosfere di un’epoca irripetibile.

Negli anni successivi, torna alla pittura, sua prima passione, sviluppando una ricerca personale che oscilla tra figurazione e astrazione, tra arte e artigianato. Le sue opere polimateriche più recenti testimoniano una continua sperimentazione, in bilico tra gesto artistico e pratica manuale.

Un percorso irregolare e indipendente, che non ha trovato pieno riconoscimento nella storia dell’arte ufficiale, ma che solleva una domanda cruciale: come guardiamo oggi ai cosiddetti “minori”?

In mostra, una selezione di opere rappresentative di questa ricerca complessa e sfaccettata, capace di toccare i confini dell’arte “alta” per immergersi, senza pregiudizi, in una produzione ibrida e commerciale, che pure ha incontrato il favore del pubblico.

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20-25 ottobre, roma, studio campo boario: “aria di famiglia” – una costellazione di rimandi e affinità

In occasione di RAW – Rome Art Week, 2025
allo Studio Campo Boario
(Roma, viale del Campo Boario 4/a)

Aria di famiglia

mostra a cura di
Alberto D’Amico e Roberta Melasecca

inaugurazione lunedì 20 ottobre, h. 17:00-19:30

https://romeartweek.com/it/eventi/?code=GPFEMT

un'opera in mostra

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Aria di famiglia — Rome Art Week 2025

Aria di famiglia evoca la nozione wittgensteiniana di somiglianze di famiglia: non un marchio identico che uniforma, ma una costellazione di segni che si richiamano l’un l’altro, come echi che risuonano nello spazio tra le opere e le persone. È in questa trama di rimandi sottili, di affinità impreviste e di differenze che si sfiorano, che prende forma il senso della mostra”

In questo caso il nucleo è quello di una famiglia romana che, nel corso di tre generazioni, ha intrecciato vite e linguaggi artistici diversi, passando dalla pittura alla ceramica, dal design tecnico alla scrittura, dalla fotografia alla musica.

  • Fausto Battelli (1934–2018)
    Pittore e fotografo, fratello maggiore, ha attraversato l’arte italiana dal dopoguerra in poi, oscillando tra fotografia di cronaca e di costume e una pittura che spazia dall’astratto materico alle periferie urbane. La sua produzione riflette tensioni, ossessioni e cambiamenti di un’epoca.
  • Dora Battelli (1931 – 1981)
    Sorella di Fausto, madre di Alberto e Stefano. Ceramista dalla mano sensibile, ha unito gesto artigianale e spirito creativo, lasciando una traccia personale e intima nella tradizione familiare.
  • Antonio D’Amico (1926 – 1996)
    Marito di Dora, padre di Alberto e Stefano. Pur lavorando al di fuori del campo artistico, ha coltivato con passione le sue ossessioni meccaniche: radio, orologi, schemi tecnici. Oggetti e invenzioni che testimoniano un modo diverso di fare arte, a cavallo tra mestiere, tempo e immaginazione, con rare ma significative incursioni artistiche.
  • Alberto D’Amico (1962)
    Artista dal percorso accidentato, tra cinema e arti figurative, con un gusto per l’ibridazione e la contaminazione. Espone le sue false copertine di Urania, che reinventano il linguaggio della fantascienza popolare e dell’editoria di massa. Autore anche del libro Aenigma, in cui scrittura e immagine si intrecciano.
  • Stefano D’Amico (1966)
    Diplomato in scultura all’Accademia di Belle Arti, si esprime con disegni e acquerelli di grande sensibilità. Accanto alla pratica visiva coltiva la passione per il canto e per il pianoforte, che suona “a orecchio” con dedizione, rivelando un’altra sfumatura della creatività familiare.

smoke signals / nerduban. 1968 [full album • double lp • analog psych noir rock]

Unearthed from a forgotten reel-to-reel tape labeled “Nerduban – Violet Lantern Sessions.”

This 30-track double LP was tracked in Spring 1968 at The Violet Lantern Club, South Side Chicago — a nocturnal journey of analog tremolo guitars, swirling Farfisa organs, brushed snares, modal jazz fragments, and hypnotic noir psychedelia. -Captured straight to mono tape — no edits, no overdubs. -All bleed, hiss, and hum left intact. -Restored carefully from decayed tape and analog drift. – Let the echo pull you in.
Double LP – Reel-to-Reel Archive Edition

🎵 FULL TRACKLIST: Continua a leggere

pod al popolo, #043 + ambièntáli 20241022: vv (=varie voci) per lo studio aperto di alberto d’amico, studio campo boario, 22 ott. 2024

Martedì 22 ottobre 2024 allo Studio Campo Boario, vv (=varie voci) si sono riunite per dialogare con/su/per Alberto D’Amico e la sua arte pittorica, grafica, audiovisiva, testuale, performativa & installativa. È stata, questa, l’occasione per registrare un frammento di introduzione a quella che era appunto la giornata inaugurale del suo “studio aperto” (in occasione di RAW – Rome Art Week). Si uniscono allora qui, in questo post, due modalità audio di slowforward: ‘pod al popolo’ e ‘ambièntáli’. La parola ambientáli può legittimamente vedersi anticipato l’accento: ambièntali, autoesortazione del registrante affinché centri/colga cronotopicamente i cittadini, o i concittadini, o – ancora – gli artisti, come accaduto a Campo Boario.
Bon.
Enjoy enfin
Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

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sara davidovic, open studio, oggi, 21 ottobre

SARA DAVIDOVICS
OGGI, lunedì 21 ottobre 2024  / ore 17:30-19:30
⚲ Studio Sara Davidovics · Via Ottobiano, 31 · Roma
Accesso libero|Free access

Open Studio Sara Davidovics
Open studio e presentazione di Spazio MODULO

Sara Davidovics Open Studio
Open studio and presentation of the Spazio MODULO

Link
https://romeartweek.com/it/eventi/?code=FSPEMJ

Open Studio Sara Davidovics

cliccare per ingrandire / click to enlarge

sara davidovics, open studio 21 ottobre

SARA DAVIDOVICS
☉ Lunedì 21 Ott 2024 · 17:30-19:30
⚲ Studio Sara Davidovics · Via Ottobiano, 31 · Roma
Accesso libero|Free access

Open Studio Sara Davidovics
Open studio e presentazione di Spazio MODULO

Sara Davidovics Open Studio
Open studio and presentation of the Spazio MODULO

Link
https://romeartweek.com/it/eventi/?code=FSPEMJ

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oggi, 15 dicembre, a roma, presso lo studio campo boario: piramide sistina rupestre / installazione terzo paradiso / “con tutti i bambini del mondo”

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