premi la freccia giù per un colore casuale
Convertitore di Colori è uno strumento online gratuito per convertire valori di colore tra diversi formati. Supporta standard consolidati come nomi X11, Hex, RGB, HSL e HSV, oltre a spazi colore moderni tra cui LAB, LCH, XYZ, OKLAB e OKLCH. Basato sulla libreria @f12io/coco, lo strumento si concentra sulla precisione matematica: garantisce conversioni di andata e ritorno accurate senza perdere il valore originale.
Utilizzando Convertitore di Colori puoi convertire tra loro i seguenti formati di colore:
Un codice colore HEX, spesso indicato semplicemente come "hex", è una rappresentazione esadecimale di un colore nel web design e nella grafica digitale. Consiste in un simbolo '#' seguito da una combinazione di sei caratteri, che possono essere numeri (0-9) e lettere (A-F). Questi caratteri rappresentano l'intensità dei componenti rosso, verde e blu (RGB) nel colore, consentendo di specificare con precisione una vasta gamma di colori. I codici colore HEX sono ampiamente utilizzati in HTML e CSS per definire i colori per i siti web, fornendo un metodo standardizzato per designer e sviluppatori per garantire una riproduzione del colore coerente e accurata su diverse piattaforme e browser.
Il codice colore HEXA è un'estensione del tradizionale modello di colore HEX che incorpora un canale Alpha. Mentre il codice HEX standard definisce rosso, verde e blu utilizzando sei caratteri (ad es. #RRGGBB), HEXA aggiunge due caratteri extra alla fine per rappresentare la trasparenza (ad es. #RRGGBBAA). Il valore Alpha varia da 00 (completamente trasparente) a FF (completamente opaco). I codici HEXA sono sempre più utilizzati nel web design moderno in quanto consentono agli sviluppatori di specificare i colori con trasparenza direttamente nei loro fogli di stile con un'unica stringa concisa.
Il codice colore HSL sta per Tonalità (Hue), Saturazione e Luminosità (Lightness). È una rappresentazione alternativa del modello di colore RGB, progettata per essere più intuitiva e meglio allineata alla percezione umana del colore. HSL scompone il colore in tre componenti:
I codici colore HSL sono ampiamente utilizzati nel web design e nell'arte digitale, rendendo più facile per designer e sviluppatori regolare le proprietà del colore per creare schemi di colori armoniosi ed effetti visivi.
Il codice colore HSLA, un'estensione del modello di colore HSL, aggiunge un canale Alpha al mix. HSLA sta per Tonalità (Hue), Saturazione, Luminosità (Lightness) e Alpha.
I codici colore HSLA sono particolarmente utili nel web design e nel graphic design, consentendo ai designer di definire colori con vari livelli di trasparenza, migliorando il controllo sull'aspetto visivo e la stratificazione degli elementi nei contenuti digitali.
Il codice colore HSV, che sta per Tonalità (Hue), Saturazione e Valore (Value), è un sistema di rappresentazione del colore ampiamente utilizzato nel design digitale e nell'informatica. A differenza di HEX, che si concentra sui colori primari rosso, verde e blu, HSV considera diversi aspetti del colore:
I codici colore HSV offrono un modo intuitivo di lavorare con i colori, rendendo più facile per i designer regolare tonalità, saturazione e luminosità per ottenere gli effetti visivi desiderati in varie applicazioni di design digitale, tra cui web design e graphic design.
Il codice colore HSVA, un'estensione del modello di colore HSV, introduce un canale Alpha, risultante in Tonalità (Hue), Saturazione, Valore (Value) e Alpha.
I codici colore HSVA sono preziosi nel web design, nel graphic design e nell'arte digitale, consentendo la specifica precisa dei colori con vari livelli di trasparenza. Questa estensione migliora il controllo sugli aspetti visivi e la stratificazione degli elementi nelle creazioni digitali.
Lo spazio colore LAB (nello specifico CIELAB o CIE L*a*b*) è uno standard di colore definito dalla Commissione Internazionale per l'Illuminazione (CIE) nel 1976. Rappresenta i colori con tre dimensioni: 'L' per la luminosità (da 0 per il nero a 100 per il bianco), 'a' per la componente di colore verde-rosso e 'b' per la componente di colore blu-giallo. A differenza di RGB o CMYK, LAB è progettato per essere indipendente dal dispositivo, il che significa che definisce i colori in base alla percezione umana piuttosto che al modo in cui vengono prodotti da uno schermo o da una stampante specifica. Ciò lo rende uno spazio intermedio cruciale per la conversione tra diversi profili colore.
Il codice colore LCH sta per Luminosità (Lightness), Croma e Tonalità (Hue). È una rappresentazione cilindrica dello spazio colore CIELAB (LAB), progettata per essere più intuitiva per la comprensione umana. 'Luminosità' rappresenta quanto è chiaro il colore, 'Croma' indica l'intensità o saturazione e 'Tonalità' specifica il colore stesso (ad es. rosso, blu, verde) come un angolo sulla ruota dei colori. LCH è particolarmente apprezzato nel design e nella colorimetria per la sua uniformità percettiva, il che significa che i cambiamenti nei valori numerici corrispondono relativamente bene ai cambiamenti visivi percepiti dall'occhio umano.
Lo spazio colore OKLAB è uno spazio colore percettivo progettato da Björn Ottosson nel 2020. Serve come miglioramento moderno rispetto al tradizionale spazio CIELAB, con l'obiettivo di essere semplice da usare correggendo al contempo i difetti nell'uniformità percettiva di LAB, specialmente nella gestione delle tonalità blu che possono apparire viola in LAB. OKLAB utilizza tre coordinate: 'L' per la luminosità percepita, 'a' per verde-rosso e 'b' per blu-giallo. La sua superiore accuratezza percettiva lo rende eccellente per attività come la fusione dei colori, la generazione di gradienti e l'elaborazione delle immagini.
OKLCH è uno spazio colore che combina l'uniformità percettiva di OKLAB con le intuitive coordinate cilindriche di LCH (Luminosità, Croma, Tonalità). Sta diventando sempre più lo spazio colore preferito per il web design moderno e CSS perché consente una manipolazione del colore prevedibile, come la creazione di palette armoniose o la regolazione della luminosità senza spostare la tonalità percepita, meglio di HSL o LCH standard. È supportato nativamente nel moderno CSS Color Module Level 4, consentendo schemi di colori più vivaci e accessibili.
Il codice colore RGB, abbreviazione di Rosso, Verde, Blu, è una rappresentazione numerica utilizzata nel design digitale e nell'informatica per definire i colori. Consiste in tre valori numerici, ciascuno compreso tra 0 e 255, che rappresentano l'intensità dei colori primari rosso, verde e blu. Regolando questi valori, è possibile creare un ampio spettro di colori. I codici colore RGB sono comunemente impiegati in varie applicazioni, tra cui web design, graphic design e fotoritocco, per specificare e riprodurre con precisione i colori per display digitali, immagini e contenuti.
Il codice colore RGBA, che sta per Rosso, Verde, Blu, Alpha, è un formato di rappresentazione del colore utilizzato nel design digitale e nell'informatica. È un'estensione del modello di colore RGB, in cui oltre a specificare l'intensità dei componenti rosso, verde e blu (RGB), è incluso un canale alpha. Il canale alpha controlla la trasparenza o l'opacità del colore, con valori che vanno da 0 (completamente trasparente) a 1 (completamente opaco). I codici colore RGBA sono ampiamente utilizzati nel web design, nel graphic design e nel fotoritocco per definire colori con vari livelli di trasparenza, rendendolo essenziale per creare contenuti digitali visivamente accattivanti e stratificati.
Lo spazio colore XYZ, stabilito dalla CIE (Commissione Internazionale per l'Illuminazione) nel 1931, è il modello fondamentale per tutti i moderni sistemi di gestione del colore. Definisce matematicamente la relazione tra le lunghezze d'onda fisiche della luce e la visione umana dei colori. In questo modello, 'Y' corrisponde alla luminanza (luminosità), mentre 'X' e 'Z' servono come componenti virtuali per descrivere la cromaticità. Poiché comprende tutti i colori visibili all'occhio umano, XYZ funge da spazio di riferimento standard per la conversione dei colori tra diversi dispositivi e spazi colore.
I colori X11 si riferiscono a un set standardizzato di colori utilizzati nell'informatica, in particolare nel sistema X Window, un'interfaccia utente grafica comune per i sistemi operativi basati su Unix. La tavolozza dei colori X11 include 140 colori con nome, ciascuno con una specifica rappresentazione in codice esadecimale (HEX). Questi colori denominati forniscono un modo coerente e ampiamente riconosciuto per specificare i colori nello sviluppo software, nel web design e nel graphic design. Designer e sviluppatori usano spesso nomi di colori X11 come 'red', 'blue' e 'green' insieme ai loro valori HEX corrispondenti per garantire la coerenza dei colori e la compatibilità tra diversi sistemi e piattaforme.