venerdì, gennaio 16, 2026

"Sant’Antoniu allu desertu" canzone umbro-sabino-aquilana cantata alla vigilia della festa di sant'Antonio abate

"Sant’Antonio allu desertu" canzone umbro-sabino-aquilana cantata alla vigilia della festa di sant'Antonio abate, che sarebbe oggi.
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La canzone venne portata alla ribalta nazionele dal gruppo "I Gufi" di Lino Patruno, che la incisero nel 1966 nel loro disco "Il teatrino dei Gufi".


Esistono molte versione del teso: una per ogni dialetto in cui viene cantato. Questa è una delle versioni umbre.

Bona sera amici cari tutti quanti qui presenti, sete tutti qui vinuti pe la festa de domani, che domani è S. Antoniu lu nemicu de lu demonio.
[Rit.] S. Antonio S. Antonio lu nemicu de lu demonio!
Li parenti de S. Antonio una moje je vojono dàne, ma lui nun ne vo’ sapene, ne lu desertu se fa mannàne
pe n’avè la seccatura de sta a fà ’na creatura. [Rit.]
S. Antonio allu desertu se magnava li tajulini, Satanassu pe’ dispettu je rubbette li furcini
S. Antonio nun se 'ncagna, co le mani se li magna. [Rit.]
Sant’Antonio allu desertu se r’cucìa li carzuni, Satanassu pe’ dispettu je rubbette li vuttuni
Sant’Antonio se ne frega co lu spago se li lega. [Rit.]
S. Antonio allu desertu se facìa la permanente, Satanassu per dispetto je stacchette la corente
S. Antonio nun se ’mpiccia e co’ le deta se l’arriccia. [Rit.]
Sant’Antonio allu desertu se ne stava senza moje, Satanasso pe’ dispettu je risveja certe voje.
Sant’Antonio no je ’mporta, se lu cciacca su la porta. [Rit.]
S. Antonio a la fontana se lavava la ’nzalata, Satanassu pe’ dispettu je tirette ’na sassata
S. Antonio lu pia pe lu collu e lu mette co lu capo a mollo. [Rit.]
S. Antonio allu desertu se diceva l’orazione, Satanassu per dispettu je fa lu versu de lu trombone
S. Antonio cu lu furbicione trìcchete-tràcche lu fa cappone. [Rit.]

domenica, gennaio 11, 2026

Videorecensione di Paolo Alessandrini de Il mistero della discesa infinita

Condivido questa video-recensione di Paolo Alessandrini, noto divulgatore matematico, dedicata al mio ultimo libro: Il mistero della discesa infinita.


Un’analisi attenta e chiara, che mi ha fatto molto piacere.

lunedì, gennaio 05, 2026

I vaccinati COVID muoiono più dei non vaccinati?

I vaccinati COVID muoiono più dei non vaccinati?

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Uno studio francese su 29 milioni di persone è stato pubblicato di recente sul Journal of the American Medical Association. Cioè una delle riviste mediche più prestigiose al mondo.

In etrema sintesi:

• I vaccinati muoiono meno dei non vaccinati
• Tra i vaccinati ci sono meno morti per COVID, ma anche meno morti per malattie cardiache, tumori e incidenti
• Non è stato riscontrato nessun aumento di “morti improvvise”
• Sono stati inseriti controlli rigorosi per eliminare distorsioni legate a età, salute, abitudini: il vantaggio rimane
• Non è stato riscontrato nessun picco di morti dopo la dose

Conclusione: la realtà è meno sensazionalistica di certe narrazioni. Informarsi, verificare e ragionare fa la differenza.

Articolo scientifico completo:

giovedì, gennaio 01, 2026

Tatiana Schlossberg: leucemia, speranza e il valore di un sistema sanitario equo

Ho avuto una malattia simile, la leucemia linfatica acuta, e alla stessa età: 35 anni. L’inizio della mia cura è stato molto simile a quello di Tatiana Schlossberg, la nipote del presidente Kennedy, ma lei è stata infinitamente più sfortunata di me. La sua leucemia era molto più aggressiva.

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Lei ha scoperto di avere una leucemia mieloide acuta poche ore dopo aver dato alla luce la sua seconda figlia. Da quel momento è iniziata una lotta durissima: chemioterapie, trapianti di midollo, terapie sperimentali, speranze e ricadute.
Per me, invece, il primo trapianto ha funzionato e la terapia si è fermata più o meno lì.

Ma un altro aspetto che accomuna la mia storia alla sua è l’emergere dal suo racconto della forza dei legami familiari e della dedizione di medici e personale infermieristico.
Un’altra grande differenza, invece, appare quando la Schlossberg descrive le enormi difficoltà causate dal sistema sanitario americano: burocrazia, assicurazioni, incertezze sulla copertura, e persino tagli alla ricerca decisi dal cugino di sua madre, Robert F. Kennedy Jr., nominato ministro della Sanità, che ha ridotto fondi e messo in discussione vaccini e protocolli salvavita. Decisioni politiche che implicano la perdita di molte vite.

Leggendo la sua storia, non posso non pensare alla differenza con i sistema sanitari italiano e tedesco (e anche di molti altri paesi europei), che garantiscono cure a tutti, senza il rischio di perdere l’accesso alle terapie per motivi economici. Un testo che commuove e fa riflettere sul valore della scienza, della ricerca e di un sistema sanitario equo.


Una versione romanzata della mia storia si può trovare sul libro “Il volo delle chimere” edito da Scienza Express edizioni.

giovedì, dicembre 18, 2025

Complimenti ministra Bernini

“Siete inutili”, ha detto. Un ministro che dice agli studenti “siete inutili”!

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Che c’è di più prepotente, inopportuno e disdicevole per un ministro dell’università che insultare in quel modo studenti che protestano perché si sentono presi in giro?
Quando mancano gli argomenti, arrivano gli insulti.
Complimenti, ministra. Bella lezione!

Recensioni su La scienza espressa

La scienza espressa – Scienza Express edizioni ha pubblicato la pagina Libri che i nostri autori leggono e consigliano di leggere.

Ho contribuito così:  

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Carlo Rovelli, L’ordine del tempo, Adelphi
Un testo che ribalta le nostre certezze: il tempo non è ciò che pensiamo. Prima di Newton, nessuno immaginava un tempo assoluto e uniforme. Scoprire che questa idea è una costruzione recente è stato per me stupefacente. Rovelli ci accompagna in un viaggio che cambia il modo di guardare il mondo. (Flavio Ubaldini)

Roberta Fulci, Il male detto, Codice edizioni
L’ho iniziato per curiosità e non sono riuscito a smettere. Un libro che svela i segreti del dolore e cattura come un romanzo giallo. Ne esci con più consapevolezza e più parole per raccontare ciò che provi. (Flavio Ubaldini)

Luciano Floridi, Pensare l’infosfera, Raffaello Cortina
La filosofia è viva solo se dialoga con il proprio tempo. Domande che erano filosofiche diventano scientifiche, mentre le crisi e le tecnologie ne generano di nuove. Floridi invita i filosofi a coltivare chiarezza e umiltà, evitando sofismi autoreferenziali. Spiega come il digitale non sia solo uno strumento, ma cambi la natura stessa delle cose. (Flavio Ubaldini)