Drammaturgia contemporanea in scena
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Non aprire quella mail
Una rassicurante routine quotidiana, la colazione in cucina, la cena nel forno, lo scroll dei post sui social. Poi arriva una mail e inizia la deflagrazione. Contiene alcuni brevi filmati da una webcam sulla mensola della cucina, che ha ripreso chissà da quando la vita ordinaria di Caterina e Gianmarco. Ha ripreso le loro piccole
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L’oro di San Berillo
Un affresco divertente, ironico, malinconico, di una umanità, di un quartiere popolare come San Berillo, tra i più complessi e contraddittori di Catania, di un microcosmo che ormai non c’è più. Il tutto visto attraverso delle variegate cartoline musicali, con battute, sketch, canzoni e coreografie, personaggi semplici e rappresentativi che
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I ragazzi irresistibili
E’ una coppia di grandissimo talento e qualità quella formata da Umberto Orsini e Franco Branciaroli che, grazie ad una fusione perfetta di spiccata personalità e padronanza della tecnica, riesce a rendere sempre più attuale, comico e malinconico
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Arcipelago G
Arcipelago G è uno spettacolo che presenta una grande quantità di motivi di interesse e di riflessione. Il testo è di Paolo Bruguglia con Enrico Cibelli, la regia dello stesso Briguglia, in scena ci sono Pierluigi Bevilacqua, Asia Correra, Mario Mignogna, Celeste Morese.
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Lucia camminava sola
Il suo Corpo appartiene alla Donna oppure la Donna appartiene al suo Corpo? È questo, penso, il doloroso quesito, frutto del più avanzato ed anche estremo femminismo, che percorre “Lucia camminava sola”, questa perturbante drammaturgia della “Tostacarusa” Tolja Djokovic,
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Le volpi
Ormai, con tre anni di repliche, una delle commedie 'simbolo' di “Capotrave”, “Le Volpi”, per la drammaturgia di Lucia Franchi e Luca Ricci, è andata ancora una volta in scena il 7 febbraio nel molto all'italiana Teatro Sociale di Camogli.
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Appunti per il futuro
A volte, aristotelicamente ragionando, si ha l'impressione che la “Guerra”, che, come ci ricorda la Aleksievič, “non ha un volto di donna”, non sia in realtà che un 'accidente' della Storia, che peralto 'accade' persistentemente e ripetutamente come in una coazione a ripetere
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Oltre
Sarebbe facile, difronte a un lavoro come “Oltre” di Fabiana Iaccozzilli, liquidare la pratica del giudizio critico sciorinando una serie di aggettivi (potente, intenso, magnetico, tragico) che seppure esatti e pertinenti – lo sono, certo - direbbero ben poco di ciò su cui è sostanziale interrogarsi

