Come recuperare dati da uno spazio di archiviazione Exchange Server danneggiato
Recovery Toolbox for Exchange Server
Recovery Toolbox for Exchange Server è un efficace software di recupero delle caselle di posta
Come ripristinare un file Exchange Server
Aggiornato: 2026-02-20Fasi di ripristino di un database Exchange Server:
- Scarica, installa ed esegui Recovery Toolbox for Exchange Server da questo link: https://exchangeserver.recoverytoolbox.com/download/RecoveryToolboxForExchangeServerInstall.exe
- La prima pagina dello strumento di ripristino per Exchange Server chiede all'utente di selezionare la versione del file Exchange Server (2003, 2007, 2010, 2013, 2016) dal quale si desidera eseguire il recupero dei dati.
- In base alla versione file specificata nel passaggio precedente, a schermo compaiono uno o due campi. L'utente può quindi digitare nomi e percorsi relativi a uno (EDB) o due (EDB+STM) file. Dopo aver inserito i nomi dei file danneggiati, premere il pulsante Next (Avanti) per consentire al programma di leggere e analizzare la loro struttura.
- Alla pagina successiva, è possibile visualizzare in anteprima la struttura e il contenuto del file di database Exchange danneggiato, con caselle di posta e cartelle organizzate ad albero. L'utente può sfogliare caselle e cartelle nel riquadro a sinistra. Inoltre, dal riquadro a destra può visualizzare messaggi, contatti, attività e così via.
- Alla pagina successiva, l'utente deve specificare la cartella di output per i dati recuperati.
- Facendo clic sul pulsante Recover (Recuperare), è avviato il salvataggio dei dati recuperati. La durata del processo dipende principalmente dalla dimensione del file di database Exchange Server e dalle prestazioni del computer.
Come ripristinare un file EDB con un database Exchange Server corrotto
Recovery Toolbox for Exchange Server è uno strumento progettato specificamente per recuperare tutti i tipi di dati contenuti in file di dati Exchange Server (*.edb, *.stm) corrotti o illeggibili. Lo strumento di ripristino per Exchange Server legge il file EDB corrotto e salva i dati recuperati come file PST. Recovery Toolbox for Exchange Server crea un file PST per la casella di posta di ciascun utente.
Caratteristiche dello strumento di ripristino per Microsoft Exchange Server:
- Supporto del recupero dati per tutte le versioni di Microsoft Exchange Server
- Determinazione automatica della versione database di Exchange Server
- Ripristino dei messaggi
- Ripristino degli allegati
- Ripristino dei contatti
- Ripristino del calendario
- Ripristino delle attività
- Salvataggio dei dati recuperati come file PST per consentirne l'apertura successiva in Microsoft Outlook
- Salvataggio dei dati ripristinati come file MSG separati. Lo strumento crea un file MSG per ogni oggetto recuperato. Inoltre, il software ricrea la struttura cartelle sull'HDD.
- Possibilità di un recupero selettivo. L'utente può scegliere oggetti, cartelle e caselle di posta per recuperi successivi
- Ripristino completo delle proprietà originali degli oggetti (dimensioni carattere, schema colori, posizioni, allegati e così via)
- Recupero della struttura cartelle
- Ogni casella di posta recuperata è salvata come un file PST separato
- Anteprima dei dati recuperati
- Supporto del formato Unicode
- Interfaccia semplice ispirata alle procedure guidate passo-passo
Come ripristinare un file EDB
La versione DEMO di Recovery Toolbox for Exchange Server si limita a salvare i primi 5 oggetti in ciascuna cartella. Per rimuovere questa limitazione, è necessario acquistare una licenza del software Business o Per sito.
Il software di ripristino per EDB Exchange aiuta a leggere database sospesi, corrotti o illeggibili. Recovery Toolbox for Exchange Server non ripara i file EDB, ma estrae dati da file EDB a file PST.
Recovery Toolbox for Exchange Server è distribuito con una licenza di prova try before you buy. Questo significa che l'utente può scaricare e testare la versione DEMO dello strumento di ripristino Microsoft Exchange edb gratuitamente prima dell'acquisto.
Requisiti:
- Windows 98/Me/2000/XP/Vista/7/8/10/11 o Windows Server 2003/2008/2012 e superiori
- Installazione di Microsoft Outlook a 32 bit sul computer sul quale è eseguito il ripristino dei file danneggiati
Nota:Non salvare i dati recuperati come file Microsoft Outlook PST in un computer con Microsoft Exchange Server installato. Le versioni di MAPI per Outlook ed Exchange Server sono differenti.
Schermate:
Selezione del file di origine
Visualizzazione della struttura del database danneggiato e selezione degli oggetti da recuperare
Selezione della casella di destinazione
Recupero dei dati e visualizzazione dei risultati
Errori:
Recovery Toolbox for Exchange Server aiuta a correggere gli errori seguenti:
- Tutti i tipi di Errore modulo Jet
- Tutti i tipi di Errore di verifica lettura
- Errore Jet- 4294966781
- Arresto anomalo
- Stato file incoerente
- Errori di scrittura
- Caselle di posta eliminate
- Informazioni di intestazione corrotte
- Chiavi duplicate (ID)
- JET_errRecordNotFound, chiave non trovata, Jet_errRecordDeleted
- Archivio informazioni si interrompe e genera l'errore specifico di server 4294966781
- Errore specifico di server 4294966781 equivalente a JET_errInvalidLogSequence. I file di registro sono fuori sequenza
- Codice di errore Exchange Server 528
- Errore -528 nell'inizializzazione del database Archivio informazioni di Microsoft Exchange Server
- Impossibilità di inizializzare il servizio Archivio informazioni di Microsoft Exchange
- Errore Exchange Server 550.
- 614. Tutti gli aggiornamenti futuri del database saranno rifiutati
- Archivio informazioni (3420) Impossibile ripristinare l'operazione #65678740 sul database C:\EXCHSRVR\mdbdata\priv1.edb
- JET_errKeyDuplicate Chiave duplicata non valida
- JET_errReadVerifyFailure Errore di verifica lettura 4294966278
- JET_errRecordNotFound, chiave non trovata, Jet_errRecordDeleted. Errore specifico di server 4294966781 equivalente a JET_errInvalidLogSequence. I file di registro sono fuori sequenza
- 614. Tutti gli aggiornamenti futuri del database saranno rifiutati. Archivio informazioni (3420) Impossibile ripristinare l'operazione
- Intestazioni EDB corrotte o danneggiate
- JET_errDatabaseStreamingFileMismatch -540
- Impossibilità di inizializzare il servizio Archivio informazioni di Microsoft Exchange
- Stato di arresto anomalo Exchange
- Errore specifico di server 4294966278 (JET_errReadVerifyFailure)
- Impossibile avviare Archivio informazioni di MS Exchange Server
- Archivio informazioni non risponde quando l'uso della CPU è del 100%
- I client non sono in grado di inviare o ricevere e-mail, e lo stesso problema persiste dopo aver arrestato o riavviato Archivio informazioni
- Impossibile arrestare Archivio informazioni
- Quando l'amministratore prova a usare la funzione di backup offline sui database Exchange e poi esegue l'utilità Isinteg (Information Store Integrity), compare il messaggio seguente: Errore 4294966746: JET_errDatabaseInconsistent
Come funziona:
Scarica il software dal sito Web.
Avvia il software di installazione:
- Tocca il file di installazione scaricato nel browser
- Seleziona un file di installazione scaricato in Windows Explorer e premi Enter (Invio) o fai doppio clic sul file
Conferma il messaggio di notifica:
Esegui la procedura guidata di installazione:
Esegui il programma:
- Fai doppio clic sull'icona sul desktop
oppure
- Seleziona dal menu principale: Avvio | Programmi | Recovery Toolbox for Exchange Server | Recovery Toolbox for Exchange Server
Selezionare il formato della versione del file, se lo si conosce. In alternativa, lasciare invariata l'impostazione e usare Auto Detect (Rilevamento automatico):
Selezionare un file EDB danneggiato nella seconda pagina:
Premere il pulsante Next (Avanti):
Il programma inizierà a leggere e analizzare i file danneggiati. L'operazione richiede alcuni minuti. Successivamente, sarà possibile visualizzare:
- Le caselle di posta elettronica del cliente con le cartelle incluse;
- L'elenco di messaggi, contatti e altri oggetti archiviati nelle cartelle;
- Il testo di messaggi, contatti e altri oggetti.
Selezionare le caselle di posta e le cartelle di salvataggio:
Premere il pulsante Next (Avanti):
Selezionare la directory di salvataggio dei dati recuperati:
Selezionare il tipo di salvataggio:
- Salva come file PST per ciascuna casella e-mail
- Salva ogni oggetto come file .msg
Premere il pulsante Recover (Recupera):
Nell'ultima pagina viene visualizzato un registro dettagliato del processo di recupero:
Video:
Guida in linea:
Recovery Toolbox for Exchange Server (Scarica) sia destinato al recupero di strutture di dati assai complesse, usarlo è veramente un gioco da ragazzi. Per ripristinare i dati dopo un arresto anomalo del sistema o un errore dell'hardware, non bisogna essere un esperto di database o amministratore di sistema con esperienza pluriennale. Il presente articolo è una guida passo per passo attraverso tutte le tappe del processo di recupero. Vi preghiamo di leggerlo attentamente prima di procedere all'uso del software e di consultarlo ogni volta che avete un dubbio.
Passaggio 1. Selezione del file di origine
In base a quanto indicato nel passaggio precedente, si visualizzano uno o due campi di immissione. Microsoft Exchange Server 2003 e le versioni precedenti usano due file associati (.edb (Exchange database) e .stm (stream)), per archiviare i dati, quindi, se avete specificato questa opzione, si visualizzano due campi di immissione. Se avete selezionato Exchange 2007 and greater (Exchange 2007 e successive), si visualizza un solo campo, dove dovete specificare un file *.edb.
Ci sono alcuni modi, per specificare il file sorgente:
- Digitare il nome e il percorso del file nel campo di immissione.
- Usare l'elenco a discesa, per selezionare un file già elaborato in precedenza. Per farlo, cliccate sulla piccola icona con un triangolo nero che si trova a destra del campo di immissione e selezionate il file desiderato nell'elenco a discesa.
- Usare il dialogo standard Open File (Apri file). Per farlo, premete l'apposito pulsante di dialogo a destra del campo di immissione e sfogliate il disco fisso per trovare il file desiderato. Dopo aver trovato il file, fateci doppio click sopra oppure selezionatelo e cliccate su Open (Apri).
Nota: Se volete recuperare un file Exchange Server 2003 o precedente, fate la stessa procedura per selezionare entrambi i file sorgente (*.edb e *.stm). Si prega di tenere presente che il campo di immissione del file *.stm rimane inattivo finché non venga specificato un file *.edb. Per impostazione predefinita, il software usa automaticamente per il file *.stm lo stesso nome e lo stesso percorso del file *.edb che avete specificato, ma potete specificare un file diverso con l'aiuto di uno dei metodi descritti sopra. Dopo che avete specificato i file di origine, premete Next (Avanti) per procedere al passaggio successivo.
Recovery Toolbox for Exchange Server analizza la struttura dei file di database specificati e visualizza gli oggetti recuperabili sotto forma di struttura ad albero. La finestra ha due aree principali. Nel riquadro a sinistra di visualizza la struttura ad albero con tutti gli oggetti che il software ha rilevato nel file danneggiato, mentre nel riquadro a destra è possibile vedere il contenuto di specifiche cartelle. Potete esplorare la struttura ad albero cliccando sui nodi (per espandere o comprimere) e selezionare le voci che vi interessano. Inoltre, è possibile fare click con il tasto destro del mouse ovunque nel riquadro sinistro della finestra, per aprire un menu di scelta rapida con le opzioni Select All (Seleziona tutto) e Deselect All (Deseleziona tutto) che consentono di selezionare velocemente tutti gli oggetti o di cancellare la selezione che avete fatto.
Il riquadro destro è diviso in due parti in orizzontale. Nella parte sopra si visualizza l'elenco degli oggetti (messaggi, contatti, appuntamenti, note, attività, eccetera), mentre nella parte sotto si visualizza il contenuto di specifici oggetti. Se un messaggio e-mail che avete selezionato ha un allegato, potete cliccare sul pulsante Attachments (Allegati), selezionare l'allegato necessario dall'elenco a discesa e premere Save (Salva) o Open (Apri) rispettivamente per salvarlo o aprirlo. Premendo Save (Salva), si apre la finestra standard Save File (Salva file) dove è possibile specificare il nome file e la cartella di destinazione per il salvataggio. Premendo Open (Apri), l'allegato verrà aperto tramite l'applicazione predefinita associata a questo tipo di file.
Se volete recuperare tutti i dati che il programma ha rilevato nel file di database danneggiato, usate l'opzione Select All (Seleziona tutto) nel menu di scelta rapida nel riquadro a sinistra. Altrimenti, spuntate le caselle di controllo accanto agli oggetti che desiderate ripristinare. Dopo aver completato la selezione degli oggetti da recuperare, premete Next (Avanti) per procedere al passaggio successivo.
Passaggio 3. Selezione della casella di destinazione
In questa fase, Recovery Toolbox for Exchange Server vi chiederà di specificare la casella di destinazione per i dati recuperati. Digitate manualmente il percorso nel campo di immissione oppure premete il pulsante Browse (Sfoglia), per selezionare la cartella desiderata. Per creare una nuova cartella, premete il pulsante Create Folder (Crea cartella). Dopo che avete specificato la cartella di destinazione, premete Recover (Recupera) per procedere al recupero dei dati
Passaggio 4. Recupero dei dati e visualizzazione dei risultati
Questa è la fase finale del processo di recupero. Recovery Toolbox for Exchange Server inizia a ripristinare i dati e mostra un log dettagliato di tutte le operazioni effettuate. La durata del processo dipende in primo luogo dalle dimensioni del vostro database, dal numero di oggetti da recuperare e dalle prestazioni del vostro computer. Dopo aver completato il recupero di tutti gli oggetti, il programma visualizza un messaggio di notifica. Cliccate sul pulsante Show Result (Mostra risultato) che si trova nell'angolo in basso a destra della finestra del programma, per aprire la cartella di output con i file *.pst che si possono aprire tramite Microsoft Outlook.
Adesso potete chiudere il programma cliccando su Exit (Esci) oppure premere Back (Indietro) per tornare alle pagine precedenti e specificare un altro database, selezionare altri oggetti da ripristinare o una nuova cartella di output.
Nota: La versione non registrata di Recovery Toolbox for Exchange Server permette di recuperare solo 5 oggetti in ciascuna cartella. Per rimuovere la limitazione, bisogna acquistare la versione completa del programma.
L'interfaccia di Recovery Toolbox for Exchange Server si basa su una procedura guidata a più passaggi, con un minimo set di controlli su ciascuna pagina. La maggiore parte delle funzioni del programma sono automatiche, tuttavia l'utente può modificare certi aspetti del processo di recupero per ottenere risultati specifici, perciò sentitevi liberi di usare il pulsante Back (Indietro) per tornare alle pagine precedenti e modificare le impostazioni del programma.
Passaggio 6. Finestra principale
La finestra principale è la prima finestra che si visualizza all'avvio del programma. In questa fase, bisogna specificare la versione di Microsoft Exchange. In base a quanto specificato, il software elabora file sorgente differenti e usa algoritmi di recupero differenti, per recuperare i dati. Se usate Microsoft Exchange Server 2003 o una versione precedente, selezionate l'opzione Exchange 2003 and lower (Exchange 2003 e precedenti). Se avete una versione più recente di Exchange Server, selezionate Exchange 2007 and greater (Exchange 2007 e successive). Dopo aver specificato la versione di Exchange, premete Next (Avanti) per procedere al passaggio successivo.
Acquisto Recovery Toolbox for Exchange Server:
Business
per l'utilizzo legale in un ambiente aziendale, governale o commerciale
Sito
permette di usare il programma su diversi computer del cliente (fino a 100 dispositivi elettronici) nella stessa sede o distribuiti tra alcune sedi
- Sarà inviata una mail con un codice di registazione e istruzioni per l’attivazione del codice dopo la conferma di pagamento.
- Una mail con un codice di registrazione sarà inviata da diversi server mail per evitare che la mail finisca nella cartella SPAM. Sarà una replica della lettera di registrazione che arriverà alla casella mail dell’utente
- Per attivare il codice di registrazione, devi avviare l’Applicazione su Windows attraverso un utente con i requisiti di Amministratore di sistema.
- Il numero di licenze Personali, Business o Sito attivate simultaneamente non deve superare il numero di licenze acquistate.
- Vendiamo il software tramite i nostri partner PayPro Global e Noventiq. Perciò, nei documenti di pagamento bisogna indicare come beneficiario una di queste compagnie, anziché Recovery Toolbox.
La chiave di registrazione acquistata è valida per tutte le versioni 2.x di Recovery Toolbox for Exchange Server.
Acquista renovación:
Business - Rinnovo per 1 anno
per l'utilizzo legale in un ambiente aziendale, governale o commerciale
Sito - Rinnovo per 1 anno
permette di usare il programma su diversi computer del cliente (fino a 100 dispositivi elettronici) nella stessa sede o distribuiti tra alcune sedi
Servizi di pagamento:
PayPro Global (PayPro Global, Inc., 250 The East Mall street, Etobicoke, ON Canada, M9B 0A9) è un'azienda di eCommerce in rapida espansione che realizza soluzioni personalizzate per aiutare i produttori di software a vendere i loro prodotti online in modo semplice ed efficace. PayPro Global supporta più di cento tipi di valuta, tutte le carte di credito più diffuse e offre una varietà di opzioni per il pagamento. PayPro Global fornisce un efficace supporto tecnico 24/7 e garantisce attenzione personale ai clienti che hanno specifiche esigenze.
Risorse:
- Microsoft Exchange Server su Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Exchange_Server
- Sito ufficiale di Microsoft Exchange Server: https://www.microsoft.com/it-it/microsoft-365/exchange/email
- Comunità: https://techcommunity.microsoft.com/category/Exchange
Recensioni e valutazioni dei clienti:
buona app
buona opzione
105 GB di dati degli utenti sono stati convertiti in file PST.
+ Ho riparato tutti i profili di posta.
- Meno 1 settimana del mio tempo.
Lo strumento ha salvato i profili di posta degli utenti danneggiati. Ma è necessario utilizzare il server in cui non è stato installato Exchange Server in precedenza.
Strumento perfetto per il recupero dei database di Exchange Server!
Strumento ha recuperato tutti i miei database con tutte le impostazioni e le modifiche.
- Il programma non può funzionare velocemente su PC con performans di sistema bassi.
- Impossibile esportare dati in file * .edb. Solo file * .pst disponibili per l'esportazione.