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LAB INNOVA FOR AFRICA “Luca Attanasio” – Ghana

Accra, 16 febbraio 2026

Comunicato Stampa

Si inaugura oggi 16 febbraio 2026, presso il Marriott Hotel di Accra, l’edizione 2026 in Ghana del progetto Lab Innova for Africa “Luca Attanasio”. Il corso di formazione tecnico-manageriale, promosso da Agenzia ICE, prevede un programma integrato di assistenza e training volto a sostenere lo sviluppo e l’internazionalizzazione di aziende africane e rappresenta la prima edizione del progetto ad abbracciare congiuntamente i settori dell’agribusiness e dell’ICT (Information and Communication Technology).

La giornata di apertura prevede gli interventi istituzionali di S.E. Laura Ranalli, Ambasciatrice d’Italia in Ghana, di Luigi Puca, Direttore dell’Ufficio ICE di Accra, e di Alessandro Cugno, Dirigente dell’Ufficio Formazione alle Imprese di Agenzia ICE. A seguire sono previste sessioni tecniche dedicate al settore della meccanizzazione agricola, alle tecnologie avanzate applicate all’agricoltura e alle strategie di sviluppo delle imprese agrifood. Nel corso della mattinata è inoltre previsto l’intervento di Fabio Ricci, Vicedirettore di FederUnacoma che presenterà la fiera internazionale EIMA.

L’edizione in Ghana ha riscosso ampia risonanza con circa 120 candidature ricevute, tra le quali sono state selezionate da ICE Accra 50 aziende per la fase d’aula, di cui 30 operanti nel settore agribusiness e 20 start up attive nel settore agritech e nelle tecnologie applicate alla filiera agroalimentare. I partecipanti rappresentano un campione qualificato dell’ecosistema imprenditoriale ghanese, con particolare attenzione a imprese orientate all’export e all’integrazione nelle catene globali del valore.

Il Ghana rappresenta uno dei principali poli agricoli dell’Africa occidentale, con un settore agribusiness che contribuisce in modo significativo all’economia nazionale e all’occupazione. Grazie alla disponibilità di terreni fertili, condizioni climatiche favorevoli e una forte vocazione agricola, il Paese produce un’ampia varietà di colture, tra cui cacao, anacardi, cereali e ortofrutta, destinate sia al consumo interno sia all’export. Negli ultimi anni il paese dell’Africa Occidentale ha avviato un processo di rafforzamento della filiera agroindustriale, promuovendo modernizzazione produttiva, meccanizzazione agricola e sviluppo delle catene del valore, consolidando il proprio ruolo nel panorama agricolo regionale.

Il programma formativo affronterà temi chiave quali negoziazione interculturale, strategie di internazionalizzazione, posizionamento competitivo nei mercati europei, qualità e standard per l’export agroalimentare, tecnologie agricole per la produzione destinata ai mercati internazionali e sviluppo del business. Durante il corso sarà inoltre presentata la fiera internazionale Macfrut, punto di riferimento per il settore ortofrutticolo globale.

Il programma “Lab Innova for Africa”, avviato nel 2019 e giunto alla 8° annualità, è stato già realizzato con successo negli anni in 22 edizioni che hanno coinvolto 18 Paesi africani: Angola, Burkina Faso, Camerun, Costa D’Avorio, Etiopia, Ghana, Mali, Marocco, Mozambico, Niger, Nigeria, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, Senegal, Tunisia, Uganda, Zambia e Tanzania e complessivamente più di 700 aziende africane, con focus dedicati al settore dell’agribusiness, dell’avicoltura, dell’ICT e del settore moda.

Obiettivi del progetto sono:

  • migliorare le conoscenze le competenze tecnico-manageriali, le abilità delle imprese africane sulle modalità di operare con efficacia nel mercato italiano ed europeo;
  • coadiuvare le imprese africane nell’affrontare i mercati UE;
  • promuovere il transfer tecnologico e l’innovazione su modello dei distretti italiani;
  • favorire una rete di contatti a livello istituzionale e nel settore privato;
  • contribuire allo sviluppo di opportunità di business, investimento e partenariato tra Italia e Africa.

Il progetto prevede tre fasi:

  1. scouting e successivo assessment delle aziende africane per verificare il livello tecnico-manageriale e il potenziale di internazionalizzazione delle aziende africane beneficiarie;
  2. 5 giornate di formazione in aula in presenza. Il corso sarà tenuto dai docenti della Faculty ICE. Durante la fase in aula, le aziende ghanesi selezionate avranno la possibilità di sviluppare competenze nelle materie di negoziazione internazionale e di strategie di internazionalizzazione nonché nelle strategie di valorizzazione del settore agribusiness ed ICT, grazie ad un approccio pratico ricco di simulazioni e case study;
  3. Una fase di Study tour in Italia della durata di 5 giorni.

Quest’anno lo study tour comprenderà una visita a MACFRUT 2026 (Rimini, Aprile 21-23 2026), e visite a distretti e/o aziende del settore. In questo contesto, saranno coinvolte le imprese con maggiore potenziale di internazionalizzazione, selezionate a seguito della fase di formazione in aula.

CONTATTI

Tatiana Marzi / Francesco Pagnini
Ufficio Formazione alle imprese
Labinnovaforafrica@ice.it

Luigi Puca
Direttore ICE Accra
accra@ice.it

Inaugurazione Master 58° CORCE Fausto De Franceschi

Inaugurazione del Master di ICE Agenzia

58° CORCE “Fausto De Franceschi”

Roma, 9 Febbraio 2026 – Prende avvio oggi il 58° CORCE “Fausto De Franceschi”, il Master specialistico per l’Internazionalizzazione delle Imprese che ICE Agenzia (ente certificato UNI EN ISO 9001:2015) organizza dal 1963. Il Master è accreditato ASFOR, Associazione Italiana per la Formazione Manageriale.

La 58° Edizione del Master, progettata in conformità alla Norma UNI 11823:2021 (EXIM Manager), ha l’obiettivo di formare Manager esperti con competenze pienamente allineate agli standard del settore, capaci di supportare Imprese, Associazioni di Categoria e Organizzazioni che operano a sostegno delle PMI – anche pubbliche e miste – nello sviluppo dei mercati esteri, con una visione aggiornata e coerente con le trasformazioni in atto negli scenari globali. Il profilo in uscita del master è quello di Junior Exim Manager, che in azienda svolge attività che spaziano da quelle operative di base, come la gestione dei contatti e delle pratiche necessarie per la vendita all’estero, a quelle più avanzate come gestire e incrementare il portafoglio clienti esteri, coordinare gli agenti e i distributori, selezionare i fornitori.

Il Direttore dell’Ufficio Direzione Centrale Settori dell’Export dell’ICE Agenzia, Dr. Maurizio Forte, ha aperto il Corce con i saluti di rito a venti giovani laureati, selezionati nel mese di dicembre 2025 tra un’ampia rosa di candidati provenienti da percorsi formativi diversi, sia economico – scientifici che linguistici.

È successivamente intervenuto il Direttore del Master, Dr. Alessandro Cugno, Dirigente dell’Ufficio Formazione alle Imprese dell’ICE Agenzia, cui hafatto seguito una breve relazione della Coordinatrice scientifica Dr.ssa Alessandra Coleti, Advisor in Marketing e Consulenza Direzionale per l’Internazionalizzazione aziendale.

Il programma è poi proseguito con una panoramica sulla norma UNI 11823:2021, a cura della Dr.ssa Maria Di Pinto, Esaminatore/Deliberatore UNI 11823:2021 – EXIM Manager.

Il Master, della durata complessiva di circa un anno, comprenderà una fase d’aula di circa cinque mesi ed una fase di stage di quattro mesi presso Imprese o Associazioni italiane, che affideranno agli allievi un progetto di internazionalizzazione che si completerà all’estero, grazie anche al supporto della rete dell’ICE Agenzia nel mondo.