ASTRAL
| Azienda Strade Lazio | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni unipersonale |
| Fondazione | 20 maggio 2002 |
| Sede principale | Roma |
| Gruppo | Regione Lazio |
| Persone chiave |
|
| Settore | Trasporto |
| Fatturato | 75 222 840 €[2] (2024) |
| Utile netto | 2 107 349 €[2] (2024) |
| Dipendenti | 587[3] (2024) |
| Sito web | www.astralspa.it/ |
Azienda Strade Lazio S.p.A., meglio nota attraverso l'acronimo ASTRAL, è un'azienda pubblica italiana sottoposta alla direzione e al coordinamento dalla Regione Lazio, che ne è socio unico.
Per conto dell'ente regionale gestisce in concessione l'intera rete viaria regionale, curando inoltre la progettazione e realizzazione di nuove infrastrutture oltre che un servizio di infomobilità. È inoltre gestore dell'infrastruttura sulle linee ferroviarie Roma-Civita Castellana-Viterbo e Roma-Lido e si occupa della progettazione, dell'affidamento e del controllo di servizi di trasporto pubblico locale su gomma, nonché anche delle “Unità di Rete” (UdR) del Lazio.[4]
In futuro, è previsto che l’azienda assumerà sempre di più il ruolo di “agenzia regionale per la mobilità”, prendendo appieno le funzioni svolte dalla defunta Aremol.[5]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'azienda fu fondata attraverso la legge regionale n° 12 del 20 maggio 2002 per gestire le centinaia di chilometri di strade regionali del Lazio assumendo i compiti assegnati dallo Stato all'ente regionale. Il capitale sociale della neonata azienda fu inizialmente fissato in 200 000 euro suddivisi in 400 azioni da 500 euro ciascuna[6] poi aumentati all'approvazione dello statuto nel 2019 a 5 500 000 euro suddivisi in 11 000 azioni[7] ed in seguito a 10 000 000 euro suddivisi in 22 000 azioni.
Nel corso del 2012 la gestione dell'azienda è finita sotto inchiesta da parte della Corte dei conti che, a fronte di un fortissimo aumento delle perdite, pari nel bilancio 2011 a 6054670 euro (con un aumento del 984% rispetto al 2010[8]), ha registrato una flessione della produttività. Per i forti debiti contratti tra il 2010 e il 2012 l'azienda ha rischiato il fallimento.[9]

Nel 2019 l'azienda ha ceduto ad ANAS 684 chilometri di strade regionali riclassificate.[10] Nello stesso anno la regione Lazio ha adottato una delibera di indirizzo per affidare ad ASTRAL la gestione dell'infrastruttura delle ferrovie Roma-Lido e Roma-Civita Castellana-Viterbo, subentrando alla società comunale ATAC.[11] Dopo varie proroghe e un periodo in affiancamento ASTRAL è subentrata definitivamente ad ATAC per il solo ruolo di gestore dell'infrastruttura delle due linee il 1º luglio 2022.[12]
Sulla base degli indirizzi formulati dalla Regione Lazio, nel 2023, ASTRAL ha avviato la gara per l’affidamento del 10% del trasporto pubblico regionale basato su 11 ambiti territoriali ottimali definiti “Unità di Rete” (UdR): l’obiettivo è quello di perseguire una razionalizzazione dei servizi, superando l’attuale affidamento frammentario dei singoli comuni per unificare la gestione del trasporto regionale sia dal punto di vista operativo (sotto la supervisione di ASTRAL), sia dal punto di vista tariffario (mediante l’abolizione dei titoli proprietari dei singoli gestori).[13]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Organi di indirizzo politico-amministrativo, su astralspa.it. URL consultato il 4 dicembre 2025.
- 1 2 Bilancio 2024 (PDF), su astralspa.it. URL consultato il 4 dicembre 2025.
- ↑ Dotazione organica al 31/12/2024 (PDF), su astralspa.it. URL consultato il 4 dicembre 2025.
- ↑ Profilo e missione aziendale - ASTRAL S.P.A., in ASTRAL S.P.A.. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ La nuova mobilità della Regione Lazio: Astral e il modello a “Unità di Rete”, su odisseaquotidiana.com. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ Legge regionale 20 maggio 2002, n. 12 (PDF), su astralspa.it. URL consultato il 1º gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2022).
- ↑ Statuto 2019 (PDF), su astralspa.it. URL consultato il 1º gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 22 settembre 2020).
- ↑ Matteo Marini, Sprechi e dirigenti sotto inchiesta: la storia dell'ASTRAL, in Wild Italy, 18 marzo 2014. URL consultato il 18 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2020).
- ↑ «Astral distrutta dalle consulenze», in Il Tempo, 8 dicembre 2013. URL consultato il 1º gennaio 2022.
- ↑ Lazio: Tornano in gestione ad ANAS 684 km di strade regionali e provinciali, in ANAS, 5 febbraio 2019. URL consultato il 15 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2019).
- ↑ Deliberazione n° 689 del 1º ottobre 2019 (PDF), su regione.lazio.it. URL consultato il 1º gennaio 2022.
- ↑ Ferrovie.it - Cotral e Astral acquisiscono le ferrovie ex concesse laziali, su Ferrovie.it. URL consultato il 1º luglio 2022.
- ↑ Omnibus 2023: la nuova Astral e le "unità di rete", su odisseaquotidiana.com. URL consultato il 16 gennaio 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su astralspa.it.
