Strada

La strada è una infrastruttura pubblica o privata, concepita per il transito e la circolazione di pedoni, veicoli ed animali, suddivisa in una o più carreggiate, e comprende marciapiedi, corsie e banchine. L'insieme delle strade che insistono in un determinato territorio è detto rete stradale, ed è usata per lo spostamento e il trasporto di merce o di persone, tramite veicoli terrestri, in special modo su ruota.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Nell'antica Grecia si costruivano strade lastricate con solchi longitudinali come sede per le ruote dei carri (sorta di binari di pietra). In Persia avevano iniziato ad ovviare a questo problema con la costruzione della Via reale che collegava la capitale Susa a Sardi. Gli ingegneri della civiltà romana svilupparono tecniche per la costruzione delle strade; a tale periodo si devono esempi di strade lastricate alcune delle quali ancora oggi visibili nel mondo, come ad esempio in Italia l'Appia Antica o la diffusione delle strade di tronchi su tracciati paludosi.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]Generalmente presenta una struttura (spesso composta di materiali lapidei) a strati, da cui il nome, sormontata da un pavimento stradale destinato a migliorare l'aderenza delle ruote e il comfort di persone e merci. Spesso è ricoperta da asfalto, ma può anche essere rivestita da piccoli ciottoli ("ciottolato"), da ghiaia ("strada bianca") o, talvolta, da terra battuta ("strada sterrata").
A seconda del tipo di strada può essere ad uno o doppio senso di marcia, a una o due carreggiate, rettilinea o con presenza di curve, interessata o sovrastata da viadotti o ponti e gallerie o interessata da incroci oppure contornata da marciapiedi e piste ciclabili. Gran parte delle strade comuni sono soggette a segnaletica orizzontale e verticale come da codice della strada.
Progettazione
[modifica | modifica wikitesto]Una strada si presenta con una sua geometria longitudinale, planimetrica e altimetrica oltre alla pendenza topografica; la definizione di tale geometria rappresenta il progetto della strada.
Lo studio della geometria di una strada comprende oltre allo studio del suo asse anche quello della sua sezione trasversale, che può essere in rilevato (i cigli stradali sono a quota superiore rispetto al piano di campagna), in trincea (i cigli stradali sono a quota inferiore rispetto al piano di campagna) o a mezza costa (un ciglio stradale è a quota superiore rispetto al piano di campagna e l'altro è a quota inferiore).
Fino a non molti anni fa la progettazione delle nuove strade, dal punto di vista planimetrico, era focalizzata sul tracciamento di tratti rettilinei opportunamente raccordati da curve a raggio variabile e fisso, e dal punto di vista altimetrico composta da tratti a pendenza (longitudinale) costante, detti "livellette", anch'essi raccordati con curve circolari. Oggi il discorso si è rovesciato: planimetricamente la si considera composta da una successione di curve a raggio variabile (clotoidi) e solo eventualmente rettifili, mentre altimetricamente le livellette sono raccordate da curve paraboliche. Oltre a ciò si eseguono i calcoli per soddisfare i criteri di sicurezza di Lamm.
Il progetto della sezione trasversale consiste in prima approssimazione nella scelta del "tipo di strada" (come appresso indicato).
Un'importanza preponderante occupano nella progettazione stradale considerazioni di tipo geologico, dal momento che problemi relativi a questo ambito possono in alcuni casi spingere il progettista a modificare radicalmente il tracciato inizialmente scelto a causa di problemi anche gravi di questa natura. Per questo motivo è anche necessario, durante la progettazione, verificare con uno studio geologico e geotecnico la fattibilità dell'opera. I problemi più comunemente riscontrabili sono quelli relativi ai possibili cedimenti a causa delle scarse caratteristiche portanti dei terreni sottostanti, pericolo di frane nelle zone circostanti il tracciato (compreso il rischio di innescarle in corso d'opera), e dissesti idrogeologici in generale. In generale i fattori di instabilità relativi alla realizzazione e alla manutenzione di una strada si suddividono in:
- fattori geologici, che comprendono tutte le caratteristiche geologiche dei terreni attraversati con le relative problematiche in caso di portanza non sufficiente o di presenza di discontinuità tali da rappresentare un rischio di cedimento;
- fattori idrogeologici, dal momento che la presenza di acqua nel sottosuolo può rappresentare un notevole problema diminuendo le caratteristiche di resistenza del terreno, o in presenza di materiali che rigonfiano a contatto con l'acqua l'alternanza di presenza (eventi piovosi) e assenza (periodi secchi) di acqua nel terreno può portare alla fratturazione dello stesso e/o della strada. Questo fenomeno può presentarsi anche a causa del ciclo gelo/disgelo, che provoca appunto un aumento e diminuzione rispettivamente del volume del terreno;
- fattori idrologici, dal momento che le acque piovane determinano un'azione potenzialmente dannosa sia in caso di ruscellamento che di moto incanalato; nel primo caso si ha un'azione erosiva estesa e, in caso di eventi piovosi di forte intensità, si può avere un abbattimento delle caratteristiche portanti tali da provocare lo scivolamento della sede stradale; nel secondo caso si ha solo l'azione erosiva che tuttavia, essendo concentrata, è di notevole entità e può generare dissesti.
Tuttavia è possibile anche realizzare una strada attraversando zone in cui ci sono problemi di questo tipo, naturalmente predisponendo opere civili particolari. In caso di passaggio in versanti a rischio frana, ad esempio, si possono realizzare interventi protettivi e preventivi quali reti paramassi, chiodature, rimboschimento, opere drenanti.
Carreggiata
[modifica | modifica wikitesto]La carreggiata, secondo la definizione riportata al n. 7 del comma 1 dell'art. 3 del codice della strada, è la "parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; è composta da una o più corsie di marcia e, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine".
Sulla carreggiata avviene lo scorrimento di tutti i veicoli, salvo che la segnaletica stradale ivi presente prescriva l'obbligo per determinate categorie di avvalersi di altri percorsi specializzati (ad esempio di piste ciclabili per le biciclette o corsie pedonali per i pedoni).
In Italia, fino al 1992, la carreggiata era delimitata da strisce di margine unicamente di colore giallo, come da art. 106 del DPR 30 giugno 1959 n. 420; successivamente, l'art. 141 del DPR 16 dicembre 1992 n. 495 le uniformò al bianco tipico degli altri segnali orizzontali, mentre il giallo viene usato a carattere provvisorio (ad esempio, in caso di lavori in corso).
A tutti i fini legali e assicurativi, e proprio per la sua definizione di tratto di scorrimento, la carteggiata non può essere normalmente utilizzata come area di sosta. In caso di necessità, la parte di carreggiata destinata a quest'ultimo uso appare evidenziata da segnaletica orizzontale specifica di colore giallo. Un'altra indicazione fornita dal codice della strada prevede che solitamente la carreggiata possa essere attraversata dai pedoni solamente in presenza di appositi passaggi segnalati da strisce pedonali o da impianti semaforici, eccetto nel caso in cui distino più di 100 metri o non esistano.
Collegato al concetto di carreggiata, utilizzato anche in campo autostradale e di strade ad alta frequentazione, vi è lo studio di particolari accorgimenti di sicurezza che aiutino l'inserimento e l'uscita dei veicoli dalla stessa, le corsie di accelerazione e decelerazione, nonché spesso, sul lato destro, di apposite corsie di emergenza delimitate sempre da segnaletica orizzontale.
Nel mondo
[modifica | modifica wikitesto]Argentina
[modifica | modifica wikitesto]La rete stradale argentina è l'insieme delle strade pubbliche o private dell'Argentina, per le quali circolano pedoni e veicoli e che ricadono sotto la giurisdizione delle autorità nazionali, provinciali o municipali responsabili dell'applicazione delle leggi sulla circolazione stradale. A livello centrale, la loro attività è coordinata dalla Direzione nazionale della viabilità (Dirección Nacional de Vialidad), l'ente del Ministero dei trasporti argentino preposto alla manutenzione, miglioramento e ampliamento dei tracciati della rete stradale nazionale.
Finlandia
[modifica | modifica wikitesto]La rete stradale finlandese costituisce la rete delle strade in Finlandia percorribili con veicoli. La sua lunghezza totale è di 454 000 km (stima al 2009),[1] ed è costituita da strade nazionali di proprietà statale, di vie mantenute dai comuni e da strade private.
Germania
[modifica | modifica wikitesto]In Germania, le strade vengono classificate in base alla loro importanza.
Italia
[modifica | modifica wikitesto]In Italia una strada è classificata sia in base a criteri tecnici che a criteri amministrativi.[2] Le strade in Italia sono identificative dalle sigle alfanumeriche A-n, SS-n, SR-n, SP-n, RA-n e NSA-n (dove n è un numero), ma le strade all'interno dei nuclei o centri abitati sono più spesso identificate da un nome (ad esempio via Garibaldi).
Polonia
[modifica | modifica wikitesto]Le strade in Polonia sono classificate, ai sensi del Codice della strada polacco, sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista amministrativo.
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- Una strada residenziale a Paranapiacaba, Brasile
- Una strada in mattoni in Bangladesh
- La Porta Rosa, via greca del III-IV secolo a.C. a Velia, con piano lastricato e grondaie
- Una strada romana lastricata a Pompei
- Vecchia strada del trattore su terreni agricoli, Ystad, Svezia
- Antico percorso dell'era sasanide a Behbahan, Persia
- Antica strada ciottolata a Behbahan
- Una strada sulla spiaggia (Newcastle, NSW, Australia)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (FI) Tietilasto 2006, pag. 34.
- ↑ A cura dell’Area Professionale Statistica, Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano (PDF), Automobile Club d’Italia.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]- Autovelox
- Autostrada
- Barriera Jersey
- Banchina
- Box junction
- Carreggiata
- Codice della strada
- Ciottolato
- Corsia di marcia
- Dissuasore stradale
- Guard rail
- Marciapiede
- Incrocio stradale
- Incidente stradale
- Ippovia
- Pavimento stradale
- Rotatoria
- Pavimentazione stradale
- Pista ciclabile
- Semaforo
- Senso di marcia
- Sicurezza stradale
- Segnaletica orizzontale
- Solido stradale
- Strada sterrata
- Strada urbana
- Svincolo
- Sorpassometro
- Superstrada
- Traffico
- Toponomastica
- Viadotto
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni sulla strada
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «strada»
Wikiversità contiene risorse su strada
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla strada
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- strada, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- (IT, DE, FR) Strada, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
- (EN) route, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN, FR) Routes et autoroutes, su Enciclopedia canadese.
- Normative italiane sulle strade, su trafficlab.eu.
- Articolo 175: Condizioni e limitazioni della circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali, su trasporti.gov.it (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2008).
- Strada, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 2836 · LCCN (EN) sh85114487 · GND (DE) 4057883-5 · BNE (ES) XX525511 (data) · BNF (FR) cb11932808x (data) · J9U (EN, HE) 987007541235905171 · NDL (EN, JA) 00561692 |
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