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Timor

Coordinate: 9°05′S 125°05′E
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Timor
Image
Timor vista dallo spazio
Geografia fisica
LocalizzazioneMar di Timor
Mar di Savu
Coordinate9°05′S 125°05′E
ArcipelagoPiccole Isole della Sonda
Superficie30.777 km²
Altitudine massima(Tatamailau)
2.960 m s.l.m.
Classificazione geologicaIsola continentale
Geografia politica
StatoIndonesia (bandiera) Indonesia
Timor Est (bandiera) Timor Est
Centro principaleKupang
Demografia
Abitanti3.000.000
Cartografia
Image
Mappa di localizzazione: Asia
Timor
Timor
voci di isole presenti su Wikipedia

Timor è l'isola principale dell'arcipelago delle Piccole Isole della Sonda, parte dell'arcipelago malese.

Il suo territorio è diviso tra lo stato indipendente di Timor Est e la provincia indonesiana di Nusa Tenggara Orientale.
Ha una superficie di circa 30.777 km² e una popolazione di circa 3 milioni di abitanti.

L'isola di Timor si estende in direzione est-ovest per circa 500 km con una larghezza di circa 80 km. L'estremo occidentale si trova circa 150 km più a sud di quello orientale. L'isola di Timor è la più orientale delle isole della Sonda minori, da qui il nome, derivato dal termine indonesiano timur che significa est.

Alcune centinaia di km a ovest nord-ovest si trovano le isole di Flores e Alor, 600 km a nord-ovest si trova l'isola di Sulawesi (un tempo chiamata Celebes), a ovest l'isola di Sumba. 1100 km a est si trova la Nuova Guinea mentre a sud, oltre il mar di Timor si trova l'Australia.

Una catena montuosa, composta da una serie di creste parallele, attraversa l'intera isola. Il punto più alto è il Tata Mailau, (2.960 m s.l.m.) nella catena montuosa Ramelau, nella regione di di Timor portoghese; il punto più alto nel territorio indonesiano è Gunung Mutis, (2.417 m s.l.m.). Nel sud-ovest dell'isola si trovano colline che aumentano gradualmente di altezza verso nord-ovest, per poi fondersi nella catena montuosa principale, caratterizzata da numerose cime spoglie dai contorni particolari.[1]

Ci sono numerosi fiumi a Timor, ma nessuno di essi è navigabile; molti hanno corsi brevi e ripidi verso il mare e tutti, tranne il Lóis, non riescono a mantenere il loro flusso ininterrotto per tutto l'anno, in parte a causa dell'eccessiva siccità della stagione secca, in parte a causa della natura porosa delle aree calcaree e ghiaiose su cui scorrono.[1]

La struttura geologica di Timor è molto complessa, con un'intensa corrugazione di età miocenica e segni di faglie profonde. Si trovano barriere coralline elevate, alcune alte fino a 1.310 m slm. Un'altra caratteristica evidente del paesaggio sono i fatoe (localmente chiamati fatus), masse isolate di calcare simili a plateau Le rocce sono piuttosto diverse da quelle dell'arco insulare a nord. La maggior parte sono scisti e rocce sedimentarie con notevoli affioramenti di calcari del Triassico e del Permiano. Sono presenti poche rocce vulcaniche e nessun vulcano attivo, ma alcuni geyser di fango.[1]

Da un punto di vista politico l'isola è divisa in una parte (Timor Ovest, in lingua locale Timor Barat) appartenente alla provincia indonesiana di Nusa Tenggara Timur, questa parte si estende per circa 19.000 km² e comprende circa due milioni di abitanti, il capoluogo è la città di Kupang. La parte orientale dell'isola costituisce la repubblica democratica di Timor Est (ufficialmente Timor-Leste) della quale fanno parte anche l'exclave di Oecussi-Ambeno situato sulla costa nord-occidentale di Timor Ovest e le isole minori di Atauro e Jaco per una superficie complessiva di 15.007 km² e circa mezzo milione di abitanti, la capitale è la città di Dili.

Lingua, gruppi etnici e religione

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Image Lo stesso argomento in dettaglio: Timor Est § Lingue e dialetti, Lingua tetum e Lingua indonesiana.

Gli antropologi identificano undici distinti gruppi etno-linguistici a Timor. I più grandi sono gli Atoni di Timor occidentale e il Tetum di Timor centrale e orientale. La maggior parte delle lingue timoresi indigene appartiene al ramo Timor-Babar delle lingue austronesiane parlate in tutto l'arcipelago indonesiano. Sebbene manchino prove lessicali, si ritiene che le lingue non austronesiane di Timor siano imparentate con le lingue parlate ad Halmahera e nella Nuova Guinea Occidentale dette lingue halmahera-cenderawasih. Alcuni sono così misti che è difficile dire da quale famiglia discendano.

Le lingue ufficiali di Timor Est sono il tetum e il portoghese, mentre a Timor Ovest è l'indonesiano. Anche l'indonesiano, un dialetto standardizzato del malese, è ampiamente parlato e compreso a Timor Est.

Il cristianesimo è la religione dominante in tutta l'isola di Timor, con circa il 90% della popolazione. Tuttavia, è distribuito in modo diseguale poiché Timor occidentale è protestante al 58% e cattolico al 37%, mentre Timor orientale è cattolica al 98% e protestante all'1%. L'Islam e l'animismo costituiscono la maggior parte del resto a circa il 5% ciascuno in tutta l'isola.

L'isola di Timor si trova nella zona di transizione biogeografica tra Asia e Australia detta linea di Wallace, per cui vi si possono trovare esemplari faunistici (e floreali) di entrambi i continenti. Tra la fauna che caratterizza Timor (spesso anche non in via esclusiva, essendo facile individuare esemplari della stessa specie o sottospecie nelle isole vicine) sono da segnalare:

Animali marini
Mammiferi terrestri
Uccelli
Rettili
Insetti
Fossili di animali

Sono stati poi ritrovati fossili di animali preistorici quali:

  1. 1 2 3 Naval Intelligence Division, Op. citata, pag. 277-278

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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