ECOSOCIAL WELCOMING SMART VILLAGES

piccole patrie

Programma nazionale ideato e promosso da simtur attorno alle profezie di Adriano Olivetti e ispirato dall’azione «smart villages» nel Patto rurale europeo.

Sei pronto a cambiare sguardo?

Contribuisci a ridisegnare le geografie del turismo nel “Bel Paese”

piccole patrie
Adriano Olivetti

«Abbiamo portato in tutti i paesi della comunità le nostre armi segrete: libri, corsi e assistenza tecnica per l’agricoltura»

Turismo rigenerativo

Il turismo rurale è il terzo pilastro dell’offerta turistica italiana. Ed è rigenerativo per natura.

Sviluppo rurale

Un nuovo patto città/campagna, per riconnettere, ricreare e rigenerare.

Valorizzazione dei borghi e dei patrimoni

Il programma nazionale che accompagna anche i piccoli Comuni nella doppia transizione ecologica e digitale.

IL TERZO PILASTRO DEL TURISMO ITALIANO

Non solo mare e città d’arte

Crediamo che la ruralità rappresenti – a pieno titolo – il terzo pilastro dell’offerta turistica italiana, che però rimane concentrata sui segmenti balneari e delle massime manifestazioni del patrimonio. Esiste un’Italia ostinatamente considerata “minore”, marginale e talvolta persino disconnessa, che in realtà è la più viva, la più autentica e la più sostenibile.

borghi italiani
borghi italiani
borghi italiani
turismo in bicicletta
turismo con il cavallo
ESPERIENZE DI COMUNITÀ

Un universo di esperienze

Borghi e ruralità offrono al visitatore ciò che maggiormente si aspetta: un’esperienza profonda di italianità. Su questo piccolo lembo di terra immerso nel Mediterraneo si è cumulata nei secoli una straordinaria varietà di esperienze umane che hanno lasciato tracce numerose e diverse, che sono diventate paesaggi, tradizioni, culture e opere d’arte. Sono queste “esperienze di comunità” che sono diventate città, paesi, borghi e villaggi: una nazione fatta di piccoli centri abitati, di paesaggi scarsamente attraversati, di tradizioni poco conosciute ma ben conservate. Un immenso patrimonio diffuso che rende l’Italia il “Bel Paese”, ovvero «un Paese fondato sul capolavoro!».

Scopri il programma nazionale

INNOVAZIONE | QUALIFICAZIONE | VALORIZZAZIONE

Assemblee di cittadini

Sottoscrivi la convenzione non onerosa e firma il manifesto «piccole patrie» per entrare nella rete dei territori aderenti e iniziare i percorsi di partecipazione pubblica e animazione territoriale

mappatura digitale e travel design

Travel design

Attiva gli strumenti di co-progettazione e digitalizzazione per mappare le risorse del territorio e rendere protagonista la comunità, mettendo il visitatore al centro e scoprendo il ruolo rigenerativo del turismo.

esperienze di comunità

Rigenera l’offerta territoriale

Al termine del percorso, oltre la mappatura digitale – e la necessaria condivisione con la comunità e gli attori dell’economia locale – sarà realizzato un catalogo turistico con le migliori “esperienze di comunità“.

Le realtà territoriali aderenti

Verso la realizzazione di una rete di territori virtuosi

ABRUZZO
Comune di Castel del Monte (AQ)

BASILICATA
Comune di Muro Lucano (PZ)
Comune di Rapone (PZ, Basilicata)
Comune di Ripacandida (PZ, Basilicata)

CAMPANIA
GAL Taburno Fortore
Comune di Capaccio Paestum (SA)
Comune di Pietrelcina (BN)
Comune di Vibonati (SA)
Comune di Vietri sul Mare (SA)

EMILIA ROMAGNA
Comune di Maranello (MO)
Comune di San Lazzaro di Savena (BO)

LAZIO
Comune di Ariccia (RM)
Comune di Capranica Prenestina (RM)
Comune di Genzano di Roma (RM)
Comune di Rocca di Papa (RM)
Comune di Serrone (FR)

LIGURIA
Comune di Riomaggiore (SP)
Comune di Sesta Godano (SP)

LOMBARDIA
GAL Lago di Como

PUGLIA
Prospettiva Subappennino (Consorzio di Comuni)
Comune di Monteroni (LE)

SARDEGNA
Parco Naturale di Porto Conte
Comune di Dorgali (NU)

Scarica la presentazione in PDF

In un solo file, tutto quello che c’è da sapere sul programma nazionale: valori, approcci, metodi e contenuti della proposta, rivolta a Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, GAL, Provincie, Camere di Commercio, Aree protette e altri enti territoriali, ma anche alle agenzie di sviluppo, ai Consorzi di promozione e alle reti di impresa.

Contiene la Carta delle «piccole patrie»

Testo di convenzione non onerosa

Da approvare in Giunta e/o presso i competenti Organi amministrativi

Da approvare con delibera degli organi esecutivi

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TUTTO QUELLO CHE C'È DA SAPERE

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Un’ampia panoramica del concetto di «piccole patrie», che parte dalla storia e dalla filosofia per giungere alle profezie di Adriano Olivetti e diventare – durante i lockdown causati da Covid – la proposta di simtur ai piccoli Comuni e all’Italia considerata “minore” su elaborazione di un team di esperti cross-disciplinari guidati da Federico Massimo Ceschin.

Altri riferimenti utili

Parti dal simtur hub per essere introdotto alle diverse dimensioni dell’ecosistema professionale e orientarti nell’universo di servizi

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