Fammi capire velocemente di più

Cos'è esattamente simtur?

simtur è un ecosistema professionale, ovvero una rete di appassionati, professionisti, esperti, accademici e operatori locali che hanno compreso la dimensione delle sfide e della complessità che quotidianamente sono chiamati ad affrontare e hanno deciso di trovare soluzioni comuni.

Dimmi meglio: cosa può fare simtur per me?

Se sei un professionista, simtur ti fa sentire meno solo, ti offre nuove sfide e nuove opportunità. Se sei uno studente, ti offre orientamento e mentoring in direzione delle competenze più richieste di oggi e di domani. Se sei un amministratore pubblico, ti offre assistenza tecnica e supporto (anche con soluzioni non onerose). Se sei un’imprenditore, l’ecosistema ti accompagna in azioni di networking, progettazione e ricerca di fondi per i tuoi progetti.

Devo essere associato per fruire dei servizi?

simtur associa persone fisiche (professionisti e appassionati) e anche persone giuridiche. I benefici rivolti agli associati riguardano la sfera deontologica della professione e la qualità dei servizi. Ma non è necessario diventare associati per partecipare alle iniziative e ai progetti.

Seriamente posso partecipare ai progetti senza oneri?

Se per “Oneri” intendi costi economici, la risposta è “Sì, certo“. I laboratori territoriali sono pensati proprio per essere parte dell’ecosistema, partecipare liberamente ed essere coinvolti, senza necessariamente esporsi in alcun modo da un punto di vista economico. Se hai un’idea o un progetto, parliamone.

Siete presenti nel mio territorio?

simtur è stato istituito nel 2019 e – da allora – continua ad ampliare la propria base associativa: da 19 associati fondatori a oltre 250 associati in tutto il territorio nazionale. Oltre la sede legale all’Isola d’Elba e la sede operativa a Roma, sono presenti delegazioni a Vercelli, Bergamo, Verona, Isernia, Foggia e Lecce.

Cos'è davvero importante per simtur?

Qual è il focus delle attività simtur?

simtur ha una duplice natura: da un lato è costituito per rappresentare i professionisti associati – sulla base della Legge 4/2013 – e generare opportunità di collaborazione e di networking. Dall’altro, essendo riuscito a coinvolgere competenze importanti in numerosi settori, offre assistenza tecnica e supporto a enti pubblici e privati che intendono condividerne il quadro di valori e avvalersi degli strumenti messi a disposizione.

E quindi? Come funziona?

La duplice natura poco sopra descritta conduce ad un “doppio binario” anche dal punto di vista operativo: attraverso il centro di competenze, simtur partecipa a reti internazionali e sviluppa progetti su misura dei territori; attraverso i propri associati – che sono vere e proprie radici nei territori – sostiene azioni locali e le accompagna a diventare buone pratiche.

Ma ci sono requisiti specifici per partecipare?

Anche in questo caso, la risposta è duplice: per i professionisti che intendono qualificare i propri servizi ci sono metriche e impegni da rispettare, piuttosto rigorosamente, oltre alle competenze da dimostrare. Per chi intende attivarsi o condividere un progetto, non ci sono barriere all’ingresso: è sufficiente entrare in contatto.

Da dove mi suggerite di iniziare?

Siamo consapevoli della complessità che si genera nel comprendere le diverse dimensioni dell’agire simtur che – come tutti gli ecosistemi – è una realtà composita, articolata e in continuo divenire. Per questo abbiamo pensato ai labtur / laboratori di futuro del turismo, che si attivano anche senza alcun onere e consentono di conoscere direttamente e sul campo le diverse opportunità, per comunità, territori e destinazioni. Si può iniziare semplicemente dalla presentazione di un libro…

Ok, parliamo di associate e associati

Iniziamo dal profilo professionale?

Sì, è il primo passo fondamentale. L’ecosistema associa “professionisti del turismo rigenerativo“, ovvero prevalentemente liberi professionisti (ma anche manager, dirigenti, operatori e studenti) che ritengono di possedere una visione allineata a quella di simtur (vuoi dare uno sguardo veloce? l’abbiamo riassunta in 10 slide), che riporta nella dimensione più profonda dei territori italiani le previsioni dell’Agenda 2030 del turismo europeo.

Potete riassumere rapidamente i requisiti?

Per aderire a simtur non c’è nessun requisito in più che condividerne la visione e approvarne lo statuto. Ma aderire è soltanto il primo passo di un percorso che – a seconda dei propri obiettivi personali e di crescita professionale – può condurre molto lontano, sia in termini di qualificazione che di opportunità.
Oltre la categoria degli “associati ordinari“, è possibile con il tempo aderire alla categoria “associati professionisti“, che apre a tutta un’altra dimensione dell’essere simtur.

Quindi? Dove posso documentarmi meglio?

Come probabilmente avrai già inteso, l’ecosistema professionale ha dedicato un sito a ciascun aspetto della vita associativa. Per sapere di più sui profili professionali, sulle competenze in entrata e sulle prospettive dei “professionisti del turismo rigenerativo”, suggeriamo di iniziare da associati.simtur.eu

Mi sono rimaste domande. Forse non sono frequenti, ma vorrei comunque una risposta

Ci sono diverse modalità di entrare in contatto. Puoi semplicemente scrivere un messaggio whatsapp chiedendo di essere richiamata/o (+393517063799), o anche una mail (segreteriasimtur@gmail.com). Puoi scegliere di compilare il modulo presente online. Oppure entrare in contatto tramite i social network…
Ti aspettiamo!