da oggi, corrado costa @ centroscritture.it

Monografie #11
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β€” π‘‘π‘Ž π‘”π‘–π‘œπ‘£π‘’π‘‘π‘–Μ€ 15 π‘”π‘’π‘›π‘›π‘Žπ‘–π‘œ 2026

Nuovo ciclo di corsi monografici approfonditi su autori fondamentali per comprendere l’evoluzione della scrittura e la ricerca letteraria in Italia dal Novecento a oggi. β€œGiullare colto” del Gruppo ’63, a cui fu vicino, mantenendo tuttavia una voce originale e autonoma, Corrado Costa [1929-1991] ha portato in poesia come nessun altro il gusto per il paradosso, l’ironia acuta e spiazzante, la logica rovesciata e il gioco linguistico, aprendo il vaso di Pandora delle potenzialitΓ  poetiche espressive e combinatorie, inscritte in un’opera inaggirabile per chi vuole esplorare una delle piΓΉ audaci e potenti linee alternative alla tradizione lirica del Novecento.
Con Eugenio Gazzola, Samuele Maffei, Massimiliano Manganelli, Gian Luca Picconi, Chiara Portesine.

Info e iscrizioni su www.centroscritture.it

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17 gennaio, recanati: finissage di “plastic amoebas cabaret”, collages di edoardo de falchi

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@ rubber, via roma 6, recanati, h 17-20 con larsen lombriki

oggi, 15 gennaio, a roma: silvia cini, “sinantropico”, alla fondazione baruchello

Fondazione Baruchello presenta:
Silvia Cini
Sinantropico
all’interno del progetto Terra come Terra
Giornata di studi:
Giovedì, 15.01.2026
Ore 15:00–18:00
Inaugurazione della mostra:
Giovedì, 15.01.2026
Ore 18:00–21:00
Via del Vascello 35, Roma

OGGI, 15 gennaio 2026, La Fondazione Baruchello presenta la mostra e una giornata di studi dal titolo Sinantropico,Β in cui Silvia Cini presenta e prosegue il progetto vincitore dell’XI edizione dell’Italian Council, confluito nel libroΒ Avant Que Nature Meure, edito da Quodlibet (2024).

L’iniziativa si inserisce nel contesto del progetto della Fondazione BaruchelloΒ Terra come Terra, in corso fino al 27 febbraio 2026, primo capitolo di un programma di ricerca e sperimentazione che intreccia opere, pratiche artistiche e riflessione teorica a partire dal lavoro di Gianfranco Baruchello.

Concepite come due momenti strettamente interconnessi, la giornata di studi ha il suo punto di partenza nella presentazione del libroΒ Avant Que Nature Meure,Β  mentre la mostra Γ¨ pensata da Silvia Cini come un dialogo tra una selezione di sue opere, dalla fine degli anni Novanta ad oggi, con sette opere filmiche e un volume (Psicoenciclopedia possibile, Treccani 2020)Β di Gianfranco Baruchello in cui sono il lavoro, la storia, la memoria, i confini, l’idea di un giardino come possibile ecosistema, la terra come piano di consistenza, a entrare in una conversazione.

A partire dalle ore 15:00 la giornata di studi riunirΓ  Fabio Attorre, Daniel Borselli, Orietta Brombin, Michele Cerruti But, Fabio De Chirico, Alessandra Pioselli, Carla Subrizi, Riccardo Venturi, per riflettere sul paesaggio urbano come superorganismo, intreccio di specie, memorie e temporalitΓ  non umane, dove l’arte diventa pratica di ascolto e decifrazione del vivente. Continua a leggere

dip 063: emilio villa allucinatorio

(ma purtroppo l’effetto finisce quando si torna al disastro ytalya):
https://noblogo.org/differx/emilio-villa-allucinatorio

roma, ultimi appuntamenti per il premio zavattini

ultimi appuntamenti per il premio zavattini

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Giovedì 15 gennaio si conclude la rassegna dei cortometraggi al Cinema Azzurro Scipioni.
Sabato 17 gennaio, alla Fondazione AAMOD, un pomeriggio di confronto sul riuso creativo degli archivi con autori, giurati e professionisti del settore.

Cinema Azzurro Scipioni
Via degli Scipioni 82 – Roma

FONDAZIONE AAMOD
Via Ostiense 106 – Roma

Ingresso libero

la poesia se Γ¨ vera poesia / mg. 2025

ringrazio Giorgio Mascitelli e Nazione indiana per l’ospitalitΓ  a questo mio prosodonte, concepito nel remoto ’25 da un ovo forse ancora piΓΉ remoto

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https://www.nazioneindiana.com/2026/01/13/la-poesia-se-e-vera-poesia/

tristano.balestrini

la poesia e la stretta / mg. 2021

la poesia e la stretta, un video esplicativo

video di una sveglietta esplicativa

da oggi, 13 gennaio, a roma: le iniziative per il decennale del premio zavattini

LE INIZIATIVE PER IL DECENNALE DEL PREMIO ZAVATTINI

Una rassegna completa dei corti vincitori realizzati da giovani filmmaker under 35 ed una tavola rotonda celebrano dieci anni di riuso creativo del cinema d’archivio

Dal 13 al 15 gennaio 2026
Rassegna
18:00 – 22:30
Cinema Azzurro Scipioni
Via degli Scipioni 82 – Roma

Sabato 17 gennaio 2026
Tavola rotonda
15:00 – 19:30
AAMOD
Via Ostiense 106 – Roma

In occasione del decennale diΒ UnArchive/Premio Cesare Zavattini, promosso dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) e dedicato alla realizzazione di cortometraggi basati sul riuso creativo del cinema d’archivio, un denso programma di iniziative celebra e ripercorre dieci anni di cinema giovane, sperimentale e libero, che ha saputo ridare nuova vita al patrimonio filmico degli archivi attraverso sguardi contemporanei e sorprendenti. Un’occasione per condividere il senso profondo del riuso creativo e per mettere in dialogo le opere, gli autori e le autrici che hanno reso questo Premio un’esperienza unica nel panorama documentario e sperimentale italiano.

Tre giornate di proiezioni con ingresso gratuito, dal 13 al 15 gennaio 2026, a partire dalleΒ ore 18Β presso ilΒ Cinema Azzurro ScipioniΒ (Via degli Scipioni 82, Roma) offriranno l’opportunitΓ  di vedere o rivedere i cortometraggiΒ vincitori o destinatari di menzioni speciali, realizzati in questi anni grazie al Premio, con una sezione speciale dedicata ai corti diΒ Memory Ciak, opere di tre minuti nate dalla collaborazione tra Fondazione AAMOD, Premio Zavattini e BookCiak, Azione!. Tutti i film saranno presentati dalle autrici e dagli autori.

Sabato 17 gennaio, dalle 15.00 alle 19.30, presso la sede della Fondazione AAMOD (Via Ostiense 106, Roma), si terrΓ  la tavola rotondaΒ Il senso degli archivi negli sguardi di una generazione di filmmaker,Β articolata in tre momenti tematici: il primo, intitolatoΒ Racconti che non c’erano, sarΓ  dedicato ai corti che, partendo dall’archivio, hanno creato dimensioni narrative che prescindono totalmente dal valore documentale del materiale utilizzato; il secondo,Β Negli spazi privati, alle rivisitazioni dei materiali di famiglia; il terzo,Β Riletture, al riuso del materiale d’archivio per rivisitare figure o eventi di carattere pubblico o storico. Dopo i saluti istituzionali diΒ Vincenzo VitaΒ (Presidente della Fondazione AAMOD),Β Enrico BufaliniΒ (Direttore di Archivio Luce CinecittΓ ),Β Paolo SimoniΒ (Direttore della Fondazione Home Movies), e l’introduzione diΒ Aurora PalandraniΒ eΒ Antonio MediciΒ (Coordinatrice e Direttore del Premio Zavattini), interverranno nei diversi panel:Β Laura Delli ColliΒ (Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani),Β Ilaria FraioliΒ (montatrice) eΒ Luca RicciardiΒ (producer e membro del coordinamento dell’AAMOD), in rappresentanza delle Giurie del Premio;Β Wilma LabateΒ (regista),Β Erika ManoniΒ (montatrice),Β Giuseppe D’AmatoΒ (montatore del suono), in rappresentanza dei docenti del Workshop del Premio;Β Beatrice Baldacci, Riccardo Bolo, Davide Crudetti, Maria Iovine, Gaia Siria MeloniΒ eΒ Lorenzo Spinelli, in rappresentanza dei giovani filmmaker che hanno partecipato e vinto le diverse edizioni dello Zavattini, realizzando i propri progetti di cortometraggio. I tre panel saranno moderati daΒ Luca OnoratiΒ (montatore e regista),Β Giovanni PipernoΒ (registaΒ  e direttore della fotografia) eΒ Chiara Ronchini,Β che in veste di tutor hanno seguito negli ultimi anni lo sviluppo dei progetti selezionati dalle Giurie per il Workshop.

La tavola rotonda si concluderΓ  con un brindisi e una festa aperti a tutte e tutti i partecipanti.

premio Zavattini, 2026, rassegna delle proiezioni / incontri

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due corsi in partenza questa settimana: su emilio villa e corrado costa

Emilio Villa e Corrado Costa, due maestri della sperimentazione ancora oggi punti di riferimento per la ricerca letteraria, nella prima trattazione completa della loro opera.

Un’occasione unica per entrare in contatto con un Novecento alternativo, capace di ripensare l’idea stessa di scrittura, verso mondi letterari e filosofici lontani dalla tradizione lirica, guidati da alcuni tra i protagonisti della ricerca letteraria dei nostri tempi.

ISCRIZIONI ANCORA APERTE

Tutte le lezioni saranno registrate in diretta nel giorno e ora del loro svolgimento, e messe a disposizione degli iscritti il giorno seguente in una sezione dedicata del sito, così da poterne usufruire in ogni momento e senza limite.

da “la gente non sa cosa si perde” (tic edizioni)

qr code per un testo da "La gente non sa cosa si perde" (Tic), di Marco Giovenale

lettura allo Studio Campo Boario, video di Alberto D’Amico,
in occasione di una presentazione a cura di Ada Tosatti

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duo mΓ‘rta et gyΓΆrgy kurtΓ‘g: bach / kurtΓ‘g

GyΓΆrgy KurtΓ‘g, piano
MΓ‘rta KurtΓ‘g, piano Continua a leggere

permutazioni 0ΒΉ / luca zanini. 2025

un suono verde brillante / werner schwarzenfrei. 2025

Un Suono Verde Brillante

Werner Schwarzenfrei: Direzione e Sintetizzatori (Arp 2600 e Moog Grand Mother)
Pit Lavuasiè: Viola e Roli Seaboard
Marino Marini Olivetti: Violoncello
Kumiko Louise Tsumugi: Violino (Loop station e Whammy)
Emily Rigby Davies: Piano e Sintetizzatore (Korg Opsix)
Marco Mesner: Voce

Esecuzione dal vivo suddivisa in due parti, la prima con i brani composti da Werner Schwarzenfrei e la seconda con tre brani di improvvisazione suonati e diretti da lui medesimo con la sua particolare “conduction” sperimentale.

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