Tutto inizia e dipende dal terroir. L’identità dei nostri vini è una somma meticolosa e calcolata della natura di questi terreni, dei vigneti in collina, di un microclima specifico e di un’accurata selezione di uve autoctone.
Graziano Prà, un uomo di vigna.
Autentico vignaiolo, cresciuto in una famiglia legata alla viticoltura ha scelto di produrre i suoi vini solo con uve autoctone.
“I vitigni autoctoni si trovano in un preciso territorio. Il compito del vignaiolo è quello di trasformarli in un vino che riflette il gusto unico del terroir in cui vengono prodotti”.
La nostra scelta, il tappo a vite
Per i nostri vini utilizziamo il tappo a vite tecnologico, con l’obiettivo di mantenerli e conservarli nelle migliori condizioni nel tempo. Crediamo che questo tappo sia la scelta migliore per il nostro vino, lo abbiamo studiato e sperimentato, e ora è il nostro futuro. La scelta del tappo a vite è frutto di lunghe riflessioni legate alla longevità dei nostri Soave. Oggi siamo certi che questa sia la strada giusta.
“Il produrre cibo è un atto gastronomico. Per essere fonte di piacere il cibo deve essere buono ma anche pulito e giusto: deve essere frutto di una agricoltura sostenibile, rispettosa dell’ambiente e della dignità dei lavoratori. Quando compriamo il cibo scegliamo anche un modello agricolo. Si tratta di una questione fondamentale che determina il futuro del pianeta, la sua sopravvivenza o la sua distruzione”.
Wendell Berry.