I Knicks devono sciogliere il dilemma di Josh Hart
Josh Hart è senza alcun dubbio un pezzo essenziale per i Knicks, ma un utilizzo non ottimale lo può rendere addirittura deleterio.
Parliamo un po’ delle ultime quattro squadre rimaste nel torneo NCAA, nel pieno della fase finale della March Madness.
Ormai da qualche partita, ben prima di perdere contro Hornets, Thunder e Rockets, qualcosa sembra essersi rotto nei Knicks.
Oggi è la deadline per le manifestazioni di interesse verso NBA Europe, ma le trattative tra Eurolega, NBA e FIBA sono ripartite.
Dopo una serie di live Instagram, ultima delle quali anti-LGBTQIA+, Jaden Ivey è stato tagliato dai Bulls per “condotta dannosa verso la squadra”.
Per Jokic, una semplice partita a marzo non vuol dire nulla in ottica Playoffs. Ma questi Nuggets saranno pronti per i Playoffs?
Cosa possono fare gli Hornets nell’attesa? Vincere qualche partita, e tenere d’occhio i risultati delle dirette concorrenti.
LeBron o meno, Bronny James ha provato di poter stare in campo con i Los Angeles Lakers.
Il nuovo CEO di Eurolega ha parlato del progetto NBA Europe, dicendo la sua sulla possibilità di vedere una squadra alternativa all’Olimpia Milano.
Le leggende dei Sonics sono «entusiaste» del ritorno della NBA a Seattle.
Ci saranno alti e bassi mentre Jayson Tatum continua a riadattarsi dopo la rottura del tendine d’Achille.
Sono ben nove le triple messe a segno da Josh Hart consecutivamente: un’altra manciata, e sarà record NBA.
Cosa sono disposti a fare i Bucks per vincere? Giannis Antetokounmpo vuole saperlo.