Cimitero di montagna

Sale ripida la scalinata verso il piccolo cimitero di montagna
il sole scalda ma dal lago lungo la valle sale un’aria fresca
una specie di brezza che non muove foglia
come solo marzo sa fare.
Il tragitto è pieno di stazioni dolorose
eppure tutt’intorno il verde vince
insieme al giallo di qualche narciso
e al bianco della margherite.
Farfalle svolazzano spensierate nell’aria caliginosa in cui traspare il lago
non ho nient’altro da dire
se non che su alle panchine c’è una gran pace
e nessun dolore
ma questo lo sanno anche i morti.

La trasparenza dell’acqua

Non serve a nulla tornare ai vecchi posti
dove hai visto l’airone sostare
e poi alzarsi in volo lento
seguendo le anse del fiume
fino a sparire alla vista
dietro la curva del sogno portandoti con sè.
Eppure ci si torna
anche se nulla torna come è stato
ci si torna anche solo per vedere la trasparenza dell’acqua
che questo fanno i torrenti alpini d’acqua limpida e chiara
mostrano il fondale e i sassi tra i quali cercare
un sasso, una moneta, un segno
rimasto fermo mentre l’acqua scorre
seguendo i suoi disegni
fino oltre quella curva
e non sai se restare o fluire.
Poi l’acqua s’espande così come fa dentro un lago
forma una macchia chiara in altra acqua scura
e sembra ferma
così fa il pensiero
ormai oltre la curva del sogno
ma non è lago quello in cui s’espande
anche se ha la stessa trasparenza.

Atmosfere

C’è qualcosa di indefinito oggi al bosco
non è triste anzi sta fiorendo
gli alberi gemmano
e si sta riempiendo di colori.
Ma si è creata una radura ai margini del bosco
lì c’è come un’ atmosfera di attesa.
Un’ atmosfera di attesa per qualcosa che non verrà
alcuni alberi dormono stesi a terra
impilati in ciocchi in bell’ ordine
muti e nudi senza braccia.
Tutt’attorno gli uccellini gridano forte
nell’aria stridente volteggiano veloci
senza sosta o direzione
come non avessero più memoria
o dimora.
Intanto il sole scalda
e splende silenzioso.

Attesa

Sono stati solo una piccola anteprima
i passati giorni di primavera
giorni di sole e fiori
colori accesi e buoni profumi.
Sembran come tornati dietro le quinte
sul palco piove e sfumano le cose tra la terra e il cielo
ma so come si sta dietro le quinte
a sbirciar la scena
ad aspettare che finisca e tocchi a noi.
Nell’attesa si immagina già come sarà
quando accenderan le luci e il sole tornerà
dietro le quinte è un passaggio buio e stretto
eppure tutte le cose sono qua.
Appoggio l’occhio alla fessura
da dove qualche segnale verrà
dove la vita viene e va.