NME
| NME | |
|---|---|
| Stato | |
| Lingua | inglese |
| Formato | tabloid |
| Fondazione | 1952 |
| Sede | Londra |
| Editore | NME Networks |
| ISSN | 0028-6362 |
| Sito web | www.nme.com |
NME (pronunciato /ˌen.emˈiː/, similmente alla parola in inglese enemy, "nemico"[1][2]), acronimo di New Musical Express, è una testata britannica dedicata alla musica e alla cultura pop. Nata nel 1952 come settimanale musicale, è stata una delle più influenti pubblicazioni del settore nel Regno Unito. Dopo la cessazione dell'edizione cartacea settimanale nel 2018, ha continuato l'attività come testata online; dal 2023 è tornata anche in formato cartaceo come rivista bimestrale.
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]NME si occupa principalmente di musica popolare contemporanea, con particolare attenzione al rock, all'indie, alla musica alternativa e agli artisti emergenti, ma nel tempo ha esteso la propria copertura anche a cinema, televisione, videogiochi e cultura pop. La testata pubblica notizie, interviste, recensioni di album e concerti, articoli di approfondimento e contenuti dedicati alla scoperta di nuovi artisti, tra cui la sezione Radar e la lista annuale NME 100.[3][4][5]
Accanto all'attività giornalistica online e alla rivista cartacea bimestrale rilanciata nel 2023, il marchio NME comprende anche iniziative ed eventi legati alla musica dal vivo, fra cui gli NME Awards e, in passato, diversi tour promozionali dedicati a gruppi emergenti.[6]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Fondata nel 1949 è specializzata in musica rock e sottogeneri, soprattutto indie, ma anche in film e videogiochi. Fu il primo periodico britannico a includere una classifica musicale, che comparve per la prima volta il 14 novembre 1952.
Negli anni ottanta divenne la rivista musicale più importante del Regno Unito,[7] dopo la pubblicazione dell'importante album C81 in collaborazione con Rough Trade Records. Il disco conteneva musica di band emergenti quali Aztec Camera, Orange Juice, Linx e Scritti Politti, oltre ad artisti già affermati come Robert Wyatt, Pere Ubu, Buzzcocks e Ian Dury. Nel 1986 uscì C86, una seconda compilation simile. Dal 1981 al 1988 la rivista pubblicò 36 raccolte nel formato audiocassetta.[8] Nel 1996 la rivista fu affiancata dal sito web nme.com, mentre nel marzo 2018 cessò la pubblicazione fisica, rimanendo attiva come testata online.[9]
NME Awards
[modifica | modifica wikitesto]Dal 1953, subito dopo la fondazione della rivista, furono istituiti gli NME Awards, evento annuale che premia diversi artisti nelle varie categorie (Best New Band, Best Video, Best International Band e molte altre). Contrariamente ai BRIT Award, gli NME Awards danno più risalto ai gruppi ed artisti indie. Dal 2014, la cerimonia è sponsorizzata dalla cittadina americana di Austin, Texas.[10]
NME Tour
[modifica | modifica wikitesto]Dal 1995 NME sponsorizza un tour annuale nel Regno Unito al quale partecipano diversi gruppi esordienti. Il tour si svolge prima dell'assegnazione degli NME Awards.
Edizioni
[modifica | modifica wikitesto]- 1995 - Veruca Salt, Marion, Skunk Anansie, 60Ft Dolls
- 1996 - The Bluetones, The Cardigans, Heavy Stereo, Fluffy
- 1997 - Geneva, Symposium, Tiger, Three Colours Red
- 1998 - Stereophonics, Asian Dub Foundation, The Warm Jets, Theaudience
- 1999 - UNKLE, Idlewild, Delakota, Llama Farmers
- 2000 - Shack, Les Rythmes Digitales, Campag Velocet, Coldplay
- 2001 - Amen, JJ72, Alfie, Starsailor
- 2002 - Andrew W.K., Lostprophets, Black Rebel Motorcycle Club, The Coral
- 2003 - The Datsuns, Polyphonic Spree, Interpol, The Thrills
- 2004 - Funeral for a Friend, The Rapture, The Von Bondies, Franz Ferdinand
- 2005 - The Killers, The Futureheads, Bloc Party, The Kaiser Chiefs
- 2006 - Maxïmo Park, Arctic Monkeys, We Are Scientists, Mystery Jets
NME New Music Tour
[modifica | modifica wikitesto]Dal 2005 è partito anche l'NME New Music Tour.
NME New Rave Tour
[modifica | modifica wikitesto]Dal 2006 invece è partito l'NME New Rave Tour.
- 2006 - Klaxons, Shitdisco, Datarock, Simian Mobile Disco
Rock 'n' Roll Riot Tour
[modifica | modifica wikitesto]Sempre nel 2006 l'accordo tra la compagnia di telecomunicazioni britannica O2 ed il NME ha portato all'istituzione del Rock 'n' Roll Riot Tour.
- 2006 - The Fratellis, The Maccabees, The Horrors, The Dykeenies
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) NME, su Cambridge Dictionary, Cambridge University Press & Assessment. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ (EN) enemy, su Cambridge Dictionary, Cambridge University Press & Assessment. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ (EN) NME | Music, Film, TV, Gaming & Pop Culture News, su NME. URL consultato il 16 giugno 2026.
- ↑ (EN) NME Radar, su NME. URL consultato il 16 giugno 2026.
- ↑ (EN) The NME 100: essential emerging artists for 2026, su NME, 11 febbraio 2026. URL consultato il 16 giugno 2026.
- ↑ (EN) NME announces return of iconic print magazine, su NME, 20 luglio 2023. URL consultato il 16 giugno 2026.
- ↑ (EN) An old NME is vanquished, in The Economist, 7 luglio 2015.
- ↑ (EN) Beyond C86: The Forgotten Gems of NME's Cassette Series, su Pitchfork.com, 10 giugno 2014. URL consultato il 1º ottobre 2021.
- ↑ NME ceases print publication after 66 years, crackmagazine.net, 7 marzo 2018.
- ↑ (EN) NME Awards 2014 to be sponsored by Austin, Texas, su BBC News, BBC.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su NME
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su nme.com.
- NME (canale), su YouTube.
- (EN) New Musical Express, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) New Musical Express, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) NME, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 180802179 · LCCN (EN) n2007054659 |
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