Upminster
| Upminster | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | Grande Londra |
| Città | |
| Distretto | Havering |
| Altri quartieri | Ardleigh Green, Chase Cross, Coldharbour, Collier Row, Cranham, Elm Park, Emerson Park, Frog Island, Gallows Corner, Gidea Park, Hacton, Harold Hill, Harold Park, Harold Wood, Havering-atte-Bower, Heath Park, Hornchurch, Noak Hill, North Ockendon, Rainham, Rise Park, Romford, Rush Green, South Hornchurch, Wennington |
| Codice postale | RM14 |
| Abitanti | 25 361 ab. |
Upminster (AFI: /ʌpmɪnstə/, ) è un quartiere di Londra, situato nel borgo londinese di Havering, a circa 26,6 km a est-nordest di Charing Cross. È identificato, nel Piano di Londra, come uno dei "centri distrettuali" della Grande Londra.[1]
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio di Upminster presenta un'altitudine digradante da nord verso sud, passando da un massimo di circa 60 metri sul livello del mare nella parte settentrionale fino a raggiungere i 15 metri in quella meridionale.[2]
Dal punto di vista geologico, il suolo è composto da uno strato superficiale di loam (terriccio prevalentemente limoso), che poggia sull'argilla di Londra (London Clay) nel settore settentrionale e su depositi di sabbia e ghiaia in quello meridionale.[2][3]
Per quanto riguarda l'idrografia, il confine occidentale della località è delimitato dal fiume Ingrebourne. Poco a nord di Corbets Tey scorre un corso d'acqua con andamento est-ovest, il cui corso è stato sbarrato da una diga per formare un bacino lacustre.[2]
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Il toponimo Upminster è attestato per la prima volta nel 1062 nella forma Upmynstre, ed è successivamente documentato nel Domesday Book del 1086 come Upmunstra.[4] L'etimologia deriva dai termini in antico inglese upp e mynster, il cui significato congiunto è "la grande chiesa sull'altura". Tale denominazione fa riferimento alla posizione elevata della chiesa parrocchiale di San Lorenzo rispetto alla valle del fiume Ingrebourne; il medesimo idronimo è condiviso anche dal ponte di Upminster, che attraversa il corso d'acqua. Un'ipotesi alternativa suggerisce che il prefisso upp possa invece indicare la relazione geografica e di orientamento rispetto a un centro ecclesiastico situato a Barking o a Tilbury in epoca anglosassone.[5]
Storia
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L'area di Upminster ospitò un insediamento agricolo romano tra il I e il III secolo; l'agricoltura rimase l'attività economica predominante per i secoli successivi, caratterizzandosi dal XII secolo per il progressivo disboscamento a favore delle coltivazioni arabili e, nel XIX secolo, per l'espansione della coltivazione ortofrutticola.[2] In questo lungo periodo rurale, Upminster nacque amministrativamente come un'antica parrocchia ecclesiastica dell'Essex, i cui affari civili e religiosi venivano inizialmente gestiti dall'assemblea parrocchiale (vestry) all'interno della chiesa locale e si concentravano attorno a tre nuclei storici: il villaggio della chiesa, Hacton e Corbets Tey.[2][6]
Una prima importante espansione edilizia si registrò nel XVII secolo, quando diversi mercanti della City di Londra acquistarono le tenute locali di Gaynes, New Place e Upminster Hall, finanziando la costruzione o il restauro di numerosi edifici della cittadina.[2] L'economia locale iniziò a diversificarsi con l'apertura di cave di ghiaia, una fornace e storici mulini a vento, uno dei quali (costruito nel 1803) è giunto intatto fino a noi.[2][7][8]
La vera e propria evoluzione urbana e la trasformazione in sobborgo residenziale furono determinate dall'arrivo dei trasporti e dalle conseguenti riforme istituzionali: nel 1885 la ferrovia collegò la città a Londra,[9] seguita nel 1902 dai primi servizi della linea District della metropolitana.
Proprio in questo contesto di crescita, il Local Government Act del 1894 sancì la separazione definitiva tra amministrazione religiosa e civile, istituendo un consiglio parrocchiale laico (parish council) per gestire il territorio; a causa del raddoppio della popolazione, i membri del consiglio dovettero essere aumentati già nel 1913.[6]
Dopo le interruzioni causate dalla prima guerra mondiale,[9] la linea metropolitana fu definitivamente elettrificata e potenziata nel 1932,[10][11] consolidando lo sviluppo edilizio novecentesco e l'ammodernamento delle infrastrutture pubbliche (luce, gas e fognature).[2][6]
Questa forte espansione suburbana rese i confini della parrocchia civile ormai obsoleti: nel 1934 l'ente amministrativo venne soppresso per fondere Upminster nel più ampio distretto urbano di Hornchurch, fino a quando, nel 1965, l'intera area subì l'ultimo passaggio storico, venendo integrata nella Grande Londra all'interno del borgo di Havering.[6][12]
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
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- Chiesa di San Lorenzo
- La chiesa di San Lorenzo è la parrocchiale della Chiesa anglicana della località, classificata come edificio di Grado I (Grade I).[13] Si tratta dello storico minster (ossia la chiesa matrice) da cui deriva il toponimo locale, il cui significato è "chiesa superiore", presumibilmente a indicare una "chiesa situata su un'altura".
- Storicamente, la struttura è legata ad alcune personalità di rilievo: vi fu sepolta nel 1400 Alice Perrers, celebre amante di re Edoardo III, e la torre della chiesa svolse un ruolo cruciale nei primi esperimenti del reverendo William Derham per la misurazione accurata della velocità del suono.
- L'edificio originario costituisce un esempio di architettura del XIII secolo; di questo periodo si conserva la torre, che presenta pareti in pietrisco, contrafforti alla base e una guglia rivestita in piombo e scandole, elemento tipico dell'architettura tradizionale dell'Essex.[14] La chiesa fu tuttavia ampiamente ricostruita e ampliata in stile neogotico attraverso due importanti interventi: il primo tra il 1862 e il 1863 a opera di W. Gibbs Bartleet, e il secondo nel 1928 su progetto di Sir Charles Nicholson, che ne modificò l'assetto interno aggiungendo il nuovo coro e le cappelle laterali.[14] All'interno si conservano un fonte battesimale del XV secolo e monumenti funebri dedicati alle storiche famiglie dei proprietari terrieri locali.[14]
- Nel cimitero circostante sono inoltre ospitate sei tombe di guerra risalenti alla seconda guerra mondiale.[15]
Architetture civili
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- Mulino a vento di Upminster
- Il mulino a vento di Upminster (in inglese Upminster Windmill) è un mulino a vento a galleria di fondamentale importanza storica, classificato come monumento protetto di grado II* (grade II*).[16] Costruito nel 1803 da James Nokes, un mugnaio locale, l'edificio si distingue per la sua struttura ottagonale in legno rivestita di assi bianche, poggiante su una base in mattoni a tre piani che originariamente ospitava anche dei motori a vapore ausiliari per garantire il funzionamento nei giorni di calma di vento.[17] Il mulino è dotato di quattro pale a persiana e di una ventola di orientamento sulla calotta a cupola, elementi che facevano parte dell'avanguardia tecnologica dell'epoca industriale.[18]
- La gestione dell'impianto rimase legata alla famiglia Nokes e successivamente ad Abraham Abraham finché, nel 1937, dopo oltre un secolo di attività commerciale e l'ultimo periodo di gestione sotto la famiglia Thomas, la produzione di farina cessò definitivamente. Per evitarne l'abbattimento o la speculazione edilizia del terreno circostante, l'allora Consiglio del Distretto urbano di Hornchurch acquistò la proprietà nel 1940, preservando l'area verde circostante come parco pubblico.[19] Nel corso dei decenni successivi, il mulino ha subito diversi cicli di restauro, in particolare sotto la guida della Hornchurch and District Historical Society negli anni '60 e, più recentemente, grazie all'intervento dell'associazione no-profit Upminster Windmill Preservation Trust fondata nel 2004.[20]
- Tra il 2015 e il 2020, grazie a un consistente finanziamento dell'Heritage Lottery Fund e al supporto del borgo di Havering, il mulino è stato sottoposto a un restauro filologico completo: le pale e la calotta sono state rimosse e inviate nei Paesi Bassi per una ristrutturazione specialistica a opera di maestri carpentieri di mulini, prima di essere riposizionate per restituire all'edificio la sua piena funzionalità storica e didattica.[21] Oggi il sito include un centro visitatori ed educativo polifunzionale ed è regolarmente aperto al pubblico per visite guidate ed eventi culturali gestiti da volontari.
- Upminster Tithe Barn
- L'Upminster Tithe Barn (noto anche come Tithe Barn Museum of Nostalgia) è un importante monumento nazionale protetto (scheduled monument) situato all'interno del territorio locale.[22]
- Si riteneva che il fienile medievale fosse stato edificato intorno al 1450, datazione successivamente confermata dalle analisi dendrocronologiche effettuate sulle travi in legno.[23] La struttura apparteneva alla Hall Farm, una proprietà inclusa nel feudo di Upminster Hall. Rimase tra i possedimenti dell'abbazia di Waltham fino alla dissoluzione dei monasteri nel 1540, momento in cui la proprietà passò a titolari laici.[23] Non sussistono evidenze storiche di un suo utilizzo come fienile per le decime (tithe barn); di conseguenza, la definizione di grangia (grange barn) risulta storicamente più accurata.
- Il fienile e circa 30 acri di terreno circostante furono venduti al Consiglio del Distretto urbano di Hornchurch nel 1937.[23] Nel 1965 il tetto fu rifatto in paglia e la proprietà passò al Consiglio del borgo londinese di Havering.[23] Nel novembre 1971 l'edificio è stato classificato come monumento nazionale protetto.[22]
- Nel 1973, grazie alla collaborazione tra il borgo di Havering e la Hornchurch and District Historical Society, il fienile è stato convertito in un museo di storia locale e della cultura contadina, rinominato "Museum of Nostalgia".[24]
Aree naturali
[modifica | modifica wikitesto]- Tylers Common
- Il Tylers Common, anche conosciuto come Upminster Common, è un terreno comune che, con i suoi 32,06 ettari di area protetta, costituisce una delle più vaste zone rimaste di questo tipo all'interno della Grande Londra.[25]
Infrastrutture e trasporti
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Upminster costituisce il termine orientale della strada A124, un'arteria viaria che si sviluppa verso ovest collegando la località a Hornchurch e Barking, fino a Canning Town.
La località è servita dalla stazione di Upminster, che funge da capolinea orientale sia della linea District della metropolitana di Londra, sia della linea Liberty della rete della London Overground. La stazione è inoltre un importante nodo di interscambio con la linea ferroviaria Londra-Shoeburyness, servita dall'operatore c2c, che collega il quartiere a Londra (Fenchurch Street) e alla costa dell'Essex. Poco prima del capolinea, il quadrante occidentale del quartiere è servito anche dalla stazione di Upminster Bridge, fermata intermedia della sola linea District situata a breve distanza dal confine con Hornchurch.
Varie linee di autobus, gestite da vari operatori per conto di London Buses, collegano Upminster con i quartieri limitrofi.[26][27]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Annex 1 - Town Centre Network (PDF), in The London Plan | The spatial development strategy for Greater London, Autorità della Grande Londra, marzo 2021, p. 476, ISBN 978-1-84781-739-6. URL consultato il 9 agosto 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 Powell, W.R. (Edr.), Upminster: Introduction and manors, in A History of the County of Essex, British History Online, Victoria County History, vol. 7, 1978. URL consultato il 6 febbraio 2010.
- ↑ (EN) Geology of London : Special Memoir for 1:50 000 Geological sheets 256 (North London), 257 (Romford), 270 (South London) and 271 (Dartford) (England and Wales), su webapps.bgs.ac.uk. URL consultato il 29 maggio 2026 (archiviato il 15 aprile 2026).
- ↑ Anthony David Mills, A Dictionary of London Place-names, in Oxford University Press, 2010.
- ↑ John Blair, The Church in Anglo-Saxon Society, in Oxford University Press, 2005, p. 102.
- 1 2 3 4 Powell, W.R. (Edr.), Upminster: Local government and parliamentary representation, in A History of the County of Essex, British History Online, Victoria County History, vol. 7, 1978. URL consultato il 6 febbraio 2010.
- ↑ John Richardson, The Annals of London, in Cassell & Co, 2000, ISBN 1-84188-135-X.
- ↑ (EN) Upminster's lost brickworks, su upminsterhistory.net, 26 aprile 2018. URL consultato il 29 maggio 2026.
- 1 2 (EN) Barking and Dagenham London Borough Council, London, Tilbury and Southend Railway (PDF), in Local Studies Information Sheets, 2008. URL consultato l'8 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2010).
- ↑ Douglas Rose, The London Underground: A diagrammatic history, in Douglas Rose, 7ª ed., 1999, ISBN 1-85414-219-4.
- ↑ Christian Wolmar, The Subterranean Railway: How the London Underground Was Built and How It Changed the City Forever, in Atlantic Books, 2005, p. 268, ISBN 1-84354-023-1.
- ↑ (EN) Havering London Borough, su visionofbritain.org.uk. URL consultato il 6 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2009).
- ↑ (EN) Church of St Laurence, St Mary's Lane, Upminster, su havering.gov.uk (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2011).
- 1 2 3 Bridget Cherry, Charles O'Brien e Nikolaus Pevsner, Buildings of England: London 5, East, in Yale University Press, 2005, pp. 208-9.
- ↑ (EN) Upminster (St. Laurence) Churchyard | Cemetery Details, su cwgc.org. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ (EN) Upminster Windmill, Non Civil Parish - 1079878, su historicengland.org.uk.
- ↑ (EN) Kenneth G. Farries, Essex Windmills, Millers and Millwrights - Volume 5, Charles Skilton, 1988, ISBN 978-0284988218.
- ↑ (EN) Donald Smith, English Windmills - Volume 2, Architectural Press, 1932.
- ↑ (EN) A Brief History of Upminster Windmill, su upminsterwindmill.org, Upminster Windmill Preservation Trust (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ (EN) The Upminster Windmill Preservation Trust, su upminsterwindmill.org, Upminster Windmill Preservation Trust.
- ↑ (EN) Upminster Windmill sails return after restoration in Holland, in Romford Recorder, 27 luglio 2017.
- 1 2 (EN) Medieval grange barn, 228m south-east of Upminster Court, Non Civil Parish - 1001991, su historicengland.org.uk.
- 1 2 3 4 (EN) History of the barn, su upminstertithebarn.co.uk. URL consultato il 20 giugno 2025.
- ↑ Fun for the children, in Sunday Mirror, 8 agosto 1976, p. 12.
- ↑ (EN) Common Land and the Commons Act 2006, su defra.gov.uk, 13 novembre 2012. URL consultato il 3 febbraio 2013.
- ↑ (EN) Buses from Upminster (PDF), su tfl.gov.uk. URL consultato il 27 maggio 2026.
- ↑ (EN) Buses from Upminster Bridge (PDF), su tfl.gov.uk. URL consultato il 27 maggio 2026.
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