“La mia anima è morta. La mia carne è senza pelle. Ogni tocco è una manciata di sale. Ogni alito di vento è benzina che incendia le piaghe. Ho cinque anni e ho smesso di vivere. Un corpo con un'anima, strappata, sporca, calpestata, umiliata, derisa gettata via, senza che a qualcuno interessi qualcosa. E perché … Continua a leggere Capitolo Settecentotredici
Capitolo Settecentododici
L'autismo non viene trattato bene nel DSM 5 (capitolo 699 sulla doppia empatia). Ha però il merito di schedare con ordine e precisione le varie componenti intrinseche e di interventi esterni. Nel caso dell'autismo evidenzia tre livelli. Livello 1: Richiede supporto; Livello 2: Richiede supporto significativo; Livello 3: Richiede supporto molto significativo. Questa classificazione è, … Continua a leggere Capitolo Settecentododici
Capitolo Settecentoundici
Non chiedere aiuto. Sai che non ci sarà nessuno per te. Non necessitare di conforto. Sai che sarai invalidato. Io non conto e i miei dolori nemmeno. Non provare solitudine. Come puoi provarla se non sai che esiste un'alternativa? Ecco cosa non provavo in quell'autunno del 1989. I ricordi confusi di una mente, già più … Continua a leggere Capitolo Settecentoundici
Capitolo Settecentodieci
La maggior parte delle persone nello spettro necessitano di più tempo per processare le informazioni che ricevono dall'esterno, siano esse informazioni fornite, che provenienti dall'ambiente circostante. Le persone neurotipiche sono più propense a processare, immagazzinare ed elaborare le informazioni e le risposte, attive e passive, in corso d'opera. Il cervello autistico, invece, tende a processare … Continua a leggere Capitolo Settecentodieci
Capitolo Settecentonove
Nel capitolo 545 analizzavo la maquillafobia (fobia del make-up) su scala generale, analizzando il retaggio patriarcale, ma solo accennando in parte al mio ribrezzo personale. La motivazione non era solo legata al fatto di voler parlare di questa condizione in maniera universale, per diffondere conoscenza, consapevolezza e accettazione verso una fobia così poco conosciuta e, … Continua a leggere Capitolo Settecentonove
Capitolo Settecentootto
Avevo cinque anni quando finì definitivamente tutto. In quel garage (capitolo 590). Il posto dove iniziò la mia nuova vita. La vita di un corpo, senza più un'anima, lacerata, lasciata marcire agonizzante al suolo. Avevo cinque anni e la mia vita era finita. Appallottolata e gettata nel cestino dei rifiuti. Nessunə ha fatto niente per … Continua a leggere Capitolo Settecentootto
Capitolo Settecentosette
Riecco, dopo tanto tempo, il bollettino del Sunday Night Blues. Sono molti giorni che non pubblicavo niente. Avevo finito l'anno vecchio, e cominciato quello nuovo, scrivendo quasi un capitolo al giorno. Mi sentivo molto in forma, “blogghisticamente” parlando. Sfortunatamente sono accaduti fatti molto seri, che mi hanno rapito testa e anima. Però sembra si stia … Continua a leggere Capitolo Settecentosette
Capitolo Settecentosei
L'abuso sessuale è la negazione della libertà e del consenso. Un abuso di potere, piuttosto che legato alla sessualità. Ma la sessualità in sé, cos'è? Scientificamente ed evolutivamente serve sia per la prosecuzione della specie, che come funzione sociale, in quanto, se legati da vincoli di vicinanza, gli esseri umani avevano maggiori possibilità di sopravvivenza. … Continua a leggere Capitolo Settecentosei
Capitolo Settecentocinque
Non dovrebbe far male essere un bambino e una bambina. Eppure, secondo la maggior parte delle statistiche 1 su 5 sperimenta una forma di abuso, sia esso sessuale, fisico, emotivo, di trascuratezza, psicologico. La povertà in sé, seppur condizione di svantaggio, può non coincidere con una condizione di abuso, ma può facilitare fattori secondari indiretti, … Continua a leggere Capitolo Settecentocinque
Capitolo Settecentoquattro
Ecco, arriva puntuale, due volte all'anno (1 settembre e 1 gennaio), lo smarrimento cognitivo che questo sciocco cambio insulso di data mi causa. Mi sembra impossibile che lo ieri sia stato ieri, così come non riesco a concepire che domani sarà domani. Comunque è iniziato gennaio, il mese che detesto di più. È freddo, troppo … Continua a leggere Capitolo Settecentoquattro