
“Oggi per opera dell’imperialismo statunitense che agisce in violazione di tutti i canoni del diritto internazionale, è in via di abolizione il concetto stesso di sovranità delle nazioni del Terzo Mondo come dimostra il bombardamento dell’Iran da parte degli Stati Uniti e di Israele con l’obiettivo esplicito di attuare un “cambio di regime”. Fino ad ora, anche quando l’obiettivo evidente era quello di provocare un avvicendamento di regime che era diventato sgradito all’imperialismo, la motivazione ufficiale indicata per l’intervento militare veniva camuffata con qualche pretesto, come il possesso di “armi di distruzione di massa” da parte del regime, il suo coinvolgimento nel traffico di stupefacenti, o altro. Il caso dell’Iran dimostra come qualsiasi foglia di fico sia stata abbandonata: il bombardamento è stato intrapreso proprio mentre erano in corso i colloqui sul programma nucleare iraniano, la questione apparentemente più controversa che stava registrando, secondo quanto riferito, persino dei progressi. Con la sua azione, quindi, gli Stati Uniti si sono arrogati, per la prima volta dalla fine dell’era coloniale, il diritto di effettuare un “cambio di regime” ovunque vogliano nel Terzo Mondo.
Il punto qui non è se la Repubblica Islamica godesse del sostegno di massa del popolo iraniano o se fosse repressiva, se consentisse la libertà di parola o se tollerasse l’opposizione: il punto è che solo il popolo iraniano ha il diritto di decidere su qualsiasi “cambio di regime” nel proprio paese e di lavorare per ottenerlo. Non è compito dell’imperialismo statunitense, che non ha alcun diritto di intervenire militarmente negli affari di un altro Paese. Questo è ciò che implicherebbe la sovranità di un Paese, e tale sovranità è il frutto delle lotte anticoloniali nei rispettivi Paesi in tutto il Terzo Mondo all’indomani della Seconda guerra mondiale. L’imperialismo, che fino ad ora aveva minato tale sovranità attraverso diverse manovre dietro le quinte, ora ricorre a un intervento militare aperto; ciò costituisce un attacco diretto alla sovranità nazionale e quindi inizia un capitolo completamente nuovo nella storia, aprendo la strada a un’effettiva inversione del processo di decolonizzazione.”
L’assalto dell’imperialismo alla sovranità del Terzo Mondo, di Prabhat Patnaik continua qui.




























