Questo volume contiene due fumetti di Zerocalcare. Il primo fu realizzato praticamente giorno per giorno mentre si consumava la vicenda del processo alla Salis. Il secondo è un’altra tristissima pagina di violenza e ingiustizia targata con l’infame stemma del nazifascismo.
Inutile dire che leggere queste cose, visto l’argomento (le ingiustizie compiute dai nazisti con le coperture degli Stati) mi hanno molto indisposto, accalorato e fatto incazzare, perché non sopporto i soprusi, tanto più quando sono di Stato e fascisti.
Consiglio a tutti di leggerle poiché estremamente esplicative circa il reale stato delle cose, indipendentemente dalle cazzate pronunciate da salvini, e dalla nauseante retorica di destra, che è solo prepotenza allo stato puro e volontà di schiacciare chi si oppone loro e null’altro.
Zerocalcare è uno ormai molto “impegnato”, per come può esserlo un fumettista, da un punto di vista politico. È quindi uno che non si sottrae. Così si è sentito in dovere perfino di andare di persona al processo della Salis, in un paese dove i diritti civili sono molto peggio che in italia (è vergognoso che tale paese faccia parte dell’unione europea! Fate davvero schifo al cazzo!). Forse ricorderete tale vicenda, perché poi se ne parlò perfino ai tg: quando venne ripreso col cellulare da quelli che lui credeva in principio essere poliziotti in borghese e invece… si trattava di biechi nazisti che se la comandavano essendo pappa e ciccia con la polizia locale (ecco, lì ‘ste cose le fanno alla luce del sole, mentre qui da noi ancora non ci siamo arrivati, per il momento).
E dato che Zerocalcare di fatto si impegna in lotte politiche di questo tipo, si sente anche, all’interno dei suoi fumetti, di dar voce a coloro che potrebbero criticarlo con una retorica di destra. Così risponde loro smontando pezzo a pezzo quelle bugie infarcite di mezze verità e pensieri partoriti dalla pancia (quindi… non-pensieri). In ogni caso in queste storie vengono forniti fatti inappuntabili, oltre che sue opinioni personali, le quali comunque sono assolutamente ben distinguibili dai primi.
Bravo. Io non saprei fare un fumetto sui nazisti. Io direi solamente che i nazisti non hanno alcun diritto di vivere. C’è altro da dire?
Non sopporto l’odierno, assurdo teatrino politico italiano, in cui al mattino si dice che fare il saluto fascista sia grave… ma alla sera di fatto questa gente non la si mette in galera. Questo assurdo teatrino infinito che va avanti da una vita, che tira fuori la Sinistra istituzionale solo quando gli fa comodo (a dimostrazione che della questione in realtà non gliene frega un beneamato cazzo, è solo strumentalizzazione). Se il nazifascista è nocivo, allora va tolto di mezzo, per sempre. Punto.
Poi viene una pandemia, mettono leggi fasciste che obbligano i lavoratori a vaccinarsi sennò non li fanno lavorare (con dei vaccini che danno grossi problemi di salute, e infatti una di quelle multinazionali che li produceva anni dopo ha avuto la faccia tosta di ammetterlo candidamente ritirando i suoi prodotti dal mercato)… e la Sinistra, come per magia, non sa più riconoscere cosa è fascista e cosa no. E allora andatevene avvanculo, sinistronzi e destronzi, che siete quasi la stessa merda. Anzi, siete merde diverse, ma pur sempre merde.