Immagine personale elaborata con IA
“Al mare”
Con le profonde impronte delle sue dita
la risacca
ci raggiunge
Dalla polvere cittadina
purificati
i nostri minuti
L’acqua
traspone in musica le nostre parole
melodie liquefatte
orlate di sabbia.
Rose Ausländer (Černivci, 11 maggio 1901 – Düsseldorf, 3 gennaio 1988) è stata una poetessa rumena ebrea, di madrelingua tedesca. Nacque a Černivci, Ucraina, al tempo parte dell’impero austro-ungarico. Costretta dalle persecuzioni naziste all’esilio negli Stati Uniti, compose sia in tedesco che in inglese. Al centro della sua poesia ci fu il tema della perdita e del rimpianto. A differenza della decostruzione del linguaggio che caratterizzò tanti poeti postmoderni della sua generazione, la Ausländer utilizzò sempre un linguaggio puro ed essenziale, in quanto considerava la parola un porto sicuro, l’unico punto di riferimento rimasto integro e l’unico mezzo per mantenere in vita un mondo perduto.
(Fonte: Wikipedia)















