Si me lo chiedo… e sono spaventata.
Come molti, credo, mi sono abituata a stare a casa, a fare le mie cose, come e quando voglio.
Con i miei tempi e senza fatica.
Mi chiedo come sarà tornare ad una pseudo vita normale…come tornare a lavoro.
Chissà come sarà tornare a lavoro…
Lavoro al pubblico in un negozio, e la cosa che mi spaventa è proprio la gente.
Come sarà la gente? avrà imparato qualcosa? Saprà mantenere le distanze? eviterà di venirmi “sul muso” a parlare? Mi toccherà ancora i capelli e il viso quando andrò a proporgli dei prodotti?
Ho paura e non lo nascondo…e dentro di me sento già che ogni giorno sarà una battaglia da combattere.
Ho paura anche di tornare come prima, dove il lavoro assorbiva tutte le mie energie e non avevo voglia di fare nient’altro che stare sdraiata o dormire?
Io spero di si…perchè tutto questo mi ha lasciato un insegnamento…prendermi cura di me stessa sia dentro che fuori.
Io spero tanto che questo non cambierà…e spero anche che la mia vita prenda un’altra piega.
Forse chiedo troppo…
Ormai vivo da giorni in questo divario tra voglia di normalità e voglia di rimanere a casa per sempre dal lavoro…ma come si fa? ancora non ho imparato a campare d’aria, quindi credo che dovrò sforzarmi di trovare un compromesso e di spingere me stessa a prendermi cura di me anche quando il lavoro riempirà gran parte della mia giornata.
Forse avrò bisogno di supporto…dopo tutto…tutto questo chi se lo aspettava? chi mai ha vissuto una cosa del genere?
Non sappiamo come affrontarlo ora e, men che mai, sappiamo come dobbiamo affrontare il nuovo…il futuro.
Staremo a vedere…
So solo che, finalmente dopo tutti questi giorni a casa, sono diciamo…felice…in pace…anche con poco.
Alla prossima…se vi va…
Robs