sole mi sferra un pugno
finalmente mi sferra il pugno
di cui avevo bisogno
per sembrare vivo
con una sorta di libero arbitrio
io sono pieno d’illusioni
e precipitazioni: sul luogo
del delitto non prego e taccio
guardo in alto -il creatore
è anch’esso un attore
o son io che vengo così così
nelle fotografie? e pretendo?
quante fuggevoli frivolezze
minacciano il corso
quante occasioni imprecate
quanti ingranaggi grippati
leggende costipate
inutili aggeggi e posteggi abbandonati.
quante malinconie col sole
alto e splendido. è come il flash
di una fotografia. ma il soggetto
è sfuggente. e i pugni non servono
e forse nemmeno intelligenze sommerse
e scatole cinesi e matriosche.
domani se c’è sole ancora
scriverò una pagina bianca
non accusatemi di circonvenzione.