Questo blog, Atlantis, ha compiuto tre anni di vita in questi giorni. Siamo nati un po’ per gioco e un po’ per scherzo, ma andando avanti ci abbiamo preso gusto e,dopo tre anni,siamo ancora qui. Per celebrare l’anniversario diamo qualche numero.
Fino ad oggi il blog è stato visitato oltre 115 mila e 200 volte. Il record di visite giornaliere (548) c’è stato il 19 aprile 2010. In totale abbiamo pubblicato 1.497 post (compreso quello che state leggendo). Il post più letto di sempre è Bruno è troppo avanti (2.219 visite), seguito da Dove volano le rondini (2.108), Chabal il più amato dai francesi (1.975), L’ano che verrà… (1.598), Matteo Pagani il globetrotter umanitario (1.553).
Continuate a leggeerci in tanti anche nel 2011. Cercheremo di fare del nostro meglio per suscitare il vostro interesse.Grazie a tutti e cari auguri per l’anno nuovo.
Buon 2011 da Gaetano e Roberto.
Archivio mensile:dicembre 2010
Integrità fisica
Pare che il presidente uscente del Brasile, Lula da Silva, non concederà l’estradizione in Italia del terrorista e assassino Cesare Battisti. Pare che Lula sia preoccupato per “l’integrità fisica” di Battisti una volta estradato in Italia. Di sicuro è compromessa per sempre l’integrità fisica di Alberto Torregiani (nella foto), colpito da una pallottola alla schiena quando un commando armato dei Pac (Proletari armati per il comunismo) uccise suo padre Pierluigi, orefice a Milano. Torregiani si muove su una sedia a rotelle. Battisti è stato condannato all’ergastolo per quattro omicidi e si tratta di sentenze passate in giudicato.
Santa pazienza

Il cardinale Dionigi Tettamanzi e’ l”italiano dell’anno’. La scelta e’ di Famiglia Cristiana. “E’ il
volto della Chiesa che ci piace. Una Chiesa che non si arrocca nei sacri palazzi, nella cura di propri ”orticelli”. Ma dialoga con tutti. Premurosa verso gli ultimi della societa’, per dare voce a chi
non ha voce, discriminato per il colore della pelle o per un diverso credo religioso”. Cosi’ il direttore di Famiglia Cristiana don Antonio Sciortino spiega le ragioni che hanno portato il settimanale a scegliere l’arcivescovo di Milano, il cardinale Dionigi Tettamanzi, quale ”italiano dell’anno”.
Nell’editoriale che apre il numero in edicola questa settimana, e la cui copertina e’ appunto dedicata al cardinale Tettamanzi, don
Sciortino scrive ancora: “Pazienza se la difesa della dignita’ umana ha un prezzo. E se rivendicare il diritto alla preghiera per i
musulmani, scatena grevi insulti: da “cattocomunista” a ”imam di Kabul”. Attacchi sopportati nel silenzio e in solitudine. Con evangelica pazienza”.
Radiohead per Haiti
Il concerto dei Radiohead in favore di Oxfam, per raccogliere fondi a favore dei terremotati di Haiti. Nel video, che dura due ore, l’invito a versare un contributo all’associazione.
365 GIORNI

Stéphane Taponier e Hervé Ghesquière, due giornalisti francesi di France Television, sono da un anno nelle mani dei loro rapitori afghani. Era il 30 dicembre de3l 2009 quando i due reporter, impegnati a realizzare un servizio per France 3, furono rapiti insieme ai loro tre accompagnatori di nazionalità afghana. In questo anno solo due video hanno dimostrato che sono ancora in vita. Uno è arrivato lo scorso aprile, il secondo martedì’ 28 dicembre. I rapitori,si presume talebani, chiedono per la loro librerazione la scarcerazione di alcuni prigionieri afghani.
Maniere forti

No, non hanno catturato Osama Bin Laden. Il gracile ragazzino di 12 anni circondato da soldati israeliani ha lanciato delle pietre durante una manifestazione a Gerusalemme Est.
La collectionneuse
Si fa quel che si può

Un giovane manifestante affronta una schiera di poliziotti in tenuta antisommossa con una innocua pisciatina. Il fatto è avvenuto in Argentina, a San Carlos de Bariloche, il 18 giugno 2010. Chissà che cosa ne pensa Maurizio Gasparri. Proporrà il taglio del pisello agli studenti che scendono in strada a protestare?
La Commedia dell’informazione
In certi programmi di cosiddetta informazione della televisione italiana si osserva una deriva verso il genere della Commedia dell’Arte. Nella Commedia dell’Arte non c’è testo teatrale ma, come dice Wikipedia, un canovaccio (detto anche scenario). I personaggi entrano in scena per dar vita a un intreccio di equivoci e provocazioni che culmina in un pandemonio di insulti e bastonate. Così avviene in certi dibattiti televisivi. Si invitano personaggi che sono sempre gli stessi, come le maschere della Commedia dell’Arte: il Capitan Fracassa, il Pulcinella, il Balanzone, il Pantalone. Con la scusa di un dibattito i personaggi si stuzzicano fino a quando la polemica degenera. Nel momento in cui tutti urlano, l’obiettivo è raggiunto: gli ascolti sono al massimo.
Qui sotto, invece, una parodia di sceneggiata. Anche questo è un genere dove i personaggi si pizzicano a vicenda fino all’esplosione delle passioni.
La sceneggiata e la Commedia dell’Arte sono invenzioni italiane.
Auf Wiedersehen
Ormai è Natale, ma nelle chiese cattoliche tedesche questo 25 dicembre ci saranno sempre più sedie vuote. Una delle conseguenze più vistose degli scandali legati alla pedofilia nel clero è infatti l’abbandono della Chiesa cattolica e della pratica religiosa da parte di molti fedeli. Gli abbandoni sono il doppio rispetto allo scorso anno. A metà novembre la diocesi di Stoccarda registrava una perdita di 17.000 fedeli. Ad Augsburg se ne contavano 11.000 in meno. Queste defezioni rappresentano una grave perdita economica per la Chiesa cattolica tedesca. Infatti i tedeschi pagano le imposte religiose in funzione del luogo di culto frequentato, nel quale devono ufficialmente registrarsi. Chi lascia la Chiesa non finanzierà più le attività di culto.