Archive for marzo 2022

Sguardi immorali

28 marzo 2022

Romeo e Giulietta, nella tragedia di Shakespeare, erano adolescenti. Perciò era del tutto appropriata la scelta di Franco Zeffirelli, nel suo famoso film del 1968, di far recitare le parti dei protagonisti a Leonard Whiting (all’epoca diciassettenne) e Olivia Hussey (sedicenne).

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Un’altra scelta registica, quella di mostrare in una scena il seno nudo di Giulietta, ha invece suscitato molte polemiche e sollevato problemi di censura. In molti Paesi il film è stato classificato “per adulti” e alla stessa Olivia Hussey è stato impedito di presenziare a una proiezione in quanto minorenne. Impeccabile il suo commento: «Com’è possibile che non possa vedere sullo schermo quello che vedo tutti i giorni davanti allo specchio?».

(Grazie a Marco Fanti per la segnalazione)

Etimologie paradossali / 2

11 marzo 2022

1) Il nome Babilonia deriva dall’accadico Bab-Ilu, cioè “la Porta di Dio”. Un nome spirituale che poco si accorda con l’uso attuale del termine per indicare nel migliore dei casi il caos e, nel peggiore, un luogo di perdizione.

2) Culturista viene da cultura.

3) Scuola viene dal greco σχολή (scholé), che significa “tempo libero dedicato allo svago della mente”, “tempo libero da trascorrere piacevolmente”, “libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico. Insomma, “ozio”, “riposo”, proprio come il latino otium.
Per colmo del paradosso, adesso la scuola sta diventando una sorta di preparazione al mondo del lavoro, soprattutto dalla triste “epoca Moratti” e dalle tre “I” berlusconiane (Internet, Inglese, Impresa): insomma, uno strumento per scopi pratici e specialmente per l’economia e gli affari. In latino negotium.

Stupor mundi

4 marzo 2022

L’imperatore Federico II di Svevia è uno dei personaggi storici più controversi. Chiamato “Stupor mundi” per la sua cultura e la sua lungimiranza, era al tempo stesso un tiranno sanguinario e vendicativo. Già alla sua epoca era venerato quasi come un semidio dai suoi sostenitori e considerato un anticristo dai suoi oppositori filo-papali.

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Il grande storico tedesco Ernst Kantorowicz, nella sua monumentale biografia Federico II imperatore, pur tradendo una certa simpatia verso il personaggio, non manca di mettere in rilievo le sue contraddizioni. Commentando gli sperticati elogi dei suoi sostenitori, che arrivavano a parlare di «condizione sovrumana», tira le somme sul ruolo degli adulatori con una disamina che ricorda vagamente i più famosi paradossi logici (come quello del barbiere): «L’essenza della lingua cortigianesca è, al tempo stesso, di mascherare e di svelare, perché le immagini degli adoranti possono diventare al medesimo istante uno scherzo, se le si prenda sul serio alla lettera, oppure una cosa seria se le si guardi come un semplice gioco cortese».


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