Banana bread con nocciole all’aroma di cocco

Ieri mi sono svegliata con la voglia di qualcosa di dolce…. In realtà volevo preparare qualcosa che andasse bene per Rayan per la colazione o per la merenda pomeridiana.

Qualcosa di più sano,non le solite merendine comprate al supermercato… cosi ho pensato di fare il banana bread o plumcake alle banane, Devo dire che se c’è una tipologia di frutta che a casa nostra non manca mai quelle sono sicuramente le banane. E poi sono economiche,si trovano tutto l’anno, riempiono lo stomaco e poi sono ricche di potassio 🙂

Cosi sono andata a fare la spesa con Rayan per comprare tutto l’occorrente… cercando di sbrigarmi a trovare tutto, onde evitare che il nanetto potesse distruggere un intero negozio hahahha

Arrivati a casa mi sono messa subito all’opera…

eccovi qui tutti gli ingredienti….

– 3 banane molto mature;

– 120 grammi di burro ammorbidito + il burro per la teglia;

– 2 cucchiaini di burro di cocco;

– 120 grammi di zucchero di canna;

– 2 uova;

– un pizzico di sale;

– 1/2 cucchiaino di cannella;

– 200 grammi di farina 00;

– 6 grammi di lievito per dolci;

– 3 grammi di bicarbonato di sodio;

– 70 grammi di nocciole tostate.

Pestare con la forchetta le banane fino a quando saranno diventate come una crema. Con l’aiuto di un mixer elettrico mescolare lo zucchero con il burro ed il burro di cocco fino ad ottenere un composto spumoso; aggiungere le uova ed un pizzico di sale e continuare a mescolare. Tritare le nocciole grossolanamente. A questo punto aggiungere al composto la crema di banane,la cannella, la farina,le nocciole e per ultimi il lievito e il bicarbonato e mescolare.

Imburrare la teglia del plumcake e versare il composto.

infornare a 180 gradi per circa 50-55 minuti facendo sempre la prova stecchino per controllare la cottura.

Consiglio di mangiare il plumcake il giorno dopo cosi l’umido delle banane si sarò asciugato e il plumcake si presenterà più compatto e gustoso.

Il banana bread io lo adoro con la marmellata di more ma potete gustarlo come volete: con la marmellata, con la frutta,la Nutella….

Questa volta l’ho mangiato con yogurt greco e fragole…una bontà! :p

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Orecchiette con broccoli e anacardi

La vita è una combinazione di pasta e magia.
(Federico Fellini)

Nonostante io amo il colore verde da piccola odiavo con tutto il cuore le verdure…ma proprio quelle verdi… verza,broccoli,cavolfiori,spinaci… non mi andavano giù!

Ricordo che tornavo a casa,dopo la scuola, affamata e quando mi trovavo davanti la minestra di broccoli io morivo! Mi si stravolgeva la giornata!

Fortunatamente, col passare degli anni, grazie anche alle famose diete che ti “costringono” a mangiare più sano,ho imparato anche ad apprezzare le verdure ed adesso le amo! Al forno, al vapore,fritte….

Oggi ho preparato un buonissimo piatto di orecchiette con broccoli e anacardi e ho pensato di condividere la mia ricetta con voi…

Voglio fare una premessa,per chi non lo sapesse… ho scoperto qualche mese fa,grazie ad un’amica napoletana,che i broccoli che in tutta Italia chiamano cosi e che io ho usato per questa ricetta, a Palermo li chiamiamo “sparacelli” 🙂 mentre noi chiamiamo broccoli,quelli che in tutta Italia vengono chiamati cavolfiori.

La cosa particolare è che questi ultimi vengono chiamati broccoli anche in Tunisia. 🙂

A parte questo… non mi dilungo oltre e vi lascio alla ricetta.

-un mazzetto di broccoli;

-4 spicchi di aglio;

-4 filetti di acciuga;

-2 cucchiai di vino bianco;

-olio evo qb

-200 grammi di orecchiette;

– circa 12 anacardi;

– peperoncino a piacere;

– una spolverata di ricotta salata;

– tabasco a piacere.

Lavare i broccoli ed utilizzare solo le roselline, che verranno bollite in abbondante acqua salata.

Scolare i broccoli ad una cottura al dente e tenerli da parte.

In una padella grande rosolare gli spicchi di aglio tagliati a piccoli pezzi e fare sciogliere i filetti di acciuga sott’olio,precedentementi privati delle spine piu grosse.

Sfumare col vino bianco e aggiungere i broccoli e farli saltare in padella.

Regolare di sale, aggiungere il peperoncino.

Nel frattempo cuocere le orecchiette in abbondante acqua salata.

Un minuto prima della cottura prevista,scolare la pasta e mettere da parte l’acqua di cottura.

Mantecare le orecchiette con il condimento in padella,aggiungere un pò d’acqua e un filo di olio per amalgamare al meglio i sapori.

Servire nel piatto, aggiungendo qualche goccia di tabasco,un cucchiaio di anacardi precedentemente pestati ed una spolverata di ricotta salata.

Buon appetito 🙂

Vi lascio alle foto e al procedimento….

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Banana pancakes al the matcha e cioccolato

“Lo sai perché mi piace cucinare?” “No, perché?” “Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e,  una torna a casa  e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!” (Meryl Streep –  dal film “Julie & Julia”)

Alzi la mano chi non adora i pancakes!!!

Io li amo, in tutti i modi possibili… solo a guardarli ogni volta mi viene l’acquolina in bocca… soffici,caldi e da gustare in 1000 modi diversi …io li adoro con la frutta a pezzi … ma questa volta ho voluto utilizzare una combinazione che amo: banana e cioccolato! :p

Cosi, oggi, ho deciso di condividere con voi questa ricetta… Da fare a colazione, per iniziare al meglio la vostra giornata, o per merenda…. magari mentre guardate un film sotto le coperte,mentre fuori piove e avete voglia solo di rilassarvi…e mangiare …

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– una banana molto matura;

– circa 6 quadrati di una tavoletta di cioccolata a vostra scelta(io ho usato quella al latte);

-1/3 di un cucchiaino di bicarbonato;

– 2 cucchiai di latte di avena alla nocciola (o quello che preferite);

-1 uovo grande e 1 albume;

– 4 cucchiai di farina di riso;

– 1 pizzico di vanillina;

– cannella,a piacere;

– 1 cucchiaino di the matcha;

miele e gocce di cioccolato per la decorazione.

Per prima cosa, con l’aiuto di una forchetta, schiacciate per bene la banana. Sciogliere il the matcha nei 2 cucchiai di latte d’avena.

A parte, sbattere l’uovo e l’albume e unirli alla banana. Aggiungere il lievito, la vanillina, il the matcha in polvere e il latte, il bicarbonato,la cannella,i quadrati di cioccolato tagliuzzati grossolanamente e i 4 cucchiai di farina di riso e mescolare.

Fare riposare il composto in frigo per circa 15 minuti.

Nel frattempo riscaldate una padellina antiaderente con del burro e quando sara’ ben calda, aggiungere i mestolini del composto formando una forma circolare.

Quando noterete delle bollicine sulla superficie e il composto si sarà solidificato,potrete girare il vostro pancake 🙂

Con questo composto me ne sono usciti 4 ma voi potete raddoppiare le dosi se avete ospiti o se siete particolarmente affamati!

Disponete su un piattino, decorando con le gocce di cioccolato e il miele.

Di solito io aggiungo sempre agli ingredienti 2 cucchiai di farina di cocco o di mandorle che danno un tocco in piu!

La particolarita’ dei banana pancake è che non vi è bisogno di aggiungere lo zucchero grazie alla dolcezza naturale della banana ma se volete vi potete sbizzarrire con miele,sciroppo d’acero e zucchero a velo 🙂

Non vi preoccupate se durante la cottura vi sembra che i pancake si stiano bruciando per via della loro colorazione; è la banana che dà questo colore!

Spero che gradirete questa ricetta semplice e veloce da fare…tra l’altro adatta anche a chi è celiaco(sostituendo il latte di avena con uno di altro tipo) e a chi soffre di intolleranze ai latticini.

buon divertimento! ^^

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Hummus

Non c’è posto al mondo che io ami più della mia cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tanti strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano.Un luogo che condivido volentieri con gli amici a me cari…. 
(Banana Yoshimoto) 

Si dice che l’hummus abbia origini antichissime e che non si sappia con certezza la sua provenienza. Una cosa certa pero’ è che ha origine nei Paesi Arabi, tra Libano ed Egitto.. almeno cosi dicono 🙂

La prima volta che l’ho mangiato l’ho preparato da sola a casa e, devo dire la verità, non mi era piaciuto tanto.

Quest’estate ho mangiato quello vero e autentico a Tunisi ed assaporandolo per bene ho apportato delle modifiche che me lo hanno fatto piacere tanto.

Si dice anche che l’hummus non ha mai lo stesso sapore a seconda del Paese in cui viene preparato .. ed infatti, a mio parere, per questa ricetta non c’è bisogno di pesare gli ingredienti ma di andare ad occhio, a seconda dei gusti personali.

300 grammi di ceci secchi;

1 spicchio di aglio;

olio evo o burro fuso;

cumino;

coriandolo;

paprika piccante o dolce ( a seconda dei gusti)

tahina (pasta di sesamo), in mancanza utilizzate pure dei semi di sesamo bianchi;

olio di sesamo tostato;

sale;

pepe;

prezzemolo;

qualche goccia di limone;

semi di sesamo nero;

pinoli o mandorle tostate.

Per prima cosa ,la sera prima ,mettete in ammollo i ceci.

Sciacquate bene e cuocere in acqua leggermente salata e aromatizzata con un po’ di cumino.

Quando i ceci saranno ben cotti, trasferiteli in un mixer e non dimenticate di tenere l’acqua di cottura da parte.

Aggiungere ai ceci ancora del cumino,coriandolo,lo spicchio d’aglio,l’olio evo o il burro,la paprika,la tahina(o i semi di sesamo),qualche goccia di olio di sesamo e qualche goccia di succo di limone,sale e pepe a piacere e frullare il tutto.

Aggiungere l’acqua di cottura in caso di bisogno.

Quando il composto avra’ raggiunto la giusta consistenza (un po’ piu lenta del burro d’arachidi), il nostro hummus sara’ pronto.

Decorate con semi di sesamo, prezzemolo tagliato sottile e ,se gradite, pinoli o mandorle tostate.

Potete conservarlo in frigo per qualche giorno e utilizzarlo come contorno ai vostri piatti di carne, come accompagnamento per le verdure crude, da spalmare sul pane caldo o sul pane arabo.

Io l’ho mangiato insieme ad altre salse molto buone,come il baba ganoush,harissa e insalata mechwaia( che spero di pubblicare presto ) , pane arabo,patatine fritte e il vero kebab,che è di montone,per chi non lo sapesse! 😉

A differenza della ricetta originale che prevede abbondante succo di limone io ho preferito un gusto meno aspro,piu’ delicato.

Vi consiglio davvero di provare a farlo, è buono, pieno di vitamine e piu’ sano di altre salse piu’ elaborate.

hummus

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