ERA LA PRIMAVERA DEL1999 ESTERNO NOTTE, feci una performance antropologico/coreutica all’ Hippodrome di Monfalcone. Scacciata la cubista saltai sopra il solido ed espressi la mia adesione alla cultura marciano/alessandrina di presacchiana memoria, con un margarita in mano e avvolto in una catena di due metri legata con un moschettone ai jeans. Fui portato fuori a braccia da quattro guardie in divisa scura. Alfredito Pecile dipinse quest’opera a perenne memento di tanto cimento.






