Brioche da Colazione (e che colazione!)/ Breakfast Brioche

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Chi non vorrebbe svegliarsi la mattina con il profumo di brioche calde appena sfornate? Per me la VERA colazione con la C maiuscola e’ quella fatta di cappuccio (di soia) e brioche. Non tutti i giorni ovviamente, ma ogni tanto fa bene coccolarsi con una colazione goduriosa e ricca di dolcezza.
Quella che vi propongo non e’ la classica “brioche” come chiamiamo noi italiani il croissant , fatto di pasta sfogliata e burrosa. È la ricetta di una pasta brioche anch’essa burrosa, ma più simile al pan brioche dolce. La cosa bella e’ che con lo stesso impasto si possono preparare diverse tipologie, aggiungendo e variando i gusti. Personalmente ho solo aggiunto le gocce di cioccolato, ma potete davvero variare a seconda di quello che più’ vi piace.
La ricetta è di Christope Felder, tratta dal libro “Patisserie”,il quale mi sta dando un sacco di soddisfazioni :D.

Ingredienti per 600g di impasto:

  • 264g di farina
  • 30g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di sale
  • 10g di lievito di birra fresco o mezza bustina di lievito di birra secco
  • 3 uova (150g)
  • 165g di burro a temperatura ambiente
  • farina q.b per infarinare il piano di lavoro

Per la doratura:

  • 1 uovo

Versare la farina, lo zucchero, il sale e il lievito nella planetaria, avendo cura che il lievito non tocchi né il sale né lo zucchero. Aggiungere le tre uova. Mescolare a bassa velocità per 2/3 minuti per ottenere un impasto molto denso. Incorporare il burro ammorbidito e impastare di nuovo. Aumentare la velocità e finite d’impastare a velocità media. Questa operazione dura 5/10 minuti. L’impasto diventa ben elastico e si stacca dalle pareti della planetaria. E’ pronto quando riuscite a prenderlo in mano. Ricoprite con un panno e fate lievitare l’impasto per 1 ora a temperatura ambiente.

Una volta lievitato (deve raddoppiare di volume) posatelo su un piano di lavoro e lavoratelo a forma di cilindro. Mettetelo in frigo per 2 ore perché si indurisca. Quando l’impasto è freddo, dividetelo in pezzi da 30/40 g ciascuno per le brioche con la testa, in tre pezzi rettangolari da 100 g ciascuno per la treccia, o stendetelo sul piano lavoro creando un rettangolo di 4 mm di spessore per le chiocciole.

Per creare le brioche con la testa: sul piano di lavoro appiattite ciascun pezzo con il palmo della mano e poi effettuate una rotazione per formare delle palline. Mettete in frigo a mano a mano che sono pronte. Allungate ciascuna pallina in modo da ottenere dei cilindri. Con il taglio della mano sui due tersi dell’impasto, sfregate avanti e indietro per creare la testa. Imburrate degli stampini. Mettete le brioche negli stampi, pizzicandole al livello della testa. Immergete il dito nella farina e, imitando la forma di un uncino, separate la testa dal corpo della brioche premendo sullo spazio che separa le due palle. Il dito deve toccare il fondo dello stampo. In questo modo non c’è più’ impasto che collega la testa al corpo.

Per creare le trecce: Allungate ciascun pezzo facendolo roteare sul piano di lavoro leggermente infarinato. Dovete ottenere 3 cilindri di 25 cm di lunghezza circa. Sistemate i tre cilindri uno di fianco all’altro. Quindi realizzate un piccolo ventaglio distanziandoli di qualche centimetro. Per procedere all’intreccio dell’impasto, prendete il pezzo di brioche più’ a destra e mettetelo tra i due cilindri alla sua sinistra. Fate passare il pezzo di sinistra tra i due di destra, quindi ripetere l’operazione, fino a realizzare metà treccia. Prendete la parte intrecciata e fatela passare verso l’alto in modo da avere verso di voi 3 filoni “liberi”. Proseguite l’intreccio, per finire come la parte superiore. Mettete la treccia sulla teglia rivestita d carta da forno.

Per creare le chiocciole con le gocce di cioccolato: Dopo aver steso l’impasto, cospargete le gocce di cioccolato su tutta la superficie,facendo attenzione a lasciare un margine vuoto di 1,5 cm nel senso della lunghezza. Pressate la farcitura con un mattarello. Inumidite il margine vuoto con un pennello passato nell’acqua. Fate una piega di un cm nel senso della lunghezza opposta a quella bagnata, in modo da creare il cuore del rotolo. Girate l’impasto arrotolandolo verso di voi. Continuate ad arrotolare cercando di stringere l’impasto il più’ possibile. Arrotolatelo fino alla striscia inumidita in modo da incollare il tutto. Mettete questo rotolo su un tagliere  e tenetelo per 30 minuti nel congelatore per farlo solidificare un poco. Tagliatelo con un coltello da pane ottenendo delle rondelle di 2 cm di larghezza. Mettete i dolci su una teglia coperta da carta da forno.

Lasciare lievitare gli impasti minimo due ore a temperatura ambiente, ricoprendoli con la pellicola trasparente. A 20 minuti dalla fine della lievitazione, preriscaldate il forno a 180°C. Dorate le brioche spennellandole con dell’uovo sbattuto e infornate per 12/15 minuti.  Lasciateli raffreddare prima di servire.

<<English Version>>

Wouldn’t you like to wake up with the smell of warm delicious Brioches? I know, every country has its own way to have breakfast, but as italian, for me it’s not breakfast without cappuccino and brioche. Not everyday of course, but sometimes it’s good to pamper ourselves a little bit.
Today’s recipe is not about the traditional french croissant, made with lots of  layers of butter, but an easier one (always delicious).
The amazing  thing  is that you can use the same dough to make different brioches, all you have to do is to  add the ingredients you like the most.
As a chocolate addict, i added chocolate pieces, Gnam!
For the recipe, i must thank Christophe Felder and his “Patisserie” book.

Ingredients for 600g dough:

  • 250g of plain flour
  • 30g caster sugar
  • 1 teaspoon of salt
  • 10g of fresh yeast
  • 3 eggs (150g)
  • 165g of room temperature butter

In the bowl of the upright beater fitted with the dough hook, put flour, sugar salt and yeast (yeast don’t have to touch the sugar and the salt). Add eggs and knead together at low speed until the dough comes away from the sides. Add the butter until the dough comes off the sides of the bowl again.Remove the hock and leave the dough to prove at room temperature for one hour, the dough must double in size. Then knock the dough down onto the work surface, press the dough down with the palm of your hand so as to evacuate all the carbonic gas in the dough. Store the dough in the refrigerator and leave it to cool for two hours.

When the dough has cooled, take it out and roll the dough into a long sausage shape, cut the sausage into12 identical pieces (for traditional brioche). Take each piece and shapeeach piece into a ball between your hand and the kitchen surface.

For the braided brioche, braid three little sausages togheter.

Put the brioche on baking paper,and leave the dough to raise or prove . Preheat the oven at 180°C.
Once the brioche have doubled in size , use a pastry brush and brush the entire surface with beaten egg , put them into the oven and leave them to bake for 8 to 10 minutes.

Les Congolais (o Rocher Coco) – Macaron al cocco Francesi

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Da quando ho acquistato il Manuale di Pasticceria di Christophe Felder, sto imparando a conoscere molto di piu’ la tradizione dolciaria francese. Sfogliando il libro, insieme a dolci che sembrano (e sono) molto complicati, con un innumerevole numero di ingredienti e di preparazioni, sono stata felice di trovare anche delle ricette estremamente semplici ma buonissime.

Una di queste ricette è quella dei Congolais o Rocher Coco, dei dolcetti che si preparano solamente con 4 ingredienti: noce di cocco grattugiata, albume, zucchero e composta di mele. Si preparano in 16-17 minuti incluso il tempo di cottura e sono perfetti avete bisogno di preparare un dolce per degli ospiti improvvisati e non avete molto tempo a disposizione.

Ingredienti per 25 Congolais circa:

  • 100g di noce di cocco grattugiata
  • 90g di zucchero semolato
  • 40g di albume
  • 10g di composta di mele

Preriscaldate il forno a 220° C. Unire la noce di cocco grattugiata e lo zucchero in un recipiente e versateci sopra l’albume e la composta di mele. Mescolate il tutto prima con una spatola e poi con le mani. Mettete il contenitore a scaldare a bagnomaria a 50° C, per 10 minuti sempre mescolando con la spatola in modo tale che la miscela si amalgami. Rivestite una teglia con carta da forno. Riempite d’impasto una sac à poche senza bocchetta e create dei rocher sulla teglia. Una volta che si sono raffreddati, fate passare i rocher tra le mani leggermente inumidite per formare delle palline e poi allungateli per farli diventare lisci e appuntiti.

Infornate per 6/7 minuti. Girate la teglia dopo 3 minuti di cottura in modo che i Congolais prendano un colore uniforme.

Tartufi al caffè

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Avete presente quando in pasticceria ordinate un vassoio di pasticcini misti e vi capitano dei tartufi al cioccolato? Di solito ce ne sono sempre pochi, e vanno a ruba subito. Cosi’ ho deciso di prepararli io a casa e in quantità’ per un reggimento, affinché nessuno possa rimanere a bocca asciutta. La ricetta è di Christophe Felder dal libro “Patisserie” e ho apportato solo qualche modifica nelle quantità del cioccolato, e nell’utilizzo del caffè in polvere piuttosto che in grani. Non hanno liquore, dunque sono adatti anche ai bambini. Se volete fare bella figura ad una cena, questi sono i dolcetti giusti da mettere in tavola.

Attenzione pero’ a queste piccole delizie! Sono una tira l’altra! 😛

Ingredienti:

  • 40g di caffè in polvere
  • 250g di panna liquida
  • 4 cucchiai di acqua
  • 40g di zucchero semolato
  • 200 g di cioccolato fondente al 60% di cacao minimo
  • 40g di burro

Per la finitura:

  • 100g di cioccolato fondente 70% di cacao minimo
  • cacao amaro quanto basta per ricoprire i tartufi

Versare in un pentolino la panna liquida, l’acqua e lo zucchero e portare ad ebollizione. Quando il liquido bolle, aggiungete il caffè in polvere e lasciatelo in infusione per 5 minuti circa. Nel frattempo tritate il cioccolato e disponetelo in un contenitore di acciaio. Quando il liquido è infuso, filtratelo direttamente sul cioccolato tritato. Lasciate sciogliere il cioccolato per 5 minuti prima di cominciare a mescolare con un cucchiaio di legno. Quando il cioccolato è fuso, aggiungete il burro a pezzetti e finite di mescolare. Versare la ganache in uno stampo rettangolare rivestito di pellicola trasparente , e ricoprite la superficie con altra pellicola. Mettete in congelatore per 2 ore.

Per la finitura: Fate sciogliere i 100 g cioccolato a bagnomaria. Versate il cacao in polvere in un recipiente. Togliete la ganache dal congelatore e ritagliatela in piccoli rettangoli (1 cm per 2,5 cm). Rimettete i tartufi  in congelatore prima di ricoprirli.

Per la copertura, basta spalmare il cioccolato sulle mani e far rotolare un tartufo per ricoprirlo di un sottile strato di cioccolato fondente. In seguito passate ciascun tartufo nel cacao in polvere. Togliete i tartufi dal cacao con l’aiuto di un piccolo colino per eliminare l’eccesso di cioccolato.

Plum-cake variegato al cacao

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Le giornate di pioggia mi mettono addosso  una gran voglia di stare con la copertina sul divano a riscaldarmi con una bella tazza di tè bollente e un pezzo (o due xD) di torta appena sfornata. Dunque mi sono messa ai fornelli e ho preparato questo plum-cake, per il quale ho preso spunto da una  ricetta di Luca Montersino, nel libro “Croissant e Biscotti: Bontà e salute in tavola dalla prima colazione all’ora del tè”. Ho modificato le dosi e alcuni ingredienti in base alle mie esigenze e a quello che avevo in casa.

Ingredienti per 10 persone:

  • 125g di burro
  • 200g di farina
  • 50g di amido di mais
  • 175g di uova (3 uova)
  • 5g di lievito per dolci
  • 100g di zucchero di canna
  • 60g di miele
  • 15g di cacao amaro
  • 10g di latte
  • 1 pizzico di sale

Preriscaldare il forno a 220°. Montare in planetaria il burro a temperatura ambiente con lo zucchero di canna, fino ad ottenere una crema. A mano a mano aggiungere il miele e continuare a mescolare. A questo punto unire le uova a filo e poi, miscelando dal basso verso l’alto, la farina setacciata, l’amido, il lievito e il sale. Se l’impasto risulta troppo asciutto aggiungere metà  del latte.

Separare 250 g di composto e a questo incorporate il cacao amaro e l’altra metà del latte. Imburrare e infarinare lo stampo da plum-cake e  riempire con i due composti alternandoli. Mettere in forno prima  a 220° C per 6-7 minuti, quindi abbassare la temperatura a 160°C e fate cuocere per altri 20-25 minuti. Togliere dal forno, estrarre i plum-cake dallo stampo e lasciare raffreddare su una griglia.

Brownie al triplo cioccolato e caffè

IMG_20151005_125618Nel corso degli anni ho provato varie volte a cimentarmi nella preparazione dei brownie, riproponendo ricette trovate qua e là su internet. Non so se le mie fonti non fossero attendibili, o se fossi io a non essere in grado di prepararli, ma sono sempre stati un disastro. Avevo ormai rinunciato preparare in casa questa delizia , e mi limitavo ad acquistarli in qualche caffetteria durante i miei (rari) viaggi all’estero.

Poi ho scoperto l’esistenza di Christophe Felder e del suo maginifico libro “Patisserie”. Ma cosa piu` importante ho avuto sotto i miei occhi una fior fior di ricetta di brownie. Felder li prepara con il caffè, cioccolato fondente, nocciole e  crema di marroni. Non avendo quest’ultima ho deciso di ometterla e di aggiungere all’impasto, oltre al cioccolato fondente, sia quello al latte che quello bianco. Infine al posto delle nocciole ho usato le noci. Letteralmente sono i brownie piu’ buoni che abbia mai mangiato e in casa sono andati a ruba. Probabilmente (di sicuro xD) è tutto merito suo.

P.S. Essendomi dimenticata di mescolare l’olio di semi di girasole al cioccolato fuso, mi è venuta una copertura di cioccolato un po’ spessa, che non mi ha permesso di fare dei tagli netti, dunque dal punto di vista estetico non sono bellissimi, ma sono comunque buonissimi!

Ingredienti:

  • 100g di cioccolato fondente 50% di cacao
  • 25g di cioccolato al latte
  • 25g di cioccolato bianco
  • 50g di noci sgusciate
  • 100g di burro ammorbidito
  • 100g di zucchero di canna (nell’originale zucchero semolato)
  • 2 uova
  • 40g di farina 0 (la ricetta originale indicava 00)
  • 5 g di caffè solubile (la ricetta originale indicava 10 g ma assaggiando mi sembrava troppo)

Per la finitura:

  • 100g di cioccolato fondente 70% cacao
  • un cucchiaio di olio di semi di girasole

Preriscaldate il forno a 180°. Tritare il cioccolato e sciogliere a bagnomaria. Tritare grossolanamente le noci. Tagliare a pezzetti il burro e lavoratelo per dargli una consistenza molle e omogenea. Versate lo zucchero e mescolate. Quando la miscela è omogenea aggiungere le uova mescolando, quindi setacciate la farina sulla preparazione. Aggiungete il caffè solubile. Prendete il cioccolato fuso, aggiungetelo alla preparazione precedente e finite di lavorare l’impasto incorporando le noci tritate. Imburrate e infarinate uno stampo rettangolare e riempitelo con l’impasto. Infornate per 20 minuti circa. Quando il brownie è cotto, levatelo dal forno e lasciatelo intiepidire prima di sfornarlo.

Per la finitura: Quando il brownie è freddo, posatelo su una grata con sotto un foglio di carta da forno. Mescolate il cioccolato fuso e l’olio. Versate la glassa sul brownie e spalmatela con una spatola per realizzare una superficie liscia. Fate rapprendere per 10 minuti in frigorifero e tagliatelo in piccoli rettangoli.