E finalmente il lodo Alfano, legge che sospende i processi del solito noto, è anticostituzionale.
Sono stupito, non essendo maestro di diritto, del risultato della votazione 9 a 6 e non un 15 a 0 come era logico aspettarsi visto che nella consulta siedono esperti costituzionalisti.
Quindici a zero in un senso o nell’altro, anche se per un profano l’incostituzionalità può essere semplicemente ravvisata con il fatto è il lodo contrasta con il principio di uguaglianza dei cittadini, sancito dall’art. 3.
In fin dei conti il Capo dello Stato ha come paravento l’art. 90, i Presidenti della Camera e Senato, sembrano facilmente sostituibili dai numerosi vice che si alternano durante le poche sedute di una settimana lavorativa sempre più corta, l’unico beneficiario del lodo è solo il Nostro.
Lui non l’ha presa troppo bene, c’era da immaginarselo, e la rabbiosa esternazione a caldo è stata «Mi difenderò nelle aule e in tv, gli italiani vedranno di che pasta sono fatto».
Non era noto che, oltre alle vicende processuali nei tribunali nei Palazzi di Giustizia, il Nostro avesse intenzione di partecipare anche a Forum, la trasmissione in onda su Canale 5 condotta da Rita Dalla Chiesa.
da ‘il Giornale’ del 08-10-2009
