ReactiveNET
La tua app in una frase.
Privata by design.
Dici che cosa ti serve — un registro, un modulo, un cruscotto — e l'assistente te lo costruisce nel browser mentre guardi. Niente account, niente cloud: quello che scrivi resta sul tuo dispositivo.
È gratis, si apre nel browser e non ti chiede di registrarti.
Ora puoi crearle direttamente da Claude, ChatGPT o Gemini
Com’è fatta un’app Reactive
Sotto ogni app c’è un documento Markdown, e si legge come tale: form che scrivono in una collezione, liste e tabelle che la rileggono, viste che seguono ogni controllo mentre lo muovi. Nient’altro — e gira tutto nel browser, senza un server dietro.
- 110 direttive — componenti Spectrum, form, board, calendari, mappe e Python.
- Nessun account — l’app vive nel tuo browser e si passa con un link.
- Aperta — esportandola ottieni un file Markdown, che qualunque editor apre.
Guarda com'è fatta davvero
Quattro cose che il sistema fa sul serio, riprese dalle app vere. Nessun mockup e nessun montaggio furbo.
Scrivi e appare
A sinistra il testo, a destra l'app funzionante. Aggiungi una riga e il totale compare da solo, mentre scrivi.
Una riga di testo diventa un totale che si aggiorna da sé. Gli open data, già al lavoro
Scegli un comune e il cruscotto si riempie di dati ufficiali: spesa per abitante, classifica regionale, andamento negli anni. Clicca una barra e tutto si filtra.
Bilanci comunali veri (SIOPE/MEF), interrogati dal browser. Calcoli che risolvono problemi veri
Cattedre, vincoli e priorità entrano da una parte; dall'altra esce l'orario scolastico completo, senza violazioni, pronto da stampare.
120 ore di lezione sistemate in meno di un secondo, nel browser.
Non ti serve un modello enorme
Un'app ReactiveNET è un documento di poche righe, non un programma: per scriverla basta un modello piccolo, di quelli che girano sul tuo computer. Nessuna chiave da comprare, niente che esce dalla macchina, nessuna bolletta a consumo.
Modelli piccoli, non enormi
Il linguaggio è fatto di direttive, e l'assistente le impara dal server MCP invece di inventarle: un modello da pochi miliardi di parametri costruisce un'app funzionante. I modelli grandi servono per le app più complesse, non per cominciare.
Sul tuo computer, non nel cloud
Con Ollama il modello gira in locale: la richiesta, la conversazione e il documento dell'app restano sulla tua macchina. È l'unica configurazione in cui non c'è nessuna chiave da custodire e niente da cui difendersi.
Senza costi
La piattaforma è gratuita e i modelli locali sono gratuiti: nessun abbonamento, nessun consumo a token, nessun limite mensile. Se preferisci un fornitore remoto puoi usarlo, ma è una scelta, non un requisito.
Perché dovrebbe interessarti
Privato by design
App e dati stanno nel browser: nessun cloud, nessun account, niente da installare. Restano dove li hai lasciati.
L'assistente la scrive per te
Descrivi l'app che ti serve e l'assistente la costruisce davanti a te. Se non ti convince, Annulla è sempre a un clic.
Un file aperto
Un'app è un documento Markdown: lo apri in qualunque editor, lo metti sotto versione, te lo porti via quando vuoi.
Dati open integrati
Vocabolari, gare, popolazione, confini: al warehouse pubblico si chiede con una direttiva sola.
Il catalogo
Micro app che si combinano e si passano gli stessi dati, scritte per chi ha del lavoro vero da portare a casa.
Dati open nelle tue app
Mappa dei confini, relazioni fra le tabelle, catalogo aggiornato e un playground SQL in sola lettura: il servizio dati lo puoi guardare dentro prima di usarlo.
Chi c'è dietro ReactiveNET
Dal blog
La prossima app è una frase
È gratis, si apre nel browser e non ti chiede di registrarti.