Ogni mancata qualificazione della statale ai Mondiali di calcio mi ricorda il crollo del Ponte Morandi a Genova. Solo che in serate come quella di ieri per fortuna non muore nessuno, e quindi si dovrebbe poter ridere. E invece, tocca piangere.
Chi ha avuto, ad esempio, l’idea di affidare la squadra a un analfabeta? E adesso, a toro pasado, ci vuole tanto a decidere che nessuno di questa squadra verrà mai più convocato e che si farà tabula rasa e si ripartirà dai giocatori della Under-21?
E invece incredibilmente ci si arrocca, tanto per cambiare. “Gattuso resti” è la prima cosa che si sente dire. E lui se la prende con l’arbitro. Non ho visto la partita, ma 11 tiri in porta a 3 per gli altri, e la colpa è dell’arbitro. Siamo un paese fortissimi.

