persepolis / iannis xenakis

per ‘la finestra di antonio syxty’: “grammatica della letteratura”, di florent coste

https://www.spreaker.com/episode/grammatica-della-letteratura-di-florent-coste–72315555

il libro: https://ticedizioni.com/products/grammatica-della-letteratura-florent-coste

ambièntáli 20260617: zona ignota

la parola ambientáli può legittimamente vedersi anticipato l’accento: ambièntali, autoesortazione del registrante affinché centri/colga cronotopicamente i cittadini, o i concittadini, e/o i loro ambienti (in)naturali.

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15/8/2011 – 15/8/2026, quindici anni senza gm

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https://gammm.org/wp-content/uploads/2023/03/mesa-giuliano_-nun.pdf

agony / alfred schnittke. 1974/1981

Alfred Schnittke (1934-1998): Suite da concerto dalle musiche per il film Agony di Elem Klimov (1974/1981) — Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin diretta da Frank Strobel —

I. Eileitung
II. Walzer
III. Tango
IV. Finale

chiara portesine e un nuovo gruppo di lettura – in programma a settembre

Dopo aver sperimentato il format con alcune volontarie ed ex pazienti, a settembre Chiara Portesine curerà un gruppo di lettura nel reparto di senologia dell’ospedale Santa Chiara di Pisa: la sfida è quella di non portare in ospedale dei libri qualsiasi ma romanzi, diari e racconti che affrontino direttamente il tema del tumore femminile, per cercare in quelle pagine uno specchio, una denuncia e un punto di rottura. Leggeremo i testi di Annie Ernaux, Audre Lorde, Sigrid Nunez e altre autrici, commentando insieme le differenze e le continuità nel raccontare il percorso oncologico. Per non dimenticarci che la letteratura può sempre offrire uno spazio costruttivo e ricostruttivo del trauma. E che esiste un’alternativa (letteraria e politica) a una comunicazione che schiaccia il tumore tra la rimozione e il sentimentalismo della pietà.

Chi fosse interessato può scrivere all’AOPI (Associazione Oncologica Pisana, aopipierotrivella@gmail.com).

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non c’è riparo

link a un intervento dell’8 agosto: https://noblogo.org/differx/non-ce-riparo

se una cosa Giuliano Mesa ha schivato esplicitamente e assai accuratamente, sempre e comunque, è stata il sottobosco. me lo ripeteva direi spesso: il sottobosco di ogni città, il pacchiano in poesia, va evitato come la peste.

oggi credo sia più difficile, quasi impossibile. attualmente sembra che “poesia” proprio coincida con “sottobosco”. (a volte ascensorizzato da un editore, da un festival, da un premio letterario. e – dove arriva – coinvolge nella palta tanta parte dei già facilmente stracorrotti critici letterari italofoni).

20-23 agosto, “castelporziano. la spiaggia dei fantasmi”, a valle cascia @ ‘i fumi della fornace’

Castelporziano. La spiaggia dei fantasmi
mostra a cura del collettivo Rubber, nel contesto del
festival I fumi della fornace, 20-23 agosto 2026, Valle Cascia (MC)
https://www.congerie.org/blank-5

Castelporziano_ La spiaggia dei fantasmi_ agosto 2026_ mostra a Valle Cascia - festival I fumi della fornace

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per ‘la finestra di antonio syxty’: autorialità e intelligenza artificiale, con antonio pavolini ed elisa davoglio

https://www.spreaker.com/episode/autorialita-e-intelligenza-artificiale-con-elisa-davoglio-e-antonio-pavolini–72081202

ambièntáli 20260601: diciotto secondi al bar

la parola ambientáli può legittimamente vedersi anticipato l’accento: ambièntali, autoesortazione del registrante affinché centri/colga cronotopicamente i cittadini, o i concittadini, e/o i loro ambienti (in)naturali.

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il trasloco / renato de maria. 1991

Il trasloco è un film documentario del 1991 diretto da Renato De Maria.

Bologna, 1991. In un appartamento del centro gli operai portano via mobili e casse: è in corso un trasloco dopo l’ingiunzione di sfratto. Si tratta di un appartamento speciale: la casa di via Marsili 19 fu uno dei centri del movimento del ’77 bolognese. Bifo, Paolo Scòzzari, e altri abitanti della casa, ne raccontano la storia, le persone che ci hanno vissuto, ci hanno bivaccato e transitato, la nascita di Radio Alice, gli arresti e le perquisizioni. Nel frattempo la casa si svuota.

il tuo telefono sta per smettere di essere tuo

keep android open_ un aggiornamento sta per bloccare le app degli android
https://keepandroidopen.org/it/

Il tuo telefono sta per smettere di essere tuo.

A partire dal 2027 un aggiornamento silenzioso, imposto da Google senza il consenso degli utenti, bloccherà tutte le applicazioni Android i cui sviluppatori non si siano registrati presso l’azienda, non abbiano firmato il contratto, non abbiano pagato e non abbiano fornito un documento d’identità.

Tutte le applicazioni e tutti i dispositivi, in tutto il mondo, senza possibilità di rinuncia.

È una questione più grande di Android

Se Google può bloccare retroattivamente miliardi di dispositivi venduti come piattaforme aperte, tutti i produttori di hardware del pianeta stanno a guardare.

Il principio che si sta affermando è il seguente: l’azienda che ha prodotto il tuo dispositivo può decidere, dopo che l’hai acquistato, quale software ti è permesso utilizzare. Nel mondo del software questo si chiama truffa, ma almeno è sempre possibile installare un software concorrente. Nel mondo dell’hardware, invece, è un fatto compiuto che ti priva di ogni autonomia e ti rende impotente di fronte ai capricci di un unico controllore che non deve rendere conto a nessuno e che è stato dichiarato monopolista.

Informazioni complete qui: 
https://keepandroidopen.org/it/

considerando il flickering delle piattaforme…

…e considerando che magari proprio il differxdiario può finire offline per difficoltà tecniche, mi sono industriato così:

la cosa si può notare anche nei cambiamenti qui tra i link qui: https://linktr.ee/differx

>>> la memoria necessaria

https://marcogiovenale.me/2026/08/16/mai-dimenticare/

(cose atroci successe pochissimo tempo fa e ignorate allora, triturate poi, e dimenticate ora)